Montreal, città dinamica e crocevia culturale, si sta affermando come un centro nevralgico per l'industria automobilistica, non solo per la produzione e l'innovazione tecnologica, ma anche per le avanzate strategie di marketing digitale che supportano la crescita delle aziende del settore. Questa città canadese, insieme ad altre importanti realtà del Québec e dell'Ontario, si trova al centro di un ecosistema che attrae investimenti, promuove la ricerca e lo sviluppo, e stimola la transizione verso una mobilità più sostenibile e connessa.

Marketing Digitale per l'Automotive: Un Vantaggio Competitivo a Montreal
Il panorama del marketing digitale a Montreal è particolarmente vivace, con numerose agenzie specializzate che offrono soluzioni innovative per il settore automobilistico. Queste agenzie comprendono la necessità di strategie personalizzate per aiutare le aziende a raggiungere le massime prestazioni online, convertire i clic in fatturato e incrementare la base clienti.
Tra le agenzie di spicco, Let's Get Optimized, fondata a Montreal e ora con uffici anche a Toronto, Halifax e Calgary, è riconosciuta come una delle migliori agenzie di marketing digitale del Canada. Si affidano a Let's Get Optimized alcuni dei principali marchi del paese, a testimonianza della sua efficacia.
GroupFractal è un'altra agenzia di marketing digitale canadese orientata ai risultati, che combina SEO, visibilità basata sull'intelligenza artificiale, PPC (Pay-Per-Click) e CRO (Conversion Rate Optimization) per trasformare i clic in fatturato. Questo approccio integrato è fondamentale per le aziende automobilistiche che desiderano massimizzare il loro ritorno sugli investimenti online.
Rock Salt Marketing, un'agenzia pluripremiata di marketing digitale, social media, SEO e web design, è specializzata in SEO, ricerca a pagamento e web design. La loro vasta esperienza nell'aiutare aziende di ogni dimensione, dai franchising Fortune 500 ai negozi a conduzione familiare, a raggiungere le massime prestazioni online, li rende un partner prezioso per i marchi del settore automobilistico. È infatti cruciale avere un partner di marketing affidabile, specialmente in un settore in rapida evoluzione.
HeartBeep Marketing NH si specializza in sviluppo di siti web, SEO, social media marketing e pubblicità a pagamento, offrendo la loro competenza per consentire alle aziende automobilistiche di concentrarsi su ciò che sanno fare meglio.
In Reach Ecomm si distingue per la sua capacità di non usare uno "stampino" con la sua gamma di servizi di marketing personalizzati, garantendo strategie uniche e adatte alle specifiche esigenze di ogni cliente.
Brandconn Digital è un'azienda leader nella trasformazione digitale che comprende "cosa c'è adesso e cosa c'è dopo" nel digitale. Con strategie SEO e campagne pubblicitarie basate sui dati, aiutano le aziende a influenzare le metriche più importanti, dal traffico al fatturato.
Elit-Web, una pluripremiata società di marketing digitale, ha aiutato migliaia di marchi ad attirare traffico, acquisire contatti e transazioni online, dimostrando la sua efficacia nel far crescere la base di clienti e incrementare le entrate.
Laced Media è specializzata in SEO, web design e marketing, sbloccando il successo digitale per le aziende. Dal 2006, 2POINT ha aiutato imprenditori e responsabili del marketing a raggiungere oltre 100 milioni di dollari. Thrive Internet Marketing Agency è un'agenzia di marketing digitale pluripremiata che offre una gamma completa di servizi di web marketing basati sui dati.
Vincent Brand Go aiuta a sfruttare appieno il potenziale delle attività commerciali. SEO Yodha, un'azienda SEO indiana, lavora con la visione di aiutare le aziende a costruire una presenza online efficace e generare contatti di valore. Agenzie come "la tua agenzia di marketing a tempo parziale" si specializzano in SEO, media a pagamento e crescita omnicanale, diventando specialisti del marketing digitale nel trovare i modi migliori per distinguere i propri clienti dai concorrenti. Esistono anche agenzie di marketing digitale cristiane che forniscono SEO, PPC e Sales Enablement a organizzazioni guidate da uno scopo e ispirate dalla fede.
Spicy Web aiuta le aziende a crescere offrendo strategie di marketing e branding innovative che aumentano il fatturato e stimolano la notorietà del marchio. PBJ Marketing offre soluzioni di marketing digitale orientate alle prestazioni, specializzate in SEO, Paid Media e Attribuzione e Reporting, con un approccio "niente fronzoli, solo crescita".
BRANDefenders® si dedica alla gestione della reputazione incentrata sul marchio e al marketing digitale NextGen. Webology è un'agenzia a cui le altre agenzie si affidano per la SEO. IndeedSEO è una delle migliori agenzie SEO che offre servizi di marketing digitale a livello globale. EZ Rankings, un'agenzia di marketing digitale basata sull'intelligenza artificiale con sede in India, vanta oltre 16 anni di esperienza e più di 16.000 clienti in tutto il mondo, specializzata in SEO, PPC, ORM e sviluppo web, trasformando le intuizioni in crescita.
NTD Digital è un'agenzia digitale leader nel settore, specializzata nell'incrementare vendite, quote di mercato e redditività per i propri clienti. DIJGTAL è un collettivo globale di pensatori strategici che colmano il divario tra progettazione dell'esperienza, creatività del marchio e marketing. Living Online è un'agenzia affermata di marketing digitale e web design, con sede a Perth, nell'Australia occidentale. WebHoster.ca, partner di crescita certificato SEMrush, aiuta le aziende a migliorare il posizionamento su Google, attrarre più lead e aumentare le vendite con SEO, web design e marketing digitale, offrendo risultati comprovati.

Casi di Successo nel Settore Automotive
L'efficacia di queste agenzie è dimostrata da numerosi casi di successo.
Carrozzeria: Aumento del Fatturato da 2 a 10 Milioni di Dollari
Una carrozzeria faticava ad attrarre nuovi clienti a causa di un sito web mal ottimizzato e dell'assenza di pubblicità. I proprietari lavoravano alacremente per attrarre clienti tramite canali offline, ma la strategia non era scalabile e incideva negativamente sulle attività. Il parcheggio era occupato per meno del 20% e aveva una capacità di manodopera sufficiente per quadruplicare facilmente il fatturato.
Il team di marketing ha immediatamente lanciato un nuovo sito web, completamente ottimizzato per SEO e Conversion Rate Optimization (Ottimizzazione del Tasso di Conversione) utilizzando l'approccio Max Acquisition. Sono stati impostati annunci a pagamento su Google Ads / Google LSA / Bing Ads. Il monitoraggio delle chiamate telefoniche e dei moduli OCT è stato cruciale per insegnare a Google a migliorare le offerte intelligenti, implementando il monitoraggio delle conversioni offline con Edge Tagging per massimizzare il throughput dei dati dei clienti verso Google.
Il nuovo sito web è stato un enorme successo. Dalla notte del lancio, la settimana successiva il traffico organico esistente si è convertito 3 volte di più rispetto alla media storica. Gli annunci a pagamento hanno attirato nuovi clienti e il fatturato totale dell'attività è quintuplicato in 6 mesi. Il proprietario dell'attività ha finito per affittare un secondo parcheggio e assumere più dipendenti per soddisfare la domanda.
Negozio di Rivestimenti per Veicoli: 638 Auto per un Fatturato di 2,52 Milioni di Dollari
Un cliente aveva acquistato auto solo tramite metodi offline e non era soddisfatto del numero attuale di auto nuove vendute al mese. I suoi metodi offline includevano segnalazioni da altre aziende automobilistiche ed eventi automobilistici locali per attrarre clienti. Questo impegno offline si traduceva in un costo per cliente elevato, dovuto all'impegno di manodopera per ciascun metodo e al tempo necessario per convertire i nuovi clienti. Sapevano di aver bisogno dell'online per crescere, ma sapevano poco di pubblicità.
Sono state identificate le lacune nell'esperienza di acquisto online dei clienti. Il sito web presentava CRO e SEO scadenti, impedendogli di acquisire clienti organici gratuiti. Mancavano informazioni di vendita chiave per invogliare il cliente all'acquisto, come "Cosa rende il negozio diverso?" o "Perché il cliente dovrebbe fare un giro?". Sono state analizzate le motivazioni dell'acquisto dei clienti e il sito web è stato aggiornato per adattarsi alle loro intenzioni. Sono state ottimizzate le parole chiave, il testo dell'annuncio e il retargeting.
Il risultato è stato l'aggiunta di 638 auto in 12 mesi. Il costo per cliente è stato di soli 235 dollari per un'officina di wrapping media da 4.000 dollari.
Concessionaria Desmeules Chrysler: Lead Incrementati del 1100% in Tre Anni
Desmeules Chrysler, in partnership con Let's Get Optimized (LGO) dal 2019, per molti anni aveva perso traffico e lead rispetto alla concorrenza locale. Era necessario implementare tutti i programmi di lead generation e gestione dei lead insieme a una strategia di marketing digitale/SEO personalizzata.
È stata riprogettata e lanciata una nuova piattaforma web automobilistica insieme alla configurazione di ciascun canale di marketing: sito web, CRM, annunci Google, SEO e SEO locale, insieme a un modello di attribuzione personalizzato per aggiungere trasparenza agli sforzi produttivi e alle fonti multimediali.
Dopo tre anni, i lead sono passati da 450 al mese a una media di 2500 al mese. I tassi di conversione del sito web sono passati da 0,7 a un enorme 4,5% in media, con una media di 40 veicoli venduti al mese.
Point One Navigation: Crescita SEO del 672% e Lead Raddoppiati con Google Ads
Point One Navigation, leader nella tecnologia GNSS di precisione utilizzata in vari settori come auto a guida autonoma, energia e agricoltura, ha stretto una partnership con Growth Marketing Pro per accelerare la propria presenza sul mercato e la crescita dei ricavi. Point One è un'azienda tecnologica con sede a San Francisco sostenuta da Khosla Ventures, uno dei primi investitori in aziende come DoorDash, Affirm, Faire e Instacart.
Growth Marketing Pro si proponeva di aumentare i ricavi self-service di Point One, incrementare il traffico organico ad alto intento tramite efficaci strategie SEO e migliorare l'efficienza delle campagne pubblicitarie a pagamento per ridurre il CPA (Cost Per Acquisition) e aumentare il volume di lead.
I ricavi self-service di Point One sono cresciuti di 7 cifre, a dimostrazione dell'efficacia delle strategie implementate. Si è registrato un aumento del 672% del traffico organico, trainato dai solidi sforzi SEO, inclusi SEO programmatica, guest posting e scrittura coerente del blog.
Local SEO per il settore automotive: il caso Moto Franchini con Nicolò Damoli
Il Canada come Hub Globale per l'Automotive e la Mobilità
Il Canada, e in particolare il Québec e l'Ontario, si conferma un attore chiave nel panorama automobilistico globale. Questo si manifesta attraverso eventi di portata internazionale e iniziative governative volte a promuovere l'innovazione e la collaborazione.
Movin'On: La Conferenza Mondiale sulla Mobilità a Montreal
Nata nel 1998 con la denominazione Challenge Bibendum, la conferenza mondiale sulla mobilità organizzata periodicamente da Michelin è diventata Movin'On. L'evento, che si svolge a Montreal, rappresenta un'occasione cruciale per produttori di veicoli, fornitori del settore automotive, aziende di energia e di servizi, società finanziarie, agenzie governative, organizzazioni non-profit e non governative, influencer e giornalisti di confrontarsi su temi di grande attualità. Tra questi, il rispetto degli obiettivi sulla riduzione del riscaldamento globale e argomenti come il futuro della guida autonoma e della mobilità condivisa, che influenzeranno nei prossimi anni la vita di miliardi di persone.
Michelin, leader mondiale come produttore di pneumatici a basso consumo energetico con 111.700 persone occupate in 171 Paesi, condivide dal 1992 la visione di una mobilità efficace e sostenibile al servizio della migliore circolazione di persone e beni, sviluppando soluzioni per renderla sempre più accessibile, pulita, sicura e connessa. A Montreal, il Gruppo Michelin presenta in dettaglio nell'ambito di Movin'On le sue proposte per ripensare e migliorare la mobilità al traguardo del 2030, quando il 60% della popolazione vivrà nelle grandi aree metropolitane. Una road map estremamente complessa e articolata, che dovrà tener conto della difficile situazione attuale, dato che avremmo bisogno delle risorse prodotte dalla Terra "moltiplicate" per 1,6.
In occasione della Conferenza COP21 nel novembre del 2015, Michelin si era impegnata a ridurre del 20% l'impronta del carbonio dei propri pneumatici nel periodo 2010-2030, per "tagliare" le emissioni di CO2 di 30 milioni di tonnellate e a ridurre l'impatto ambientale dei propri stabilimenti e centri di tecnologia del 50% tra il 2005 e il 2020 sostenendo lo sviluppo di energia rinnovabile. Alla fine del 2016, Michelin aveva già fatto segnare in quest'ultimo ambito una riduzione del 43%. Oggi, il Gruppo francese utilizza al minimo le risorse per ridurne l'impatto sull'ambiente e sulla società e mette a disposizione dei costruttori di auto e dei clienti pneumatici con altissimi livelli di performance dal primo all'ultimo chilometro di percorrenza. L'obiettivo è di offrire non solo un alto e costante livello di sicurezza, ma anche un sensibile risparmio di carburante, grazie alla bassa resistenza al rotolamento e alla accresciuta durata. Questa strategia permette di limitare il consumo di materie prime, diminuire le emissioni di CO2 e utilizzare le gomme più a lungo e in sicurezza. La durata delle prestazioni del pneumatico nel tempo contribuisce al contenimento delle emissioni di CO2, responsabili di una percentuale dall'85 al 98% dell'impronta del carbonio dovuta alla resistenza al rotolamento.
La Transizione all'Elettrico: Il Caso di J.N. Auto in Québec
L'arrivo delle auto elettriche impone nuove politiche commerciali a chi nel settore dell'automotive ci lavora da una vita, come le concessionarie. C'è chi sta cercando di anticipare i tempi e virare il proprio business quasi esclusivamente sulle auto a zero emissioni, come uno storico venditore canadese nella regione del Québec, J.N. Auto. Nel 2015, i dirigenti della società hanno preso la difficile decisione di concentrarsi maggiormente sulle auto elettriche. Inizialmente, le proposte erano limitate, visto il poco interesse della maggior parte delle case costruttrici, e J.N. Auto poteva proporre ai suoi clienti perlopiù Nissan Leaf di vecchia generazione e la range extender Chevrolet Volt.
La fortuna di J.N. Auto è stata anche la particolare situazione del Canada, sicuramente non un mercato primario per molte case automobilistiche. Così, i clienti scontenti delle lunghissime attese spesso si sono rivolti a loro, che erano in grado di proporre soluzioni adeguate a molti utenti. L'avventura di J.N. con Tesla è iniziata quasi per caso, comprando una Model 3 da proporre come noleggio. L'apprezzamento ricevuto dai clienti ha fatto sì che la domanda crescesse, fino a fargli tentare il grande passo di comprare auto Tesla nuove. Bisogna ricordare che Tesla non ha nessuna procedura per i rivenditori, per cui anche chi possiede un'attività, acquista una Tesla allo stesso prezzo di un qualsiasi privato.
Ciò che spinge i clienti a scegliere di pagare di più per comprare una Tesla da J.N. è la lontananza dello store Tesla nella zona, a Montreal. Ma pare anche che i clienti apprezzino il miglior servizio e la possibilità di permutare ad ottimi prezzi il vecchio veicolo. La trasformazione non è stata solo commerciale, ma anche tecnica. I meccanici dell'azienda si sono specializzati anche nel service di auto elettriche, e viene proposta la soluzione chiavi in mano comprensiva di installazione di wallbox casalinga. È probabile che casi del genere possano verificarsi sempre di più anche in altri Paesi, anche in Italia, dove le concessionarie "multimarca" non sono affatto infrequenti. La crescita di questi modelli sul mercato spingerà i venditori ad aggiornarsi ed in alcuni casi a diventare specialisti, fiutando nuove opportunità che altri potrebbero essere restii ad abbracciare.

Collaborazioni Internazionali e Innovazione: Il Ruolo del Piemonte e del Canada
Il Canada, con le sue province del Québec e dell'Ontario, è un partner strategico per il Piemonte, una regione italiana con una forte vocazione industriale e di ricerca. Le missioni commerciali e istituzionali mirano a rafforzare il posizionamento internazionale del sistema produttivo piemontese e a consolidare le relazioni con un mercato avanzato e strutturalmente affine alle filiere europee ad alta specializzazione.
Missione Istituzionale Piemonte-Canada: Montréal e Toronto
Dal 13 al 16 aprile, una missione piemontese ha toccato Montreal (13-14 aprile) e Toronto (15-16 aprile), con l'obiettivo di attrarre nuovi investimenti in Piemonte, rafforzare il posizionamento internazionale del sistema produttivo regionale e consolidare le relazioni con uno dei mercati più avanzati e strutturalmente affini alle filiere europee ad alta specializzazione, in particolare aerospazio, scienze della vita e salute. Alla missione hanno partecipato Regione Piemonte, Comune di Torino, Unioncamere Piemonte, Camera di commercio di Torino, Ceipiemonte, i rappresentanti del sistema della ricerca e dell’innovazione, tra cui Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Università del Piemonte Orientale, il Bioindustry Park Silvano Fumero e il Distretto Aerospaziale Piemonte, in collaborazione con il governo del Quebéc e con il sistema Italia.
La missione è stata guidata dall’assessore regionale allo Sviluppo delle Attività Produttive, Internazionalizzazione e Attrazione Investimenti Andrea Tronzano e da quello alla Sanità Federico Riboldi. La delegazione istituzionale comprendeva anche la vicesindaca di Torino, Michela Favaro, il presidente di Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta, il segretario generale di Unioncamere Piemonte, Paolo Bertolino, e il presidente di Ceipiemonte, Dario Peirone.
L’assessore all’Internazionalizzazione e attrazione investimenti, Andrea Tronzano, ha dichiarato che questa missione si inserisce nella strategia di rafforzamento del posizionamento internazionale del Piemonte, utile per attrarre investimenti qualificati. Ha sottolineato come Québec e Ontario siano partner naturali, con economie avanzate, una forte integrazione tra industria, università e centri di ricerca, e filiere tecnologiche compatibili e complementari a quelle piemontesi. In particolare, nell’aerospazio e nelle tecnologie avanzate esistono già collaborazioni e presenze industriali che dimostrano la solidità di questo asse. L'obiettivo è trasformare gli incontri istituzionali e industriali in risultati concreti: investimenti, progetti comuni e rafforzamento delle catene del valore. Il Piemonte si propone al Canada quale porta di accesso all’Europa, con un ecosistema competitivo e una forte capacità manifatturiera, coniugate a strumenti regionali in grado di accompagnare le imprese nel loro percorso di insediamento e crescita.
L’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, ha spiegato che la missione in Canada rappresenta un passaggio strategico per rafforzare il posizionamento internazionale del Piemonte anche nel settore sanitario, non soltanto sul piano dell’assistenza clinica, ma soprattutto su quello della ricerca, dell’innovazione e della sperimentazione. Insieme a Bioindustry Park Silvano Fumero di Colleretto Giacosa, sono stati visitati alcuni tra i principali centri ospedalieri e gruppi sanitari di riferimento nelle aree di Montreal e Toronto, selezionati per l’eccellenza nella ricerca biomedica e nella sperimentazione clinica. L’obiettivo è costruire relazioni stabili con questi hub d’eccellenza, avviando collaborazioni concrete capaci di tradursi in progetti pilota comuni, sperimentazioni cliniche condivise, scambi di competenze tra professionisti e ricercatori e partnership in grado di attrarre investimenti e nuove opportunità per l'ecosistema sanitario e scientifico piemontese. Il confronto con queste realtà consente di approfondire modelli avanzati di ricerca traslazionale, trasferimento tecnologico e applicazione dell’intelligenza artificiale alla diagnosi, alla medicina predittiva e alla personalizzazione delle cure. Il Piemonte dispone di un patrimonio straordinario di ricerca scientifica, competenze cliniche, universitarie e industriali nel campo delle scienze della vita, e questa missione serve a mettere in connessione il sistema piemontese con i grandi centri internazionali, affinché la sanità piemontese possa crescere non solo in qualità dei servizi, ma anche in capacità di produrre innovazione, ricerca e sviluppo al servizio dei cittadini.
La vicesindaca di Torino, Michela Favaro, ha sottolineato che, oltre a un incontro con le rappresentanze istituzionali della Città di Vaughan, centro di un importante ateneo, obiettivo della missione sarà quello di mostrare le opportunità di investimento e collaborazione che partnership con la Città di Torino possono offrire a investitori, centri di ricerca e atenei che vogliono collaborare su progetti cruciali per lo sviluppo sociale, turistico e industriale. La condivisione di strategie e buone pratiche con realtà estere può portare investimenti, creare posti di lavoro e aiutare a crescere i territori coinvolti. Per la Città di Torino, la missione ha come obiettivo la creazione di sinergie e la condivisione di best practice con città d’oltreoceano che ospitano poli di formazione e centri produttivi con importanti punti di contatto con quelli del territorio torinese.
Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino, ha aggiunto che la missione è anche strumento per aprire rapporti internazionali con il mondo imprenditoriale canadese con il quale Torino e il Piemonte hanno da sempre intessuto ottime relazioni, anche grazie a particolari affinità, come la presenza a Torino e a Montreal di distretti aerospaziali di eccellenza internazionale e il coinvolgimento della città di Vaughan, capitale canadese dell’automotive, venuta in visita a Torino lo scorso ottobre, alla ricerca di contatti, competenze e tecnologie. La Camera di commercio di Torino ha in programma una serie di incontri con la Canadian Chamber of Commerce, la Camera di commercio di Montreal e la Ontario Chamber of Commerce, che si è aggiudicata l’organizzazione dell’edizione 2027 del World Chambers Congress, il prestigioso evento biennale che riunisce le Camere di commercio di più di 100 paesi, e che si era svolto a Torino nel 2015.
Paolo Bertolino, segretario generale di Unioncamere Piemonte, ha commentato che la missione istituzionale in Canada consolida un’alleanza strategica con un mercato stabile e ricco di materie prime. In un contesto globale complesso, il Piemonte punta sull’internazionalizzazione per tutelare le eccellenze del manifatturiero e dell’agroalimentare. Il Sistema delle Camere di commercio opera come braccio operativo per promuovere il territorio come destinazione d’eccellenza per i capitali esteri. Attraverso tavole rotonde e incontri mirati, si valorizzano gli ecosistemi di frontiera - dall’aerospazio all’intelligenza artificiale - come motori per l’attrazione di nuovi investimenti. L’obiettivo è rafforzare le sinergie con la comunità imprenditoriale canadese, già presente in regione con 143 imprenditori, garantendo proiezione mondiale e sviluppo economico al territorio.
Stefano Corgnati, rettore del Politecnico di Torino, ha dichiarato che questa missione congiunta in Canada rappresenta un passaggio strategico per valorizzare un modello integrato di filiera, in cui istituzioni, imprese e centri di ricerca operano in modo coordinato. Il territorio dimostra così di poter esprimere tutti gli attori chiave necessari allo sviluppo e alla competitività internazionale. In questo contesto, il Politecnico rafforza il proprio ruolo offrendo percorsi formativi dedicati e consolidando un centro interdipartimentale capace di sostenere innovazione e trasferimento di competenze. Il focus della missione del Politecnico di Torino è promuovere le attività aerospaziali dell’Ateneo e in particolar modo il nascente Centro Interdipartimentale per Aerospazio del Politecnico di Torino, IDEAS, che opererà in stretta sinergia con le piccole, medie e grandi imprese del territorio per rendere ancora più competitivo l’ecosistema aerospaziale piemontese in Italia e oltre i confini nazionali. Durante la missione canadese, l’ateneo è rappresentato da Nicole Viola, coordinatrice del Centro Interdipartimentale.
Marco Pironti, vicerettore all’innovazione e alla valorizzazione delle conoscenze, ha sottolineato che la missione in Canada è un passaggio importante per rafforzare la dimensione internazionale dell’Università di Torino e costruire nuove collaborazioni non solo sul piano accademico e scientifico, ma anche con l’ecosistema imprenditoriale e dell’innovazione. Oggi più che mai, infatti, la capacità di mettere in relazione università, ricerca e impresa è decisiva per generare sviluppo, attrarre talenti e creare valore per l’intero territorio.
Menico Rizzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale, ha dichiarato che la missione rappresenta l’avvio di un percorso strategico per instaurare relazioni scientifiche e progettualità specifiche di alto profilo in settori chiave per il futuro. La possibilità di interagire con ecosistemi d’avanguardia permette di offrire ai propri ricercatori contesti di eccellenza e di riaffermare il ruolo centrale dell’Università nella creazione di valore e nell’innovazione a beneficio della crescita culturale e sociale della comunità. Per l’Ateneo, l’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di internazionalizzazione che punta a sviluppare collaborazioni strutturate e durature con altri poli di innovazione. L’obiettivo è quello di valorizzare le proprie competenze d’eccellenza, promuovere l’attrazione di talenti e favorire il trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo regionale, ponendo le basi per percorsi di cooperazione che possano consolidarsi in futuro.
Dario Peirone, presidente di Ceipiemonte, ha dichiarato che questa missione in Canada mostra un grande impegno organizzativo da parte del sistema Piemonte e del Centro Estero, che prevede più di 50 incontri tra Montréal e Toronto con stakeholder, associazioni, poli di innovazione, centri di ricerca, ospedali, investitori e importanti player industriali per attivare contatti qualificati, consolidare relazioni già esistenti e avviare nuove collaborazioni. Tutto il team di Ceipiemonte è stato coinvolto per presentare le filiere di eccellenza della Regione - dall’aerospazio all’automotive, fino al medicale e alle tecnologie sostenibili - e un’offerta di competenze e opportunità di investimento. Partendo da una base solida, la divisione Attrazione Investimenti ha attualmente in gestione oltre 50 progetti provenienti dal Canada intercettati solo negli ultimi anni, e questa missione consentirà di consolidare ulteriormente i legami esistenti e incoraggiare nuove iniziative e partnership in settori strategici di interesse comune.
Maurizio De Mitri, Presidente Distretto Aerospaziale Piemonte (DAP), ha dichiarato che la presenza del DAP al principale evento aerospaziale a Montreal, l’International Aerospace Innovation Forum (IAIF) 2026, è l’occasione per presentare il settore strategico, dove tradizione, innovazione e competenze sono a disposizione dei principali attori nazionali e internazionali attraverso una filiera completa caratterizzata da know-how, capacità tecniche, manifattura di alto livello. È un’occasione di networking con i principali cluster aerospaziali canadesi come quello di Montréal, il Québec è il più grande hub aerospaziale del Canada e uno dei tre più grandi al mondo (insieme a Seattle e Tolosa). Il Québec rappresenta da solo oltre il 50% dei ricavi dell’intera industria aerospaziale canadese e quasi la metà dei posti di lavoro del settore. La regione è specializzata in assemblaggio di aeromobili, produzione di motori, avionica, simulatori di volo e manutenzione. Il distretto dell’Ontario, di cui Ottawa è considerata un hub nazionale importante per la difesa, la sicurezza e l’aerospazio, e quello del Canada Occidentale (Winnipeg, Manitoba & British Columbia) dove Winnipeg è specializzato nel settore MRO (Manutenzione, Riparazione e Revisione), concentrano qui una quota significativa dell’attività nazionale. Il Canada possiede una delle industrie aerospaziali più importanti al mondo, classificandosi spesso tra i primi cinque paesi a livello globale per fatturato e occupazione nel settore. Questo viaggio istituzionale consente al Piemonte di presentare un ecosistema unico, un hub strategico caratterizzato da una forte collaborazione tra enti, mondo imprenditoriale, mondo accademico e ricerca scientifica.
Antonio Salvi, presidente di Bioindustry Park Silvano Fumero spa, ha spiegato che la missione si inserisce in una strategia di rafforzamento delle collaborazioni internazionali del Bioindustry Park e del Cluster bioPmed nel campo delle scienze della vita, con l’obiettivo di consolidare partnership con enti di ricerca, ospedali e imprese. L’incontro con realtà canadesi di riferimento a livello internazionale sarà un’occasione per rafforzare lo sviluppo di modelli avanzati di innovazione e trasferimento tecnologico, orientati alla crescita e competitività delle imprese, nonché per approfondire le prospettive di cooperazione scientifica e clinica, in coerenza con il percorso di sviluppo dei nuovi IRCCS in Piemonte, di eccellenze regionali e reti strutturate.
La missione ha lo scopo di consolidare e rafforzare relazioni commerciali con un Paese che offre opportunità rilevanti in ambiti strategici per il Piemonte quali aerospazio, cleantech, edilizia sostenibile, scienze della vita, agroalimentare evoluto, manifattura avanzata, design e tecnologie digitali. Nona economia al mondo, il Canada è per le imprese piemontesi un mercato estremamente appetibile: l’interscambio commerciale con l’Italia è pari a 8,9 miliardi di euro, con un saldo positivo per il nostro Paese di 3,7 miliardi. In particolare per il Piemonte, il saldo è positivo per 416 milioni con 619 milioni di esportazioni e un interscambio totale di 822 milioni di euro. Le vendite commerciali riguardano principalmente i prodotti alimentari (23%), mezzi di trasporto (22,3%), macchinari e apparecchiature industriali (20,5%), con una quota rilevante (36%) concentrato nell’area torinese. Sul fronte degli investimenti, il Piemonte accoglie attualmente cinque imprese canadesi, articolate in sette stabilimenti e circa 1.600 addetti, con una presenza concentrata nei comparti automotive, medicale e packaging. Un radicamento industriale in evoluzione, che si affianca alla crescente proiezione internazionale di aziende piemontesi attive in Canada - tra cui Mecaer Aviation Group, Comau, Vibac, Ferrero, Eataly, Zegna, Damiani - e testimonia un rapporto bilaterale sempre più dinamico e integrato.
Il Québec si distingue come uno dei principali hub globali dell’aerospazio, con Montréal tra i primi cluster mondiali per densità industriale e capacità ingegneristica, nonché per la presenza di filiere avanzate nei materiali, nella simulazione, nell’intelligenza artificiale e nei sistemi dual-use.
Project Arrow: L'Innovazione nell'Automotive Canadese
Nel comparto automotive, un'iniziativa di spicco è Project Arrow, un SUV elettrico innovativo lanciato dall’Automotive Parts Manufacturers’ Associations (APMA), l’associazione nazionale canadese che rappresenta i produttori OEM (Original Equipment Manufacturer) di parti, attrezzature, strumenti, forniture, tecnologie avanzate e servizi per l’industria automotive mondiale. Questa iniziativa ha coinvolto più di 50 aziende (per il 97% canadesi), tre governi e centinaia di ingegneri, project manager, designer e studenti, mossi dal comune istinto di anticipare il futuro.
Tra le innovazioni del SUV elettrico spicca il telaio stampato in 3D con la tecnologia di Breton Genesi, per realizzare la concept car, che non è solo un prototipo ma anche un veicolo completamente funzionante. L'APMA ha infatti selezionato le aziende in grado di fornire, ognuna nel suo ambito, le tecnologie più avanzate per contribuire alla transizione ecologica nel settore della mobilità. Il telaio dell’auto è stato progettato da APMA in collaborazione con Xaba, società canadese che si occupa di tecnologie innovative, ed è stato stampato e fresato su un centro di lavoro Breton Genesi. APMA insieme a Xaba hanno infatti trovato tutto il know-how necessario nell’innovativo sistema Breton Genesi, che combina intelligenza artificiale e machine learning, oltre ad integrare il sistema sottrattivo in quello additivo, facendo evolvere la stampa 3D.
L’auto fungerà da showroom mobile delle tecnologie innovative implementate dalle aziende partner del progetto, tra cui Breton, durante un road show di due anni che porterà Project Arrow in diversi eventi e saloni automobilistici di tutto il mondo, che quest’anno toccherà Toronto, Montreal, Detroit, Palo Alto, Las Vegas e San Antonio (USA). Project Arrow è l’auto di domani, che introduce nel mercato molte innovazioni tecnologiche diverse ma connesse dalla sostenibilità, che rappresenta per Breton un valore fondamentale per contribuire a una crescita sostenibile per il futuro dell’ambiente e delle prossime generazioni.

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