Quando è stata lanciata nel 2021, la BMW iX rappresentava il manifesto della tecnologia bavarese, configurandosi come un vero e proprio salotto su ruote, lussuoso, silenzioso e ricco di chicche all’avanguardia. A distanza di qualche anno, nel 2025, la iX si è aggiornata con un importante restyling, che ne ha cambiato l’estetica e rivisto la dotazione, oltre a una proposta di motori e batterie ancora più competitiva, ponendosi come un punto di svolta nell'evoluzione del marchio bavarese e un filo d'Arianna su cui tracciare la strada futura dell'elettrificazione.

Design Imponente e Innovativo: Un Nuovo Sguardo verso il Futuro
La BMW iX, fin dal primo sguardo, ha fatto molto discutere con il suo stile tanto imponente quanto pulito, con uno sguardo che punta all'Oriente. Già, perché la Casa di Monaco ha in Cina e più genericamente nell'Est asiatico, uno dei suoi mercati di riferimento. La iX restyling ha mantenuto le sue dimensioni imponenti, con una lunghezza di 4,97 m (o 4,965 mm nell'aggiornamento più recente), una larghezza di 1,97 m e un’altezza di 1,70 m, rendendola simile nelle dimensioni a una X5, ma con una presenza scenica profondamente diversa che la fa apparire ancora più grande.
L'elemento più difficile da elaborare e assimilare rimane l'ipertrofico doppio rene anteriore, ora ancora più grande, con la cornice più sottile (e, volendo, illuminata) e un nuovo motivo a linee diagonali che richiama gli stilemi della Neue Klasse. La calandra, elemento di discussione tra gli appassionati dell'Elica, si mostra qui in tutta la sua preminenza ed ineluttabilità, considerando anche la sua funzione di convogliatore del radar e dei sistemi di assistenza alla guida. Inoltre, la calandra è autorigenerante: più la temperatura esterna è alta, prima riesce a guarire da sola dai micrograffi come quelli derivanti dai sassolini per strada o da leggeri urti da parcheggio. Più in basso, ecco i convogliatori d'aria, con elementi attivi al centro.
Nel suo complesso, la BMW iX mostra tratti puliti e studiati per migliorare quanto più possibile la penetrazione aerodinamica, in relazione anche alla sezione frontale, con un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,25 (per 2,82 metri quadri di superficie frontale), migliore di quello di tante berline. I fari LED hanno un nuovo disegno ad artiglio che riprende quanto visto sulle BMW più recenti. La versione d’attacco ha nuovi paraurti con vistose prese d’aria in colore carrozzeria, che sulle xDrive 60 e M70 hanno invece uno sviluppo verticale. Inediti anche i diffusori posteriori, il design dei cerchi in lega e delle minigonne laterali.
Il profilo, pulito, offre una linea con un montante A che si prolunga verso il posteriore e che parte, addirittura, dalla linea di attacco del cofano. Molto ampi, seppur non a contrasto, i passaruota. Dietro, lo stile rimane coerente con i tratti dell'attuale corso stilistico di Monaco, con uno spoiler che convoglia l'aria subito sopra il lunotto posteriore e fanali a LED orizzontali, molto sottili.
BMW iX Design - Panoramica degli esterni e degli interni
Un Salotto Tecnologico e Lussuoso: L'Abitacolo Rivoluzionario
Eleganti e quasi futuribili nell’aspetto, anche gli interni della BMW iX stupiscono per le soluzioni raffinate e lo stile pulito ed essenziale. La qualità della vita a bordo è di livello assoluto, merito del comfort in senso stretto (assorbimento delle sospensioni e rumorosità), ma anche dell'impostazione da raffinatissima lounge degli interni. L'abitacolo, ampio, accogliente e luminoso (specie col tetto panoramico, che diventa opaco o trasparente premendo un tasto), colpisce anche per la qualità dei materiali, la precisione dell’assemblaggio e la cura della realizzazione, fin nei più piccoli particolari. A un occhio attento, una sottile sensazione di déjà vu (in senso per nulla negativo), la iX la trasmette, ricordando la i3 con la sua originalità intatta.
Il cambiamento più evidente a bordo, nel restyling, è il volante, che ha una forma più classica rispetto a quello esagonale del modello uscente, sebbene quest'ultimo abbia rappresentato una delle diagonali ovunque, sposandosi con il minimalismo tech di moda. È d’impatto il doppio schermo del cruscotto digitale di 12,3” e del rinnovato sistema multimediale iDrive di 14,9”, uniti in un pannello curvo rivolto verso il guidatore, che corre sospeso lungo la plancia. La plancia è sottile, la consolle sospesa e il lungo pannello ricurvo con i due schermi creano un luminosissimo ponte di comando. L'impostazione tipica della Casa si è infatti piegata a una digitalizzazione piuttosto spinta.
La qualità trasmessa dai rivestimenti è davvero elevata, con la microfibra Dinamica che crea un effetto vellutato e modanature in piano black di alto livello. La pelle, conciata con estratti di foglie d’olivo, riveste non solo i sedili e i pannelli porta, ma anche la plancia. Pure le parti in vista di fibra di carbonio contribuiscono a innalzare il livello di qualità percepita. Tuttavia, le modanature in piano black potrebbero sporcarsi facilmente nel lungo periodo. A rendere più “preziosi” gli interni della BMW iX ci sono anche particolari ricercati, come la manopola dell’iDrive e i comandi dei sedili elettrici in cristallo, che trovano un compimento meno kitsch rispetto a quanto si è visto su altri modelli della Casa.
Si apprezza anche la plancetta multifunzione davanti al bracciolo, che sostituisce la consolle tradizionale liberando parecchio spazio. Le poltrone sono ampie, hanno un’imbottitura soffice e corposa e i fianchetti regolabili elettricamente per “cucirle” addosso mentre si guida. Hanno anche le funzioni di massaggio e ventilazione per non soffrire nei lunghi trasferimenti, oltre ad essere riscaldate. Stranamente, però, non ci sono le maniglie al soffitto per sorreggersi in curva e nelle accelerazioni. Il cassetto di fronte al passeggero anteriore è striminzito, risultando poco capiente.
La lunghezza della BMW iX e il suo passo di tre metri fanno la felicità di chi sale a bordo. L'ingresso a bordo è decisamente agevole, seppur leggermente troppo rialzato. La seduta è molto comoda, c'è tanto spazio per la testa, così come per le gambe e i piedi. Dietro, in particolare, c'è tanto spazio per le gambe e per la testa, e sedersi in tre non è soltanto un modo per onorare la carta di circolazione. È presente anche la regolazione del sistema di climatizzazione posteriore, tasche rigide e due prese USB C dietro a entrambi i sedili. L'impianto quadrizona è capace di regalare un comfort termico di notevole livello.

Infotainment e Tecnologia: iDrive 8.5 e Realtà Aumentata
Il sistema multimediale iDrive della BMW iX, aggiornato alla versione 8.5, è in grado di acquisire ed elaborare una gran quantità di dati, con il software aggiornabile da remoto per integrare funzioni aggiuntive, e con avanzate capacità di risposta ai comandi vocali. Il secondo schermo, di tipo tattile, può essere controllato anche dal rotore vicino alla leva del cambio. La potenza di calcolo è venti volte superiore rispetto a qualsivoglia modello precedente, e pur risultando inizialmente "facile e difficile", come un nuovo smartphone, l'affiatamento arriva e si comprende che i tecnici tedeschi hanno realizzato un sistema intuitivo. La parte bassa dello schermo ha i comandi tattili per il climatizzatore sempre a vista (solo quelli base), e resta la ghiera centrale e i tasti a sfioramento con feedback aptico per controllare il menu dell'infotainment. Meno incoraggiante, semmai, l'assenza di comandi fisici per la climatizzazione, che sono ben ordinati dentro una schermata del display centrale.
Quando si sceglie di visualizzare le mappe del navigatore, il sistema utilizza la funzione di realtà aumentata: in prossimità di una svolta proietta le immagini riprese dalla telecamera frontale, inserendo frecce virtuali che mostrano esattamente dove svoltare, rendendo più immediate e semplici le indicazioni. L'head-up display è ben nascosto, e la connettività è presente di serie, con la possibilità di ricevere video delle telecamere di sorveglianza sullo smartphone in caso di eventi a rischio.
Lussuosi i comandi in cristallo nella consolle (selettore delle marce e manopola dell’iDrive) e nei pannelli delle porte per regolare le poltrone. Sofisticato pure il costoso hi-fi della Bowers & Wilkins da 1615 watt: comanda addirittura 30 altoparlanti (otto nei poggiatesta anteriori e posteriori) e due “bass shakers” (generatori di vibrazioni) sotto le due poltrone, per un suono in 4D, ed è utilizzato anche per diffondere il suono avvolgente in accelerazione associato alla modalità di guida Sport, capace di creare a bordo un’atmosfera da sala da concerto. Di serie, su tutta la gamma, i sedili anteriori e il volante riscaldati e l’impianto stereo Harman Kardon.

Motorizzazioni e Autonomia: Potenza e Efficienza Elettrica
La BMW iX poggia sulla piattaforma Clar modulare, costruita con una combinazione di acciaio, alluminio, materiali termoplastici e plastica rinforzata con fibra di carbonio. La scocca è realizzata con una combinazione di alluminio, acciaio e plastiche irrobustite con fibra di carbonio, lasciata a vista in alcuni punti della carrozzeria, come i montanti attorno alle porte. Questo contribuisce a una struttura rigida e leggera, fondamentale per un veicolo di queste dimensioni e peso.
I motori fanno parte della quinta generazione della tecnologia proprietaria eDrive. La iX 2025 è declinata in tre versioni, tutte dotate della trazione integrale xDrive, con due propulsori, uno per asse. Nel restyling debutta in gamma la nuova xDrive45, che prende il posto della precedente xDrive40, guadagnando 60 kW. La potenza complessiva della xDrive45 è di 300 kW (408 CV) e 700 Nm di coppia, capaci di far scattare la SUV tedesca da ferma a 100 km/h in 5,1 secondi. Il modello base è equipaggiato con una nuova batteria da 94,8 kWh netti (contro i 74 kWh del modello precedente) che consente un massimo di 602 km nel ciclo combinato (con un'autonomia dichiarata che oscilla tra i 490 e i 602 km).
La xDrive50 viene sostituita dalla xDrive60 (+15 kW), per una potenza di sistema di 400 kW (544 CV) e 765 Nm di coppia, con uno 0-100 km/h coperto in 3,6 secondi. La versione xDrive60 monta un pacco batteria da 109,1 kWh di capacità netta, per un’autonomia di 701 km. Il nuovo top di gamma è la M70, un fulmine da quasi 660 CV, con uno 0-100 km/h coperto in 3,8 secondi e un assetto ad hoc. Anch'essa monta una batteria da 109,1 kWh netti, per un'autonomia di 600 km. La più potente di tutte, la M70, ha un'autonomia dichiarata nel ciclo WLTP tra 521 e 600 km.
Gli accumulatori da 109 kWh netti offrono autonomie rispettivamente di 563-701 e 521-600 km nel ciclo di omologazione Wltp. Chiaramente, già la iX base mette a disposizione una discreta potenza. Le versioni xDrive50 e xDrive60 scaricano a terra 523 CV elettrici (385 kW, 765 Nm) supportata dalla batteria da 111,5 kWh lordi (105,2 kWh netti). È interessante notare che la differenza tra xDrive40 e xDrive50 riguarda solo la potenza di picco. La batteria ad alta densità e molto sottile è costituita da 500 celle agli ioni di litio, suddivise in 11 moduli.
Parlando di consumi e autonomia, l'ammiraglia della casa tedesca offre il suo meglio in ambito extraurbano, quando la velocità media viene raggiunta con poco dispendio di energia, allineandosi su 21 kWh/100 km. In ambito autostradale il consumo sale. A velocità costante a 130 km/h, la iX arriva a 28 kWh/100km. A 110 km/h il consumo è sui 18 kWh/100km, permettendo circa 600 km di autonomia, mentre a 130 km/h circa 400 km. In città, con la batteria da 115 kWh (probabilmente una cifra arrotondata per la capacità netta di 109,1 kWh), si hanno circa 500 km di autonomia. Nel test di 230 km, i 630 km ufficiali non sono sembrati irraggiungibili, terminando con il 50% di carica e quasi 250 km ancora da percorrere. La iX si è incoronata reginetta dell'autonomia a Vairano, rubando il primato ai 421 chilometri della ID.4, con 461 chilometri di autonomia media rilevati.

Ricarica Veloce e Efficiente: Ottimizzazione dei Tempi
La presa di ricarica si trova in posizione posteriore sul lato destro della vettura, all’altezza del passaruota. La velocità di ricarica è di 11 kW in corrente alternata (CA) e 200 kW in corrente continua (CC). Prendendo in considerazione i quattro standard di ricarica: a casa, da una comune presa domestica da 2,3 kW di potenza, si caricano circa 9 km di autonomia ogni ora. Installando una wallbox con un upgrade a 6 kW, quindi con circa 4,5 kW di potenza a disposizione, si sale a 18 chilometri di autonomia l’ora.
Le batterie si rigenerano da 0 al 100% in 11 ore collegando il cavo a una colonnina da 11 kW. Utilizzandone invece una veloce (l’auto accetta al massimo 200 kW in corrente continua) è possibile passare dal 10 all’80% in 35 minuti; mentre 10 minuti sono sufficienti per allungare l’autonomia di 150 km. La possibilità di accettare potenze fino a 200 kW consente un tempo di ricarica dal 20 all'80% di 33 minuti, un valore che la pone davanti alle concorrenti. Per i primi 12 mesi, è incluso un abbonamento gratis alla BMW Charging, che in base al piano scelto (Active o Flex) permette di ridurre le tariffe delle diverse tipologie di ricarica.
Dinamica di Guida: Comfort e Agilità Inaspettata
La BMW iX è un SUV con un'impostazione coerente con la sua natura: alta nonostante le regolazioni a disposizione, con un'ottima visibilità anteriore e laterale. Ci si piazza alti sulla strada, per una rassicurante sensazione di dominio, ma piuttosto vicini al pavimento, per avere le gambe distese. Si percepiscono bene i limiti di una mole piuttosto evidente, ma è un'auto che nasce per viaggiare comodamente, con una dinamica di guida interessante.
L'ammortizzatore è ad aria ed a controllo elettronico in questa versione. Un sistema che nel suo complesso porta ad avere una guida ovattata, con smorzamento e rilascio ben controllato e tarato. In marcia, le sospensioni pneumatiche filtrano bene i dossi, i passaggi sui tombini e le buche, e uniscono alla rigidità del carbonio la morbidezza delle molle ad aria, amalgamandosi con una silenziosità strepitosa. Il rollio è presente ma non elevato. L’auto, dopo un primo momento di affondo, carica sulle ruote. Questo significa avere un'auto che si muove bene, senza essere goffa anche in città, dove il passo "virtuale" diminuisce, grazie all'intervento delle quattro ruote sterzanti. Le quattro ruote sterzanti la rendono molto più agile di quello che ci si aspetta da una vettura di 5 metri e oltre due tonnellate.
Anche sull’iX restyling troviamo la frenata rigenerativa “intelligente” e adattiva. L’auto può adattare l’intensità della rigenerazione basandosi sulla velocità del veicolo che precede. Per esempio, se si viaggia alla stessa velocità, avremo quasi un veleggio, con un intervento minimo. In caso contrario, se si è più veloci, l’intervento sarà più sensibile. La posizione B della levetta fra i sedili aumenta il recupero dell’energia (e il freno motore) in rilascio. Il pedale del freno ha un feeling davvero equiparabile a quello di un'auto endotermica, con un mordente chiaro e preciso, senza alcuna spugnosità, neanche nella gestione tra frenata rigenerativa e puramente meccanica. Spazi d'arresto corretti sull'asciutto e nessun sintomo di affaticamento sono garantiti anche dall'impianto realizzato dalla Brembo, disponibile con il pacchetto sportivo.
BMW iX Design - Panoramica degli esterni e degli interni
Sensazioni chiare ed evidenti si trovano nella risposta dell'acceleratore. Un pedale molto ben calibrato, preciso, senza alcun tipo di fading o ritardo nella gestione di un'auto che ha comunque dalla sua 523 cavalli e, soprattutto, una coppia di 765 Nm. Potenza e coppia, seppur ben evidenti, non sono mai strabordanti nella loro erogazione. È chiaro, quando si schiaccia con il classico Kickdown, si rimane incollati al sedile, ma non c'è mai uno "strappo" deciso.
Il suo habitat ideale è l’autostrada (o le tangenziali), con fruscii aerodinamici ridotti a 130 km/h e un'insonorizzazione ai vertici della categoria. A 130 km/h si riusciva a parlare con un vicino di posto con un filo di voce senza alcun disturbo, merito della meticolosità nel curare tutti gli aspetti, dall'aria che accarezza anziché frustare il corpo vettura ai pneumatici che non lasciano trapelare le sonorità che ci si aspetterebbe dai loro 22 pollici. Isolate dalle irregolarità dell’asfalto e coccolate nel silenzioso abitacolo, a 130 km/h non si percepisce affatto la velocità effettiva.
In curva, nonostante il peso sulla bilancia superi le 2,5 tonnellate, la iX non sembra risentirne eccessivamente. Precisa in curva, grazie anche alle ruote posteriori sterzanti (sono di serie), e sicura in frenata, la BMW iX xDrive50 scatta rapidissima da fermo, con una progressione impressionante. Se poi si vuole “fare sul serio”, in modalità Sport (con il cruscotto e il display a centro plancia che si colorano di rosso mutando grafica), l’auto comincia a emettere un rombo (dalle casse) e un sibilo molto appaganti e coinvolgenti, con un’accelerazione repentina degna di una supercar. Le sospensioni tengono sotto controllo il rollio, e anche se in curva il peso si sente, la guida resta divertente e sicura. Le modalità di guida intervengono addirittura sui fianchetti dei sedili anteriori, stringendoli per aumentare la sensazione di avvolgimento. Tuttavia, anche nella configurazione più cattiva, non c’è quel contenimento che ci si aspetterebbe dai sedili di una sportiva di razza. E poi c’è la posizione di guida, che anche nell’impostazione più bassa resta un po’ troppo alta da terra. Nonostante ciò, la iX sta in perfetto equilibrio tra i sette posti della Tesla Model X e il dinamismo della Jaguar I-Pace.
Sistemi di Assistenza alla Guida: Sicurezza Avanzata di Livello 2+
Sulla iX, il carico d'innovazione è presentissimo, ma dissimulato, nascosto. Le 5 videocamere, 5 radar e 12 sensori ad ultrasuoni si occupano di monitorare a 360° la vettura, da ferma o in movimento. Il sistema di guida autonoma di livello 2+ riduce di molto lo stress nei lunghi viaggi. Di serie, su tutta la gamma, c'è il Driving Assistant Plus con il cruise control adattivo (con funzione Stop & Go), mentre a richiesta è disponibile il pacchetto Highway Assistant per la guida assistita di Livello 2, che permette all’auto di controllare la traiettoria fino a 130 km/h e l’assistente al cambio di corsia attivabile con il movimento degli occhi.
Tra le funzioni presenti c’è l’Highway Assistant che include l’Active Lane Change Assistant. In autostrada, gli ADAS sono molto precisi e ben tarati, dall’assistente dell’angolo cieco a quello di corsia che mantiene sempre perfettamente al centro della corsia. La guida di livello 2 si fa ancora più interessante grazie a telecamere, cartografia e software sempre più raffinati che rendono le diverse azioni (accelerare, frenare, mantenere la direzione) ancora meglio raccordate e ancora più puntuali, in una parola, più umane.
Nei test Euro NCAP del 2021 la BMW iX ha ottenuto un punteggio di 81% proprio nella dotazione e nell’efficacia degli Adas, mentre nella protezione degli adulti a bordo è arrivata al 91% (87% per i bambini trasportati). Solo 73 punti su cento nella tutela di pedoni e ciclisti: il maxifrontale non è dei più “gentili” in caso di investimento.

Spazio e Funzionalità del Bagagliaio: Un Compromesso Dimensionale
La lunghezza della BMW iX e il suo passo di tre metri fanno la felicità di chi sale a bordo, ma un po' meno quella del bagagliaio. In rapporto alle dimensioni, la capacità del bagagliaio è relativamente ridotta, con 500 litri al minimo e 1.750 litri abbattendo la fila posteriore. Al Centro prove ne hanno rilevati 377 litri, e altri 73 sotto il piano di carico. Considerate dimensioni e ambizioni, sarebbe stato lecito attendersi qualche litro in più di capienza. Ci sono diverse auto elettriche che fanno meglio, pur essendo più compatte. Non c'è alcun gradino all'interno, e anche l'altezza da terra non si presta ad alcun problema per caricare bagagli o valigie. Il piano di carico - tra l'altro - è ben rivestito e curato. Presente anche una botola a scomparsa, utile per stivare cavi di ricarica. I sedili si abbattono facilmente tramite apposito tasto. Una volta abbattuti, il piano che ne risulta è omogeneo e senza gradini, raggiungendo i 1760 litri. Peccato per la soglia di carico a 79 cm da terra: scomodo sollevare oggetti pesanti. Davanti, non è previsto alcun vano supplementare ("frunk").
Costi e Versioni: Un Investimento nel Futuro Elettrico
I prezzi della BMW iX partono da 84.000 euro per la versione xDrive40 base. La iX xDrive45 parte da 86.000 euro, mentre per la xDrive 60 sono necessari almeno 103.000 euro. L'ammiraglia elettrica di Monaco è un SUV e si chiama BMW iX. La versione xDrive50 parte invece da 103.000 euro per la base e 106.100 euro con il pacchetto sportivo. Il listino della nuova BMW iX apre a 86.000 euro per la versione xDrive 45, da 103.000 euro per la xDrive 60 e da 131.000 euro per la versione sportiva M70. Tre gli allestimenti: base, M Sport e M Sport Pro (l’unico disponibile per la M70).
Ricchissima come sempre la scelta di pacchetti e dotazioni optional per personalizzare l’auto. Se la iX xDrive50 non è certo a buon mercato (optando per la meno potente xDrive40, con 326 CV, si risparmiano circa 20.000 euro), nella dotazione non sono compresi accessori banali quali la chiave elettronica e i vetri scuri, che sono accessori a pagamento come il ruotino di scorta (€ 360), il kit di riparazione delle gomme (€ 60), i vetri posteriori e il lunotto scuri (€ 510), e la chiave elettronica (con l’apertura e la chiusura automatica delle porte tenendo la chiave in tasca, o tramite un iPhone), nel Comfort Access System a € 1.200. Tuttavia, il livello di serie è interessante, e con i pacchetti opzionali raggiunge una totale completezza.
BMW iX: Non Solo un SUV, Ma un Manifesto Tecnologico
La BMW iX è molto più di un semplice SUV elettrico; è un vero e proprio manifesto tecnologico che incarna la visione futura del marchio bavarese. Costruita con una combinazione di acciaio, alluminio, materiali termoplastici e plastica rinforzata con fibra di carbonio, e realizzata nell’impianto di Dingolfing, non lontano da Monaco di Baviera, utilizza un’elevata percentuale di materiali riciclati e naturali per la carrozzeria e per gli interni (tra cui legno e pelle conciata con estratti di foglie di olivo). All’insegna dell’ecosostenibilità l’intero processo produttivo, che fa ricorso ad energia proveniente da fonti rinnovabili, e per i motori elettrici non viene fatto uso di terre rare.
Questo modello, con la sua estetica che di certo non passa inosservata, le sue autonomie esagerate e le sue soluzioni ingegneristiche avanzate, si pone come una pietra miliare nel percorso di elettrificazione della BMW. La calandra autorigenerante, il lussuoso abitacolo con dettagli in cristallo, il sistema iDrive 8.5 con realtà aumentata, e la dinamica di guida che bilancia comfort e agilità, rendono la iX un'esperienza di guida unica, un'auto che ti coccola e ti trasporta con una sensazione di "effortless" così cara alla Bentley. La iX non è una adatta all’off-road; tuttavia, la buona altezza minima da terra (20,3 cm), l’efficace trazione 4x4 e le sospensioni pneumatiche (con le quali variare la “luce” dal suolo) consentono di affrontare senza timori sterrati e strade innevate.
In sintesi, la BMW iX è una SUV a batteria che non è semplicemente un nuovo modello, ma per la Casa bavarese, è un punto di svolta. Non può vantare primogeniture (la i3 è di otto anni fa, la iX3 dell'anno scorso), ma ciò non sminuisce la sua portata: la iX è uno show tecnologico che rappresenta un punto di svolta nell'evoluzione del marchio bavarese, offrendo un'esperienza che va oltre la semplice mobilità elettrica, proiettando il conducente in un futuro di lusso, tecnologia e sostenibilità.