L'Automobile Club d'Italia (ACI) è un'istituzione di rilievo nel panorama italiano, che rappresenta un patrimonio per il Paese, i cittadini, i territori e il mondo dello sport. La sua storia affonda le radici nella fine del XIX secolo e si è evoluta nel corso degli anni, adattandosi ai cambiamenti del settore automobilistico e alle esigenze degli automobilisti.

Le Origini e la Nascita dell'ACI
Agli albori dell'automobilismo, nei primi di novembre del 1898, figure pionieristiche come Roberto Biscaretti di Ruffia, Michele Lanza e Cesare Goria Gatti stilarono una circolare rivolta ai «simpatizzanti dell'automobilismo» piemontesi. L'intento era quello di invitarli a unirsi in un club e a partecipare a una riunione costitutiva, indetta per il 19 dello stesso mese. Questa iniziativa portò alla fondazione del primo club automobilistico in Italia, con sede in corso Vinzaglio 25, nel centro storico di Torino.
La vera nascita dell'ACI come associazione nazionale si ebbe nel 1905, quando l'Automobile Club di Torino si unì ad alcuni altri club automobilistici locali. Torino, in quanto sede del sodalizio più antico, mantenne il ruolo di sede principale. L'espansione dell'associazione, sebbene rallentata dalla prima guerra mondiale, riprese con vigore al suo termine, portando all'apertura di numerose sedi provinciali. Nel 1926, l'ACI contava già 50 sedi e quasi 10.000 soci. In quello stesso anno, avvenne una modifica significativa con la trasformazione dell'originaria associazione in ente morale, come stabilito dal decreto del 14 novembre 1926.

La Struttura e le Attività dell'ACI
L'ACI, nel corso della sua lunga storia, ha sviluppato una struttura complessa e una vasta gamma di attività. La rivista "l'Automobile" è l'organo di stampa ufficiale dell'ACI, fornendo informazioni e aggiornamenti sul mondo automobilistico ai soci e al pubblico.
A partire dal 1927, l'ACI ha assunto la gestione del Pubblico Registro Automobilistico (PRA), un servizio fondamentale per la registrazione e il controllo della proprietà dei veicoli. Presso gli uffici dell'ACI è inoltre possibile ottenere assistenza e provvedere al pagamento della tassa automobilistica, nota come bollo auto, come previsto dal D.P.R. 5 febbraio 1953 n. 39. Le competenze in materia di tasse automobilistiche, dal 1° gennaio 1999, sono state trasferite dalla legge alle Regioni a Statuto Ordinario e alle Province Autonome di Bolzano - Alto Adige e di Trento.
L'ACI comprende diverse società controllate che si occupano di settori specifici:
- ACI Global Servizi S.p.A.
- Aci Consult S.p.A.
- ACI Sport S.p.A.
- Autodromo Nazionale Monza SIAS S.p.A.
- Ventura - Aci Blueteam S.p.A.
- ACI Informatica S.p.A.
- ACI Progei S.p.A.
Le Procedure Amministrative per i Veicoli
La gestione di un veicolo comporta diverse procedure amministrative che gli automobilisti devono conoscere. La mancata osservanza di queste procedure può comportare sanzioni significative.
Immatricolazione e Iscrizione al PRA
L'immatricolazione di un veicolo nuovo presso l'Uffici della Motorizzazione Civile (UMC) e la contestuale iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) avvengono tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA). Per completare questa procedura sono necessari il numero del codice fiscale dell'acquirente e una fotocopia di un documento di identità/riconoscimento dell'acquirente.
Passaggio di Proprietà
In caso di acquisto di un veicolo usato, è obbligatorio, subito dopo aver autenticato la firma del venditore sull'atto di vendita allo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) del PRA oppure della Motorizzazione Civile, richiedere la registrazione del passaggio di proprietà. Analogamente, se si autentica la firma dell’erede sull’atto di accettazione di eredità allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) del PRA oppure della Motorizzazione Civile, è obbligatorio subito dopo aver autenticato la firma richiedere la registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità.
La mancata richiesta di aggiornamento del CDPD (Certificato di Proprietà Digitale) e della carta di circolazione determina l'applicazione, in caso di controllo su strada, di sanzioni monetarie oltre al ritiro della carta di circolazione ai sensi dell'art. (l'articolo non è specificato nel testo fornito, ma si riferisce a una specifica normativa del Codice della Strada).

Rinnovo della Patente di Guida
Il rinnovo della patente di guida è un'altra procedura importante. Successivamente alla richiesta di rinnovo, il Ministero invia una nuova patente all'indirizzo del titolare indicato in fase di rinnovo, tramite posta assicurata con spese a carico del destinatario.
Perdita di Possesso del Veicolo (Furto)
In caso di furto del veicolo, è fondamentale seguire una procedura specifica per sospendere l'obbligo di pagamento della tassa automobilistica (bollo auto). Innanzitutto, è necessario presentare denuncia di furto alla polizia o ai carabinieri, specificando nel testo della denuncia il numero di targa del veicolo e se sono stati rubati anche il certificato di proprietà cartaceo (CdP) e/o la carta di circolazione. Successivamente, è indispensabile richiedere all’unità territoriale dell’ACI - Pubblico Registro Automobilistico (PRA) la registrazione della perdita di possesso del veicolo. Questa richiesta, presentata dall’interessato (proprietario) o da altro soggetto munito di delega e identificato tramite un documento di identità/riconoscimento, è essenziale per sospendere l’obbligo del bollo auto.

Le Emissioni di CO2 e il Consumo di Carburante: Il Ruolo della Procedura WLTP
Il valore delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante dei veicoli è definito sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. Questi valori sono di fondamentale importanza per consentire il confronto dei dati del veicolo e per valutare l'impatto ambientale.
A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure). La procedura WLTP ha sostituito il ciclo NEDC (New European Driving Cycle), la procedura di prova precedentemente utilizzata. Grazie a condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC.
I valori di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e di consumo di carburante vengono indicati per permettere una valutazione comparativa dei veicoli. È importante sottolineare che i valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi, che dipendono da molti fattori. Questi fattori includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, lo stile di guida, il percorso scelto, le condizioni meteorologiche e stradali, nonché le condizioni, l'uso e la dotazione del veicolo.
I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva, a seconda del tipo di equipaggiamento e/o delle dimensioni degli pneumatici che verranno selezionati. I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono da considerarsi definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo. Valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo.
Nel caso di veicoli omologati secondo la normativa WLTP, i valori NEDC indicati derivano dai valori WLTP. Se il motore è omologato WLTP, ai fini della verifica dell'eventuale applicazione dell'Ecotassa / Ecobonus, è consigliabile verificare il valore NEDC "Emissioni di CO2" e la "Tabella consumi ed emissioni NEDC" riportati sul sito pertinente.

La Nuova Presidenza dell'ACI
L'assemblea dell'Automobile Club d'Italia ha recentemente eletto il suo 19° presidente per il quadriennio 2025-2028. Geronimo La Russa è stato scelto con oltre il 78% dei voti, ottenendo una maggioranza più ampia rispetto all'ultima volta in cui avevano concorso più candidati nel 2012. L'elezione, avvenuta con 2.112 voti rappresentanti la totalità degli aventi diritto, ha visto La Russa raggiungere questo risultato significativo.
Geronimo La Russa, nato a Milano il 2 aprile 1980, è avvocato, presidente dell’Automobile Club di Milano e ha già ricoperto la carica di vicepresidente dell'ACI. Sposato e padre di due figlie, è stato anche fra i fondatori di ACI storico. Ha espresso il suo onore nell'essere stato eletto alla guida dell'ACI, sottolineando che il risultato è frutto di un lavoro condiviso che parte da lontano e guarda al futuro. Ha affermato che lavorerà con spirito di servizio, ascolto e determinazione, nel rispetto di ogni sensibilità e con una squadra competente ed appassionata.
L'ACI e il Futuro dell'Automobilismo
L'Automobile Club d'Italia continua a svolgere un ruolo cruciale nella protezione e promozione degli interessi degli automobilisti italiani. La sua evoluzione, dalla fondazione come club locale alla trasformazione in ente morale con un'ampia rete di servizi e società controllate, dimostra la sua capacità di adattarsi e innovare.
Con una nuova leadership e l'attenzione crescente verso tematiche come le emissioni e la sostenibilità, l'ACI è destinata a rimanere un punto di riferimento per l'automobilismo italiano, affrontando le sfide del futuro e supportando gli automobilisti in un mondo in continua trasformazione. L'impegno per la trasparenza nei dati relativi a consumo ed emissioni, l'assistenza nelle pratiche burocratiche e la rappresentanza degli interessi degli automobilisti sono pilastri fondamentali dell'azione dell'ACI.