Skoda Citigo: La Recensione Completa della Citycar Ceca

Nata grazie all’impegno di Volkswagen e basata sul pianale condiviso con la Up! e la Seat Mii, la Skoda Citigo è stata la citycar dalla Casa ceca pensata per affrontare il traffico cittadino. Le affinità con le “sorelle” VW e Seat sono molte, ma si distingue da queste per uno stile tutto suo sia nel frontale che nella coda. Oggi però la piccola boema non è più a listino.

Skoda Citigo frontale

Design e Dimensioni: Agilità Urbana con Stile Skoda

Le misure della Skoda Citigo sono ideali per la guida cittadina. La lunghezza del corpo vettura, infatti, è pari a 3 metri e 60 ed il passo di 2.420 mm la rende agile e scattante anche nelle rotatorie. Il progetto della Skoda Citigo condivide buona parte delle componenti con la Volkswagen Up!, e questa scelta aziendale ha influenzato anche il design degli esterni. Rispetto alla Up!, le maggiori differenze presenti sulla Skoda Citigo riguardano il frontale. I gruppi ottici squadrati, infatti, puntano dritti verso la grande mascherina presente a centro muso e richiamano il family feeling delle vetture ceche. La fiancata è decisamente pulita, con passaruota ben marcati, linee tese a sottolineare la rigorosità del design ed ampio risalto ai finestrini per aumentare la luminosità interna. Il retro della Skoda Citigo vede un portellone parzialmente in vetro, a differenza della VW Up!.

Il design della Skoda Citigo, così come quello delle cuginette VW Up! e Seat Mii, non si fa certo notare per originalità e fantasia. La sua linea squadrata appare stilisticamente un po’ anonima e forse anche datata, tuttavia questo aspetto sobrio ma razionale, sarà apprezzato dalla clientela più matura e non modaiola. La calandra lamellare, inserita all’interno di una cornice cromata, e i gruppi ottici anteriori conferiscono alla Citigo l’aspetto tipico di una Skoda. La cura dell’assemblaggio dei vari pannelli è buona, da segnalare alcuni punti di saldatura elettrica visibili sulla parte interna delle cornici vetri laterali posteriori. Di buon livello la verniciatura con le parti interne del vano motore e del bagagliaio trattate con il trasparente lucido, come il resto della carrozzeria. Gli spessori medi dello strato di vernice da noi misurati con strumento digitale, oscillano tra 90 e 105 micron, valori nella norma per la categoria della vettura. Del tutto anomali, invece, i 135-170 micron rilevati sugli sportelli anteriore e posteriore sinistra, spessori derivanti o da una parziale riverniciatura di tali pannelli in catena o da riparazione successiva.

Skoda Citigo vista laterale

Interni e Abitabilità: Minimalismo Funzionale

L’abitacolo della Skoda Citigo riprende a grandi linee quanto già visto sulla Volkswagen Up! e presenta un design sobrio e quasi austero. L’impostazione della plancia è essenziale. Davanti al conducente è presente il tachimetro dotato di computer di bordo, mentre al centro della stessa, in posizione a sbalzo, è possibile posizionare il proprio smartphone così da utilizzare lo stesso come navigatore. Gli interni della Citigo sono abbastanza minimalisti ad eccezione dei sedili, in particolare gli anteriori ben conformati e di foggia sportiva con poggiatesta incorporati nello schienale. Lo schienale posteriore abbattibile è sdoppiato (60/40) con poggiatesta regolabili. Lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori è buono a patto che i sedili anteriori non siano molto arretrati. La capacità del piccolo bagagliaio (251 litri) è insufficiente per 4 persone: abbassando i sedili posteriori si arriva a 951 litri con un notevole gradino rispetto al piano di carico del bagagliaio.

Il volante a 4 razze in materiale plastico (quello in pelle è optional) è di aspetto economico così come il rivestimento rigido e rugoso della plancia comunque ben montata. La strumentazione analogica circolare dalla grafica semplicissima, comprende al centro il grande tachimetro che incorpora le varie spie e un piccolo display lcd con le indicazioni sulle percorrenze, autonomia, consumi, ora, ecc. Purtroppo i caratteri e la simbologia di queste indicazioni sono molto piccoli, quindi di scarsa utilità in marcia. Il piccolo contagiri è a sinistra mentre a destra troviamo l’indicatore livello carburante unificato per il metano e la benzina. Fastidioso il riflesso sul parabrezza della griglia uscita aria sottostante. Al centro della plancia sono alloggiati i pratici ed economici comandi della climatizzazione (ritroviamo il comando ricircolo a cursore), dell’autoradio-CD e del sistema Start&Stop. Molto semplice la consolle sul tunnel centrale comprendente vani portaoggetti, porta-bevande davanti e dietro, la presa di corrente 12 V e il pulsante di disattivazione del sistema City Safe Drive di assistenza in frenata. Criticabile ed inaspettata, a nostro parere, per ovvi motivi di scomodità, l’assenza sullo sportello lato guida del comando vetro elettrico del passeggero anteriore. Restando in tema di esasperata riduzione dei costi di produzione, non possiamo ignorare l’assenza dello specchio di cortesia nell’aletta parasole del guidatore, le ampie zone di lamiera non rivestita sui pannelli interni degli sportelli e nel bagagliaio, la semplice apertura a compasso dei vetri laterali posteriori. Poco visibile il comando luci, a sinistra del volante, con la manopola inclinata verso il basso mentre risulta totalmente nascosto dal volante il comando regolazione fari. In netto contrasto con le suddette economie, che ricordano le utilitarie di 20 e più anni or sono, è doveroso sottolineare la disponibilità di utili accessori e sistemi moderni come il cruise control, il navigatore Navigon con schermo touch screen asportabile, lo Start&Stop (disattivabile), il sistema di assistenza alla frenata.

Skoda Citigo interni

Infotainment e Tecnologia: Funzionalità Essenziale

La dotazione infotainment della Skoda Citigo comprende il sistema audio Radio Funky 1 DIN-CD MP3 con presa Aux dal facile utilizzo. Adeguata al tipo di vettura la qualità dell’impianto. Il sistema di navigazione è affidato ad un dispositivo multifunzionale “Move&Fun” della Navigon con supporto asportabile e schermo touch screen da 5 pollici. L’uso delle varie funzioni è molto intuitivo con mappe non del tutto aggiornate. Migliorabile la grafica. Selezionabile inoltre la schermata relativa ai dati del computer di bordo, ovviando in parte alla scarsa praticità del piccolo display centrale.

PANORAMICA DEI COMANDI DELLA SKODA CITIGO SE, GUIDA 222, FACILE DA SEGUIRE

Motorizzazioni: Efficienza a Benzina e Metano

La gamma motori presente nel listino della Skoda Citigo presenta esclusivamente un motore benzina, il 1.0 tre cilindri declinato nelle due versioni da 60 e 75 cavalli. La seconda opzione è quella da consigliare dato che i 15 CV in più regalano un certo piacere alla guida. Se si opta per la doppia alimentazione benzina - metano, il 1.0 3 cilindri è presente nella versione da 68 cavalli. Il peso ridotto della Skoda Citigo, pari a 936 Kg, aiuta la vettura ceca ad essere decisamente parca nei consumi. Molte le Skoda Citigo che potete trovare usate sul sito di Automobile.it. Se vivete in zone in cui sono presenti i distributori, allora la versione su cui puntare è sicuramente quella a metano, che permette di contenere notevolmente i costi di gestione della vettura.

La City car del marchio ceco, con scocca e meccanica della VW Up!, viene commercializzata in versione 3 porte o 5 porte con motorizzazione 3 cilindri benzina 999 cc declinata in tre livelli di potenza: 60 CV, 68 CV e 75 CV. Dal 2012 è disponibile anche la versione a metano con motore da 68 CV proposta a partire da 11 mila 730 Euro (3 porte Active).

Il piccolo cofano motore è privo di pannello insonorizzante interno. Il controllo livelli si effettua facilmente, agevole anche la eventuale sostituzione delle lampadine dei fari e dei fusibili, ubicati nel vano motore in una piccola scatola a fianco della batteria e in un vano ricavato sul lato sinistro del cruscotto. Il 3 cilindri 1.0 è un bialbero a camme in testa (cinghia), 4 valvole per cilindro con variatore di fase all’aspirazione e privo di contralbero di equilibratura. Testata e monoblocco in lega leggera. Le due bombole per il metano sono alloggiate sotto il pianale trasversalmente nella parte posteriore della vettura.

Giova sottolineare che la Skoda Citigo è dotata di un serbatoio benzina di appena 10 litri al fine di usufruire delle agevolazioni fiscali per le vetture alimentate a metano con serbatoio benzina al di sotto di 15 litri, previsti in Italia e in altri Paesi europei.

Su Strada: Agilità e Consumi Contenuti

Il posto di guida, con il sedile regolabile anche in altezza (ottenibile a richiesta) e il volante regolabile solo in altezza, è adattabile a tutte le taglie. Molto buona la visibilità anche in retro grazie alla vetratura laterale ed al lunotto non sacrificati da scelte estetiche di moda. Come su altre vetture moderne, i montanti del parabrezza sono larghi e creano qualche angolo morto. Buona la manovrabilità del cambio a 5 rapporti con innesti precisi e poco contrastati con qualche saltuario impuntamento nell’innesto della retromarcia a freddo. Escursione della leva un po’ ampia. Avremmo gradito la 1^ e la 2^ marcia un po’ più corte per favorire lo spunto da fermo, punto debole della Citigo. A partire da 4000 giri la sonorità del motore (soprattutto di scarico, non ben silenziato) aumenta nettamente e può risultare fastidiosa. La frizione richiede uno sforzo modesto ed è molto progressiva e modulabile nell’innesto anche a caldo. Lo sterzo è piacevolmente diretto e leggero (servocomando elettrico) nonché facilmente gestibile in ogni circostanza. Bene anche i freni (impianto misto dischi/tamburi), modulabili e sicuri.

Il 3 cilindri di 999 cc trasmette qualche lieve vibrazione solo al minimo mentre in marcia si fa apprezzare per la notevole elasticità e regolarità di funzionamento anche ai bassi regimi. Come detto, in accelerazione non è un fulmine ma è soprattutto in ripresa e in salita che mostra i suoi limiti. Sulle strade collinari con pendenza 10%, anche a vettura scarica si deve ricorrere spesso alla 3^ e alla 2^. I 68 CV del motore possono indurre ad un certo ottimismo ma tale potenza viene erogata all’elevato regime di 6200 g/minuto mentre ai regimi medio- bassi la coppia a disposizione (90 Nm a 3000 g/min) si rivela modesta e i rapporti al cambio lunghi non aiutano. A causa di tale impostazione, pur essendo una city car, la Citigo ci ha soddisfatto maggiormente nell’uso extraurbano su strade statali e autostrade prive di salite dove è facile ottenere consumi eccellenti con il metano. In generale, i nuovi 3 cilindri aspirati da un litro hanno valori di coppia massima modesti, pressochè uguali a quelli delle utilitarie 4 cilindri di pari cilindrata di oltre 20 anni fa che però erano più leggere, con marce più corte e senza perdite di potenza dovute al climatizzatore allora inesistente.

I due serbatoi di metano della capacità complessiva di 72 litri (circa 12 Kg di cui 1,5 Kg riserva) consentono un’autonomia variabile dai 230 agli oltre 300 Km, a secondo del tipo di guida e di percorso. Sommando i 10 litri di benzina del piccolo serbatoio che consentono un’autonomia di 150-160 Km, si arriva facilmente ad un’autonomia reale complessiva di circa 450-500 km. Il risultato sarebbe più che accettabile ma bisogna tener conto della scarsa diffusione sul territorio nazionale (e sulle autostrade) dei distributori di metano e ciò, nell’uso pratico a lungo raggio, potrebbe costringere ad usare spesso la benzina, con soste frequenti (dovute al piccolo serbatoio) e maggiori costi di esercizio. Nel corso della nostra prova, (autostrada, extraurbano, città), evitando i regimi più alti e l’uso del climatizzatore, abbiamo ottenuto un eccellente consumo medio di metano di 27 Km/Kg. Attualmente il prezzo medio del metano è di 0,99 euro/Kg. In modalità benzina il consumo medio si attesta sui 15 km /l, un risultato buono ma non eclatante. La differenza di prestazioni tra metano e benzina si avverte solo in ripresa ma in misura accettabile. I consumi dichiarati sono: urbano 5,50 l/100 Km; extraurbano 3,80 l/100 Km; misto 4,40 l/100 Km.

L’assetto della Citigo è un riuscito compromesso tra confort e tenuta di strada sicura. Corretta la scelta di pneumatici non molto ribassati (175/65 R14). La vettura si dimostra molto agile nel misto con limitato rollio ed in città le sospensioni, rigide al punto giusto, assorbono bene le varie asperità stradali con qualche limite per il retrotreno di fronte alle buche più impegnative. Del tutti assenti le rumorosità di componentistica su sconnesso.

In città: Le dimensioni contenute della Skoda Citigo, lo sterzo e il pedale della frizione rendono facile e piacevole la guida nel traffico. In retromarcia, invece, lunotto piccolo impone attenzione, anche se i sensori posteriori di distanza sono di serie. Lo sprint al semaforo è penalizzato dal motore poco vivace, ma in compenso è pronto nella risposta ai bassi regimi e trasmette poche vibrazioni, pur essendo a tre cilindri. Ci si consola con i consumi: i 16,1 km/l effettivi non sono male. Il pavé e le rotaie del tram non sono filtrati a dovere dalle sospensioni.

Fuori città: Grazie allo sterzo preciso e alla notevole stabilità, fra le curve la Skoda Citigo si comporta bene, rivelandosi piacevolmente agile e sicura. Certo, il suo tre cilindri mostra evidenti carenze in ripresa, ma il cambio è ben manovrabile e invita a scalare marcia per avere un po’ più brio. Discreti i freni: un po’ lunghi gli spazi d’arresto (il pedale ha una corsa piuttosto corta). Bassi i consumi: 21,7 km/l in media.

In autostrada: I viaggi non sono certo il terreno ideale di questa Skoda Citigo, ma le sospensioni piuttosto rigide e lo sterzo “solido” anche a velocità prossime al limite, assicurano una stabilità notevole per una citycar. Del comfort non ci si può lamentare: non bisogna alzare troppo la voce per coprire quella del tre cilindri (a 130 km/h, in quinta marcia, il motore lavora a 3550 giri). Un evidente limite, è la scarsa capacità di riprendere velocità dopo i rallentamenti: occorre parecchia pazienza.

Skoda Citigo in città

Sicurezza: Un Pacchetto Completo per la Categoria

La Skoda Citigo è dotata di serie di 2 airbag frontali (disattivabile quello del passeggero) e due laterali “Head-Torax” inseriti sul fianco esterno degli schienali sedili anteriori a protezione di torace e testa. Per questa duplice funzione si sfruttano i poggiatesta integrati nello schienale. Nel crash test EuroNCAP (nuovo protocollo) la Citigo ha ottenuto 5 stelle. Protezione adulti 89%, protezione bambini 80%, pedoni 46% , Safety Assist 86%. In tema di sicurezza attiva, non mancano ESP di serie e il sistema City Safe Drive di assistenza in frenata (optional). Quest’ultimo rileva, tramite il sensore laser alloggiato nel parabrezza, gli ostacoli a 10 metri di distanza entro un range di velocità tra 5 e 30 Km/h. Il sistema non si attiva in presenza di persone, auto, animali che procedono trasversalmente o in senso opposto nella stessa corsia.

Considerazioni Finali: Una Scelta Razionale per la Mobilità Urbana

La Skoda Citigo 1.0 3 cilindri a metano rappresenta una valida alternativa nell’attuale panorama delle city car. Troppi gli optional a pagamento che fanno lievitare non poco il prezzo finale. Il maggiore costo iniziale di ben oltre 2000 euro rispetto alle corrispondenti versioni a benzina, si pareggia dopo una percorrenza di circa 50 mila Km. Questo aspetto deve essere ben valutato in fase di acquisto se si percorrono poche migliaia di Km in un anno.

La Skoda Citigo, pur non essendo più a listino, rimane un'opzione interessante sul mercato dell'usato per chi cerca una vettura economica, agile e dai costi di gestione ridotti, soprattutto nelle sue varianti a metano. Le sue dimensioni compatte e la buona maneggevolezza la rendono perfetta per districarsi nel traffico cittadino, mentre la sua semplicità costruttiva e l'affidabilità generale la posizionano come una scelta razionale e conveniente.

Skoda Citigo da dietro

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