Il filtro antiparticolato (DPF o FAP) è un componente cruciale nei moderni motori diesel, progettato per catturare le particelle solide, come fuliggine e cenere, generate durante la combustione del gasolio. La sua corretta manutenzione e, in particolare, la rigenerazione, sono essenziali per garantire l'efficienza del motore, ridurre le emissioni e prevenire costosi guasti. In questo articolo, esploreremo in dettaglio come avviare e gestire la rigenerazione del FAP su una Nissan Qashqai J11, basandoci anche sull'esperienza di un proprietario di una Qashqai 1.5 110cv business del 2018.

Cos'è il Filtro Antiparticolato e Perché è Fondamentale
Il Filtro Antiparticolato, spesso abbreviato FAP, è una delle caratteristiche dei più moderni motori Diesel. È una parte meccanica molto importante perché influisce su prestazioni e pulizia del motore stesso. Questo filtro, di fatto, cattura le polveri sottili prodotte dal motore diesel, riducendo le PM10 fino al 90% e rendendo il diesel più "pulito".
Trattandosi, di fatto, di un filtro, è assolutamente naturale che nel tempo si intasi. Quando il filtro si intasa eccessivamente, la sua capacità di catturare le particelle diminuisce, compromettendo le prestazioni del motore e aumentando le emissioni inquinanti. Per questo motivo, è stato sviluppato un processo di "rigenerazione" che permette di bruciare la fuliggine accumulata e ripristinare la funzionalità del filtro.
Rigenerazione del DPF (Fap) come comportarsi e come funziona, un semplice consiglio.
Tipi di Rigenerazione del FAP
Esistono diverse modalità attraverso le quali avviene la rigenerazione del filtro antiparticolato, ciascuna con le proprie caratteristiche e condizioni di attivazione.
Rigenerazione Automatica durante la Guida
La rigenerazione automatica è il tipo più comune e si verifica spontaneamente durante la guida, specialmente in autostrada o quando il motore raggiunge temperature elevate. Durante questo processo, il veicolo inietta carburante supplementare nella fase di scarico per aumentare la temperatura del DPF e bruciare la fuliggine accumulata. Per rigenerare il filtro antiparticolato diesel (DPF), si consiglia generalmente di guidare per almeno 20-30 minuti a una velocità costante di 60 km/h o più.
Un proprietario di una Qashqai 1.5 110cv business del 2018 ha notato che dopo soli 70 km di tragitti più o meno brevi è partita una rigenerazione con un valore di saturazione di 14-15 gr, che gli è sembrato basso rispetto ai 24-25 gr solitamente previsti per l'inizio di una rigenerazione. Questa situazione, sebbene possa sembrare strana, dipende da molti fattori, inclusi il livello di intasamento generale e il numero di rigenerazioni interrotte. Non esiste una misurazione precisa, ma una serie di fattori concorrono a determinare il momento di avvio.
Per sapere quando il filtro antiparticolato è in fase di rigenerazione, si possono notare alcuni segnali: il motore sale leggermente di giri al minimo, il consumo di carburante è maggiore e si può avvertire un odore particolare.
Rigenerazione a Veicolo Fermo
In alcune situazioni, la rigenerazione può essere eseguita a veicolo fermo. Questo tipo di rigenerazione viene eseguito con strumenti diagnostici o macchine specifiche in officina e spesso rientra nelle "rigenerazioni forzate".
Rigenerazione Forzata del FAP: Quando Serve Davvero?
Se la rigenerazione automatica viene interrotta troppo spesso, ad esempio a causa di tragitti brevi che non consentono al motore di raggiungere le temperature ottimali, il filtro può saturarsi eccessivamente. In questi casi, il veicolo potrebbe visualizzare spie o messaggi del tipo "Pulizia FAP in corso, non spegnere il motore". Se il proprietario del veicolo è avvisato da una spia quando è necessario mettere sotto sforzo il motore per la pulizia del filtro, è consigliabile farlo. Se la situazione peggiora, l'auto potrebbe entrare in "recovery", come accaduto a un utente con una Fiat Tipo per tragitti brevi dopo ripetuti messaggi di "rigenerazione in corso".
La rigenerazione forzata è un processo che deve essere eseguito in officina. Solo un'officina attrezzata può farla in modo sicuro, in quanto prevede l'uso di apparecchiature diagnostiche per attivare il processo e monitorarne l'andamento.
Problemi Comuni che Influenzano la Rigenerazione del FAP
Diversi fattori possono ostacolare o compromettere l'efficacia della rigenerazione del FAP, portando a un intasamento prematuro del filtro.
Guasti al Turbo
Una perdita di olio dal turbo può contaminare il DPF, impedendone la corretta rigenerazione. L'olio che finisce nel filtro può bruciare e creare residui che non vengono eliminati durante il normale processo di rigenerazione, aumentando l'intasamento.
Olio Motore non Corretto o di Scarsa Qualità
L'uso di oli non compatibili con i filtri antiparticolato genera più ceneri, che sono le particelle incombustibili che si accumulano nel filtro. Questi residui non possono essere bruciati durante la rigenerazione e contribuiscono all'intasamento del FAP.
Diluizione dell'Olio con il Gasolio
Durante il processo di rigenerazione, viene iniettato carburante supplementare. Se la rigenerazione viene interrotta frequentemente, parte di questo gasolio può finire nell'olio motore, diluendolo. Non esiste un sensore che legga la qualità/diluizione dell'olio, ma la centralina conteggia le rigenerazioni non andate a buon fine e, ad un certo numero di queste, segnala un'anomalia al motore. La diluizione dell'olio può compromettere le sue proprietà lubrificanti e portare a un'usura accelerata dei componenti del motore.
La Pulizia Professionale del FAP
Quando il DPF è saturo (più dell’80%) o la spia si è accesa, la soluzione migliore è una pulizia professionale in officina.

Smontaggio e Pulizia con Liquidi
Una delle metodologie di pulizia professionale prevede lo smontaggio e la pulizia del filtro con liquidi specifici in officina o in laboratorio. Questo processo deve essere effettuato in condizioni controllate e da personale professionale per garantire l'efficacia e prevenire danni al filtro.
Pulizia Senza Smontaggio
Esistono anche soluzioni che consentono di pulire il filtro antiparticolato senza smontarlo. Ad esempio, il detergente FAP di Würth consente di pulire il filtro senza doverlo rimuovere manualmente. Con la specifica sonda in dotazione, lo smontaggio non è necessario. Bastano pochi passaggi per una pulizia efficace del filtro antiparticolato.
Per l'applicazione, è importante assicurarsi che la temperatura d'esercizio sia inferiore a 50° C, poiché il pulitore non deve essere usato quando il filtro antiparticolato è caldo. Quindi, si smonta il sensore di temperatura o di pressione, si inserisce la sonda attraverso l’apertura e si svuota l’intero contenuto, lasciandolo agire per qualche minuto.
Pulizia con Macchine Specifiche
La pulizia professionale con la macchina Oxyhtech è un altro esempio di intervento che si può effettuare in officina. Queste macchine sono progettate per rimuovere efficacemente la fuliggine e i residui dal FAP, ripristinando la sua funzionalità.
Segnali di Allarme e Cosa Fare
È fondamentale prestare attenzione ai segnali che il veicolo invia per quanto riguarda lo stato del FAP.
Spie e Messaggi sul Display
Se il filtro è progettato per la rigenerazione, il proprietario del veicolo dovrebbe di norma essere avvisato da una spia quando è necessario mettere sotto sforzo il motore per la pulizia del filtro. Nelle Nissan Qashqai e-POWER 2024, il veicolo è dotato di un filtro antiparticolato benzina (GPF) come parte del sistema di controllo delle emissioni. In determinate condizioni di guida, il filtro GPF potrebbe saturarsi/intasarsi, perché queste condizioni impediscono la rigenerazione automatica del filtro. In questo caso, sul display informativo multifunzione viene visualizzato un messaggio.
Quando viene visualizzato il messaggio "[Manutenzione filtro allo scarico Vedere libretto di uso]", il regime motore aumenta automaticamente per bruciare le particelle di carbonio. Quando viene visualizzato questo messaggio, è importante continuare a guidare adeguatamente, purché le condizioni legali e di sicurezza lo consentano, finché il messaggio non viene più visualizzato.
Se la spia MIL (Malfunction Indicator Lamp) si accende per qualsiasi motivo, o se il messaggio di avviso "[Manutenzione filtro allo scarico Vedere libretto di uso]" rimane visualizzato sul display informativo multifunzione e non scompare, è fondamentale visitare al più presto un concessionario NISSAN o un'officina qualificata. Ignorare questi segnali può portare a gravi danni, come accaduto a Francesca di Martina Franca, che ha ignorato per mesi la spia motore, con il risultato di FAP intasato e iniettori danneggiati.
Tentativi di Rigenerazione "Fai da Te"
È sconsigliabile tentare rigenerazioni "fai da te", come Angela di Grottaglie che ha tentato una rigenerazione tenendo l'auto accesa in garage, con conseguente fumo dallo scarico e danni alla sonda NOx. Questi tentativi non solo sono inefficaci ma possono anche essere pericolosi e causare ulteriori danni al veicolo.
Durata della Rigenerazione e Consigli di Guida
Il tempo necessario per rigenerare il filtro antiparticolato (DPF) varia a seconda del veicolo e delle condizioni di guida, ma in genere richiede tra i 10 e i 30 minuti. Come già menzionato, per una rigenerazione efficace, si consiglia di guidare per almeno 20-30 minuti a una velocità costante di 60 km/h o più.
È importante essere consapevoli che la rigenerazione del filtro antiparticolato è essenziale affinché il motore diesel funzioni in modo efficiente e a basse emissioni. La pulizia del filtro antiparticolato è un’operazione fondamentale per la buona salute di ogni motore Diesel.

Il GPF nelle Nissan e-POWER 2024
È interessante notare che anche i veicoli Nissan Qashqai e-POWER 2024 sono dotati di un filtro antiparticolato benzina (GPF) come parte del sistema di controllo delle emissioni. I filtri GPF filtrano le particelle di carbonio dai gas di scarico, abbattendo in tal modo le emissioni di particelle di polveri sottili nell’ambiente. In condizioni normali di guida, gli agglomerati di residui carboniosi nel GPF vengono bruciati regolarmente, eliminando così le particelle di carbonio dal filtro. In questo modo, il GPF viene "rigenerato" e torna alla piena operatività per filtrare le particelle di carbonio dai gas di scarico come previsto. I principi di funzionamento e la necessità di rigenerazione sono quindi simili anche per i motori a benzina dotati di GPF.
La gestione della rigenerazione del FAP su una Nissan Qashqai J11, e in generale su qualsiasi veicolo diesel moderno, richiede attenzione e consapevolezza. Comprendere i segnali del veicolo, adottare uno stile di guida adeguato e ricorrere a interventi professionali quando necessario, sono passi fondamentali per garantire la longevità e l'efficienza del motore, mantenendo al contempo basse le emissioni inquinanti.
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