Acquistare un'auto nuova è un passo importante per molte famiglie, ma i prezzi sempre più elevati dei veicoli, uniti alla crescente preferenza per soluzioni di pagamento flessibili, hanno reso i finanziamenti una modalità di acquisto dominante. Oggi, sempre meno persone si presentano in concessionaria per comprare una nuova auto pagando in contanti. Questo accade perché per molte famiglie è impossibile, a causa dei prezzi delle auto aumentati in maniera esorbitante negli ultimi anni. Le case automobilistiche traggono inoltre vantaggio da questa tendenza, dato che vendendo anche un finanziamento, oltre all'auto, guadagnano due volte per via degli interessi.

I finanziamenti, generalmente della durata di tre anni, prevedono quasi sempre un anticipo e poi un certo numero di rate. Al termine del periodo si può restituire l'auto oppure riscattarla. È fondamentale fare bene i conti: l'anticipo andrà sommato al totale delle rate e poi diviso per il numero delle mensilità del finanziamento. Inoltre, se si vuole tenere l'auto, va aggiunta anche la cifra del riscatto per avere il costo vero mensile. Se si desidera acquistare un'auto nuova e avere una rata mensile molto bassa, le soluzioni ci sono, anche se sono finanziamenti che chiedono un anticipo e prevedono una maxirata finale. Le soluzioni sotto i cento euro al mese esistono, ma è importante considerare che le promozioni a 99 euro al mese, con le spese d'incasso, potrebbero superare la fatidica soglia dei 100 euro. È quindi utile concentrarsi sui finanziamenti con rate veramente a due cifre e confrontarli in tema di costi con il TAEG-o-meter.
Il Mercato dei Finanziamenti Auto: Una Panoramica
La crescente complessità del mercato automobilistico, con l'introduzione di diverse tipologie di motorizzazione (benzina, diesel, GPL, mild hybrid, full hybrid, elettriche), ha reso l'acquisto di un veicolo un processo che richiede un'attenta valutazione non solo del modello, ma anche delle condizioni di finanziamento. Le offerte sono sempre più personalizzate e spesso prevedono strutture che permettono di dilazionare il pagamento su più anni, con la possibilità di scegliere tra diverse opzioni al termine del contratto. Questo approccio offre flessibilità, ma richiede anche una comprensione approfondita di tutti i costi coinvolti, inclusi anticipo, rate mensili, spese di istruttoria, imposta di bollo e maxirata finale.
Finanziamento auto con maxirata: pro e contro
Molti costruttori propongono finanziamenti studiati per rendere accessibili anche modelli tecnologicamente avanzati o con motorizzazioni alternative, come le ibride. Le promozioni a 99 euro al mese sono spesso pubblicizzate, ma è cruciale leggere attentamente le clausole per verificare l'effettivo costo mensile, incluse eventuali spese d'incasso che possono far superare la soglia dei 100 euro. La trasparenza è fondamentale per evitare sorprese e per permettere ai consumatori di prendere decisioni informate, valutando il costo totale dell'operazione.
Auto Ibride e Tradizionali con Rate Contenute: Le Migliori Offerte
Abbiamo ricercato per voi alcune delle auto che si possono portare a casa con meno di 90 euro al mese, tenendo conto di tutte le voci di costo.
Citroën C3: L'Offerta più Accessibile
La nuova Citroën C3 è in assoluto l’auto acquistabile in finanziamento con la rata mensile più bassa disponibile in questo momento. Le city car francesi in pronta consegna nelle concessionarie italiane si possono infatti pagare 69 euro al mese, da aggiungere all’anticipo di 5.489 euro. L’offerta è valida per le C3 1.2 PureTech da 101 CV: al termine del finanziamento la rata finale è di 9.549 euro.
In variante endotermica classica o ibrida, la Citroën C3 è in offerta con rate veramente mini. Per la versione della nuova C3 You Turbo 100 S&S le 35 rate sono da 49 euro e l'anticipo è di 6.172 euro. Mentre per la variante ibrida di Citroën C3 You MHEV le rate mensili sono da 69 euro e l'anticipo di 8.193 euro. Le spese d'istruttoria pratica sono di 395 euro per tutte e due le versioni, come le spese d'incasso mensili di tre euro e mezzo. Le maxirate finali sono rispettivamente di 10.025 euro per la versione endotermica e 12.652 euro per l'ibrida.

Skoda Fabia: Spazio e Affidabilità a Piccole Rate
La Skoda Fabia è acquistabile con il finanziamento di 36 mesi, pagando ogni mese 70 euro, da aggiungere all’anticipo di 3.000 euro. Con questa cifra si può guidare per 3 anni la citycar ceca in allestimento Selection e con il motore 3 cilindri 1.0 MPI da 80 CV. Questa opzione è interessante per chi cerca un buon equilibrio tra costo, spazio e affidabilità.
Fiat Grande Panda: L'Ibrida con Cambio Automatico
Costa 10 euro in più al mese della cugina Citroën C3 la Fiat Grande Panda, che viene proposta con rate mensili da 79 euro ciascuna. A differenza della francese che prevede il motore solo a benzina, la proposta italiana prevede unicamente il propulsore mild hybrid, che porta con sé il vantaggio del cambio automatico. Per averla bisogna pagare un anticipo di 5.585 euro, mentre per riscattarla bisogna mettere in conto altri 11.503 euro. Questa soluzione è ideale per chi desidera i vantaggi dell'ibrido e la comodità del cambio automatico a un costo mensile contenuto.

Anche se in questo momento le offerte pubblicizzate da Fiat per Panda non prevedono finanziamento con mini rata, ma solo quelli con anticipo zero, con la personalizzazione della dilazione è possibile far rientrare anche la mitica Panda nell'elenco delle auto acquistabili con piccole rate. Nel dettaglio, per una Fiat Panda 1.0 Hybrid 70 cv Pop è necessario un anticipo di 5.563 euro e 47 rate da 89 euro. Le spese d'istruttoria pratica e d'imposta di bollo ammontano a 415 euro. La maxirata finale è di 6.942 euro, con un chilometraggio di 40.000km compreso in caso di restituzione.
Kia Picanto e Hyundai i10: Le Citycar Coreane per la Città
Piccola e compatta, la Kia Picanto è ideale per chi ha difficoltà a trovare parcheggio e non vuole impegnarsi con una rata mensile eccessivamente elevata. L’utilitaria coreana è infatti proposta nella variante 1.0 MPi Urban da 63 CV con rate mensili da 79 euro ciascuna, che vanno a sommarsi all’anticipo di 2.950 euro e al costo di riscatto fissato a 10.584 euro.
Parente molto stretta della Picanto, con la quale condivide la meccanica, la Hyundai i10 ha in comune anche la rata mensile di 79 euro per la versione con il “mille” aspirato da 63 CV in allestimento Connectline. In questo caso però l’anticipo è un po’ più consistente, di 4.030 euro, mentre la rata finale è leggermente inferiore: 10.317 euro. Anche Hyundai con i10 offre un finanziamento con rate mensili da 84 euro, in totale le rate sono 35 e la versione oggetto dell'offerta è la i10 1.0 MPI 63 cv Connectline. L'anticipo è di 4.140 euro, mentre la maxirata finale è di 9.593 euro.

Dacia Sandero Stepway e Duster: Soluzioni Robuste e Convenienti
La versione più “avventurosa” della Dacia Sandero, la Stepway, è proposta con una rata di 89 euro al mese per 36 mesi. L’offerta è valida su vetture in pronta consegna in allestimento Expression e motore bifuel benzina-Gpl da 100 CV. Il finanziamento prevede un anticipo di 4.920 euro e una rata finale di 10.773 euro.
Per Dacia le offerte di finanziamento sotto i cento euro ci sono per due modelli, Sandero Stepway e Duster. Per Dacia Sandero Stepway Expression Eco-G 100 l'anticipo è di 4.930 euro e le rate mensili sono 36 da 78 euro. Per Duster le versioni che si possono acquistare con rate sotto la soglia che abbiamo identificato sono due. Per tutte le spese d'istruttoria pratica sono di 395 euro ai quali va aggiunta l'imposta di bollo, che parte da 30 euro nel caso della Sandero e arriva a 47 per la Duster. In caso di restituzione il chilometraggio contrattuale è sempre di 30.000 km nei tre anni e il costo dell'esubero è di 10 centesimi al chilometro, mentre se si decide di tenere l'auto la maxirata da liquidare è di 10.773 euro per Sandero Stepway, 14.421 euro per Duster Expression ECO-G 100 e di 17.856 euro per Duster Expression Hybrid 140. Il TAN è del 3,99% per Sandero e Dacia ibrida, mentre sale al 4,99% per la GPL.

MG 3 e MG ZS: L'Ibrido e il Crossover Accessibili
Le full hybrid sono generalmente più costose dei modelli paragonabili con il solo motore a benzina. La MG 3 è un’eccezione a questa regola, proponendosi con il suo sistema ibrido da ben 194 CV e il completo allestimento Standard con una rata mensile di 89 euro. L’anticipo è fissato a 6.500 euro, mentre la rata finale è di 11.994 euro. Questa vettura offre una potenza notevole per una full hybrid con una rata mensile contenuta, rendendola un'opzione molto interessante.
Tra le crossover di segmento B, la MG ZS Classic è senza dubbio una delle più spaziose e anche una delle più economiche, anche nella rata mensile. La 1.5 Comfort da 106 CV è guidabile dopo aver versato un anticipo di 6.580 euro con 36 rate mensili da 89 euro. Piuttosto bassa anche la rata finale per riscattare la crossover: 8.635,5 euro. La MG ZS si distingue per l'ottimo rapporto qualità-prezzo e per la spaziosità interna, caratteristiche apprezzate da chi cerca un veicolo versatile per la famiglia.

Renault Clio: La Versatilità delle Motorizzazioni
Che sia full hybrid, a benzina, Gpl o diesel, tutte le Renault Clio sono acquistabili con 36 rate da 90 euro ciascuna. A fare la differenza in questo caso sono l’anticipo e la rata finale. L’anticipo da versare va da 4.170 euro per la TCe a benzina da 90 CV fino ai 5.650 della Clio turbodiesel da 100 CV. La rata finale va invece da un minimo di 11.966 euro per la variante a Gpl da 100 CV a un massimo di 14.496 euro per l’ibrida full E-Tech da 145 CV. Questa flessibilità nelle motorizzazioni e nelle condizioni di finanziamento rende la Clio adatta a un'ampia gamma di esigenze e preferenze, permettendo di scegliere la soluzione più in linea con il proprio stile di guida e le proprie necessità.
Skoda Kamiq: Il Crossover Compatto con Rata Leggera
Con 90 euro al mese è possibile guidare per 3 anni una Skoda Kamiq 1.0 TSI da 95 CV con allestimento Selection. Come per la sorella più piccola Fabia, anche in questo caso l’anticipo è di 3.000 euro. La Skoda Kamiq offre i vantaggi di un crossover compatto, come una posizione di guida rialzata e una maggiore versatilità, mantenendo un costo mensile accessibile.
Leapmotor T03: L'Elettrica Cinese Commercializzata da Stellantis
Anche per la Leapmotor T03, elettrica e cinese (seppur commercializzata da Stellantis) c'è l'offerta a rate. In questo caso l'anticipo è di 6.144 euro con le solite 395 euro di spese istruttoria pratica e 25 euro di imposta di bollo. Questa è un'opzione interessante per chi vuole avvicinarsi al mondo delle auto elettriche con un finanziamento gestibile, beneficiando della tecnologia emergente e del potenziale risparmio sui costi di carburante.
Comprendere i Costi Aggiuntivi: Spese di Istruttoria, Imposta di Bollo e Chilometraggio
Quando si valuta un finanziamento auto, è fondamentale considerare non solo la rata mensile, l'anticipo e la maxirata finale, ma anche una serie di costi aggiuntivi che possono influire sul costo totale dell'operazione. Le spese d'istruttoria pratica, ad esempio, sono una voce di costo comune e ammontano a circa 395 euro per molti dei finanziamenti analizzati, come quelli di Citroën, Dacia e Leapmotor. L'imposta di bollo è un altro costo da non sottovalutare, che può variare a seconda del modello e dell'importo finanziato, partendo da 25 euro (Leapmotor T03) e arrivando a 47 euro per alcuni modelli Dacia Duster.
Un altro aspetto cruciale, soprattutto se si prevede di restituire l'auto al termine del finanziamento, è il chilometraggio contrattuale. Nel caso di Dacia, ad esempio, il chilometraggio contrattuale è sempre di 30.000 km nei tre anni, e il costo dell'esubero è di 10 centesimi al chilometro. È essenziale valutare attentamente il proprio utilizzo del veicolo per evitare costi aggiuntivi inaspettati. Per la Fiat Panda, il chilometraggio compreso in caso di restituzione è di 40.000 km.

Questi dettagli possono fare una differenza significativa nel costo complessivo del finanziamento. Ignorarli potrebbe portare a una percezione errata della convenienza dell'offerta.
L'Importanza della Procedura di Prova WLTP per Consumi ed Emissioni
È cruciale comprendere il valore delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante, definiti sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), che ha sostituito il ciclo NEDC, la procedura di prova precedentemente utilizzata.
Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC. Vengono indicati i valori di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e di consumo di carburante per consentire il confronto dei dati del veicolo. I valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi di CO2 e consumo di carburante, che dipendono da molti fattori legati, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali e alle condizioni, uso e dotazione del veicolo.
I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva a seconda del tipo di equipaggiamento e/o delle dimensioni degli pneumatici che verranno selezionati. I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo; valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo. Se il motore è omologato WLTP, ai fini della verifica dell'eventuale applicazione dell'Ecotassa/Ecobonus, è consigliabile verificare il valore NEDC "Emissioni di CO2" e la "Tabella consumi ed emissioni NEDC" riportati nel sito del costruttore.
Nel caso di veicoli omologati secondo la normativa WLTP, i valori NEDC indicati derivano dai valori WLTP. È quindi importante non confondere le due misurazioni e considerare che i dati WLTP offrono una rappresentazione più fedele delle prestazioni reali del veicolo. Questo è particolarmente rilevante per le auto ibride, dove l'efficienza del sistema propulsivo combinato può variare significativamente in base alle condizioni di guida.
Il Fattore Ibrido: Vantaggi e Considerazioni
Le auto ibride, come la Fiat Grande Panda mild hybrid o la MG 3 full hybrid, stanno diventando sempre più popolari grazie ai loro vantaggi in termini di efficienza e minori emissioni. Il propulsore mild hybrid della Fiat Grande Panda, ad esempio, porta con sé il vantaggio del cambio automatico, offrendo maggiore comfort di guida. La MG 3, invece, si distingue per il suo sistema full hybrid da ben 194 CV, una potenza notevole per una vettura di questa categoria, che garantisce prestazioni brillanti e consumi contenuti, soprattutto in ambito urbano.
Finanziamento auto con maxirata: pro e contro
Tuttavia, è vero che le full hybrid sono generalmente più costose dei modelli paragonabili con il solo motore a benzina. Nonostante ciò, le offerte di finanziamento attuali rendono queste vetture accessibili anche con rate mensili contenute. I vantaggi delle auto ibride non si limitano solo al consumo di carburante e alle emissioni: in molte città, i veicoli ibridi godono di agevolazioni come l'accesso a zone a traffico limitato o sconti sui parcheggi, il che può tradursi in ulteriori risparmi nel lungo periodo. È importante valutare tutti questi fattori quando si decide di optare per una vettura ibrida.
Conclusione Parziale: Scelte Informate per l'Acquisto Auto
La possibilità di acquistare un'auto nuova con una rata mensile contenuta, anche sotto i 90 euro, è una realtà concreta nel mercato odierno. Le offerte analizzate dimostrano che, sia per vetture tradizionali che per quelle ibride, esistono soluzioni finanziarie accessibili. Tuttavia, è di vitale importanza fare bene i conti e considerare tutti i costi accessori, dall'anticipo alle spese di istruttoria, dall'imposta di bollo alla maxirata finale e ai costi per l'eventuale superamento del chilometraggio contrattuale. Solo attraverso un'analisi approfondita di tutte queste voci è possibile avere una chiara visione del costo totale dell'operazione e scegliere il finanziamento più adatto alle proprie esigenze.