Il Settore Automotive in Italia: Un Panorama Dettagliato delle Aziende Quotate e dell'Industria

Il settore automobilistico in Italia, dopo un prolungato periodo di rallentamento causato dalla carenza di approvvigionamenti post-Covid e dalla crisi energetica derivante dal conflitto Russia-Ucraina, sta vivendo una fase di costante crescita. Nonostante ciò, si registra ancora un gap negativo di 300 mila unità rispetto al 2019, l'anno precedente alla pandemia. L'industria automobilistica italiana è storicamente nota per i suoi progetti di utilitarie, auto sportive e supercar, e continua a rappresentare un pilastro strategico per lo sviluppo economico del Paese, con un forte effetto moltiplicatore sia a livello economico che occupazionale. Si stima che ogni euro di valore aggiunto generato dall'impresa automotive produca ulteriori 2,2 euro di valore aggiunto nell'economia complessiva, e che ogni 10 occupati nel settore ne sostengano circa 20 addizionali.

Panorama dell'industria automobilistica italiana

I Colossi Quotati a Piazza Affari

Il mercato azionario italiano ospita diverse aziende di rilievo nel comparto automotive, le cui azioni sono negoziabili a Piazza Affari. Queste società spaziano dai produttori di veicoli completi ai fornitori di componenti, riflettendo la diversità e la complessità della filiera.

Stellantis N.V.: Un Gigante Italo-Francese

Stellantis N.V. è una società italo-francese di diritto olandese, risultato della fusione avvenuta il 16 gennaio 2021 tra il colosso automobilistico italiano Fiat Chrysler Automobiles e quello francese PSA. L'azienda, che produce autoveicoli attraverso stabilimenti di proprietà e joint venture in tutto il mondo, vanta una capitalizzazione di 52,17 miliardi di euro. Al suo sbarco alla Borsa di Milano, il prezzo iniziale era di 12,57 euro, raggiungendo un massimo storico di 19,35 euro a gennaio 2022, per poi scendere a un minimo di 11,158 euro nel luglio dello stesso anno. I maggiori azionisti di Stellantis sono Exor, con una quota del 14,6%, Peugeot, con una partecipazione del 7,13%, e lo Stato francese, con un pacchetto del 6,13%. Si è discusso in passato dell'eventuale ingresso del governo italiano nell'azionariato della società per riequilibrare la presenza dell'Eliseo, ma Stellantis ha riferito che non ve ne fosse la necessità.

Logo Stellantis con mappa dei principali stabilimenti

Ferrari N.V.: L'Icona del Lusso e della Performance

Ferrari N.V. si conferma la società di punta del settore automotive in Italia per quanto riguarda le auto di lusso. Oggi risulta la seconda società puramente italiana per capitalizzazione, dopo Enel, con un valore di mercato di 51,1 miliardi di euro. Il colosso di Maranello è stato scorporato da Fiat Chrysler a gennaio 2016 per quotarsi in Borsa, con un prezzo IPO di 43 euro. Nonostante una iniziale flessione a 27,91 euro il mese successivo, le azioni hanno intrapreso un rally di lungo periodo, toccando un picco di 336,90 euro il 7 novembre 2023. L'azienda fa parte della scuderia Exor, della famiglia Agnelli, che controlla il Cavallino con una partecipazione del 24,44% delle azioni ordinarie e del 36,25% dei diritti di voto.

CNH Industrial N.V.: Dalle Macchine Agricole ai Veicoli Commerciali

CNH Industrial N.V. è una società italo-americana di diritto olandese, costituita nel 2012 dalla fusione per incorporazione tra CNH Global e Fiat Industrial. Specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di macchine per l'agricoltura e le costruzioni, veicoli industriali e commerciali, autobus e mezzi speciali, motori e propulsori per applicazioni marine, si è quotata alla Borsa di Milano il 29 settembre 2013, partendo da un prezzo IPO di 9,75 euro. Dopo aver toccato un minimo storico a 4,16 euro a marzo 2020, le azioni hanno iniziato un lungo rally che ha visto un massimo storico di 16,67 euro a febbraio 2023.

Pirelli & C. S.p.A.: Il Leader Mondiale degli Pneumatici

Pirelli & C. S.p.A. è un'azienda leader mondiale nel settore degli pneumatici per automobili, motociclette e biciclette, con una presenza anche nel settore dei materassi e cuscini. Quotata alla Borsa di Milano dal 1922, è stata delistata il 6 novembre 2015 a seguito dell'OPA totalitaria lanciata da ChemChina attraverso la controllata Marco Polo Industrial Holding. Con una riorganizzazione aziendale che ha comportato la separazione del business Industrial da quello Consumer, il 4 ottobre 2017 Pirelli è tornata a Piazza Affari, con un prezzo di collocamento di 6,5 euro. Dal suo ritorno, il titolo ha avuto uno sprint di pochi mesi che l'ha condotto fino a un massimo di 7,988 euro a gennaio 2018, prima di eclissarsi a un minimo di 3,039 euro a marzo 2020. Oggi la società, che ha un valore di mercato di 4,14 miliardi di euro, è sotto il controllo di Sinochem Holdings Corporation con una quota del 37,015%. Marco Tronchetti Provera detiene una partecipazione del 14,096% esercitata tramite la finanziaria Camfin S.p.A.

Diagramma della struttura azionaria di Pirelli

Brembo S.p.A.: L'Eccellenza nei Sistemi Frenanti

Brembo S.p.A. è una società italiana fondata nel 1961 dagli imprenditori Emilio, Sergio, Alberto Bombassei e Italo Breda. L'azienda si occupa della progettazione e produzione di sistemi e componenti frenanti ad alte prestazioni per auto, moto e veicoli commerciali. Quotata alla Borsa di Milano dal 1995, Brembo ha raggiunto oggi una capitalizzazione di 3,23 miliardi di euro. Nel corso della vita delle azioni a Piazza Affari, la società ha toccato un massimo di 15,28 euro a maggio 2017, mentre nel marzo del 2009 il titolo era precipitato a 0,42 euro.

Sogefi S.p.A.: Componentistica Essenziale per Autoveicoli

Sogefi si occupa della produzione e commercializzazione di pezzi di ricambio per automobili come ammortizzatori, componenti di sospensione, filtri, sistemi di ammissioni d'aria e raffreddamento. Sbarcata a Piazza Affari a gennaio 1987, oggi Sogefi ha una market cap di 180,78 milioni di euro.

Landi Renzo S.p.A.: Innovazione nei Veicoli Green

Landi Renzo S.p.A. è un'azienda specializzata nella progettazione, fabbricazione e commercializzazione di componenti e sistemi per i settori automobilistico e dell'automazione industriale. La società svolge una funzione importante nell'ambito dei veicoli green e della tecnologia pulita. Le azioni sono quotate alla Borsa italiana da giugno 2007 e oggi capitalizzano 87,75 milioni di euro.

Pininfarina S.p.A.: L'Arte del Design Automobilistico

Pininfarina S.p.A. è una società focalizzata sui servizi di progettazione e di ingegneria dei veicoli. L'azienda è una presenza storica a Palazzo Mezzanotte, essendo quotata da gennaio del 1987. Dopo la grande crisi del 2008, il titolo ha visto un lento e inesorabile declino e oggi la società capitalizza appena 63,24 milioni di euro.

Altri Attori Rilevanti nel Mercato Azionario Italiano

Oltre alle aziende citate, il panorama delle società legate al settore automotive quotate a Piazza Affari include anche:

  • Racing Force S.p.A.: che progetta, produce e commercializza sistemi e apparecchiature di sicurezza per l'industria dello sport automobilistico.
  • Sicily by Car S.p.A.: azienda focalizzata nel noleggio a breve termine di autoveicoli leggeri e commerciali.
  • Cofle S.p.A.: specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di cavi e di sistemi di controllo per il settore automotive.
  • Pasquarelli Auto S.p.A.

A queste si aggiungono anche importanti case automobilistiche internazionali quotate sul mercato italiano, a testimonianza dell'attrattiva di Piazza Affari per il settore:

  • Tesla, quotata alla Borsa di Milano ad ottobre 2017.
  • Mercedes Benz, arrivata a Piazza Affari a luglio del 2006.
  • BMW, parte del listino milanese dall'agosto del 2007.
  • Faurecia SE, tra i leader mondiali della progettazione, produzione e commercializzazione di apparecchiature automobilistiche.

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Il Cuore Pulsante dell'Automotive Italiano: Il Piemonte

Il Piemonte è la prima regione italiana per numero di imprese attive nel comparto della componentistica automotive. Il Piemonte e il suo capoluogo Torino, città natale della Fiat, ora Stellantis, sono il cuore pulsante dell'industria automotive italiana e della tecnologia europea per l'auto e la mobilità. In Piemonte hanno sede i più importanti attori del mondo dell’automotive: i principali OEM, PMI, una catena di fornitura completa, centri di R&S e alte scuole di ingegneria.

La filiera produttiva in Piemonte è completa e offre un know-how unico che parte dal concept del veicolo fino alla sua consegna: progettazione, prototipazione, stile, robotica e automazione, componentistica, produzione, industrializzazione e testing. La catena di fornitura offre anche forti competenze nel campo dell’architettura elettrica ed elettronica, inclusi i sistemi di conversione energetica, i sistemi di comunicazione real time, i sistemi avanzati di interfaccia uomo-macchina e per il controllo da remoto. Inoltre, il ruolo dell'industria meccanica, della R&S e del design è strategico a tutti i livelli. La forte esperienza della regione nel campo dei motori e l’approccio integrato verso la mobilità sostenibile sono rafforzati dalla presenza di Fiat PWT e del Centro Ricerche Fiat che sviluppano nei loro centri ricerca a Torino le nuove generazioni di motori diesel super performanti in termini di sostenibilità e rispetto delle nuove regole sulle emissioni e riduzione dei gas serra (GHG).

VTM Torino: L'Evento Internazionale per la Tecnologia della Mobilità

VTM Torino è la business convention internazionale dedicata alla tecnologia per la mobilità, che riunisce le comunità dei settori automotive, ferroviario e dei trasporti. L’evento è progettato per creare connessioni, favorire il networking strategico e stimolare la crescita del business attorno alle principali tendenze e tecnologie che stanno plasmando il futuro della mobilità. VTM propone un programma completo, che comprende agende B2B preorganizzate, una conferenza plenaria internazionale, sessioni tecniche, workshop collaterali, un’area espositiva e momenti dedicati al networking.

Mappa del Piemonte con evidenziate le aree di eccellenza automotive

Torino: Pioniere nella Sperimentazione di Veicoli Autonomi

Torino è una delle prime città in Italia a consentire la sperimentazione di veicoli autonomi sulle sue strade pubbliche e non solo nelle zone chiuse al traffico. I veicoli dotati di soluzione di livello 3 (senza mani, senza piedi, senza occhi, con cervello) possono essere testati, con lo scopo di estendersi ai veicoli di livello 4 (senza cervello) e di livello 5 (nessun conducente lì) nel futuro, indicando una chiara direzione verso l'innovazione nella mobilità.

La Storia dell'Industria Automobilistica Italiana: Dalla Nascita di Fiat alle Sfide Attuali

L'industria automobilistica in Italia ha una storia ricca e significativa. Nel 2006, il settore ha raggiunto la cifra di 2.131 aziende e impiegava quasi 250.000 persone. Nel corso dei decenni, l'industria automobilistica italiana è stata quasi totalmente dominata dal Gruppo Fiat, poi divenuto Fiat Chrysler Automobiles nel 2014; nel 2001 oltre il 90% dei veicoli sono stati prodotti da Fiat.

Nel 1888 Giovanni Battista Ceirano iniziò a costruire biciclette Welleyes, così chiamata perché i nomi inglesi avevano un maggiore interesse commerciale. Nell'ottobre 1898, co-fondò Ceirano GB & C con i suoi fratelli Matteo ed Ernesto per costruire l'automobile Welleyes. A causa di sfide finanziarie e di dimensioni aziendali, contattarono un consorzio di nobili e uomini d'affari locali guidati da Giovanni Agnelli, cosicché nel luglio 1899 Fiat SpA acquistò l'impianto, il design e i brevetti, producendo così la prima FIAT, la Fiat 4 HP.

Durante la prima e la seconda guerra mondiale, e successivamente nel periodo della crisi economica risalente agli anni '70, molti di questi marchi scomparvero o furono acquistati dalla FIAT o da altri produttori stranieri. Negli anni '60 e '70 l'Italia restaurò la propria grande industria automobilistica che era terza o quarta in Europa, nonché quinta o sesta al mondo. Tuttavia, si avvicendarono due severe crisi petrolifere (una nel 1973 e l'altra dal 1979), portando a riorganizzazioni interne anche molto cruente, che sfociarono nell'autunno 1980 in un grande sciopero operaio a Torino e la "marcia dei quarantamila" come reazione.

Gli anni '70 e '80 furono un periodo di grandi cambiamenti per l'industria automobilistica in Europa. La trazione posteriore, in particolare sulle auto di famiglia, ha gradualmente lasciato il posto alla trazione anteriore. La carrozzeria berlina, vista per la prima volta sulla Renault 16 dalla Francia nel 1965, divenne lo stile del corpo automobilistico più popolare sui mezzi più piccoli alla metà degli anni '80. La Fiat entrò nel mercato delle hatchback nel 1971 con la berlina 127, seguita dalla vettura della famiglia Ritmo nel 1978. Alla fine del decennio, anche i marchi più esclusivi Alfa Romeo e Lancia avevano aggiunto berline alle loro gamme.

Il talento dell'industria automobilistica italiana per il design innovativo è continuato negli anni '80, con la Fiat Panda (1980), con la Fiat Uno (1983) e la berlina famigliare Tipo (1988), entrambe votate come auto europea dell'anno principalmente in riconoscimento dei loro design aggiornati e pratici. La sostituzione di Uno, la Punto, fu lanciata alla fine del 1993 e ottenne un successo simile al suo predecessore, mentre la Cinquecento ebbe un ruolo importante nell'aumentare le dimensioni del settore delle utilitarie in Europa durante gli anni '90.

Negli anni '90 l'industria automobilistica italiana è tornata terza in Europa e quinta al mondo con una produzione annua di quasi 2 milioni (toccando un massimo di 2.220.774 nel 1989). L'Italia nel ventunesimo secolo rimane uno dei principali attori del design e della tecnologia delle auto e la Fiat ha ingenti investimenti al di fuori dell'Italia, inclusa la partecipazione al 100% nella casa automobilistica americana Chrysler iniziata nel gennaio del 2014.

Grafico delle immatricolazioni di autovetture in Italia e in Europa

Il Ruolo delle Associazioni di Categoria e delle Strategie di Promozione

In questo contesto, riveste un ruolo di primaria importanza l'attività delle associazioni di categoria, quali ANFIA - Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica - che riunisce circa 400 aziende associate, e AICA - Associazione Italiana dei Costruttori di Autoattrezzature. Queste associazioni svolgono un ruolo cruciale nella rappresentanza degli interessi del settore, nella promozione dell'innovazione e nella facilitazione della collaborazione tra le imprese.

Molteplici sono le strategie di promozione adottate da ICE Agenzia per sostenere l'internazionalizzazione delle aziende italiane del settore. Tra queste, la partecipazione delle aziende italiane alle principali fiere internazionali di settore rimane uno degli strumenti più importanti. Il Programma Promozionale ICE prevede partecipazioni ad IAA (Hannover), Battery Show (Detroit), Autosalon Tech Korea (Seoul), SEMA ed AAPEX (Las Vegas), offrendo opportunità significative per le imprese di espandere la propria presenza sui mercati globali.

Principali Componentisti e Fornitori

Oltre ai grandi gruppi, il settore automotive in Italia è caratterizzato da una vasta rete di aziende specializzate nella produzione di componenti e sistemi. Questa filiera, che comprende sia realtà quotate che non quotate, è fondamentale per l'efficienza e l'innovazione dell'intera industria. Tra le aziende di rilievo nel comparto componentistica e sistemi, oltre a quelle già menzionate, si possono citare:

  • PIAGGIO & C. M.M.
  • MERITOR HEAVY VEHICLE S.C.
  • S.E.A. SOC. EU.
  • HANON SYS. IT.
  • C.O.B.O.
  • PLASTIC COMP. AND MOD. AUT.
  • O.M.P.
  • IHI CHARGING SYSTEMS INT.
  • FAURECIA EMISSIONS CONTROL T. I.
  • PIERBURG PUMP TECHNOLOGY IT.
  • SOCIETA’ TECN. I.DI.R.
  • C.A.T.I.
  • S.K. MENCI & C.
  • BAOMARC AUTOMOTIVE SOL.
  • OMP OFFICINE MEC.
  • BENELLI Q. J.
  • YANFENG ITALY AUTOMOTIVE INT. SYS.
  • M.E.A.T. & D.O.RI.A.
  • O.Z.
  • B.T.E.
  • OFFICINE MIRANDOLA VEICOLI IND.
  • A.D.R.
  • ALKO KOBER G.M.B.H.
  • OFF. MECCANICHE N. E F.
  • S. GIORGIO D. P.
  • OF. MEC. G.
  • OMRON AUTOMOTIVE ELE. IT.
  • B.R.
  • S.C.A.R.
  • S.I.D.A.T.
  • R.M.S.
  • B.L.M.
  • BCS AUTOMOTIVE INTERFACE S.
  • C.G.R.
  • D.I.R.A.
  • CO.RA.
  • B.M.
  • I.M.C.
  • G.M.P.
  • BRIEDA E C.
  • CALZARETTA PASQUALE & C.
  • O.ME.P.S.
  • A.E.C.
  • V.A.R.
  • LITTELFUSE COMMERCIAL V. P.
  • G.P. TOP CARS DI ROMEO E C.
  • G.S. COMMERCIALE LUCANA L. E P.
  • T.V.Z.
  • PAR.CO.
  • C.I.A.P.
  • T.B.
  • C.C.F.C.
  • D.R.S.
  • CANTONI & C.
  • N.W.S.
  • F.A.R.M.A.
  • CULTRARO AUT.
  • G.R.
  • FRI.TECH.
  • CONTINENTAL AUTOMOTIVE T. I.
  • F.I.B.E.T.
  • G.D.
  • CARROZZERIA NUOVA G.M.
  • B.M.C.
  • S.C.A.T.

Queste aziende, con la loro specializzazione e il loro know-how, contribuiscono in modo significativo alla competitività dell'industria automobilistica italiana a livello globale.

10 modelli di auto più venduti di sempre delle case automobilistiche italiane

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