Fin dal suo esordio nel mercato automobilistico a partire dal 2017, la Citroën C3 Aircross ha ottenuto un successo straordinario, facendo segnare dati di vendita incredibili e imponendosi come una delle vetture in grado di rilanciare il suo marchio. Seconda soltanto al modello originale in quanto a numeri negli ultimi anni, la Aircross dimostra di poter imporsi come veicolo in grado di catturare la grande attenzione dei conducenti ancora oggi, in virtù delle sue caratteristiche; dall’estetica alle nuove linee, passando per il comparto motori sempre in grado di rispettare gli elevatissimi standard della Citroën, l’automobile in questione è ad oggi un veicolo assolutamente irrinunciabile per tantissimi conducenti.
Certo è che, rispetto al 2017, anche il mercato automobilistico è cambiato, fornendo tanti nuovi modelli e prodotti che talvolta hanno innovato maggiormente il settore di riferimento, rispetto a una strategia maggiormente conservativa che è stata pensata per la vettura. La C3 Aircross, in effetti, è considerabile come l’ultimo esempio di una linea che la stessa Citroën ha iniziato a superare con nuovi modelli, come quelli completamente elettrici con la e-C4. Nonostante l'evoluzione del mercato, la C3 Aircross ha costantemente ricevuto aggiornamenti, con linee sempre più equilibrate e tante differenze in termini di pacchetti, colori e molto altro ancora, dimostrando di essere una vettura tradizionale ma al passo coi tempi.

L'Estetica di una Vettura Senza Tempo e la Sua Evoluzione
Il mercato automobilistico cambia costantemente e, con esso, i gusti dei conducenti. Ciò che in un determinato momento storico potrebbe sembrare irrinunciabile e assolutamente innovativo diventa quasi superato dopo qualche anno, e anche la Citroën C3 Aircross è al centro di un dibattito tra i conducenti: vale ancora la pena comprarla? C’è da dire innanzitutto che quando si considera il veicolo, anche nei modelli più recenti come avviene nel caso delle Citroën C3 Aircross, si chiama in causa sicuramente un fascino senza tempo, che si avvicina a diverse tipologie di compratore.
Il marchio stesso ha tentato di investire in nuovi modelli sia in termini di prestazioni che di estetica, ma la C3 Aircross rappresenta ancora un elemento di grande pregio nel mercato di riferimento. La vettura è stata oggetto costante di aggiornamento, con linee sempre più equilibrate e tante differenze in termini di pacchetti e colori. Scegliere una Citroën C3 Aircross non significa essere estromessi da una certa valutazione estetica, trattandosi sì di una vettura tradizionale, ma anche al passo coi tempi per diversi motivi.
La nuova Citroën C3 Aircross perde le forme tondeggianti e un po’ da monovolume che caratterizzavano il vecchio modello, per diventare una crossover vera e propria. Lo stile evolve quello della C3 su cui è basata, condividendo parte del linguaggio stilistico non solo con lei, ma con le altre vetture della Casa, aggiungendo alla ricetta un taglio più pratico e familiare. Rispetto alla tondeggiante prima serie, questa Aircross è molto diversa, puntando su linee squadrate e razionali.
Il frontale, ad esempio, riprende gli stessi gruppi ottici, con firma luminosa a C e una banda nera che unisce i fari e il grande logo del Double Chevron. Anche la forma del cofano, alta e squadrata, è la stessa, mentre il paraurti anteriore è differente nella presenza di protezioni sottoscocca più pronunciate e vistose e nella forma diversa degli inserti in nero lucido ai lati. Le più grandi differenze si osservano proprio per quanto riguarda il frontale, con la nuova disposizione delle luci a LED e con un rimpicciolimento di tutti i gruppi ottici, al fine di garantire un’esperienza visiva meno sovrabbondante rispetto al passato. Un grande cambiamento c’è anche in termini di esposizione del marchio, che segue le nuove linee pensate anche per il restyling della C3 e per il modello della C4.

Lateralmente, invece, si nota il passo più lungo di 13 cm rispetto alla C3, con portiere posteriori più ampie, e la coda è decisamente più squadrata, caratterizzando immediatamente questo crossover a livello estetico. Anche la coda è diversa, meno “tronca” come sulla C3 e più generosa sia nello sbalzo posteriore che nelle forme. A spiccare è la forma più piena del portellone, più sviluppato in altezza, mentre i fari posteriori riprendono la firma a C del frontale, e anche in questo caso sono uniti da un pannello nero che riprende nella sua fattura il logo a doppia V della Casa francese. Passando alla vista posteriore dell'auto, si ritrova anche nelle luci di coda la forma a "C" dei fari anteriori, con un collegamento orizzontale a tutta larghezza simile a quello presente sul frontale.
Grande varietà è offerta in termini di colori della Citroën C3 Aircross, disponibili per cinque fasce di colori differenti: bianco, nero, grigio, rosso e verde, con sfumature che permettono di ottenere una massima personalizzazione possibile per il proprio veicolo, fino a 70 abbinamenti differenti che rendono la vettura una delle auto migliori su cui lavorare anche dal punto di vista estetico e cromatico.
Citroen C3 Aircross, il crossover tutto design | Salone di Francoforte 2017
Dimensioni e Versatilità: Spazio e Modularità
Con forme che sono state equilibrate sempre più negli ultimi anni e con nuovi modelli del marchio che hanno fatto il loro debutto nel mercato automobilistico, la Citroën C3 Aircross non è più la vettura più evidente in termini di dimensioni, ma ha dalla sua misure che ancora spiccano sicuramente per il conducente. La lunghezza aumenta da 4,15 m a 4,39 m, migliorando lo spazio a bordo senza sacrificare la manovrabilità tipica di un SUV compatto. In particolar modo, le dimensioni della Citroën C3 Aircross sono le seguenti:
- Lunghezza: 4.395 mm (rispetto ai 4.16 metri del modello originale)
- Larghezza: 1.795 mm (rispetto ai 1.82 metri del modello originale)
- Altezza: 1.633 mm (rispetto ai 1.64 metri del modello originale)
- Passo (da ruota a ruota): 2.670 mm (rispetto ai 2.61 metri del modello originale)
In queste misure esterne non esagerate, come anticipato, c'è anche la possibilità di avere 7 posti, una caratteristica che poche altre auto offrono in alternativa. Rispetto alla precedente Citroën C3 Aircross, il nuovo modello cambia radicalmente, aumentando un po’ la capacità di carico (a divano in uso il baule offre 460 litri, 50 in più di prima) e per 850 euro ci sono anche due piccoli sedili aggiuntivi che fuoriescono dal fondo del baule.
L'abitabilità posteriore e la praticità di utilizzo, dunque, erano obiettivi prioritari del progetto della Aircross, per soddisfare le necessità di utilizzo delle famiglie e per chi ha esigenze legate al tempo libero, con gli animali o con delle attrezzature sportive. La Aircross è la prima auto della sua taglia, 4,40 metri, a offrire sette posti, a patto naturalmente di sacrificare il vano di carico.
Interni: Comfort, Tecnologia e Modularità del Bagagliaio
Cambiano anche gli interni della vettura. Salendo a bordo, la Citroën C3 Aircross ha un abitacolo semplice, ma non povero. Rispetto a molte rivali, infatti, non punta su schermi, display e su un’impostazione “over-tecnologica”. L’ambiente scelto è minimale, ma con l’ergonomia al primo posto. Spicca, ad esempio, l’assenza di un classico quadro strumenti, sostituito da un display monocromatico in cima alla plancia, mentre anche il volante a due razze ha un look semplice ma possiede tutti i comandi fondamentali.
La plancia, invece, è realizzata su due livelli, il primo in plastica rigida e piuttosto lucida, quello inferiore in tessuto chiaro, che aumenta la qualità percepita e la sensazione di luminosità all’interno dell’abitacolo. Nella parte anteriore dell'abitacolo, la plancia della nuova C3 Aircross è disposta su 2 livelli come sulla più piccola Citroën C3, con la strumentazione spostata in alto e in profondità, verso il parabrezza. Il sottile ma chiaro cruscotto digitale, con una grafica semplice, fornisce tutte le informazioni necessarie.

Al centro si trova lo schermo di 10,3” dell’impianto multimediale: semplice da utilizzare, prevede la connessione senza filo per Android Auto ed Apple CarPlay, ma fa a meno del navigatore. Più in basso nella consolle si trovano i pratici comandi del climatizzatore automatico monozona e un vano con la piastra di ricarica wireless per il telefono (di serie per la Max). L’abitacolo della Citroën C3 Aircross è luminoso e spazioso, quanto meno per le prime due file di sedili. Pur non molto larghi, i sedili sono confortevoli e (You esclusa), del tipo Advanced Comfort: si tratta di un brevetto della Citroën che prevede un’imbottitura differenziata della seduta (anche per il divano) con uno strato superficiale più morbido.
Esteticamente parlando, ci troviamo ancora una volta di fronte a interni eccellenti per una Citroën C3 Aircross che non cambia molto rispetto al passato in quanto a forme e linee: la sensazione di comodità, però, sarà avvertita immediatamente grazie ai nuovi sedili Advanced Comfort, che presentano una schiuma più spessa di 1,5 centimetri e con uno spazio completamente differente per quanto riguarda il divanetto posteriore. Con il nuovo posizionamento pensato e con la caratteristica che lo rende scorrevole, infatti, non soltanto c’è più spazio per le gambe, ma si guadagna anche maggiore comodità nel posizionamento degli oggetti qualora si volesse aumentare la capacità del veicolo.
Il divano piatto è accogliente anche al centro, ma c’è il tunnel nel pavimento. Comunque, nella Citroën C3 Aircross a cinque posti è arretrato di 65 mm rispetto alla versione a sette posti e offre ancora più agio per le gambe. Presenti le maniglie nel soffitto, ma solo per chi siede sul divano. I due ultimi posti nella terza fila sono da considerarsi adatti a persone di statura bassa e per brevi tragitti: manca spazio per le gambe e, con la seduta quasi all’altezza del pavimento, si viaggia con le ginocchia “in bocca”.
Citroen C3 Aircross, il crossover tutto design | Salone di Francoforte 2017
Tecnologia a Bordo
La versione d’accesso You, invece, rinuncia a un sistema centrale, scegliendo una strada più particolare: al posto di una radio, infatti, c’è un semplice supporto per lo smartphone, che diventa il centro dell’intrattenimento e della navigazione della vettura. L'allestimento You, oltre ai principali aiuti alla guida, come la frenata automatica, di serie ha il climatizzatore manuale, ma non l’impianto multimediale: è prevista una ganascia per fissare lo smartphone al centro della plancia.
Con l’aggiunta del display touch screen da 9 pollici (rispetto ai 7 del modello tradizionale) che permette di controllare tutte le funzioni dell’auto con un tocco di grande classe ed eleganza, anche grazie alle bocchette di aerazione in nero lucido. Sull’allestimento d’ingresso - chiamato You - non c’è un display al centro dell’abitacolo, ma la cosiddetta Smartphone Station, un supporto per il telefono che prevede la connessione wireless. Per la 1.2 mild hybrid turbo con 136 CV e il cambio robotizzato a doppia frizione a sei marce servono almeno 24.790 euro per la Plus che includono l’impianto multimediale con schermo di 10,3”, il “clima” automatico e la retrocamera.
Altro elemento degno di nota è l'Head-up display fisico: non proietta le immagini sul parabrezza, ma su un display alla base dello stesso e l'effetto è simile. Il Display infotainment da 10 pollici è offerto a partire dal secondo livello di allestimento. Da segnalare che il comando dell'alzacristalli lato guida ha la funzione ''auto'' solo in discesa.
Capacità del Bagagliaio: Funzionalità e Adattabilità
Ovviamente, anche il bagagliaio della Citroën C3 Aircross è stato ulteriormente rimaneggiato così come il tetto in vetro panoramico che aumenta la capacità di illuminazione del veicolo: tante piccole aggiunte che non cambiano la storia di questa automobile, ma la rendono sicuramente innovativa nella compostezza e nell’equilibrio delle sue forme.
Il bagagliaio della nuova Citroën C3 Aircross parte da un minimo di 460 litri in configurazione a 5 posti (rispetto ai 520 litri del modello originale) che diventano 330 litri - 130 litri in meno - nella variante a 7 posti con i sedili della terza fila in posizione di riposo, oppure 40 litri con tutti i sedili in uso (e 1.600 litri abbattendo invece tutti gli schienali). La capacità di 460 litri, espandibili fino a 1.600 litri abbattendo i sedili posteriori, offre ampio spazio per bagagli, attrezzature sportive e tutto il necessario per la vita quotidiana.

Il bagagliaio della C3 Aircross fa valere i centimetri in più nell'abitabilità, che è ottima, e nel bagagliaio, che sale a 460 litri (1.600 abbattendo il divano posteriore). Nel caso della versione a sette posti, la capacità scende a soli 40 litri con l'ultima fila sollevata e 330 litri quando è ripiegata.
In sintesi, la Citroën C3 Aircross offre una versatilità notevole per quanto riguarda il vano di carico, adattandosi a diverse esigenze:
- Configurazione a 5 posti: 460 litri
- Configurazione a 7 posti (sedili terza fila ripiegati): 330 litri
- Configurazione a 7 posti (tutti i sedili in uso): 40 litri
- Con tutti i sedili posteriori abbattuti: fino a 1.600 litri
Motorizzazioni: Efficienza e Prestazioni
La Citroën C3 Aircross è costruita sulla piattaforma Smart Car, la stessa della sorella minore C3. Questo porta in dote una certa leggerezza, che permette di avere diversi vantaggi a livello di comportamento dinamico, comfort e consumi. La gamma motori, invece, è formata da una versione elettrica dall’autonomia adatta alla città (alla variante da 44 kWh e 300 km si affiancherà una nuova motorizzazione con più autonomia), mentre sia la versione turbobenzina che quella Mild Hybrid ospitano sotto il cofano il 1.2 PureTech, seppur con distribuzione a catena. In ogni caso, le prestazioni sono adeguate sulla versione a benzina e vivaci con la Hybrid, che può contare anche su un buon cambio automatico a doppia frizione.
I motori della Citroën C3 Aircross sono condivisi con altri modelli del gruppo. Il 1.2 turbo PureTech, a tre cilindri e con 101 CV, è dotato di distribuzione a catena. Stessa soluzione per la versione ibrida del 1.2, qui nell’edizione da 136 CV, abbinata a un motore elettrico da 29 CV inserito nel cambio robotizzato a doppia frizione e alimentato da una batteria da 0,9 kWh (lordi) sotto il sedile di guida.
Le motorizzazioni disponibili per la C3 Aircross sono:
- PureTech Turbo 100 CV Benzina: Motore a benzina 1.2 litri turbo da 100 CV con cambio manuale a sei rapporti, perfetto per chi cerca un buon compromesso tra prestazioni e consumi ridotti, ideale per la guida in città e nei dintorni. Il consumo è di 6,2 l/100 km. Nell'uso quotidiano la C3 Aircross si fa apprezzare per la facilità di guida, con un volante leggero, una posizione di guida rialzata e una buona visibilità esterna. Le sospensioni, come da tradizione di Citroën, assorbono in maniera eccellente le asperità, tanto che l'auto sembra galleggiare sulle buche. Il 1.2 turbobenzina da 101 CV non stupisce in termini di prestazione pura - specie se si guarda il riscontro del cronometro - tuttavia, all'atto pratico, sfodera un bel brio. E, soprattutto, si rivela pure piuttosto efficiente.
- Hybrid 136 CV Benzina mild hybrid: Versione più potente del motore benzina abbinato a un sistema ibrido leggero, con 136 CV combinati e cambio automatico a sei marce, perfetta per chi desidera una guida più dinamica. I consumi sono di 5,6 l/100 km. Decisamente più vivace è, invece, la 1.2 Hybrid: sotto il cofano c’è lo stesso tre cilindri PureTech con distribuzione a catena ma con 136 CV, al quale si accoppia il cambio automatico doppia frizione e-DCS6 a sei rapporti al cui interno c’è un motore elettrico da 28 CV, che porta la potenza a 145 CV e le prestazioni diventano vivaci (0-100 km/h in 8,8 secondi). Già presente in molti modelli del gruppo Stellantis, il sistema ibrido leggero della Citroën C3 Aircross 1.2 Hybrid Max e-DCS6 conferma le sue qualità: il tre cilindri trasmette poche vibrazioni e, aiutato dal motore elettrico, risponde con vigore anche ai bassi regimi. Ben accordato il cambio a doppia frizione: è dolce e svelto nei passaggi delle sei marce (non è prevista la modalità manuale). Si può anche accentuare la frenata rigenerativa (nei rallentamenti si recupera energia per la batteria) premendo il tasto L (Low) nel tunnel, accanto alla levetta del cambio, ma non si avverte una gran differenza. Per una mild hybrid l’unità a corrente è potente (29 CV) e ciò permette di muoversi per qualche centinaio di metri e a bassa velocità solo a corrente.
- Ë-C3 113 CV Elettrica: Motore elettrico da 113 CV con batteria da 44,2 kWh, che dichiara 303 km di autonomia nel ciclo di omologazione WLTP combinato. La velocità massima è di 143 km/h, per 11,7 secondi nello 0-100 km/h e una potenza di ricarica di 7 kW o 11 kW in corrente alternata AC e di 100 kW in corrente continua DC, che in questo caso dichiara un tempo di 26 minuti per ricaricare dal 20% all'80%. C’è anche l’elettrica da 113 CV, che con una batteria da 44 kWh promette poco più di 300 km di autonomia media (pochi); si parte da 26.790 euro per la You. La nuova Citroën C3 Aircross è già ordinabile nelle versioni a benzina, mild hybrid ed elettrica con 300 km di autonomia; l'elettrica ''long range'' da 420 km, con batteria da 54 kWh, arriverà più avanti nel corso del 2025.

Comportamento su Strada e Comfort di Guida
Al volante della Nuova Citroën C3 Aircross si ha subito l'impressione di un'auto ariosa e semplice da gestire. Le stesse sospensioni si rivelano validissime nella guida dinamica: tra le curve la Citroën C3 Aircross si muove leggiadra e precisissima: incollata all'asfalto e progressiva nelle reazioni. La C3 Aircross è costruita sulla piattaforma Smart Car, la stessa della sorella minore C3. Questo porta in dote una certa leggerezza, che permette di avere diversi vantaggi a livello di comportamento dinamico, comfort e consumi. Grazie al peso relativamente basso della vettura (la più pesante tra le termiche, la 1.2 Hybrid, non supera i 1.400 kg, mentre l’elettrica i 1.500 kg), la C3 Aircross riesce ad avere un buon comportamento dinamico conservando delle sospensioni morbide, senza quindi essere troppo cedevole o avere troppo rollio tra le curve.
Non siamo, comunque, di fronte a un’auto sportiva: il crossover francese ha comandi leggeri e poco affaticanti, uno sterzo non troppo preciso ma progressivo e predilige la guida tranquilla sia fuori città che in autostrada (dove, però, a una buona stabilità si affianca una rumorosità più alta del previsto). In città, le sospensioni soffici e i sedili dall’ottima imbottitura la rendono decisamente comoda su buche e asperità e, nonostante i 40 cm di lunghezza in più, l’agilità è più che buona per un’auto di queste dimensioni.
A contribuire alla guida confortevole della Citroën C3 Aircross contribuiscono anche lo sterzo leggero (ma non impreciso) e le sospensioni dotate di ammortizzatori Advanced Comfort: si distinguono per i fine corsa idraulici anziché con il classico tampone in resina, che attutiscono più dolcemente i contraccolpi quando si affrontano dossi o forti avvallamenti. Quanto alla guida, gli inserimenti in curva sono piuttosto svelti e la stabilità dell’auto soddisfacente.
La dinamica di guida è turistica, pensata per accontentare automobilisti che non cercano le prestazioni, ma piuttosto cercano comfort sulle buche e un'auto piuttosto comoda e silenziosa. La leggerezza e il prezzo contenuto hanno come rovescio della medaglia un’insonorizzazione non eccelsa alle velocità autostradali e degli interni con materiali di qualità solo discreta, ma dentro i tanti pannelli in tessuto convincono e rendono più luminoso e piacevole l’abitacolo. Sulla Aircross, il baricentro più alto cambia leggermente le sensazioni di guida: si sentono le dimensioni e il peso maggiori, ma il comfort resta elevato e ideale per i lunghi viaggi. Per entrambe, il turbo è il punto di forza: progressivo e dotato di una buona curva di erogazione già dai bassi e medi regimi.
ADAS e Sicurezza: Una Dotazione Essenziale e Funzionale
Essendo una vettura posizionata all’ingresso della gamma di SUV e crossover di Citroën, è lecito aspettarsi una dotazione non troppo ricca in fatto di sicurezza. Di serie su tutte le versioni, infatti, troviamo il Cruise Control, la frenata automatica, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali (disattivabile facilmente con la doppia pressione di un tasto), sensori di parcheggio posteriori e gli immancabili ABS ed ESP. Il Cruise Control Adattivo non è presente neanche a richiesta, mentre c’è il sistema di monitoraggio della corsia (non il mantenitore attivo) e quello per l’angolo cieco di serie sulla versione top di gamma Max.
Rispetto ad altre rivali, quindi, è una vettura piuttosto semplice come impostazione e tecnologia, priva della guida autonoma di Livello 2 ma con tutti i sistemi strettamente indispensabili per un’automobile moderna e di ultima generazione. Per quanto riguarda, invece, la sicurezza passiva, la Citroën C3 Aircross non è ancora stata sottoposta ai crash test dell’ente indipendente EuroNCAP. La versione base ha frenata automatica, Cruise Control e quadro strumenti digitali, ma al posto dell'infotainment ha un semplice sostegno per lo smartphone.

Allestimenti e Prezzi: Opzioni per Ogni Esigenza
La nuova Citroën C3 Aircross si può già ordinare e sarà nelle concessionarie dalla fine di marzo. I prezzi partono da 19.090 euro, per la 1.2 turbo a benzina con 101 CV e il cambio manuale a sei marce nell’allestimento You. La gamma parte da meno di 20.000 euro per la 1.2 Turbo in versione base You, mentre la 1.2 Hybrid da 145 CV con cambio automatico e allestimento top di gamma Max arriva a 28.650 euro. Per la 1.2 mild hybrid turbo con 136 CV e il cambio robotizzato a doppia frizione a sei marce servono almeno 24.790 euro per la Plus che includono l’impianto multimediale con schermo di 10,3”, il “clima” automatico e la retrocamera. C’è anche l’elettrica da 113 CV, che con una batteria da 44 kWh promette poco più di 300 km di autonomia media (pochi); si parte da 26.790 euro per la You.
Gli allestimenti disponibili offrono una vasta gamma di personalizzazioni e dotazioni:
- You: L'allestimento di accesso è la You, dotata di cerchi in acciaio da 16" e priva dell'infotainment: costa 16.400 euro sulla C3 e 19.900 euro sulla Aircross. Include di serie alzacristalli anteriori elettrici anti-pizzico, alzacristalli posteriori elettrici anti-pizzico, barre al tetto nere, fari fendinebbia nella parte bassa del paraurti con funzione cornering light, Mirror Screen, Pack Cross: protezioni anteriori e posteriori grigio Anthra con nuovi inserti nero lucido, retrovisori ripiegabili elettricamente, sensori di parcheggio posteriori, vetri posteriori oscurati, volante in pelle.
- Plus: Aggiunge i cerchi da 17", le barre sul tetto e il sistema multimediale, per un listino rispettivamente di 18.350 e 22.650 euro per i due modelli.
- Shine: Si distingue per dotazioni di fascia più alta e include cerchi in lega 16’’ X CROSS Diamantati, climatizzatore automatico, decori cromati sul quadro strumenti e sulla console centrale, fondo vano bagagli regolabile in due altezze, montanti nero lucido, Pack Color Black: calotte dei retrovisori Black, inserto Black nella griglia anteriore.
- Shine Pack: L'allestimento top di gamma che aggiunge diverse dotazioni tecnologiche tra cui: Active Safety Brake, allerta rischio collisione, cerchi in lega da 17’’ origami diamantati, Citroën Connect Nav Dab, Keyless Access & Start, retrovisore elettrocromico, sedile passeggero anteriore ribaltabile a tavolino, telecamera di parcheggio posteriore, tetto a contrasto Pearl Black.
- C-Series: Una gamma esclusiva caratterizzata da un look ricercato.
Le Citroën C3 Aircross sono automobili perfette anche per neopatentati, grazie a una cura delle prestazioni che viene unita a un consumo ridotto del carburante garantita dal veicolo.
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