BMW Italia: La Sede di Volargne, Cuore Pulsante della Logistica e Testimonianza di Crescita

La storia di BMW Italia è intrecciata con l'evoluzione del mercato automobilistico e con una costante ricerca di eccellenza, un percorso che ha visto nella sede dei Servizi Logistici di Volargne (Verona) un protagonista fondamentale. Questa struttura, inaugurata nel 1994, ha celebrato di recente i suoi 25 anni di attività, un traguardo significativo che coincide con un altro prestigioso riconoscimento: il decimo "Gold Award" consecutivo. Questo premio, assegnato dal BMW Group a livello mondiale, premia la migliore logistica tra le sue 84 strutture distribuite sul pianeta, sottolineando l'importanza strategica e l'efficienza operativa del sito veronese.

Volargne: Eccellenza Logistica Premiata a Livello Globale

La competizione per il "Gold Award" si basa su parametri qualitativi rigorosi, tra cui la disponibilità di ricambi, la puntualità e la precisione degli ordini e delle evasioni verso la rete dei concessionari. La sede di Volargne ha dimostrato di eccellere in ciascuno di questi ambiti, consolidando la sua reputazione come centro nevralgico per la distribuzione di ricambi e accessori in Italia. L'attiva dal 7 Marzo 1994, il centro logistico è stato il primo investimento immobiliare della casa di Monaco in Italia, un segnale forte della fiducia riposta nel mercato italiano e nella sua capacità di gestione efficiente.

Centro logistico BMW di Volargne

La struttura veronese svolge tutte le fasi essenziali del processo legato a ricambi e accessori sul territorio nazionale, assicurando la funzionalità della supply chain e garantendo un continuo controllo dei flussi logistici secondo gli standard, le politiche e gli obiettivi della Casa. Questo impegno costante verso l'efficienza è stato riconosciuto ripetutamente, posizionando Volargne all'avanguardia della logistica del BMW Group.

Dalle Origini a Palazzolo: L'Evoluzione della Presenza BMW in Italia

La storia di BMW in Italia affonda le sue radici in un passato precedente all'apertura della sede di Volargne. Già nel 1967, nel piazzale di Palazzolo, si poteva ammirare la gamma delle vetture BMW in listino. A fianco delle palazzine destinate ad uffici ampi e luminosi, era presente anche un fornitissimo magazzino ricambi, composto da sedicimila anagrafiche, capace di rifornire il ricambio entro 24 ore in tutta Italia, isole comprese. Questo evidenziava già in quegli anni una forte attenzione alla rete di assistenza e alla soddisfazione del cliente.

Di pari passo con lo sviluppo logistico, si è assistito a un riposizionamento del marchio nella fascia alta di mercato, giustificato dalla qualità e dalla raffinatezza del prodotto offerto, che allora spaziava dalla berlina elegante modello 1600 fino alla lussuosa coupé 2000 CS. Questo posizionamento strategico ha contribuito a costruire l'immagine di prestigio che ancora oggi contraddistingue il marchio BMW.

Nel 1974, la casa madre tedesca intervenne direttamente, segnando un passaggio cruciale da casa di importazione a filiale. Questo cambiamento portò a un significativo aumento del personale, con i dipendenti che passarono da 35 a 143. La vecchia sede di Palazzolo venne gradualmente ampliata, ammodernata e arricchita di tutte le infrastrutture necessarie, dando il via a una crescita esponenziale che ha caratterizzato gli anni successivi.

Testimonianze e Trasformazioni: La Sede di Palazzolo e il suo Passaggio

La storia personale di Erminio, un dipendente che ha iniziato la sua carriera in BMW nel 1974, offre uno spaccato vivido di questo periodo di trasformazione. Prima di approdare in BMW, Erminio aveva lavorato per circa vent'anni al bar del Circolo della Stampa di Palazzo Serbelloni a Milano, un luogo di incontro per personaggi illustri, che gli aveva permesso di conoscere molte persone influenti e di costruirsi una famiglia. Il contatto quotidiano con il dott. Sodi, allora una figura chiave in BMW Italia, instaurò un rapporto di confidenza che si rivelò prezioso.

La decisione di cambiare lavoro e trasferirsi a Cologno Monzese fu dettata dalla necessità di conciliare meglio vita lavorativa e familiare. Grazie all'aiuto del dott. Sodi, Erminio iniziò la sua carriera in BMW, inizialmente come autista per i dirigenti. Le automobili top di gamma venivano cambiate ogni sei mesi, e il suo compito era quello di accompagnare i dirigenti ovunque fosse richiesto. La sua affidabilità gli valse la fiducia del management, tanto da essere incaricato di servizi speciali, come la consegna di un'auto in omaggio al Santo Padre Wojtyla in Vaticano. Palazzolo era una delle destinazioni più frequenti, essendo la sede operativa della distribuzione, mentre a Milano si concentravano gli uffici legali e amministrativi.

Il dott. Sodi, descritto come un vero uomo d'affari con molteplici interessi, fu determinante nella scelta dell'insediamento di Palazzolo, insieme al presidente dott. Fleischman. Fu anche promotore di investimenti immobiliari, come la costruzione del vicino residence Bavaria, inizialmente pensato per concessionari e dirigenti in trasferta, ma che si trasformò in un'operazione immobiliare meno fortunata. Erminio ricorda un episodio in cui accompagnò il dott. Sodi a un incontro con un imprenditore emergente per discutere di progetti di sviluppo immobiliare, ma il dott. Sodi si mostrò deluso, non vedendo nel suo interlocutore un possibile partner. Nonostante l'impostazione "teutonica" dei dirigenti, con Erminio erano affabili e gli concedevano facilmente la loro fiducia. Un esempio è il presidente Gerlinger, che si impegnava a studiare l'italiano durante gli spostamenti in auto.

La decisione di trasferire la sede operativa da Palazzolo fu un processo complesso. Con la casa madre tedesca che sceglieva di abitare in provincia di Verona, anche Erminio e la sua famiglia affrontarono questa nuova avventura, nonostante le preoccupazioni per la moglie, senza patente, e i figli in età adolescenziale, che avrebbero dovuto abbandonare amici e abitudini. Il nuovo amministratore delegato, il dott. Dorpinghaus, aveva scelto di risiedere in provincia di Verona, e Erminio, nonostante la vicinanza alla pensione, accettò di continuare il suo servizio.

La sede di Palazzolo, pur funzionando a meraviglia con un'organizzazione del lavoro ben strutturata e orari flessibili, iniziò a soffrire di spazi ristretti e di una dislocazione degli uffici non ottimale. La mancanza di tecnologia adeguata rendeva le procedure interne lente e laboriose, con le impiegate che percorrevano a piedi lunghe distanze per trasferire documenti tra reparti. La tendenza italiana a "chiacchierare" e socializzare sul posto di lavoro era un aspetto che i dirigenti tedeschi faticavano ad accettare. Purtroppo, il bisogno di allargarsi a causa dell'enorme sviluppo delle attività portò alla chiusura della sede nel 1994. L'amministrazione del Comune di Sona non riuscì a trovare spazi alternativi in zona per permettere l'ampliamento necessario. Questa decisione pose fine alla presenza di BMW a Palazzolo, che nei primi anni Novanta contava su un organico di 240 dipendenti per la commercializzazione di circa 30.000 vetture annue. Per Erminio, fu il momento della pensione, mentre alcuni colleghi continuarono a lavorare nel nuovo centro logistico di Volargne. Il reparto amministrativo, invece, fu trasferito nella nuova sede centrale di San Donato Milanese.

La storia della BMW

L'eredità di Palazzolo è legata a un periodo d'oro, in cui i dipendenti si sentivano orgogliosi di abitare "nel paese della BMW", dove si potevano incontrare per strada macchine fuoriserie guidate da piloti professionisti e la stampa raccontava delle presentazioni dei nuovi modelli in un'atmosfera glamour. Successivamente, gli edifici di rappresentanza hanno conosciuto altri utilizzi prima di cadere in un lungo letargo e un progressivo abbandono.

Il Centro Logistico di Volargne: Un Gigante Tecnologico al Servizio del Cliente

Il centro logistico di Volargne rappresenta oggi l'avanguardia della logistica del BMW Group. La struttura è al centro di una superficie complessiva di 84.000 metri quadrati, con una superficie coperta che è passata da 12.000 agli attuali 33.000 metri quadri, con la possibilità di arrivare fino a 42.000. Questo ampliamento riflette la crescita costante delle attività e la necessità di gestire un volume sempre maggiore di ricambi e accessori.

Aumenta anche la giacenza media, che è passata dalle 19.000 referenze del 1994 alle 56.000 del 2019, in previsione di arrivare a breve a 60.000 referenze. Questo incremento testimonia l'impegno del centro nel garantire la massima disponibilità di componenti, riducendo al minimo i tempi di attesa per i clienti. L'anno scorso, sono state evase dal Centro circa 2,5 milioni di linee d'ordine, consegnate mediante 104.000 spedizioni e 343.000 colli, cifre che evidenziano l'enorme mole di lavoro gestita quotidianamente.

Grazie al collegamento diretto con il magazzino centrale di Dingolfing (Germania), distante appena 600 chilometri, l'approvvigionamento di ricambi e accessori ai concessionari della rete BMW e Mini avviene quotidianamente. Questo flusso continuo assicura che la rete di assistenza sia sempre rifornita, permettendo ai clienti di ricevere i propri veicoli in tempi rapidi. Sergio Solero, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia S.p.A., ha sottolineato l'importanza di questa sede: "Il nostro centro logistico di Volargne non è solo un magazzino, ma un punto di eccellenza che incarna la nostra dedizione alla qualità e all'efficienza. Il decimo Gold Award consecutivo è una testimonianza tangibile del duro lavoro e della passione dei nostri team, che ogni giorno si impegnano per garantire ai nostri clienti un'esperienza premium."

Schema della supply chain BMW

Il centro di Volargne è parte integrante di un sistema logistico globale che mira a ottimizzare ogni aspetto della supply chain. L'innovazione tecnologica gioca un ruolo cruciale in questo processo. Le moderne tecnologie informatiche permettono un controllo dello stato degli ordini in tempo reale e una gestione efficiente delle scorte. Questo progetto, realizzato a livello europeo dalla Casa Madre, assicura che ogni sede logistica sia allineata ai più alti standard operativi.

Il Futuro della Logistica BMW: Sostenibilità e Innovazione

Il BMW Group, in linea con la sua visione strategica, pone una forte enfasi sulla sostenibilità e sull'innovazione continua. Il centro di Volargne non fa eccezione. L'obiettivo è quello di fornire un'esperienza premium ai nostri clienti, che va oltre la semplice vendita di un veicolo e comprende un servizio post-vendita impeccabile e una logistica efficiente.

Il BMW Group, che nel mondo vende automobili e motocicli, con ricavi per 97,480 miliardi di Euro, si impegna a promuovere un'azione responsabile e a lungo termine. La sede di Volargne, con la sua continua evoluzione e l'adozione di tecnologie all'avanguardia, è un esempio concreto di questo impegno. La capacità di adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato e di anticipare le tendenze future è fondamentale per mantenere la leadership nel settore.

Il futuro della logistica BMW vedrà un'ulteriore integrazione delle tecnologie digitali, un'ottimizzazione dei processi di trasporto e una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale. L'obiettivo è quello di fornire un servizio sempre più rapido, efficiente e personalizzato, garantendo al contempo un impatto ambientale minimo. La sede di Volargne è pronta ad affrontare queste sfide, continuando a essere un punto di riferimento per l'eccellenza logistica del BMW Group. Il suo successo è una testimonianza della capacità di BMW Italia di coniugare tradizione e innovazione, unendo la passione per l'automotive a una gestione operativa all'avanguardia, sempre orientata a soddisfare le esigenze dei propri clienti. La continua crescita e l'ottenimento di riconoscimenti come il "Gold Award" confermano la solidità e la visione strategica del BMW Group nel panorama automobilistico globale.

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