Il mercato automobilistico globale, e in particolare quello italiano ed europeo, sta vivendo una trasformazione senza precedenti, caratterizzata dall'arrivo e dal consolidamento di un numero sempre crescente di nuovi marchi. Questo fenomeno, spinto in gran parte dall'offensiva dei produttori cinesi e dalla transizione verso la mobilità elettrica, sta ridisegnando il panorama delle quattro ruote, mettendo in discussione lo status quo dei marchi tradizionali. L'ultimo annuncio, quello di Xiaomi che ha confermato lo sbarco nel Vecchio Continente con i suoi primi modelli già nel 2027, è solo l'ennesima conferma di una tendenza inarrestabile.

L'onda d'Urto Cinese: Obiettivo Europa
Uno studio di PwC indica che entro il 2025 potrebbero essere importati fino a 800.000 veicoli dalla Cina in Europa, la maggior parte dei quali elettrici. Questa proiezione evidenzia la determinazione delle case automobilistiche cinesi a conquistare una fetta significativa del mercato europeo. Negli ultimi quattro anni, dal 2021 al 2024, sul mercato italiano hanno debuttato 18 brand, e le previsioni indicano che entro il 2028 ne arriveranno altri 9. La situazione è ancora più effervescente a livello europeo, dove i nuovi arrivi superano i 40 marchi. Questa moltiplicazione delle nuove realtà, in particolare dei produttori del Dragone, sta modificando profondamente un settore che per lunghi periodi è stato caratterizzato da un consolidamento dei brand esistenti e da una quasi monopolizzazione da parte delle storiche case automobilistiche.
La quota di mercato dei nuovi brand nel primo trimestre del 2025 è risultata del 5,8%, in crescita rispetto al 3,7% dello stesso periodo dell'anno precedente e, soprattutto, in forte rialzo a confronto con lo 0,4% del primo trimestre del 2021. Questo incremento, sebbene trainato principalmente da marchi come MG Motor (3,7% nel primo trimestre 2025) e BYD (0,9% nello stesso periodo), indica una crescente accettazione e curiosità da parte dei consumatori.
Il GRANDE AUTOGOL dell’EUROPA: STELLANTIS porta le AUTO CINESI nel CONTINENTE
BYD: Il Gigante della E-mobility si Affaccia sul Mercato Auto Europeo
BYD è un marchio cinese già presente in Europa come produttore di veicoli commerciali e autobus elettrici. Tuttavia, nei prossimi anni, si concentrerà sull'espansione della sua presenza anche nel mercato auto europeo. In Cina, BYD è un vero colosso della mobilità elettrica, detenendo un terzo del mercato delle auto elettriche. L'azienda prevede di rilevare una fabbrica in Germania e di lanciare tre modelli di BEV in Italia già nel 2023.
BYD Atto 3: Un Crossover Elettrico Sportivo
Il primo modello è la BYD Atto 3, un'auto elettrica sportiva che scatta da 0 a 100 Km/h in 7,3 secondi e raggiunge una velocità di 160 Km/h. La batteria da 60 kWh assicura fino a 420 Km di autonomia con un consumo di energia di 16 kWh/100 Km. Questo crossover si propone come rivale delle versioni elettriche della Jeep Avenger, della Hyundai Kona e della Smart #1.
BYD Han: L'Eleganza della Berlina Elettrica
Il secondo modello è la BYD Han, una berlina elettrica con doppio motore BEV che garantisce la trazione integrale, una potenza massima di 380 kW e un ampio bagagliaio da 410 litri. Questa vettura è in grado di accelerare da 0 a 100 Km/h in appena 3,9 secondi e offre un'autonomia fino a 510 Km con una ricarica. Inoltre, dispone di avanzate batterie al litio e un moderno display centrale touchscreen da 15,6 pollici.
BYD Tang: Il SUV Elettrico a Sette Posti
Il terzo modello in arrivo in Italia è la BYD Tang, un SUV elettrico lungo 4,87 metri con un passo di 2,92 metri e un bagagliaio che, abbattendo i sedili posteriori, arriva fino a 1.655 litri. Tang è equipaggiata con un motore elettrico da 380 kW e una batteria da 86 kWh che assicura fino a 400 Km di autonomia, con una configurazione fino a 7 posti e 25 sistemi ADAS per l'assistenza alla guida.
Nel 2026, BYD prevede di far debuttare in Europa altre motorizzazioni ibride. Dopo il successo della Seal U DM-i, una delle ibride Plug-In più vendute del 2025, nel 2026 riceveranno il sistema ibrido ricaricabile anche la piccola Atto 2 e le inedite Seal 6 e Seal 6 Touring, entrambe disponibili unicamente con sistema ibrido.
Aiways: L'Intelligenza Artificiale su Ruote
Tra le case automobilistiche cinesi in Italia c'è Aiways, un brand il cui nome deriva dall'unione di AI, ossia intelligenza artificiale, e Ways, viaggio su strada. Si tratta di un marchio automobilistico hi-tech con sede a Shanghai, fondato nel 2017, in rapida espansione anche in Europa dopo il successo in Cina, dove ha aperto una sede a Monaco di Baviera, in Germania.
Aiways U5: Il SUV Elettrico per il Mercato Italiano
Il primo modello venduto in Italia è la Aiways U5, un SUV elettrico di dimensioni medio/grandi a trazione anteriore, con un motore da 150 kW e un'autonomia di oltre 400 Km con una sola ricarica. L'auto è lunga 4,68 metri, ha un design moderno, luci anteriori Full LED e cerchi in lega da 17 a 19 pollici, con una ricca dotazione di sistemi di sicurezza attiva e passiva.
Aiways U6: Un SUV Coupé Elettrico all'Avanguardia
Il prossimo modello in arrivo è la Aiways U6, un altro SUV 100% elettrico con potenza di 160 kW, coppia massima di 315 Nm, batteria da 63 kWh e oltre 400 Km di autonomia. La vettura pesa 1.790 Kg ma riesce a scattare da 0 a 100 Km/h in 7 secondi, con un abitacolo hi-tech e la possibilità di ricaricare la batteria rapidamente tramite una wall box o una colonnina elettrica.
Seres: La Sfida a Tesla dal Cuore della California
Tra le case automobilistiche cinesi specializzate nelle auto elettriche che puntano sull'Europa c'è Seres, un'azienda che ha la sua sede principale in California e vuole sfidare Tesla con i suoi modelli full electric.
Seres 3: Il SUV Compatto Intelligente e Connesso
In Italia è già disponibile la Seres 3, un SUV compatto a trazione elettrica intelligente e connesso, spinto da un motore EV da 120 kW con una batteria da 53 kWh che garantisce un'autonomia fino a 329 Km.
Seres 5: Il Rivale della Tesla Model Y
È in arrivo invece la Seres 5, un SUV elettrico di dimensioni medio/grandi che si propone come rivale della Tesla Model Y. La versione top di gamma presenta la trazione integrale, un potente motore elettrico da 430 kW e 960 Nm di coppia, una batteria allo stato semi-solido da 90 kWh e un'autonomia di oltre 500 Km, con un moderno head-up display, un sistema evoluto di infotainment e un'accelerazione da 0 a 100 Km/h in 3,7 secondi.
Ora: Le Auto Elettriche Low Cost del Gruppo Great Wall Motors
Tra i nuovi brand cinesi arrivati sul mercato europeo e quello italiano c'è anche Ora, una casa automobilistica fondata nel 2018 e di proprietà del gruppo Great Wall Motors con sede a Baoding, vicino Pechino. Il marchio Ora è dedicato esclusivamente alle automobili elettriche, per differenziarsi dagli altri brand del gruppo cinese, di cui fa parte anche Wey, specializzata nei veicoli premium.
Ora Cat: Stile Retrò e Tecnologia Avanzata
Il modello di riferimento per il mercato europeo è la Ora Cat, un'auto compatta elettrica con uno stile un po' retrò nel design, dotata di un motore EV da 126 kW e una batteria al litio da 63 kWh con 400 Km di autonomia. La vettura vanta anche tecnologie avanzate, con una dotazione completa di sistemi ADAS comandati da un chip Intel di ultima generazione, tra cui l'Automated Reverse Assist, in grado di fornire assistenza in retromarcia nelle strade più strette.

Chery: Lo Sbarco in Europa Parte dall'Italia con Omoda e Jaecoo
Chery è un marchio di auto cinese fondato nel 1997 a Wuhu, uno dei più diffusi al di fuori dei confini nazionali che ora vuole puntare sull'Europa. Il brand intende vendere 400.000 veicoli nel 2024 e 1.400.000 auto nel 2030, con una strategia di espansione nel vecchio continente che parte dall'Italia, dove debutteranno i due nuovi marchi di Chery: Omoda e Jaecoo.
Omoda 5: Il SUV 4x4 a Benzina in Attesa della Versione Elettrica
Il primo modello che sarà lanciato nel nostro Paese sarà la Omoda 5, un SUV 4x4 a benzina con potenza di 145 kW e 290 Nm di coppia, in attesa dell'arrivo nel 2024 della versione elettrica. L'auto ha una lunghezza di 4,4 metri e un look dinamico con linee slanciate, ha già ottenuto 5 stelle Euro NCAP per la sicurezza e dispone di un pacchetto di ADAS completo, che include il mantenimento della corsia e il cruise control adattivo.
Per il 2026, Omoda lancerà due modelli inediti: la Omoda 7, un SUV medio-grande posizionato a metà tra la 5 e la 9, e la Omoda 4, un SUV compatto dallo stile molto personale, con motorizzazioni ibride ed elettriche.
Jaecoo: Espansione con SUV di Diverse Dimensioni
Per il marchio cinese Jaecoo si confermano le novità anticipate nel corso del 2025, il SUV di grandi dimensioni a 7 posti Jaecoo 8 e il più piccolo Jaecoo 5. Questi modelli mirano a consolidare la presenza del brand nel segmento dei SUV, offrendo soluzioni per diverse esigenze di spazio e funzionalità.
Altri Marchi Cinesi in Arrivo e la Strategia di Penetrazione
Le auto di fabbricazione cinese, specialmente quelle a trazione 100% elettrica, saranno sempre più presenti nel mercato europeo nei prossimi anni. Ciò avverrà sia direttamente, con l'arrivo dei marchi cinesi in Europa o di brand appositamente creati per il vecchio continente, sia indirettamente tramite acquisizioni di marchi automobilistici europei in difficoltà.
Oltre a BYD, Aiways, Seres, Chery e Ora, tra i brand cinesi che stanno puntando sull'Europa ci sono anche Geely, Zeekr, Xpeng, Fengshen, Nio e Saic. MG, storico marchio di vetture sportive inglesi, dal 2021 di proprietà di SAIC, oggi vale da solo il 3,6 per cento del mercato italiano, dimostrando la capacità di questi gruppi di rilanciare e valorizzare marchi con una tradizione europea. Al gruppo Geely appartiene Lynk & co, che si è fatto notare per offrire, in alternativa all'acquisto, la possibilità di affittare il suo modello 01 anche per brevi periodi.
Tra le novità attese a breve anche in Italia vi sono ONVO e Firefly (sub brand di NIO), Denza (il lusso secondo il gruppo BYD), la vietnamita VinFast, e il redivivo e rilanciato marchio spagnolo EBRO, un tempo noto per i veicoli commerciali e oggi impegnato nei SUV. Anche Xiaomi, un gigante della tecnologia, ha annunciato il suo ingresso nel mercato europeo con i suoi primi modelli già nel 2027, portando una nuova dimensione di competizione e innovazione.

La Risposta del Mercato: Consumatori e Concessionari a Confronto
L'offensiva dei nuovi arrivati sta trovando riscontri importanti tra i consumatori, in particolare tra i più giovani. Le realtà emergenti, focalizzate su veicoli elettrici e nuove tecnologie, sono percepite dal mercato, sempre più esigente, come portatrici di innovazione utile a migliorare l'esperienza di guida e il comfort. In molti casi, queste vetture presentano un design attraente e un miglior rapporto qualità-prezzo rispetto ai marchi tradizionali.
I dati confermano questa tendenza: il 44% degli acquirenti è pronto a prenderli in considerazione al momento della scelta, una percentuale che sale al 74% per i giovani nati a cavallo del nuovo millennio, la cosiddetta Generazione Z, meno legata ai marchi di lunga tradizione e più aperta ad accogliere novità e cambiamenti tecnologici.
Tuttavia, Andrea Cardinali, direttore generale dell'Unrae, l'associazione che riunisce le case automobilistiche estere che vendono in Italia, invita a guardare i numeri con cautela. «Infatti, a parte i big, che si sono legati a grandi distributori e a reti di assistenza, gli altri fanno fatica. Certo, quelli che sbarcano in Europa sono alla pari sul piano del software - se non più avanti rispetto ai nostri marchi - e c'è il fattore costo che li avvantaggia. Ma parlare di invasione mi sembra esagerato. In Cina sono nati centinaia di brand, in gran parte sussidiati dal governo, altri di iniziativa privata, ma molti di loro sono già in crisi».
Se i consumatori iniziano a fidarsi, i concessionari italiani mostrano un atteggiamento più pragmatico. Le motivazioni sono concrete: il rapporto qualità/prezzo resta il principale vantaggio (80%), seguito dal potenziale di crescita (58%) e dall'investimento iniziale più contenuto (52%). Il cliente tipo individuato dai dealer? Privati tra i 45 e i 59 anni, con reddito medio tra 1.200 e 3.500 euro al mese. Si tratta quindi di una fascia matura, attenta al prezzo e sensibile all'innovazione, ma non ancora rappresentativa del mass market.
La ricerca sottolinea il ruolo cruciale dei marketplace digitali come leva per consolidare la notorietà dei nuovi marchi. Dove i nuovi player devono ancora crescere è sul fronte della comunicazione e del marketing. Solo il 10% dei dealer che lavorano con marchi emergenti considera queste attività un punto di forza, contro il 32% tra chi rappresenta brand tradizionali. Come spiega Giorgio Cattaneo, Presidente di MY PR, «molti brand orientali applicano strategie globali, senza adattarle ai singoli mercati. La costruzione della brand equity, in altre parole, passa da una comunicazione efficace e radicata nel territorio, che vada oltre il prodotto e punti sull'identità e sulla fiducia».
Dal punto di vista dell'offerta, i nuovi brand auto in Italia si concentrano soprattutto sui segmenti C e D, con SUV elettrici o ibridi plug-in che offrono dotazioni tecnologiche avanzate a prezzi inferiori del 20-30% rispetto ai costruttori europei più venduti. In questo senso, il mercato italiano sta diventando un laboratorio in cui si misurano non solo modelli e tecnologie, ma anche strategie culturali e reputazionali. Chi saprà adattarsi alle dinamiche locali e costruire fiducia, potrà davvero competere. Naturalmente, per poter consolidare i risultati, a questi brand emergenti serve una rete vendita e post vendita adeguata.
Le Novità del 2026: Un Anno di Trasformazione
Il 2026 si preannuncia come un anno ricco di novità per il settore automobilistico, con un'attenzione particolare al ritorno delle vetture termiche e ibride, a dimostrazione di una maggiore diversificazione rispetto alla corsa all'elettrico vista tra il 2020 e il 2024. Decine di modelli in arrivo nel 2026 avranno almeno una versione ibrida, mentre le elettriche ci sono ancora, ovviamente, ma avranno un ruolo meno dominante che in passato.
Alfa Romeo: Restyling in Attesa di Nuove Generazioni
Alfa Romeo ha annunciato ufficialmente il rinvio delle nuove generazioni di Giulia e Stelvio. Ci sarà spazio per i restyling delle attuali Giulia e Stelvio realizzate sulla piattaforma Giorgio, così come per il restyling dell'Alfa Romeo Tonale, dotata di powertrain leggermente rivisti e di un frontale ridisegnato, ora con la targa al centro.
Alpine: L'Ingresso nel Segmento SUV e il Futuro Elettrico
Tra le novità auto 2026 di Alpine, arriverà su strada il primo SUV della Casa, la A390, che segue la presentazione del modello ufficiale nel corso del 2025. Realizzata sulla piattaforma CMF-EV e dotata di potenze fino a 435 CV, la A390 si affiancherà alla più piccola A290, co-eletta Auto dell'Anno 2025. Entro la fine dell'anno, poi, dovrebbe farsi vedere l'attesissima A110, che dovrebbe essere elettrica con, però, sullo sfondo la possibilità di una variante ibrida.
Audi: Consolidamento e Novità Elettriche
Dopo un 2025 scoppiettante, con il lancio di modelli inediti come la nuova Q3, la A6 termica e i nuovi sistemi ibridi Plug-In, nel 2026 Audi dovrebbe consolidare i suoi nuovi modelli. Sono attese, ad esempio, le inedite RS come la nuova RS 5 ed RS 6, mentre sembrano ormai fuori dai piani della Casa di Ingolstadt le RS elettriche sulla base della nuova A6 e-tron. Nel 2026 ci sarà spazio anche per il restyling del SUV elettrico Q4 e-tron, mentre entro la fine dell'anno dovrebbe debuttare un SUV elettrico inedito, il più compatto della gamma, che dovrebbe chiamarsi Q2 e-tron oppure A2 e-tron, riprendendo il nome dall'iconica compatta in alluminio lanciata nel 1999.
BMW: Nuove Generazioni per Icone e Piattaforma Neue Klasse
Il 2026 sarà un anno davvero importante per BMW, che lancerà la nuova generazione di due dei suoi modelli più iconici. Se, infatti, sono attesi i restyling degli apprezzati crossover medi X1 e X2, tra le novità auto del 2026 ci sarà la nuova BMW X5 e, alla fine dell'anno, l'attesissima ottava generazione della Serie 3. Entrambe si "sdoppieranno", come successo sulla nuova X3: le versioni termiche saranno realizzate su un'evoluzione dell'attuale piattaforma CLAR, mentre le elettriche si baseranno sulla nuova piattaforma Neue Klasse, come successo per la iX3.
Citroën: Novità Elettriche e Aumento dell'Autonomia
Dopo il lancio della C5 Aircross nel corso del 2025, il 2026 di Citroën vedrà poche novità, a partire dal debutto di una nuova motorizzazione Full Electric della C3 Aircross, con batteria maggiorata e un'autonomia di 400 km WLTP, e l'arrivo della variante elettrica più economica della Citroën C3, con autonomia promessa di circa 200 km e un prezzo che dovrebbe scendere sotto i 20.000 euro.
Cupra: Restyling e Nuovi Modelli Elettrici
Tra le auto in uscita nel 2026 di Cupra ci sarà il restyling della compatta Born, che dovrebbe riprendere lo stile delle ultime vetture della Casa spagnola, con un frontale più appuntito e pulito. Nel corso dell'anno, poi, arriverà il debutto ufficiale della Raval, slittato al 2026 dopo le prime anticipazioni lo scorso anno. La Raval porterà al debutto la nuova piattaforma MEB Entry del Gruppo Volkswagen, con trazione anteriore, potenze fino a 226 CV e autonomia fino a 450 km.
Dacia: Restyling per la Sandero e Nuovi Segmenti
Tra le novità auto del 2026 Dacia sarà una delle Case più interessanti, in quanto arriverà il restyling dell'auto più venduta in Europa, la Dacia Sandero. Il facelift introdurrà un nuovo frontale, interni più tecnologici e l'introduzione di nuove motorizzazioni, con motori termici più potenti su base 1.2 TCe e l'adozione del sistema Full Hybrid con motore 1.8 da 155 CV visto sulle più grandi Duster e Bigster. Lo stesso trattamento sarà riservato alla pratica Jogger, mentre entro la fine dell'anno arriverà un'inedita compatta di Segmento C, ancora nota come C-Neo, che dovrebbe dare nuova linfa al segmento delle due volumi medie, e la citycar Hipster, una vera kei-car elettrica "all'europea".
DS: Nuova Generazione del SUV N°7
Dopo aver rinnovato nel corso del 2025 la compatta N°4, nel 2026 di DS ci sarà l'arrivo della nuova generazione del SUV N°7. Erede della DS 7, la N°7 sarà realizzata sulla piattaforma STLA Medium condivisa con la cugina Citroën C5 Aircross, e offrirà motorizzazioni termiche, Plug-In Hybrid ed elettriche.
FIAT: Lanci Strategici e Nuovi Crossover
Il 2026 di FIAT sarà dedicato a seguire il delicato lancio della 500 Ibrida, che segna il ritorno di un modello di grandi numeri nello stabilimento torinese di Mirafiori, mentre durante l'anno arriverà un'inedita versione della 600, la FIAT 600 Sport, e dovrebbero essere presentate ufficialmente due vetture basate sulla piattaforma Smart Car della Grande Panda: il SUV-Coupé che dovrebbe chiamarsi Fastback e un crossover più grande e spazioso, noto con il nome provvisorio di "Giga-Panda".
Ford: Nuovi Modelli Ibridi e Guida Autonoma
Il 2026 di Ford sarà di attesa. La Casa di Dearborn, infatti, ha annunciato durante il 2025 di aver cambiato approccio, iniziando lo sviluppo di modelli dedicati all'Europa termici e ibridi. Entro l'anno dovremmo vedere anche il SUV medio che dovrebbe sostituire la Focus, mentre tutti i SUV della Casa adotteranno il sistema di guida autonoma di Livello 2 BlueCruise, molto apprezzato in Nord America.
Honda: Restyling e Ritorno della Prelude
Tra le auto in uscita nel 2026 troveremo tre Honda Full Hybrid molto interessanti. Durante l'anno, infatti, arriverà sul mercato il restyling della storica Civic, unito all'arrivo ufficiale su strada della rediviva coupé Prelude, realizzata sul pianale della Civic.
Hyundai: Restyling e Versioni Elettriche Ad Alta Performance
Il 2026 di Hyundai vedrà il debutto di due restyling, quello dell'originale multispazio Staria, che adotterà un nuovo frontale e dovrebbe vedere il debutto di un'inedita versione elettrica, e della berlina elettrica Ioniq 6, che sarà declinata anche in versione N con tecnologia e guidabilità ancora affinate rispetto alla già ottima Ioniq 5 N.
Jeep: Modelli Completamente Elettrici per l'Off-Road
Tra le novità auto del 2026 Jeep proporrà due modelli completamente elettrici. Se, infatti, proseguirà il lancio commerciale della nuova Compass, con l'arrivo di motorizzazioni Plug-In Hybrid e dell'attesa variante a trazione integrale, la Casa americana accoglierà due modelli a zero emissioni, il SUV Wagoneer S e il fuoristrada Recon.
Kia: Elettriche Compatte e Crossover per Mercati Globali
Il 2026 di Kia sarà piuttosto pieno: la Casa coreana, infatti, lancerà una nuova elettrica compatta, la EV2, e ben due modelli termici inediti. Se durante l'anno è stata presentata la Stonic ristilizzata, tra le novità auto del 2026 ci sarà la compatta media K4, con motori benzina, Mild Hybrid e, in Italia, Full Hybrid. In più, arriverà anche la Seltos, un crossover da circa 4,40 metri prodotto per i mercati asiatici e nordamericani. Infine, l'apprezzato crossover elettrificato Niro vedrà il debutto di un restyling esterno e interno.
Lamborghini: Roadster e Versioni ad Alte Prestazioni
Tra le auto in uscita nel 2026, Lamborghini dovrebbe lanciare la Revuelto Roadster, perfetta per godersi il V12 a pieno, e una versione ad alte prestazioni della Urus, sulla falsariga della Performante già presente nella gamma del SUV di Sant'Agata.
Land Rover: La Prima Range Rover Elettrica
Dopo averla aspettata nel corso del 2025, dovrebbe arrivare nel 2026 la prima Range Rover Elettrica, segnando il debutto di un veicolo a batterie nella famiglia Land Rover. Realizzato su una piattaforma inedita, dovrebbe avere dimensioni simili al Range Rover Velar, che questo nuovo modello affiancherà senza sostituire.
Leapmotor: Nuovi Modelli e Partnership Strategiche
Dopo il lancio dell'ottima B10 e delle tante voci che vorrebbero Leapmotor come fornitrice della piattaforma elettrica con range extender per i brand europei del Gruppo Stellantis, la Casa cinese farà arrivare sul mercato tre modelli inediti: il SUV compatto A10, la compatta B05 una compatta piccola, la A05.
Lepas: Un Nuovo Marchio Cinese per l'Export
Tra le novità auto del 2026 ci sarà spazio anche per un brand inedito, Lepas. Si tratta del marchio più ricercato tra quelli del Gruppo Chery dedicati all'export fuori dalla Cina, andandosi ad aggiungere ai già noti Omoda e Jaecoo.
Lexus: Berlina Innovativa e Restyling di SUV
Dopo aver visto la luce nel 2025, tra le auto in uscita nel 2026 ci sarà la nuova Lexus ES, berlina dallo stile molto più coraggioso che in passato, interni molto minimali e meccanica sia ibrida che, per la prima volta, elettrica. Dorebbe arrivare anche il restyling del SUV UX, mentre è attesa entro l'anno il primo sguardo all'erede della LFA, la Supercar con motore V8 ibrido che dovrebbe chiamarsi LFR.
Lynk & Co: L'Arrivo della Berlina in Europa
Dopo il debutto della 08, dovrebbe arrivare anche in Europa la prima berlina di casa Lynk & Co. Questo ampliamento della gamma rafforza la strategia del marchio di offrire soluzioni di mobilità innovative, inclusi modelli affittabili per brevi periodi.
Mazda: Collaborazioni Cinesi e SUV Elettrici
Dopo il lancio della Mazda 6e e il debutto della nuova generazione di CX-5, il 2026 di Mazda si concentra sul lancio del suo secondo modello elettrico realizzato in collaborazione con la cinese Changan, la CX-6e. Sarà un SUV dalle dimensioni generose (oltre 4,80 metri), disponibile esclusivamente in versione elettrica e con batterie non enormi, puntando più sull'efficienza che sui kWh.
McLaren: L'Hypercar W1 e le sue Prestazioni Estreme
Il 2026 di McLaren vedrà il debutto su strada dell'Hypercar W1, pronta a dare filo da torcere alle altre iper-sportive con il suo powertrain ibrido da 1.275 CV e 399 esemplari.
Mercedes-Benz: Attività Intensa con Nuovi Modelli Elettrici e Ibridi
Tra le novità auto del 2026, Mercedes-Benz sarà forse la Casa più attiva. Dopo aver lanciato "solo" la nuova CLA, infatti, la Casa della Stella aggiungerà alla sua berlina elettrica anche la versione ibrida e la familiare con piglio sportivo, la CLA Shooting Brake. Oltre a lei, poi, ci sarà spazio per il debutto del restyling della berlina Classe C, ma soprattutto per il lancio di quattro nuovi modelli elettrici inediti. Ufficializzato l'addio alla denominazione EQ per i modelli elettrici, infatti, nel 2026 Mercedes-Benz lancerà le inedite Classe C e GLC elettriche, mentre le attuali EQA ed EQB lasceranno spazio alle nuova GLA e GLB elettriche.
MG: Nuova Generazione della Compatta Elettrica
Dopo un buon successo della prima generazione, nel 2026 MG lancerà la nuova generazione della sua compatta, la MG 4. Potrebbe chiamarsi MG 4 City, e crescerà nelle dimensioni (sarà lunga 4,40 metri) e avrà uno stile completamente diverso, più morbido e meno aggressivo. Sarà dotata di trazione anteriore, e porterà al debutto la batteria allo stato semi-solido, la prima su un'auto di grande serie. La MG HS in versione ibrida ricaricabile è curata, scattante e ben isolata da rumori e scossoni. Neanche cara, percorre circa 100 km con una carica ma in curva non rolla poco.
Mitsubishi: Nuovi Crossover e Versioni a Marchio Renault
Dopo aver declinato le piccole compatte a marchio Renault, nel 2026 Mitsubishi arriverà la Grandis, versione a marchio Mitsubishi del crossover Symbioz, mentre è attesa la nuova Eclipse Cross, basata sul crossover medio Scénic.
Nissan: Nuova Generazione del Crossover Juke
Dopo il lancio, a fine 2025, della rinnovata Leaf, le novità 2026 di Nissan si concentreranno sulla nuova generazione del suo crossover compatto Juke. Si vocifera anche della possibile nascita di una versione a marchio Nissan della nuova Renault Twingo E-Tech, ma non ci sono ancora certezze su questo progetto.
Opel: Restyling e Versioni Sportive
Durante il 2026, Opel lancerà il restyling di alcuni suoi modelli, come la compatta media Astra, e il debutto di una versione sportiva inedita del suo SUV compatto Mokka, la GSE da 280 CV. Potrebbe vedere la luce entro l'anno anche la sesta generazione della Opel Corsa, realizzata sulla piattaforma STLA Small, mentre è sullo sfondo il ritorno della Manta come un crossover coupé elettrico.
Peugeot: Nuova Generazione della 208 e Restyling
Tra le nuove auto del 2026, Peugeot potrebbe stupire tutti con il debutto della nuova 208. Anticipata dal concept "Polygon", la nuova 208 dovrebbe mantenere dimensioni simili all'attuale, con motorizzazioni Mild Hybrid ed elettriche e uno stile ancora più sportivo. Pressoché sicuro, invece, è il restyling del crossover 408, mentre sarà in tutte le concessionarie la rinnovata 308 restyling.
Porsche: Ibride ad Alte Prestazioni e Nuove Generazioni
Dopo il lancio dell'attesissima 911 in versione ibrida e delle potentissime Turbo, durante il 2026 Porsche dovrebbe presentare le nuove GT3 e GT3 RS, ancora con motore aspirato, mentre sarà questo l'anno di debutto delle nuove 718 Cayman e Boxster, inizialmente pensate come Full Electric ma ora con una versione ibrida sullo sfondo. Dovrebbe, poi, arrivare il restyling dell'attuale Cayenne termico, mentre il lancio del Cayenne EV arriverà entro la prima metà dell'anno.
Renault: Nuove Generazioni e Ritorno di Icone Elettriche
Molto piena l'agenda delle novità auto 2026 di Renault, che durante l'anno lancerà l'attesa nuova Clio VI, una sesta generazione dallo stile davvero particolare, aggressivo e moderno, con motori termici (anche a GPL) e Full Hybrid. Sulla stessa base, dovrebbe poi arrivare la nuova generazione del crossover Captur, mentre è atteso il restyling della compatta elettrica Mégane E-Tech. Ci sarà spazio anche una simpatica versione 4x4 della R4 E-Tech, mentre entro l'anno arriverà su strada l'attesissima Renault Twingo E-Tech Electric, che riprende lo stile della Twingo I del 1993 riveduto e corretto per il 2026.
SEAT: Restyling per Ibiza e Arona
Previsto per il 2026 il debutto su strada delle rinnovate SEAT Ibiza e Arona, rinnovate nello stile, ma non ancora nei motori. Dotate di propulsori solamente a benzina.
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