Ogni automobilista dovrebbe essere il "medico" attento della propria auto e percepirne sintomi o cambiamenti. L'auto, infatti, ci parla e ci invia dei segnali per farci capire quando ci sono dei problemi. I picchi di tensione e le sovratensioni elettriche rappresentano una minaccia concreta per i sistemi elettronici dei veicoli moderni, specialmente quelli dotati di centraline avanzate. Questi aumenti improvvisi e temporanei della tensione possono causare danni irreversibili ai componenti, compromettendo il funzionamento dell'intero sistema e, in alcuni casi, rappresentando un rischio per la sicurezza delle persone. Comprendere le cause, le conseguenze e le soluzioni per affrontare questi fenomeni è fondamentale per la manutenzione e la protezione del proprio veicolo.

Cosa Sono i Picchi di Tensione e le Sovratensioni?
Un picco di tensione, spesso chiamato anche sovratensione, è un breve evento elettrico in cui la tensione aumenta notevolmente al di sopra dei livelli normali nel sistema elettrico. Questi pericolosi aumenti durano in genere solo pochi millisecondi (dai microsecondi ai millisecondi), ma possono causare danni significativi alle apparecchiature. Le sovratensioni, pur essendo termini spesso usati indistintamente, possono durare più a lungo (dai millisecondi ai secondi).
Le possibili conseguenze di uno sbalzo di tensione possono avere diversa gravità, a seconda dell'intensità e della durata della variazione elettrica. In alcuni casi, possono causare danni lievi e temporanei, mentre in altri possono compromettere irrimediabilmente il funzionamento degli apparecchi elettronici o persino rappresentare un rischio per la sicurezza.
Uno degli effetti più comuni è il danneggiamento degli elettrodomestici e dei dispositivi elettronici. Le schede madri, i circuiti interni e i componenti sensibili possono subire un surriscaldamento o un cortocircuito, portando a guasti improvvisi o a un degrado progressivo delle prestazioni. Dispositivi come computer, televisioni, modem e frigoriferi sono particolarmente vulnerabili.
Un'altra possibile conseguenza è il rischio di incendi o surriscaldamenti elettrici. Sbalzi di tensione particolarmente intensi possono danneggiare le protezioni elettriche, aumentando la probabilità di cortocircuiti e incendi, specialmente in impianti vecchi o non adeguatamente manutenuti.
Infine, sul piano economico, gli sbalzi di tensione possono comportare costi elevati per la riparazione o la sostituzione degli apparecchi danneggiati.
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Le Cause dei Picchi di Tensione nei Veicoli
I picchi di tensione possono avere diverse origini, sia interne che esterne al veicolo. È importante sottolineare che i picchi di tensione interni sono più frequenti, ma in genere meno dannosi dei picchi esterni.
Problemi legati alla Batteria
La batteria è uno dei principali sospettati quando si verificano problemi elettrici in un'auto. Solitamente ha un ciclo di vita dai 2 ai 5 anni. La batteria può esaurirsi temporaneamente se si dimenticano le luci accese o se si tiene a lungo la radio accesa a motore spento. In questi casi la batteria può essere ricaricata, autonomamente, se si hanno le giuste strumentazioni e competenze, oppure affidandosi in modo sicuro al meccanico di fiducia.
Se la batteria è vecchia (diciamo più di 5 o 6 anni) oppure se è difettosa, può darsi che sia corroso o danneggiato uno (o anche più) dei separatori interni. In tal caso, con il movimento dell'autovettura, una cella può venire a contatto con quella adiacente, provocando un cortocircuito, e facendo così improvvisamente diminuire la tensione nominale della batteria da 12 a 10 volt (ogni cella ha una tensione nominale di 2 volt). Questa diminuzione improvvisa può essere percepita come un picco o uno sbalzo di tensione dagli altri dispositivi elettronici del veicolo.
Se un'auto è molto vecchia, la prima cosa da controllare è lo stato della batteria. L'età può danneggiare la batteria fino a renderla "esausta", in questo stato gli sbalzi di corrente sono molto frequenti e bisogna procedere immediatamente con la sostituzione o si corre il serio rischio di rimanere in panne. È fondamentale che il tuo elettrauto controlli la batteria ad ogni visita periodica e si assicuri sempre del suo stato.
Quando iniziano gli sbalzi di corrente si può incorrere nella perdita di settaggi nella centralina dell'auto. Se questo dovesse accadere è importante rivolgersi ad un esperto così che controlli quali dati sono andati persi e proceda immediatamente con le correzioni necessarie.

Malfunzionamento dell'Alternatore
In alcuni casi, il malfunzionamento della batteria dipende dall'alternatore, che normalmente si occupa di mantenerla carica. L'elettricità creata dall'alternatore, trasformando l'energia meccanica di rotazione in energia elettrica, è essenziale per alimentare tutte le funzioni dell'auto e i diversi moduli elettronici di gestione. L'energia elettrica in eccesso viene accumulata dalla batteria.
Quando l'alternatore non funziona correttamente, solitamente si accende la spia della batteria, tuttavia a volte presenta difetti che non vengono segnalati e che possono causare diversi problemi, anche importanti. Se la batteria dovesse risultare perfettamente funzionante, allora sarà il caso di dare un'occhiata all'alternatore. Un alternatore perfettamente funzionante dovrebbe generare, in media, dai 13 ai 18 volt. Se dovesse generarne meno, allora è da intendere guasto e non sarà in grado di alimentare la batteria dell'auto, generando gli sbalzi di corrente. Rimuovere l'alternatore e sostituirlo non è esattamente un gioco da ragazzi e richiede competenze specifiche.
In alcune auto, soprattutto quelle più moderne, è montato l'alternatore "intelligente"; in questo caso gli sbalzi di tensione sono normali, perché carica solo in fase di decelerazione-frenatura e/o se la tensione della batteria è bassa. Un valore di carica a 14.5 volt è considerato corretto.
Problemi con il Motorino di Avviamento
Particolare attenzione merita anche il motorino di avviamento che, se difettoso o malfunzionante, potrebbe non consentire l'avviamento del motore o fare strani rumori quando viene azionato. Se azionando la chiave o il pulsante di avviamento il motore non si avvia, il primo pensiero va sempre alla batteria. Tuttavia, se la causa è della batteria, l'elevato assorbimento di corrente elettrica del motorino di avviamento fa calare l'intensità delle luci interne o del quadro strumenti.
In caso di dubbi, è utile azionare le ventole interne, le luci ed altri utilizzatori. Se tentando di avviare le ventole calano di velocità e le luci si attenuano, la causa potrebbe essere la batteria. Se invece rimangono stabili e il motore non dà cenno di avviarsi, allora il difetto potrebbe essere localizzato nel motorino di avviamento. Attenzione però, non è sempre così. A volte il motorino di avviamento o starter assorbe corrente anche quando non riesce a girare e il suo consumo fa attenuare luci e abbassare le velocità delle ventole, simulando un problema di batteria.
Potrebbe esserci da qualche parte della vettura un contatto a massa con un utilizzatore di notevole potenza (in pratica, il motorino d'avviamento o il cavo di alimentazione dello stesso), sufficiente a determinare un calo di tensione avvertibile dagli altri dispositivi elettrici.

Candele Usurate o Difettose
Spesso vengono ignorate, eppure in molti casi sono proprio le candele a provocare problemi e malfunzionamenti che fanno pensare alle parti elettroniche dell'auto. Candele usurate o anche semplicemente allentate possono rendere problematica l'accensione della scintilla e quindi della miscela che spinge i pistoni del motore. Un tempo era abbastanza facile riconoscere una candela usurata: era sufficiente smontarla e vedere l'evidente consumo del suo elettrodo.
Nei motori più moderni, invece, non si consumano più gli elettrodi. Si usurano le parti che tengono separato, che isolano l'elettrodo dalla carcassa della candela. La candela sembra ancora nuova, invece disperde corrente al suo interno e il motore gira male finanche ad accendere spie di segnalazione d'anomalie elettroniche. Questo malfunzionamento può causare irregolarità nel funzionamento del motore che, a loro volta, possono generare sbalzi nel sistema elettrico complessivo.
Anche un cambio del filtro dell'olio con uno non originale, in auto con variatore di fase, potrebbe dare problemi, soprattutto se i filtri originali hanno specifiche particolari. Inoltre, sono state fatte prove cambiando bobine e candele senza risolvere il problema, indicando la complessità nella diagnosi di questi difetti.
Problemi con Fusibili e Relè
All'interno dell'auto, tutti i circuiti elettrici sono protetti da un fusibile, incaricato di evitare che la quantità di amperaggio, ovvero l'intensità di corrente elettrica, che si muove nel circuito sia troppo elevata. Un quantitativo eccessivo può danneggiare cavi e dispositivi fino a provocare incendi. In questi casi, i fusibili interrompono il circuito proteggendolo.
Altrettanto importanti sono gli interruttori a relè che vengono utilizzati nei circuiti elettrici per alimentare in sicurezza dispositivi con grande consumo di corrente, attraverso comandi in cui la corrente invece può essere anche molto bassa. Il bloccaggio di un relè in una posizione "off" determina un mancato funzionamento del relativo sistema, il che può generare anomalie e potenziali sbalzi di tensione in altri punti del circuito.
Cause Esterne e Ambientali
I picchi di tensione non sono sempre generati internamente al veicolo. Cause esterne come fulmini, interruzioni di rete o anomalie elettriche nella rete domestica possono influenzare i veicoli, soprattutto durante la ricarica. Gli sbalzi di corrente sono uno dei problemi più comuni di chi si presenta presso le officine. La loro presenza indica un problema alla batteria o un malfunzionamento dell'alternatore, che può essere notato dall'apposita spia accesa sul cruscotto. Uno dei campanelli d'allarme più frequenti di questi sbalzi sono i cambi improvvisi di intensità della luce dei fari. Nel caso dovessero accadere, è consigliabile portare l'auto in officina il prima possibile.
Quanto accaduto ad un lettore, sulla batteria di servizio dopo un forte temporale, è riconducibile ad una scarica elettrostatica che può essersi trasferita attraverso qualche punto della carrozzeria e aver raggiunto i terminali della stessa, in presenza di elevata umidità: un fenomeno che sarebbe accaduto anche se il propulsore fosse stato endotermico. È importante notare che anche le colonnine di ricarica sono attivate da contattori di potenza e protette da fusibili.
Vulnerabilità dei Dispositivi Elettronici ai Picchi di Tensione
I picchi di tensione rappresentano un rischio significativo per i veicoli moderni e per tutte le apparecchiature elettroniche dotate di centraline. Un sbalzo di tensione improvviso può causare danni irreversibili ai componenti elettronici, compromettendo il funzionamento dell'intero sistema. I veicoli elettrici moderni sono dotati di elettronica avanzata come sistemi di gestione della batteria, moduli di ricarica e computer di bordo. Questi componenti sono particolarmente vulnerabili alle sovratensioni: anche un solo picco può causare danni permanenti o ridurre drasticamente la durata.
Dispositivi come le luci a LED sono particolarmente vulnerabili ai picchi di tensione perché contengono driver elettronici sensibili. Analogamente, i dispositivi per la smart home sono estremamente vulnerabili a causa dei loro componenti elettronici sensibili e della costante connettività di rete.
Gli sbalzi di tensione possono avere conseguenze di diversa gravità, a seconda dell'intensità e della durata della variazione elettrica. In alcuni casi, possono causare danni lievi e temporanei, mentre in altri possono compromettere irrimediabilmente il funzionamento degli apparecchi elettronici o persino rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone.
Protezione dai Picchi di Tensione: Soluzioni e Strategie
Per prevenire un problema elettrico in auto, è fondamentale una corretta e costante manutenzione. Il centro di assistenza, attraverso ispezioni periodiche e tagliandi regolari, migliora le performance e la sicurezza della tua auto, le prestazioni e la prevenzione di problemi gravi e potenzialmente costosi.

Dispositivi di Protezione da Picchi di Tensione (SPD)
L'utilizzo di un dispositivo protettore di picchi di tensione è semplice e intuitivo. Questi dispositivi, noti come SPD (Surge Protection Device), assorbono o deviano il sovraccarico prima che possa danneggiare i componenti elettronici sensibili, agendo come uno scudo tra l'auto e la rete elettrica o tra l'alimentazione interna del veicolo e i componenti più delicati.
Se si opera nel settore della riparazione veicoli o macchine agricole, e si desidera evitare danni costosi alle centraline elettroniche, è consigliabile l'adozione di questi dispositivi protettivi.
Protezione nei Veicoli Elettrici e nei Sistemi di Ricarica
La protezione contro le sovratensioni è una funzione di sicurezza che protegge l'auto elettrica, il cavo di ricarica e l'impianto elettrico domestico dai picchi improvvisi di tensione. Questi picchi possono essere causati da fulmini, interruzioni di rete o anomalie elettriche. Che tu stia caricando da una wallbox o da un caricatore portatile, la protezione integrata è essenziale per la sicurezza del veicolo.
Tutti i cavi di ricarica Voldt®, inclusi quelli mobili, integrano protezioni come il sistema antisurriscaldamento, la protezione da sovratensione e il rilevamento dei guasti. Il caricatore mobile Voldt® per prese domestiche, ad esempio, è dotato di protezione interna conforme agli standard CE e TÜV. In caso di sbalzi improvvisi, la tua auto e l'impianto domestico restano al sicuro.
Per una protezione completa, specialmente in zone con frequenti fulmini o instabilità elettrica, è consigliabile installare un dispositivo SPD di tipo 2 o 3 nel quadro elettrico generale. Questi dispositivi proteggono l'intera abitazione e lavorano in sinergia con la protezione del caricatore.
Ogni costruttore adotta le soluzioni che ritiene più idonee per garantire la funzionalità e la sicurezza di tutta la linea elettrica di potenza, dalla batteria al motore, inclusi i dispositivi ausiliari (DCDC, OBC, A/C). Ci sono norme di riferimento per la progettazione e per i test di compatibilità ed immunità elettromagnetica, che devono essere realizzati sui sistemi, sottosistemi, componenti elettronici ed infine l'intero veicolo, al fine di garantire il corretto isolamento elettrico. Nel sistema di propulsione elettrica, viene adottata una interfaccia fisica di attuazione delle linee di potenza, normalmente indicata come PDU (Power Distribution Unit) oppure Junction Box, che, attraverso interruttori ad alta tensione (Power Contactors, in italiano contattori) e fusibili in alta tensione, permettono di trasferire, in modo protetto, la tensione da e verso la batteria di trazione.
Le batterie auto (e le colonnine) hanno una protezione. Sono stati segnalati alcuni casi di danni a batterie di trazione causati da colonnine di ricarica mal funzionanti, che portano le celle a scaricarsi in modo anomalo: non si tratta di un problema elettromagnetico, ma di gestione elettronica del BMS (Battery Management System).
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Protezione Domestica per la Ricarica
I dispositivi di protezione da sovratensioni per tutta la casa devono essere installati da un elettricista qualificato, poiché si collegano direttamente al quadro elettrico. Molte compagnie assicurative offrono sconti per l'installazione professionale di protezioni contro le sovratensioni per tutta la casa.
Le multiprese standard forniscono solo prese aggiuntive senza protezione da sovratensioni. È importante controllare la spia: se è spenta o rossa, la protezione potrebbe essere compromessa. Molti limitatori di sovratensione sono dotati anche di allarmi acustici. Si consiglia di sostituire i dispositivi di protezione da sovratensione ogni 3-5 anni, subito dopo eventi elettrici importanti o quando le spie luminose segnalano un guasto della protezione.
Copertura Assicurativa
Un danno che può capitare, se qualcosa va storto, solleva la questione se le assicurazioni coprano il danno delle batterie in ricarica per gli sbalzi di tensione. Gli assicuratori londinesi usano dire che tutto si può assicurare ai Lloyd's; è solo questione di prezzo. Esistono prodotti su misura, come la polizza Kasco sulle batterie da autotrazione lanciata da un gruppo assicurativo piemontese, Nobis Assicurazioni. Si tratta però di prodotti che vanno oltre le polizze danni standard, e il caso in questione esula sicuramente dagli standard.
Per lavori elettrici complessi, consultare sempre un elettricista abilitato e familiare con i codici locali e i requisiti delle utility. Agire oggi: i picchi di tensione possono causare migliaia di euro di danni in pochi millisecondi. Inizia con una valutazione elettrica professionale e l'installazione di un protettore di sovratensione per tutta la casa, quindi aggiungi una protezione "punto d'uso" per i tuoi preziosi dispositivi elettronici.
