Fino a una quindicina d’anni fa, nei listini di quasi tutte le case automobilistiche (perlomeno quelle generaliste) c’era almeno una monovolume. Nate dall’esigenza di offrire spazio, versatilità e comfort, queste auto seppero interpretare al meglio i bisogni degli automobilisti, proponendo soluzioni innovative e a volte geniali che le resero estremamente popolari. La loro architettura, caratterizzata da un unico volume continuo che unisce motore, abitacolo e bagagliaio in un’unica linea fluida, massimizza lo spazio interno e garantisce una grande versatilità, rendendole ideali per famiglie numerose, viaggi lunghi o traslochi. Con il loro tetto alto e le ampie superfici vetrate, questi veicoli regalano un ambiente luminoso e arioso per tutti i passeggeri, spesso con la possibilità di ospitare fino a sette persone. Sebbene esteticamente non siano sempre state celebrate per le loro linee accattivanti, il loro vero punto di forza è sempre stato nella praticità: con sedili facilmente ripiegabili e ampi vani portaoggetti, questi veicoli sono progettati per soddisfare ogni tipo di esigenza.
La Nascita e l'Età d'Oro delle Monovolume
Il concetto di monovolume affonda le sue radici negli anni '80 con la nascita dei "minivan" americani come la Plymouth (poi Chrysler) Voyager. Tuttavia, il primo monovolume in stile europeo arrivò sul mercato nel 1984 con la Renault Espace, considerata da molti la capostipite delle monovolume moderne in Europa e che ha fatto della modularità il suo punto di forza attraverso le varie generazioni. Il successo coincise con il debutto di modelli più piccoli e cittadini, alcuni diventati iconici come la FIAT Multipla del 1998, e la Renault Mégane Scénic, primo monovolume ad aver vinto il premio Auto dell’Anno nel 1997. La Scenic fu capostipite delle monovolume compatte evolvendo la filosofia della Espace con tanti vani portaoggetti e grande flessibilità dei sedili. Con l’ascesa di questi due modelli, tutte le Case hanno lanciato il proprio monovolume, compatto o di grandi dimensioni che fosse, fino all’inizio degli anni ’10.
La prima serie della Toyota Previa si distingueva non solo per il suo design a uovo decisamente aerodinamico e quasi futuristico per l’epoca, ma anche per la sua architettura meccanica unica: il motore era posizionato centralmente, quasi orizzontale, sotto il pianale. Innegabilmente divisiva sul piano estetico, la Fiat Multipla fu un esempio eclatante di come la funzionalità potesse plasmare la forma. Per rispondere alla crescente richiesta di versatilità, la Opel Zafira puntò sull’intuitivo sistema “Flex7”. La luminosità dell’abitacolo, garantita dall’ampio parabrezza panoramico e dal tetto in vetro, era una delle caratteristiche principali della Citroën C4 Picasso e della più grande Gran C4 Picasso. Negli anni d’oro delle monovolume, il concetto arrivò anche tra le citycar: lunga 373 cm, la Peugeot 1007 era caratterizzata da due ampie porte scorrevoli elettriche. Con la seconda generazione della Meriva, la Opel introdusse le cosiddette “FlexDoors”, in cui le portiere posteriori erano incernierate posteriormente. Con lo stesso obiettivo di facilitare l’accesso al divano condiviso con la rivale Opel Meriva, la Ford B-Max propose l’eliminazione del montante centrale unita a porte posteriori scorrevoli. Anticipando la moda del look da fuoristrada che sarebbe arrivata alcuni anni dopo, la Renault Scenic RX4 si distingueva per l'assetto rialzato, la trazione integrale e dettagli estetici da suv.

La Rivoluzione dei SUV e la Crisi delle Monovolume
Tuttavia, l’ascesa inarrestabile delle suv e delle crossover, percepite come più modaiole, robuste e versatili (nonostante spesso offrano meno spazio e modularità interna rispetto a una monovolume di pari dimensioni), ha progressivamente portato le monovolume alla sostanziale estinzione. Con il successo dei SUV e dei crossover, i multispazio hanno perso sempre più attrattiva, per arrivare alla situazione odierna, con ben pochi modelli a rappresentare nel 2026 le monovolume. Il segmento delle monovolume, infatti, pesa poco sul mercato, con una quota di mercato di circa il 2,4% nel 2025.
Perché Scegliere Ancora una Monovolume nel 2026?
Nonostante la contrazione del mercato, le monovolume rimangono una scelta perfetta per chi cerca un'auto spaziosa, versatile e confortevole, soprattutto per le famiglie numerose o chi ama viaggiare con tanto spazio a disposizione. Sono la scelta ideale per chi ha bisogno di massima spaziosità e comfort per la famiglia. Con soluzioni ingegnose come sedili modulari, ampi vani portaoggetti e configurazioni flessibili, le monovolume offrono un livello di praticità che poche altre categorie di auto riescono a eguagliare.
Perché la Honda StepWGN è il monovolume ideale per la famiglia moderna
I Migliori Monovolume da Acquistare nel 2026
Analizzando il mercato attuale, emergono alcuni modelli che, pur appartenendo a un segmento in declino, continuano a offrire il meglio in termini di spazio, versatilità e comfort.
BMW Serie 2 Active Tourer
La seconda generazione del BMW Serie 2 Active Tourer si distingue per un design più audace rispetto al precedente modello, caratterizzato da una mascherina più ampia, un paraurti rinnovato e sottili fari anteriori full LED. Nonostante i 5 cm di lunghezza in più, il girovita resta contenuto, facilitando le manovre di parcheggio. All'interno, l'abitacolo offre un ottimo spazio per gli occupanti, con oltre 30 cm di spazio per le ginocchia nella parte posteriore, mentre il divano scorrevole e lo schienale frazionato 40/20/40 ne aumentano ulteriormente la praticità. Il comfort a bordo è garantito dalla plancia pulita e razionale, attraversata da un lungo pannello curvo con uno schermo di 10,3 pollici per il cruscotto digitale e uno da 10,6 pollici per il sistema multimediale, entrambi di alta qualità. Le finiture elevate e la disposizione ben studiata dei comandi contribuiscono a creare un'atmosfera elegante e funzionale. Il BMW Serie 2 Active Tourer è il miglior monovolume per chi cerca un'auto spaziosa, versatile e tecnologicamente avanzata. Con un comportamento dinamico e un consumo contenuto, è una scelta ideale per le famiglie o per chi ha bisogno di spazio e comfort durante i viaggi. La piattaforma modulare UKL a trazione anteriore permette diverse tipologie di alimentazione: benzina, Diesel, Mild Hybrid e ibrida Plug-In. Le versioni Plug-In Hybrid, in particolare, offrono un'autonomia a zero emissioni di 92 km nel ciclo WLTP.
- Vantaggi: Abitacolo accogliente e spazioso, motore potente e reattivo, tecnologia avanzata, diverse opzioni di motorizzazione.
- Svantaggi: Capacità del bagagliaio contenuta (407 litri), visibilità limitata in curva.
Citroën Berlingo
Il Citroën Berlingo è una multispazio che si distingue per l'ottima abitabilità e una grande versatilità d'uso, rendendola ideale per le famiglie. Con due varianti di carrozzeria, M e XL, questa monovolume può ospitare comodamente fino a sette persone. Il nuovo stile, caratterizzato da un muso alto e corto, conferisce all'auto un aspetto più giovanile e accattivante rispetto al modello precedente. All'interno, il rinnovamento è evidente: la plancia presenta un design semplice e lineare, con uno schermo da otto pollici del sistema multimediale ben visibile al centro, da cui si gestiscono quasi tutte le funzioni. La posizione di guida rialzata offre una buona visibilità e il volante è inclinato per una maggiore comodità. Il pratico Head-up display visualizza informazioni importanti, come la velocità e le indicazioni del navigatore. Gli interni sono luminosi grazie al grande tetto panoramico, e lo spazio è sfruttato in modo intelligente: i tre sedili posteriori sono singoli, consentendo un'ottima comodità per i passeggeri adulti, con 147 cm di larghezza a disposizione. Il Citroën Berlingo rappresenta un'opzione conveniente e pratica per le famiglie che cercano un monovolume spazioso e versatile, particolarmente adatto per lunghi viaggi. La versione a sette posti garantisce comfort e praticità in ogni situazione.
- Vantaggi: Bagagliaio capiente e versatile, abitacolo confortevole e luminoso, ottima abitabilità, prezzo competitivo.
- Svantaggi: Finiture non eccezionali, prestazioni ridotte in alcune motorizzazioni.
Dacia Lodgy
Il Dacia Lodgy è un monovolume economico che si distingue per il suo prezzo d'acquisto molto competitivo. Sebbene la linea sia essenziale, il suo punto di forza è lo spazio interno, con cinque comodi posti disponibili e un bagagliaio ampio e versatile. Il design della plancia è curato, con materiali di buon livello, e l'insieme colpisce favorevolmente, grazie anche al display da sette pollici del sistema multimediale, ben visibile al centro. Il motore 1.5 dCi, disponibile in versioni da 95 o 116 CV, offre prestazioni superiori alle aspettative, con accelerazione e ripresa soddisfacenti. Anche se sul puro piacere di guida non c’è molto da aspettarsi, il Lodgy si comporta bene in situazioni di traffico e durante i lunghi spostamenti. L'abitabilità è notevole: in seconda fila si trova un divano che, sebbene non scorra, è facilmente ribaltabile per accedere alla terza fila, dove possono comodamente accomodarsi anche due adulti. Il Dacia Lodgy è il miglior monovolume economico per chi cerca un'auto spaziosa e funzionale a un prezzo accessibile. Con sette posti veri e un ampio bagagliaio, è la scelta ideale per le famiglie che hanno bisogno di trasportare passeggeri e bagagli.
- Vantaggi: Spazio interno abbondante, prezzo d'acquisto molto competitivo, prestazioni sorprendenti grazie al motore 1.5 dCi, sette posti veri.
- Svantaggi: Equipaggiamento modesto, sterzo poco reattivo nelle manovre di emergenza.
Fiat 500L
Il Fiat 500L è un monovolume versatile e spazioso, recentemente aggiornato con nuovi paraurti, cromature, luci diurne a LED e un sistema multimediale migliorato. Realizzata sulla seconda generazione della piattaforma Small, la 500L è un'auto che divide dal punto di vista estetico. Ciò che è indiscutibile, però, è la grande volumetria dell'abitacolo, che offre varie soluzioni intelligenti per sfruttarlo al meglio. Con una lunghezza di 4,15 metri e un muso corto, riesce ad ospitare quattro passeggeri con un buon livello di comfort, e anche un quinto, se necessario. Il divano posteriore, frazionato e scorrevole, consente di ottimizzare lo spazio disponibile, favorendo l'abitabilità dei passeggeri posteriori o la capacità di carico, e ribaltando il divano si ottiene un vano lungo e livellato. Il Fiat 500L è il miglior monovolume per rapporto qualità-prezzo. La sua versatilità, insieme alla possibilità di avere sette posti a un prezzo competitivo, la rendono un'opzione interessante per chi cerca un monovolume spaziosa e pratica.
- Vantaggi: Spaziosa e versatile, comfort elevato per i passeggeri, design distintivo, buon rapporto qualità-prezzo.
- Svantaggi: Scarse dotazioni di sicurezza nelle versioni base, prestazioni limitate, soprattutto in montagna.
Mercedes Classe B
Il Mercedes Classe B è un monovolume di medie dimensioni che si distingue per l'eleganza delle sue superfici levigate e per un design moderno. All'interno, l'abitacolo offre uno spazio adeguato per la categoria, anche se il quinto posto potrebbe risultare meno comodo. La terza generazione di questa monovolume compatta è l’unica multispazio Mercedes che non sia una sport utility, e rispetto alla sorella Classe A, offre una seduta più alta di nove centimetri, con numerose regolazioni per trovare la posizione di guida ideale. L'interno è ben rifinito, con materiali di alta qualità, e dispone di tecnologie moderne, tra cui una strumentazione virtuale racchiusa in un unico elemento rettangolare che può contenere schermi di 7 o 10,25 pollici. L'infotainment MBUX è dotato di un puntuale assistente virtuale. Il bagagliaio è accessibile e gran parte delle versioni dispone di un portellone elettrico di serie, ma rispetto ad altre monovolume della stessa categoria, potrebbe risultare meno capiente, con 363 litri di spazio disponibile. Il Mercedes Classe B è un monovolume elegante e moderno, ideale per chi cerca un buon equilibrio tra spazio e tecnologia. Con motorizzazioni a benzina ibride leggere e la versione a gasolio che offre efficienza e prestazioni interessanti.
- Vantaggi: Finiture di alta qualità, guida agile e maneggevole, design elegante e moderno, buona tecnologia a bordo.
- Svantaggi: Cinture di sicurezza non regolabili, quinto posto poco spazioso, connettività Apple CarPlay e Android Auto opzionale.
Peugeot Rifter
Il Peugeot Rifter è un monovolume molto versatile che combina caratteristiche di crossover, presentando un design moderno e distintivo. La carrozzeria è dotata di protezioni in plastica nera sulla zona inferiore e offre una buona distanza da terra, rendendolo adatto ad affrontare terreni sconnessi grazie al sistema Advanced Grip Control. Disponibile in due versioni, corta e lunga, il Rifter può essere scelto anche con sette posti, assicurando così una soluzione adatta a diverse esigenze. L'abitacolo è spazioso e comodo, con un design gradevole e finiture di buona qualità. Il vano di carico è di forma regolare e può essere facilmente adattato alle esigenze di carico dei passeggeri. I tre posti singoli posteriori sono facilmente accessibili tramite le portiere scorrevoli e possono muoversi in avanti o indietro su due binari, rendendo l'organizzazione dello spazio semplice e pratica. Inoltre, abbattendo i sedili, si ottiene un piano di carico completamente piatto, con una capacità di carico a sedili abbattuti di 4.000 litri. Consigliamo il Peugeot Rifter come miglior monovolume per la sua versatilità e capacità di affrontare terreni sconnessi grazie al sistema Advanced Grip Control. Progettato sulla piattaforma EMP2, il Rifter si contraddistingue per l’assetto rialzato, le protezioni sui passaruota e sulle fiancate di serie su tutti gli allestimenti e le barre sul tetto.
- Vantaggi: Guida facile e intuitiva, pratica e versatile, capacità di affrontare terreni sconnessi, ampio spazio di carico.
- Svantaggi: Poggiagomiti posteriori piccoli, alette parasole senza luce.
Altri Modelli Rilevanti
Oltre ai modelli citati, altre monovolume meritano una menzione per le loro caratteristiche specifiche:
- Ford Tourneo Connect: Erede dell’omonimo modello realizzato sulla piattaforma della Fiesta, l’ultima generazione si distingue per un design più simpatico e originale del classico van compatto. Generosa nelle dimensioni, ha il vantaggio delle porte posteriori scorrevoli e uno stile che, sebbene sia da vero multispazio, ha un frontale aggressivo e un look più curato. Disponibile in versione termica (con motore 1.0 EcoBoost da 125 CV) e elettrica (e-Tourneo, con 136 CV e autonomia WLTP di 287 km).
- Renault Kangoo: La terza generazione, disponibile in versione "classica" e a passo lungo (Grand Kangoo), offre un design piacevole con fiancate ricercate e una coda riuscita. L'accesso ai posti posteriori è molto comodo grazie alle porte scorrevoli. Il bagagliaio è ampio in versione Kangoo (575 litri) ed enorme sulla Grand Kangoo (fino a 1.340 litri). Offre motorizzazioni benzina, Diesel ed elettrica (Kangoo E-Tech Electric con 122 CV e autonomia WLTP di 278 km).
- Volkswagen Touran: L'ultima monovolume rimasta nella gamma Volkswagen, basata sulla piattaforma MQB. Nonostante sia lanciata nel 2015, mantiene uno stile pulito e razionale, dimensioni medio-grandi (4,53 metri) e un abitacolo ben fatto, ampio e con un enorme bagagliaio (si arriva a 834 litri in configurazione a 5 posti).
- Dacia Jogger: Rappresenta un modello che fa della praticità e dello spazio il suo punto di forza, con un assetto rialzato e dettagli che richiamano il mondo dei SUV. Disponibile con cinque o sette posti, è molto spaziosa e ariosa, sia per i passeggeri che per i bagagli (708 litri in configurazione a 5 posti). Offre motorizzazioni a benzina, GPL e una versione Full Hybrid.

Il Futuro delle Monovolume
Sebbene il mercato dei SUV continui a dominare, le monovolume non sono destinate a scomparire del tutto. La loro intrinseca capacità di offrire spazio e versatilità in modo efficiente le rende ancora una scelta valida per un pubblico specifico. La tendenza potrebbe vedere un'ulteriore integrazione di soluzioni tecnologiche avanzate e motorizzazioni elettrificate, magari con un design che strizza l'occhio a elementi crossover, rendendole più appetibili per un pubblico più ampio. L'innovazione continua, come dimostrano i modelli ibridi e elettrici che iniziano a farsi strada, suggerisce che le monovolume, nella loro essenza di veicoli multi-uso e familiari, potrebbero trovare nuove forme e nuove ragioni per essere scelte anche in futuro. L'importante è ricordare che, al di là delle mode passeggere, la funzionalità e lo spazio rimangono pilastri fondamentali per molte famiglie e per chiunque abbia bisogno di un mezzo capace di adattarsi a molteplici esigenze.
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