L'adozione di soluzioni di mobilità elettrica da parte delle aziende sta diventando una priorità strategica, spinta da un crescente impegno verso la sostenibilità e dalla ricerca di efficienza operativa. Le flotte aziendali, in particolare, possono ora beneficiare di veicoli elettrici maturi e funzionali, che coniugano autonomia operativa e costi di esercizio ridotti. Questo articolo si propone di esplorare il panorama attuale dei veicoli elettrici commerciali, presentando le aziende con un'esperienza consolidata nel settore e analizzando le dinamiche globali che stanno ridisegnando la leadership nella produzione e vendita di auto elettriche.

Le Migliori Soluzioni Elettriche per le Aziende: Un Vantaggio Competitivo
L'integrazione di veicoli elettrici nelle flotte aziendali non è più una visione futuristica, ma una realtà concreta e vantaggiosa. Le soluzioni disponibili sul mercato offrono un equilibrio ottimale tra prestazioni, costi e impatto ambientale, rendendo l'elettrificazione un investimento strategico.
Citroën ë-Berlingo: Equilibrio tra Spazio e Praticità
Tra i furgoni elettrici, la Citroën ë-Berlingo interpreta la categoria con un ottimo equilibrio tra spazio e praticità. I modelli multispazio offrono modularità di sedili e un vano di carico utilizzabile sia per servizi di consegna sia per trasporto di persone. La propulsione elettrica da 136 cv (100 kW) assicura una risposta pronta in città, mentre la batteria e la gestione termica permettono un’autonomia che, in condizioni favorevoli, supera i 300 km WLTP, riducendo la necessità di ricariche frequenti nella giornata lavorativa e semplificando logistica e turni. Le offerte di veicoli commerciali Citroën in noleggio a lungo termine rendono l'adozione di questo modello ancora più accessibile. La scheda tecnica rivela una lunghezza fino a 4,76 metri, larghezza di 1,84 metri, altezza di 1,81 metri, un bagagliaio di 775 litri e posti fino a 7. I consumi si attestano fino a 21 kWh/100 Km, con un'autonomia di 343 Km.
Peugeot e-Partner: Versatilità per Ogni Attività Commerciale
Il Peugeot e-Partner offre una gamma pensata per attività commerciali che richiedono versatilità. Nelle configurazioni short e long, il volume di carico e la massa trasportabile variano per adattarsi a missioni diverse. La motorizzazione elettrica da 136 cv (100 kW) bilancia efficienza ed elasticità di impiego, con tempi di ricarica rapida compatibili e turni operativi serrati. La presenza, nel vano interno, di accessori per fissaggio e passaggi per scaffalature, facilita l’allestimento professionale, mentre la rete di assistenza garantisce interventi e manutenzione tempestivi. Le offerte di veicoli commerciali Peugeot in noleggio a lungo termine rappresentano un'opzione interessante per le aziende. Le sue dimensioni includono una lunghezza fino a 4,75 metri, larghezza di 1,85 metri, altezza di 1,81 metri, un bagagliaio fino a 4.400 litri e posti fino a 3. Il motore elettrico eroga una potenza di 136 cv (100 kW) con consumi fino a 21 kWh/100 Km e un'autonomia di 343 Km.
Renault Kangoo E-Tech: Efficienza e Modularità nei Carichi Urbani
Efficienza e modularità: questa la proposta elettrica della casa Renault con il Kangoo E-Tech, che privilegia la gestione dei carichi urbani con varianti a passo corto o lungo e un piano di carico accessibile. Il powertrain da 122 cv (90 kW) assicura una coppia disponibile fin dai bassi regimi, utile per partenze frequenti e percorsi con soste continue. Le soluzioni di ricarica rapida e i sistemi di recupero energia migliorano l’autonomia operativa, mentre le possibilità di allestimento ne ampliano la versatilità per differenti usi professionali. Le offerte di veicoli commerciali Renault in noleggio a lungo termine sono un'opportunità per le imprese. La scheda tecnica indica una lunghezza fino a 4,91 metri, larghezza di 1,86 metri, altezza di 1,86 metri, un bagagliaio fino a 4.200 litri e posti fino a 5. La potenza è di 122 cv (90 kW), i consumi di 19,2 kWh/100 Km e l'autonomia di 300 Km.
Ford E-Transit: Soluzione Definitiva per i Carichi Gravosi
Il marchio Ford, nel costruire, tra i suoi veicoli commerciali a emissioni zero, l’E-Transit, ha cercato una soluzione definitiva alle operazioni di carico più gravose. La copertura di lunghe tratte e i volumi di carico notevoli, infatti, lo rendono adatto a tutti quegli operatori che necessitano sia di spazio che di robustezza. A queste specifiche aggiunge, poi, batterie e gestione elettronica dimensionate, per garantire rese stabili sotto carico e la disponibilità di personalizzazione delle dimensioni. A completare il quadro ci pensano gli optional, come le prese integrate e i pacchetti Pro Power, che hanno il compito di agevolare attività on-site senza ricorrere a generatori esterni. Le offerte di veicoli commerciali Ford in noleggio a lungo termine sono un'opzione valida. Questo modello presenta una lunghezza fino a 6,7 metri, larghezza di 1,85 metri, altezza di 2,79 metri, un bagagliaio fino a 15.100 litri e 2 posti. La potenza è di 269 cv (198 kW), i consumi fino a 28 kWh/100 Km e l'autonomia di 402 Km.
Mercedes eVito: Robustezza e Soluzioni per Trasporto Persone
La gamma eVito combina robustezza da lavoro e soluzioni destinate al trasporto di persone. Ad esempio, la versione panel van privilegia volumi e affidabilità, mentre la Tourer offre dotazioni per il trasporto di passeggeri e maggiore autonomia. La filosofia costruttiva di Mercedes mira a semplificare gli allestimenti professionali e a integrare funzioni di connettività e sicurezza tipiche della casa, ma anche qualità dei materiali e rete assistenziale capillare. Le offerte di veicoli commerciali Mercedes in noleggio a lungo termine sono disponibili. La scheda tecnica indica una lunghezza fino a 5,37 metri, larghezza di 1,93 metri, altezza fino a 1,91 metri, un bagagliaio fino a 6.600 litri e posti fino a 9. La potenza può arrivare fino a 204 cv (150 kW), i consumi fino a 28 kWh/100 Km e l'autonomia supera i 300 Km.
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Settori Strategici per l'Elettrificazione dei Veicoli Commerciali
I comparti maggiormente beneficiati dall’elettrificazione sono quelli con operatività urbana intensa. Consegne in aree cittadine o ZTL, corrieri e food delivery possono trarre molti vantaggi. Ma veicoli commerciali elettrici, piccoli o medi, possono essere facilmente utili anche nei servizi sociali e sanitari, sfruttando l’assenza di emissioni locali per operare in spazi sensibili; o per le navette aziendali, turistiche o scolastiche. Se si parla poi di van, il settore edile e i servizi tecnici possono beneficiare di capacità di carico davvero eccezionali e adottare versioni allestite con prese e inverter per alimentare le attrezzature on-site.
Noleggio a Lungo Termine: Una Scelta Intelligente per la Mobilità Sostenibile
Con il noleggio a lungo termine elettrico di Ayvens, l’adozione della mobilità sostenibile diventa semplice e senza pensieri, grazie a una gestione completa del veicolo. Per le aziende e le PMI, Ayvens offre anche strumenti di gestione flotta che aiutano a monitorare costi e utilizzo dei mezzi, semplificando la pianificazione della mobilità. Questo approccio consente alle imprese di usufruire dei vantaggi dell'elettrico senza dover sostenere l'intero costo di acquisto e gestione del veicolo.
Alkè: L'Avanguardia nella Mobilità Sostenibile
Con una lunga storia di eccellenza nella progettazione e produzione di veicoli elettrici da lavoro, Alkè sta partecipando attivamente a numerosi programmi di ricerca europei e globali, dimostrando che l’evoluzione della mobilità sostenibile è già in atto. Alkè collabora attivamente con i principali attori del settore per promuovere l'innovazione e sviluppare soluzioni all'avanguardia nel campo dei veicoli elettrici (EV). Questa sinergia consente all'azienda di combinare la propria esperienza con le tecnologie più avanzate, garantendo prodotti altamente performanti e in linea con le esigenze del mercato.
Grazie alla sua reputazione consolidata e al know-how tecnico, Alkè è stata scelta come tester ufficiale e validatore da alcuni dei più grandi produttori di componenti EV a livello globale. Questo ruolo strategico permette all'azienda di contribuire direttamente allo sviluppo e al miglioramento di componenti chiave, come motori elettrici, batterie e sistemi di gestione dell'energia. Attraverso test rigorosi e validazioni dettagliate, Alkè garantisce che i componenti rispettino i più alti standard di qualità, sicurezza e sostenibilità. Inoltre, questa collaborazione offre ad Alkè l'opportunità di anticipare le tendenze del settore e implementare soluzioni innovative nei propri veicoli.
Alkè è coinvolta in diversi progetti finanziati dall’Unione Europea, volti a promuovere l’innovazione tecnologica nei veicoli elettrici. Questi programmi non solo mirano a migliorare le prestazioni dei mezzi elettrici, ma affrontano anche temi cruciali come la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la gestione intelligente delle flotte. Oltre ai progetti di ricerca, Alkè si distingue per l’adozione di soluzioni digitali avanzate. L’azienda ha sviluppato un proprio sistema cloud all’avanguardia, che rappresenta una vera e propria rivoluzione nella gestione delle flotte aziendali. Attraverso la partecipazione a progetti di ricerca e l’utilizzo del cloud per ottimizzare le operazioni, Alkè sta dimostrando che è possibile coniugare efficienza e sostenibilità. Con il crescente interesse per i veicoli elettrici, il lavoro di Alkè nei progetti di ricerca internazionale e l’adozione di tecnologie avanzate come il cloud rappresentano un modello da seguire per l’intero settore. Alkè sta tracciando la strada per un futuro in cui i veicoli elettrici non saranno solo una scelta sostenibile, ma anche la soluzione più efficiente e tecnologicamente avanzata.

Le Dinamiche del Mercato Globale dei Veicoli Elettrici: Un Cambiamento Epocale
Il mondo punta ormai alla sostenibilità, l’Europa promulga una serie di atti mirati alla svolta ecologica (su tutti, si consideri il Green Deal, il quale prevede che le emissioni nette di CO2 siano azzerate entro il 2035), quindi quello della transizione all’elettrico è un trend di grande tendenza. Molti privati e molte aziende avvertono la necessità e la volontà di ridurre il loro impatto ambientale e l’elettrificazione è un approdo estremamente efficace, un argomento-chiave che non può che farsi, via via, sempre più rilevante.
I grandi produttori di auto elettriche hanno dunque ormai dato avvio a una lotta senza esclusione di colpi per conquistare il mercato globale e gli equilibri stanno radicalmente cambiando. Tesla è stata superata non solo in termini di crescita, ma anche di volume di vendita.
La Cina verso il Primato Assoluto
È ormai un dato di fatto: la Cina sta conquistando il mercato globale per quanto riguarda la produzione e la vendita di auto elettriche. I suoi veicoli sono infatti molto efficienti e molto più economici rispetto ai concorrenti.
La quota cinese nel mercato europeo delle auto elettriche è più che raddoppiata in meno di due anni. Le vendite stanno accelerando: le case automobilistiche cinesi stanno dominando il mercato mondiale. I marchi cinesi hanno lottato a lungo per entrare in Europa a causa della reputazione di auto di qualità inferiore. Tuttavia, alcuni analisti ritengono che l'avvento della nuova tecnologia elettrica a batteria, di cui la Cina è produttrice, abbia riportato in auge la produzione cinese e le vendite sono in piena espansione. BYD, grande produttore cinese, ha sorpassato le vendite di Tesla nell’ultimo trimestre del 2023.
Secondo lo studio annuale condotto da Rystad Energy, il mercato continua a essere dominato dalla Cina. Le vendite di veicoli elettrici e ibridi plug-in nel 2023 sono aumentate del 37% a 9 milioni di unità, raggiungendo il 34% nelle vendite di nuove autovetture. Le vendite in Cina saliranno a 11,5 milioni di unità nel 2024, con un aumento del 44%. Mentre nel 2023 la quota era del 34% su 9 milioni, la Cina coprirà oltre i due terzi delle vendite di veicoli elettrici e ibridi plug-in (questa quota era del 69% a dicembre 2023).
La Situazione Europea
L'Europa rimane un importante punto di crescita per il settore, nonostante la recente abolizione dei sussidi per l'acquisto di auto elettriche in Germania. Secondo l'Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA), le vendite di veicoli elettrici nell'UE sono aumentate del 37% (a 1,5 milioni di unità) nel 2023. Sebbene le vendite di ibridi plug-in nell'UE alla fine dello scorso anno siano diminuite del 7% (a poco più di 800.000 unità), hanno continuato a mantenere una quota di mercato significativa (7,7% contro 9,4% nel 2022). La quota di veicoli elettrici a batteria passerà dal 14-14,5% del 2023 a circa il 20% nel 2024.
La Cina e gli Stati Uniti: Sfide e Opportunità
Portare i marchi cinesi negli Stati Uniti rappresenta una grossa sfida. L'America infatti impone una tariffa del 27,5% sulle auto costruite in Cina (stabilita dal governo Trump) ed esclude le auto con componenti cinesi significativi da un incentivo fiscale federale di $ 7.500 EV (governo Biden).
Anche se ci sono falle nel sistema, perché alcune auto costruite in Cina sono già nei lotti dei concessionari statunitensi (la Buick Envision e la Polestar 2 sono entrambe costruite in Cina e presto lo sarà anche la Lincoln Nautilus). In ogni caso, per iniziare a vendere in America, le case automobilistiche come BYD e Geely dovranno trovare i modi adatti per distribuire le loro auto. Il problema è che le startup americane di veicoli elettrici come Rivian e Lucid affrontano la stessa sfida con costi di manodopera molto più elevati.

I Punti Forti della Cina: Veicoli più Economici e Tecnologia Avanzata
Le auto cinesi sono molto più economiche rispetto alle concorrenti, perché la Cina produce da sé le batterie e questo è un punto cruciale. La batteria rappresenta infatti il 40/60% del costo totale di un EV (Electric Vehicle, veicolo elettrico) e non doverla acquistare da altri produttori rappresenta un risparmio notevole. Inoltre, ha il controllo sull'intera catena produttiva, dall'estrazione dei materiali, alla produzione di batterie e vetture, alla distribuzione, allo smaltimento delle batterie.
La tecnologia cinese applicata alle auto elettriche è estremamente avanzata, in particolar modo sulle batterie, che si fanno via via più efficienti, meno pesanti, più affidabili; sulla costruzione (piattaforme intelligenti che si occupano della produzione dei veicoli); sui dispositivi a bordo, sempre più all'avanguardia.
I Punti Deboli della Cina: Il Mito della Scarsa Qualità e lo Sfruttamento della Manodopera
Resta, nella visione globale, il mito della scarsa qualità della manifattura cinese, che, in realtà, sta un po’ scemando nei confronti delle auto elettriche, perché le batterie degli EV vengono perlopiù prodotte in Cina e, di conseguenza, la valutazione sui veicoli green cinesi è in deciso miglioramento.
Ricercatori della Sheffield Hallam University hanno notato che gran parte della lavorazione del litio in Cina avviene nello Xinjiang, una regione prevalentemente uigura dove ci sono segnalazioni di lavoro forzato (il governo cinese nega queste affermazioni). Nel "mercato in rapida crescita delle batterie al litio EV, o nelle tecnologie emergenti, le aziende dovranno essere vigili per evitare il rischio della catena di approvvigionamento del lavoro forzato" nello Xinjiang, hanno detto i ricercatori in un rapporto dello scorso anno.
I Principali Produttori di Auto Elettriche: Analisi Dettagliata
Esaminiamo ora i pro e i contro di ciascun produttore di veicoli elettrici, evidenziando le loro peculiarità e la loro posizione nel mercato globale in continua evoluzione.
1. Tesla
Il colosso mondiale statunitense di Elon Musk che deteneva, fino al terzo trimestre del 2023, il primato di vendite di auto elettriche a livello mondiale, vede, dall’ultimo trimestre 2023 e in previsione il 2024, il suo diretto concorrente cinese (BYD) superarlo per incremento nella produzione, nella crescita e addirittura nelle vendite. BYD ha venduto 942.000 di auto elettriche nel quarto trimestre del 2023, ossia quasi il doppio di Tesla (484.500 unità).
Tesla resta all’avanguardia per quanto riguarda la tecnologia e la qualità dei propri prodotti. Ha presentato, nel 2023, una rinnovata Model 3 (per aerodinamica, fari, interni e colori), dopo sei anni dal suo lancio sul mercato. La Model Y è stata l’auto più venduta del 2023.
Tesla inoltre possiede, da dieci anni, una sua rete di ricarica veloce estremamente efficiente a livello mondiale (Tesla Supercharger) che in Italia conta già quasi ottanta punti di ricarica (con più di seicento colonnine disponibili). Ha aperto questa sua rete anche a veicoli elettrici di altri produttori, rendendo la ricarica disponibile ai più, a sostegno della sostenibilità. È sbarcata anche in India (dopo essersi insediata in Cina. È importante notare come, oggi, in presenza dei leader cinesi, in alcune aree urbane siano bandite le Tesla), Paese che prospetta una crescita esponenziale e sul quale Musk sta puntando. Grazie alla lungimiranza di Tesla, il governo indiano ha addirittura abbattuto le tasse sulle importazioni di auto, lasciando libero il mercato e consentendo grandi vendite.
Pro:
- Innovazione tecnologica: Tesla è spesso considerata il leader del settore grazie alla sua tecnologia avanzata in termini di prestazioni, autonomia e capacità di carica.
- Rete di carica: Tesla ha sviluppato la propria rete di stazioni di ricarica (Supercharger) con una distribuzione capillare in molte nazioni.
- Interfaccia utente: sistema di infotainment intuitivo e costantemente aggiornato con over-the-air updates.
Contro:
- Prezzo: spesso più elevato rispetto ad altri marchi.
- Qualità costruttiva: alcuni clienti hanno segnalato problemi di qualità nei modelli precedenti.
2. BYD (Build Your Dreams)
BYD è un produttore cinese di auto e veicoli elettrici con sede a Shenzhen, diretto concorrente di Tesla, ha superato il colosso di Musk in volume di vendite nell’ultimo trimestre del 2023, come dicevamo nel paragrafo precedente.
Pro:
- Tecnologia avanzata: BYD è conosciuta per i grandi investimenti nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie avanzate, in particolare nel settore dei veicoli elettrici. Ha dunque sviluppato batterie al litio di alta qualità e soluzioni di propulsione elettrica innovative.
- Gamma di prodotti: BYD produce una vasta gamma di veicoli, tra cui auto elettriche, autobus e veicoli commerciali. Questa diversificazione della sua offerta di prodotti consente di raggiungere una vasta base di clienti e di sfruttare le opportunità di mercato emergenti in diversi settori.
- Sostenibilità: La crescente domanda di veicoli a emissioni zero ha posizionato BYD in una posizione favorevole, poiché l'azienda è stata in grado di capitalizzare sulla sua esperienza nella produzione di veicoli elettrici e promuovere la sostenibilità ambientale.
- Investimenti internazionali: BYD ha espanso le sue operazioni globali attraverso partnership e investimenti all'estero. Questo gli ha permesso di diversificare il rischio e accedere a nuovi mercati.
Contro:
- Concorrenza intensa: Il settore automobilistico è estremamente competitivo e BYD si trova a competere con aziende globali consolidate, oltre ad affrontare la concorrenza di altri produttori cinesi. Questa concorrenza può mettere pressione sui margini di profitto e rendere difficile per BYD distinguersi nel mercato globale.
- Percezione della qualità: Nonostante i progressi compiuti, alcuni consumatori possono ancora percepire i prodotti cinesi, compresi quelli di BYD, come di qualità inferiore rispetto ai concorrenti occidentali. Questo può essere un ostacolo per l'espansione internazionale e per la conquista di segmenti di mercato premium.
- Dipendenza dalle politiche governative: BYD potrebbe essere influenzata da cambiamenti nelle politiche governative, specialmente quelle riguardanti i sussidi e le regolamentazioni sull'industria automobilistica e sull'energia. Le politiche governative possono avere un impatto significativo sulle vendite e sulle operazioni dell'azienda.
- Rischio di reputazione: Come azienda cinese, BYD potrebbe essere soggetta a critiche riguardanti le condizioni di lavoro, l'etica aziendale e altre questioni relative alla responsabilità sociale d'impresa. Questo rischio di reputazione potrebbe influenzare la percezione dei consumatori e danneggiare l'immagine dell'azienda.
3. Lucid Motors
Pro:
- Design lussuoso: Lucid si rivolge al segmento di lusso offrendo interni di alta qualità e finiture sofisticate.
- Autonomia: La Lucid Air, ad esempio, ha una delle migliori autonomie sul mercato.
Contro:
- Diffusione: essendo una società relativamente nuova, la presenza di stazioni di ricarica e centri di assistenza è ancora in fase di espansione.
4. Rivian
Pro:
- Versatilità: Rivian produce veicoli adatti sia per l'uso urbano che per le avventure off-road.
- Capacità di carico: i loro veicoli, come il R1T, offrono capacità di carico e di traino notevoli per un EV.
Contro:
- Disponibilità: la produzione è ancora limitata e potrebbero esserci tempi di attesa prolungati per la consegna.
5. NIO
Pro:
- Sistema Battery Swap: NIO ha introdotto la possibilità di sostituire rapidamente la batteria scarica con una carica, riducendo i tempi di attesa.
- Servizi premium: offre vari servizi aggiuntivi ai suoi clienti, come il NIO House e il NIO Service.
Contro:
- Mercato principale: la presenza di NIO è ancora principalmente concentrata in Cina, anche se sta cercando di espandersi globalmente.
6. Polestar
Pro:
- Design: Polestar, una filiale di Volvo, ha un design distintivo che combina minimalismo scandinavo con prestazioni sportive.
- Tecnologia: equipaggiata con un sistema infotainment basato su Android, offre un'esperienza utente intuitiva e avanzata.
Contro:
- Rete di carica: essendo un marchio relativamente nuovo, non ha una rete di carica proprietaria come Tesla.
7. Fisker
Pro:
- Sostenibilità: Fisker punta a produrre veicoli eco-friendly, utilizzando materiali sostenibili all'interno delle loro auto.
- Design: le auto Fisker hanno un design unico e accattivante.
Contro:
- Storia passata: Il precedente veicolo di Fisker, la Karma, ha avuto problemi di affidabilità, il che ha potuto influenzare la percezione del marchio.
8. Lightyear
Pro:
- Autonomia: Lightyear mira a produrre veicoli con un'autonomia estremamente elevata.
- Pannelli solari integrati: Questi permettono una ricarica supplementare, rendendo le auto parzialmente alimentate dall'energia solare.
Contro:
- Prezzo: essendo veicoli ad alta tecnologia e con caratteristiche uniche, hanno un prezzo più elevato.
9. Aiways
Pro:
- Prezzo competitivo: Aiways, un marchio cinese, punta a offrire veicoli elettrici a prezzi più accessibili. E non solo nel settore privato, ma anche tra le aziende italiane che hanno flotte per i propri manager e dipendenti.
L'Aumento dell'Adozione dei Veicoli Elettrici nelle Aziende Italiane
Il dato arriva da una rilevazione commissionata da LeasePlan Italia, leader mondiale del noleggio e della mobilità, a Econometrica, il principale Istituto di Ricerca del settore automotive. Nell’arco degli ultimi due anni, dal 2018 al 2020 è cresciuto notevolmente il numero di veicoli elettrici in forza alle aziende italiane: la quota di aziende che hanno dichiarato di avere nella loro flotta almeno un veicolo elettrico è passata dal 9,3% del 2018 al 23% del 2020.
Si parla di un numero medio di quattro veicoli elettrico nelle flotte, che nel corso degli anni hanno anche aumentato i chilometri percorsi. Nel 2018 non arrivavano a 10mila chilometri in dodici mesi, mentre nel 2020 siamo a 15.500.
La soddisfazione per le auto elettriche nel parco aziendale è elevata. Il 90% dei fleet manager intervistati e che hanno un veicolo elettrico in uso nella flotta gestita ha dichiarato di essere molto soddisfatto dell’uso di un’auto elettrica. Non solo: il valore medio assegnato alla soddisfazione per l’utilizzo di un veicolo elettrico è pari a 8,2 in una scala da 0 a 10.
Il problema, però, rimangono i punti di ricarica per poter utilizzare con continuità e anche per un chilometraggio maggiore le auto elettrica. Il campione intervistato ha infatti sottolineato le esigenze di interventi strutturali per favorire la crescita della mobilità elettrica anche nelle aziende.
Strategie di Crescita e Sostenibilità nel Settore Automotive
Alcune aziende appaiono forti nelle tabelle dei ricavi, ma qui ottengono punteggi inferiori perché la copertura degli stabilimenti europei, il ritmo di lancio e l'esecuzione della conformità variano a seconda del marchio e della piattaforma. I segnali di capacità più importanti includono l'attività di celle o pacchi batteria in Europa, la cadenza di lancio ripetibile dal 2023, l'utilizzo delle risorse nei siti di assemblaggio europei e l'affidabilità nel rispettare gli obblighi UE sulle emissioni di CO2 con sconti minimi dell'ultimo minuto. La domanda di veicoli elettrici in Europa è sempre più influenzata dagli obiettivi di CO2, dagli incentivi disomogenei e dal passaggio all'ibrido come ponte di volume. Gli acquirenti che valutano gli OEM dovrebbero dare priorità a chi è in grado di consegnare i veicoli nei tempi previsti in più paesi e a chi produce batterie e veicoli locali su larga scala.
L'azienda sta cercando di rafforzare l'integrazione verticale con un piano per espandere la produzione di celle per batterie in Germania entro il 2027, a conferma della sua posizione di marchio leader. Le normative UE sulle emissioni di CO2 delle flotte mantengono la domanda strutturale di veicoli a zero emissioni, ma il sentiment pubblico e i concorrenti più forti possono ancora ridurre le immatricolazioni. Se Tesla implementasse una rampa di lancio graduale delle celle, i costi potrebbero migliorare, ma le frizioni relative ai permessi e alla manodopera rimangono un rischio ricorrente.
Volkswagen AG: Un Leader nel Mercato Europeo
Le celle delle batterie stanno entrando nella produzione di serie a Salzgitter, il che rafforza la catena di fornitura di VW in Europa. La roadmap più chiara per le auto di piccole dimensioni include la ID. Polo, che si avvia alla produzione in serie entro il 2026 e oltre, e questo sottolinea la posizione di VW come attore di primo piano. L'Europa rimane centrale nelle consegne e negli ordini di veicoli elettrici a batteria, il che supporta l'utilizzo degli impianti e la disciplina dei prezzi. Le normative UE sulle emissioni di CO2 esercitano una pressione sul rispetto dei volumi, quindi il rischio maggiore per VW è la complessità di esecuzione per molti marchi e siti produttivi.
Per prevedere consegne costanti in Europa e una produzione locale di batterie e veicoli, le aziende con progetti di assemblaggio o celle per batterie visibili e lanci ripetibili tendono ad avere meno rischi di conformità. È stato confermato l'avvio della produzione europea per un modello ad alto volume, seguito da un'accelerazione costante. L'assemblaggio delle batterie presso lo stabilimento di produzione è un altro segnale forte.

Considerazioni Pratiche per l'Adozione dei Veicoli Elettrici
Quando si valuta l'introduzione di veicoli elettrici in una flotta, è fondamentale considerare diversi aspetti pratici. Si inizia con il ciclo di servizio del percorso, l'accesso alla ricarica in deposito e le esigenze di autonomia invernale. Quindi si verifica la copertura del servizio in ciascun paese di operatività e i termini di garanzia sui componenti ad alta tensione.
La stabilizzazione tardiva del software, i limiti di alimentazione delle batterie e le lente curve di apprendimento sono fattori comuni. Anche le azioni dei lavoratori e i ritardi nelle autorizzazioni possono compromettere i programmi degli impianti. È opportuno confrontare i tempi di consegna per Paese, la capacità di riparazione dei sistemi ad alta tensione e la stabilità della fornitura locale di ricambi. Si dovrebbe anche confrontare la frequenza con cui l'OEM aggiorna il software di ricarica e pianificazione del percorso.
I cambiamenti nelle tempistiche delle politiche possono influenzare la domanda, mentre la pressione sui prezzi può erodere i margini. Anche la volatilità dei costi delle batterie e la distribuzione non uniforme della ricarica possono influenzare i segmenti a più rapida crescita.
Abbiamo utilizzato oltre 2023 sale stampa aziendali, report annuali e giornalismo autorevole, oltre a pubblicazioni UE e ACEA per raccogliere queste informazioni. Sono stati privilegiati segnali pubblici come l'avvio di impianti, progetti di batterie e l'informativa sulle consegne. Le lacune delle aziende private sono state colmate utilizzando asset e contratti europei osservabili. Quando i dati erano incompleti, abbiamo triangolato più fonti attendibili e utilizzato un punteggio conservativo.
L'Innovazione Continua nel Settore Automotive
L'industria automobilistica sta vivendo una fase di profonda trasformazione, guidata dall'innovazione tecnologica e dalla crescente consapevolezza ambientale. Ad esempio, per incrementare le vendite di veicoli elettrici, Stellantis - azienda produttrice di autoveicoli (compresi sei marchi italiani) - sembra intenzionata ad ampliare il proprio mercato esportando la vendita della FIAT 500Bev anche in America. Un’altra strada percorsa dalle aziende è quella dell’efficientamento energetico dei processi produttivi. È il caso della Omron Automotive Electronics Italys, specializzata nella produzione e commercializzazione di componenti elettromeccanici ed elettronici per il settore automobilistico. Durante l’ultimo biennio l’azienda ha ottimizzato i consumi energetici, concentrandosi sulla riduzione delle perdite d’aria.
Con la tecnologia DWPT (Dynamic Wireless Power Transfer) i veicoli elettrici possono ricaricarsi viaggiando su corsie dedicate, grazie a un innovativo sistema di spire, posizionate sotto l’asfalto, che trasferisce l’energia necessaria direttamente ai mezzi (auto, camion, bus). Un aspetto innovativo riguarda la collaborazione tra aziende per l’economia circolare. Anche alleggerire il peso dei veicoli, uno dei fattori che permette agli stessi di ridurre il consumo di energia, potrà contribuire all’innovazione del settore automotive. Questo materiale più leggero offre notevoli vantaggi in termini di riduzione del peso, pur mantenendo le caratteristiche tecnico-strutturali richieste dal settore automotive. Uno degli ultimi progetti realizzati consiste nel sostituire la termoplastica del motore elettrico con il PPE: si riduce il peso del pezzo di due terzi, ed essendo monomateriale, si garantisce la sua riciclabilità al 100% a fine vita, senza bisogno di ulteriori passaggi.
Questo panorama in continua evoluzione testimonia la dinamicità del settore dei veicoli elettrici e l'impegno delle aziende nel proporre soluzioni sempre più efficienti, sostenibili e tecnologicamente avanzate.