La BMW M235i Gran Coupé rappresenta un punto di svolta per il marchio bavarese, tradizionalmente fedele alla trazione posteriore e ai sei cilindri in linea montati longitudinalmente. Con questa vettura, BMW ha introdotto una nuova filosofia costruttiva, basata sulla piattaforma Faar, la stessa che equipaggia la Serie 1 e che sarà alla base della futura gamma di compatte BMW e Mini. Questa evoluzione richiede un approccio diverso da parte degli appassionati del marchio, invitandoli ad apprezzare un prodotto che, pur distaccandosi dalla tradizione, offre un'esperienza di guida sorprendentemente piacevole e moderna. Il "pacchetto" tecnico di cui è dotata la M235i Gran Coupé promette prestazioni notevoli: un motore turbo da 306 cavalli e 450 Nm di coppia, abbinato a una trazione integrale, un differenziale autobloccante meccanico all'avantreno e uno schema di sospensioni raffinato.
Il Design Esterno: Una Nuova Interpretazione del Concetto Gran Coupé
Il design della carrozzeria della BMW M235i Gran Coupé è inedito per la casa bavarese, pur riprendendo la denominazione di Gran Coupé già utilizzata su alcune sorelle maggiori e integrando dettagli chiaramente ispirati alle altre sportive del marchio, in particolare quelle contraddistinte da numeri pari. Numerosi sono i richiami alla Serie 8 e alla Z4, ma è soprattutto da alcune prospettive che emerge una somiglianza evidente con le sports activity vehicle X4 e X6. Questa peculiare estetica è il risultato di una linea del cofano alta e di una forma affusolata del tetto, che, raccordandosi con la coda, le conferisce l'aspetto di una fastback. Si tratta di una "due volumi e mezzo" caratterizzata dall'assenza di cornici delle finestre e dal portellone tradizionale, sacrificato per guadagnare qualche centimetro di spazio per la testa dei passeggeri posteriori.

La vernice metallizzata Snapper Rocks Blue, altamente raccomandata, i cerchi da 19 pollici e il kit estetico MSport (di serie), abbinati agli inserti satinati di specchietti e paraurti, contribuiscono a rendere giustizia al suo aspetto, facendola apparire più costosa e potente di quanto non sia. Ulteriori elementi distintivi rispetto alle Serie 2 meno potenti includono i due scarichi, le pinze dei freni da 360 mm all'anteriore e 330 mm al posteriore, e i numerosi badge "M" che ne sottolineano il carattere sportivo.
Gli Interni: Conservazione e Qualità in un Ambiente Sportivo
Se sul fronte meccanico e del design esterno la M235i Gran Coupé segna un punto di rottura con il passato, per gli interni BMW ha mantenuto un'impostazione più conservativa. L'abitacolo richiama in particolare quello della "sorella" maggiore Serie 3, sebbene la posizione di guida risulti leggermente più alta. Questa somiglianza con la Serie 3 non è affatto un aspetto negativo, poiché la qualità dei materiali e degli assemblaggi è immediatamente percepibile, sia alla vista che al tatto.
L'esemplare oggetto di prova era arricchito dai sedili sportivi M in stoffa e Alcantara, un optional dal costo di 510 euro, abbinati alle cinture di sicurezza M. Questi sedili non solo conferiscono un look sportivo agli interni, ma offrono anche un eccellente contenimento del corpo in curva. Un aspetto spesso critico dei sedili sportivi è la riduzione dello spazio per le gambe dei passeggeri posteriori; tuttavia, sulla M235i Gran Coupé, lo spazio è sorprendentemente buono, ad eccezione ovviamente del passeggero centrale. Questa ottimizzazione degli spazi è uno dei vantaggi intrinseci della configurazione a trazione anteriore. Discorso diverso vale per lo spazio per la testa dei passeggeri posteriori, che non risulta essere dei migliori, un compromesso dettato dalla linea da coupé che conferisce all'auto il suo carattere distintivo.

Infotainment e ADAS: Tecnologia all'Avanguardia per un'Esperienza Connessa
Su un'auto appartenente a questa categoria, è lecito aspettarsi un'offerta tecnologica di primo livello, e la M235i Gran Coupé non delude. Non mancano elementi all'ultimo grido, come il quadro strumenti digitale personalizzabile da 10,25 pollici. Questo display non solo fornisce informazioni sulla guida, ma riproduce anche le mappe del navigatore e funge da ulteriore interfaccia per l'infotainment.
Il sistema di infotainment è senza dubbio uno dei più completi nel panorama automobilistico, specialmente dopo il più recente aggiornamento over-the-air che ha introdotto Android Auto, in precedenza non disponibile. La sua completezza deriva dalla possibilità di controllarlo in diversi modi. In primis, attraverso la classica rotella dell'iDrive, che è anche a sfioramento, permettendo di inserire gli indirizzi "disegnando" le lettere. Accanto a questo, c'è l'immancabile schermo touch, anch'esso da 10,25 pollici, che integra i comandi gestuali. Inoltre, sono presenti comandi vocali dotati di intelligenza artificiale, che consentono di impartire istruzioni all'auto senza dover spostare le mani dal volante. Questo sistema, in sintesi, è progettato per soddisfare le esigenze di tutti gli utenti, garantendo versatilità e facilità d'uso.
Molto comoda è l'app integrata di Spotify, che permette di avere la propria libreria musicale sempre disponibile in auto senza la necessità di utilizzare il cellulare. Ciò è reso possibile da una connessione wireless presente nell'auto, che offre anche la funzione di hotspot. Il sistema di infotainment, così configurato, è incluso nel pacchetto Connectivity da 2.700 euro. Pur non essendo un costo esiguo, si tratta di un optional che migliora notevolmente la qualità della vita a bordo ed è seriamente consigliato per chi cerca un'esperienza di guida altamente connessa e intuitiva. Dal menù dell'infotainment è inoltre possibile attivare e disattivare tutti gli aiuti alla guida (ADAS), che sono di livello due. Sull'esemplare provato era presente il cruise control adattivo con radar e funzione stop&go, mentre mancava la telecamera posteriore.
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La Meccanica: Innovazione e Prestazioni al Centro
La BMW M235i Gran Coupé xDrive è equipaggiata con un motore 2 litri turbo benzina che eroga una potenza di 306 cavalli, disponibili tra i 5.000 e i 6.250 giri, e una coppia massima di 450 Nm, distribuita in un ampio range tra i 1.750 e i 4.500 giri. Questo propulsore è abbinato a un cambio automatico a 8 rapporti. Come sul resto della gamma Serie 2 Gran Coupé, lo schema delle sospensioni è raffinato: all'anteriore troviamo una sospensione a doppio braccio oscillante, mentre al posteriore è presente un sistema multilink.
La trazione è integrale xDrive, non permanente, e ha la capacità di ripartire fino al 60% della coppia motrice sulle ruote posteriori. A supporto delle ruote anteriori interviene un differenziale autobloccante meccanico di tipo Torsen, che lavora in sinergia con i sofisticati controlli elettronici di trazione. Questi controlli sono stati sviluppati specificamente per garantire un feedback sportivo al guidatore e includono persino un sistema che frena la ruota interna alla curva, contribuendo a migliorare la dinamica di guida e la stabilità in ingresso curva.

Scheda Tecnica BMW M235i Gran Coupé
- Motore: 4 cilindri in posizione anteriore trasversale, cilindrata 1998 cc.
- Potenza: 306 Cv (225 kW) tra 5.000-6.250 giri.
- Coppia: 450 Nm tra 1.750-4.500 giri.
- Trazione: integrale xDrive (anteriore con ripartizione di coppia al posteriore).
- Cambio: automatico 8 rapporti.
- Dimensioni:
- Lunghezza: 4,53 m
- Larghezza: 1,80 m
- Altezza: 1,42 m
- Passo: 2,67 m
- Peso in ordine di marcia: 1.645 kg.
- Pneumatici (dell’esemplare provato): 235/35ZR19 91Y.
- Prestazioni:
- Accelerazione 0-100 km/h: 4,9 secondi.
- Velocità massima: 250 km/h (autolimitata).
- Consumi (ciclo misto dichiarato): 7,1-6,7 l/100km.
Comportamento su Strada: Gran Turismo Confortevole e Veloce
Come ogni auto con velleità sportive, il motore della M235i Gran Coupé accoglie con un sonoro benvenuto, la cui intensità all'interno dell'abitacolo è amplificata dagli altoparlanti. Seppur piacevole, il sound non è mai eccessivamente invadente e può essere quasi del tutto escluso selezionando la modalità Eco Pro. Quest'ultima, pur "impigrendo" motore e cambio, contribuisce a mantenere bassi i consumi. Utilizzando l'auto in questa modalità, è possibile ottenere medie di consumo di circa 13 km/l, un risultato notevole considerando la potenza erogata e il peso di oltre 1.600 kg.
Le cose cambiano radicalmente, ovviamente, quando si seleziona la modalità Sport e si affonda il piede sull'acceleratore. Il cambio diventa molto più reattivo e il motore si "sveglia", regalando le prestazioni che ci si aspetta da un'auto di questo segmento: l'accelerazione da 0 a 100 km/h viene completata in meno di cinque secondi, e la velocità massima supera, laddove consentito (come sulle Autobahn tedesche), i 250 km/h. Tuttavia, l'erogazione della potenza e le cambiate, seppur di rilievo, si rivelano più orientate al "turismo sportivo" che alla pura sportività. Non si avvertono "calci nella schiena" né dal launch control né dal cambio, che si dimostra sempre dolce e progressivo. L'auto non incita a raggiungere la linea rossa del contagiri; anzi, il motore si dimostra particolarmente vivace intorno ai 3.000 giri, per poi perdere un po' di verve nelle zone più alte del regime.
Anche la taratura delle sospensioni è prevalentemente orientata al comfort: assorbono efficacemente le asperità del manto stradale, sebbene i cerchi da 19 pollici possano risentire della condizione scadente di alcune strade italiane. Il comportamento dell'auto è sempre sicuro e prevedibile, e lo sterzo è ben tarato, offrendo un'ottima sensazione di controllo. L'inserimento in curva avviene senza sbavature, e la M235i Gran Coupé si dimostra stabile e precisa sia alle alte velocità, sia nei tornanti stretti delle strade di montagna, confermando le sue qualità di gran turismo agile e sicura.
Comportamento in Pista: Limiti e Potenzialità Sportive
La M235i è in grado di regalare qualche soddisfazione anche in pista, grazie alla notevole potenza del motore 2 litri e all'ottima tenuta di strada. Anche il cambio, in modalità sport e manuale, si dimostra sufficientemente veloce e responsivo. I freni, adeguatamente raffreddati, non hanno mostrato segni di cedimento nonostante gli stress a cui l'auto è stata sottoposta durante le sessioni in circuito.
Tuttavia, tra i cordoli sono emersi i limiti intrinseci del telaio, in particolare una marcata tendenza al sottosterzo. Questo comportamento, sebbene gestibile, indica che la vettura privilegia la sicurezza e la prevedibilità rispetto alla pura agilità di una sportiva estrema. Inoltre, la distribuzione della coppia maggiormente presente ai bassi regimi rende gli allunghi meno entusiasmanti in un contesto di guida al limite su pista, dove si ricercano risposte più immediate e aggressive alle alte velocità. Nonostante ciò, la vettura mantiene la sua capacità di divertire e di offrire un'esperienza di guida coinvolgente anche in condizioni più estreme.

In Sintesi: Una Gran Turismo Compatta dal Carattere Versatile
La BMW M235i Gran Coupé si configura come una comoda gran turismo dalle dimensioni compatte, che fa dell'understatement il suo punto forte. Non è mai eccessivamente aggressiva nell'aspetto, nonostante le prestazioni siano quelle di una vera sportiva. È una coupé agile, veloce e sicura, capace di offrire un'esperienza di guida entusiasmante. La sua versatilità è uno dei maggiori pregi: al tocco di un tasto, può trasformarsi da una vettura dinamica a una berlina parca nei consumi e silenziosa, adattandosi a diverse esigenze di guida. Nonostante non si comporti come una tradizionale berlina BMW, l'esperienza complessiva è comunque appagante e ricca di stimoli.
Pregi e Difetti
Piace:
- Prestazioni di assoluto rilievo: il motore turbo da 306 cavalli garantisce un'accelerazione vigorosa e una velocità massima elevata.
- Ottimizzazione dello spazio interno: nonostante la linea da coupé, lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori è sorprendentemente buono, un vantaggio della piattaforma a trazione anteriore.
- Infotainment di qualità: il sistema è completo, versatile nei controlli e include funzionalità avanzate come Android Auto e l'app Spotify integrata.
Non Piace (o margini di miglioramento):
- Spazio per la testa dei passeggeri posteriori: un compromesso inevitabile dato il design da coupé.
- Tendenza al sottosterzo in pista: in condizioni di guida al limite, il telaio mostra una marcata predisposizione al sottosterzo.
- Erogazione "turistica" della potenza: pur potente, l'erogazione è più lineare e meno brutale rispetto a una sportiva pura.