Il Piacere della Guida BMW Motorrad: Storie, Innovazioni e Avventure su Due Ruote

Il mondo BMW Motorrad è un universo affascinante dove la passione per le due ruote si fonde con l'eccellenza ingegneristica, dando vita a motociclette che sono molto più di semplici mezzi di trasporto. Fin dalle sue origini, la casa bavarese ha saputo distinguersi, creando veicoli che incarnano la libertà, l'avventura e il puro piacere di guidare, rendendo ogni viaggio un'esperienza da ricordare.

Logo BMW Motorrad con sfondo dinamico

Le Radici della Leggenda: Dalla Nascita all'Affermazione

La storia di BMW inizia nel 1916 con la Bayerische Motoren Werke, inizialmente focalizzata sulla produzione di motori per aerei durante la Prima Guerra Mondiale. Il vero e proprio ingresso nel mondo motociclistico avviene nel 1923, precedendo di sei anni la produzione automobilistica. Un momento cruciale fu quando il direttore Franz-Joseph Popp, supportato da Camillo Castiglioni, rilevò la produzione motociclistica e il marchio BMW, portando con sé il capo-progettista Max Friz e altre maestranze.

La Nascita della R32: Un Punto di Partenza Rivoluzionario

L'avventura motociclistica BMW prende il via nel 1923 con la produzione in serie della prima motocicletta, la R32. Questo modello iconico era spinto da un propulsore bicilindrico boxer da 500 cm³ con i cilindri posti trasversalmente rispetto all'asse della moto, una configurazione che sarebbe diventata un segno distintivo del marchio. La R32, con un motore a valvole laterali che sviluppava 8,5 CV e permetteva una velocità massima di 95 km/h, presentava un cambio a 3 marce a leva manuale. Il telaio era rigido posteriormente con un sistema di molleggio anteriore a forcella oscillante su un pacco di semibalestre. Inizialmente, il freno era solo posteriore a ceppo, per poi essere affiancato da un freno anteriore a ganasce. Il serbatoio, del tipo sottocanna, era agganciato al di sotto del tubo superiore del telaio. Questo modello ottenne un notevole successo commerciale, aprendo la strada a future innovazioni.

Evoluzione e Diversificazione: Dai Modelli Sportivi ai Monocilindrici

Nel 1925, la produzione si espanse con la R37, una moto di 500 cm³ a valvole in testa, concepita per una clientela sportiva e per le competizioni. Discendente da un prototipo della R32 a valvole in testa realizzato dall'ingegnere-pilota Rudolf Schleicher, la R37 rimase un modello esclusivo, con soli 152 esemplari prodotti, rendendola assai ambita dai collezionisti. Nel 1928, accanto ai nuovi modelli da 500 cm³ R52 ed R57, fu introdotto il primo motore da 750 cm³ della casa, anch'esso disponibile in configurazione a valvole laterali (R62) e a valvole in testa (R63), con quest'ultima in grado di sviluppare 24 CV. Nonostante prestazioni simili, le versioni a valvole laterali ebbero maggior successo commerciale grazie al prezzo inferiore, una tendenza che avrebbe caratterizzato gran parte della produzione fino allo scoppio della guerra.

La crisi economica del 1929, culminata nel crollo di Wall Street, ebbe ripercussioni anche su BMW, portando la Deutsche Bank a una maggiore ingerenza nella gestione aziendale. Nonostante ciò, l'innovazione proseguì. Nel 1931, la R2 di 200 cm³ fu un successo di vendita, beneficiando dell'esenzione da tasse e patente per quella cilindrata. Negli anni successivi, furono immesse sul mercato anche moto di 300 e 400 cm³: la R3 e la R4, con la seconda serie del 1933 che fu la prima BMW a montare di serie un cambio a 4 marce.

Design e Innovazione Tecnica: Forcella Telescopica e Telaio Tubolare

Alcune concezioni estetiche introdotte nel 1929 con i modelli R11 ed R16 da 750 cm³ proseguirono con i successivi modelli R12 ed R17 (del 1935). Mentre il secondo rimase in produzione solo due anni con poco più di 400 esemplari, la R12 fu ampiamente sfruttata dall'esercito, con oltre 36.000 esemplari prodotti, la maggior parte in versione militare, fino a metà della Seconda Guerra Mondiale. Questi modelli introducevano il cambio a 4 marce e, soprattutto, la forcella anteriore telescopica ammortizzata ad olio, una primizia mondiale. Nel 1936, con la R5 da 500 cm³, BMW tornò a proporre un modello sportivo con un'impostazione estetica più moderna, caratterizzata dal ritorno al telaio tubolare e dal serbatoio fissato sopra il tubo superiore del telaio, un metodo più diffuso a livello mondiale. Fu affiancata dalla R6 a valvole laterali, la prima BMW con motore da 600 cm³.

La Guerra e la Produzione Militare

Con l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, la produzione di moto fu limitata e cessò nel 1941, ad eccezione della R12 in versione militare con sidecar. La scarsa potenza della R12 si rivelò inadeguata per l'uso militare e fu così progettata e realizzata la R75, un modello di 750 cm³ a valvole in testa, prodotta esclusivamente per l'esercito. Dotata di retromarcia e quasi sempre di sidecar con trazione anche sulla ruota dello stesso, la R75 veniva allestita in modi diversi a seconda dell'uso e della destinazione geografica. In questo periodo, la produzione, comprese le automobili, fu spostata a Eisenach per minimizzare i rischi di bombardamento e per dedicare più spazio alla produzione di motori d'aereo. Le moto di questo periodo presentavano il sistema di molleggio posteriore "a ruota guidata", introdotto negli ultimi modelli pre-bellici, dove il perno della ruota posteriore poteva scorrere verticalmente tra il braccio superiore e inferiore del telaio.

Modelli storici BMW Motorrad

La Rinascita Postbellica e l'Era Moderna

Dopo il conflitto, BMW affrontò un periodo di ricostruzione e rinnovamento. Nel 1955, la gamma fu completamente rinnovata con un nuovo sistema di sospensioni: all'anteriore una forcella di tipo Earles, che migliorava il comfort, e al posteriore il forcellone oscillante. Nel 1960, questi modelli furono aggiornati, con la R69S che raggiungeva i 42 CV e i 175 km/h. La produzione di questo periodo, in particolare nella seconda metà degli anni sessanta, trovò un buon successo commerciale negli Stati Uniti. Parallelamente, fino al 1966, BMW mantenne in produzione le monocilindriche da 250 cm³, come la R24, R25, R26 e R27.

La Serie /5 e il Rilancio nel Mondo delle Due Ruote

La seconda metà degli anni '50 vide una flessione nel mercato motociclistico, con le auto che soppiantarono le moto come mezzo di trasporto principale. BMW, inoltre, aveva compiuto ingenti investimenti in auto di prestigio che non avevano avuto il successo sperato, mettendo a rischio l'azienda. Mancavano quindi possibilità di investimento e innovazioni nella produzione motociclistica. Questo scenario portò alla presentazione, nell'agosto del 1969, della nuova gamma di moto denominata serie /5. I tre modelli prodotti, R50/5, R60/5 e R75/5 (rispettivamente di 500, 600 e 750 cm³), avevano potenze di 32, 40 e 50 CV. Il motore bicilindrico boxer era profondamente rinnovato, e il telaio era completamente nuovo. Una caratteristica tecnica di questi modelli è che la corsa del cilindro, fissata in 70,6 mm, rimase uguale per tutti i boxer a due valvole da lì in poi. Questa serie consolidò la fama di BMW come produttrice di moto turistiche, comode e affidabili, con la R75/5 che mirava anche a un pubblico più sportivo. Con l'avvio della produzione di questi modelli, la produzione delle moto fu spostata da Monaco agli stabilimenti di Berlino-Spandau.

L'Innovazione Continua: Le Serie /6 e /7

La serie /5 rilanciò BMW nel mondo delle due ruote, facendo da apripista alla più moderna serie successiva, denominata /6. In questa serie sparì la 500 cm³, e rimasero in produzione la 600 e la 750 (R60/6 e R75/6). Fu introdotto il motore di 900 cm³, il più grosso e potente fino ad allora costruito da BMW, che equipaggiò la versione turistica R90/6 e la sportiva R90S. Quest'ultima fu la prima moto di grande serie a montare un cupolino aerodinamico e a essere progettata da uno studio di design (Hans Muth). La R90S, la prima BMW di serie a toccare i 200 km/h, nonostante qualche iniziale critica da parte dei "puristi", ottenne un grande successo commerciale. La serie /6 si distingueva tecnicamente per la presenza del freno a disco alla ruota anteriore (doppio sulla R90S) e dal cambio a 5 marce.

La produzione della serie /6 proseguì fino al 1976, lasciando il campo alla serie /7. Rimasero presenti le cilindrate di 600 e 750 cm³ (quest'ultima sostituita dopo un anno dalla 800 cm³, la R80/7), mentre il motore di 900 cm³ fu rimpiazzato da quello di 1000 cm³, montato su diversi modelli: la R100/7 turistica da 60 CV, la R100S sportiva e la R100RS, la prima moto di serie dotata di una carenatura completa e studiata alla galleria del vento. La R100RS, con la sua vocazione a metà tra quella turistica e quella sportiva, fu la progenitrice delle cosiddette sport-tourer. Nel 1978, fu introdotta anche la R100RT, una moto con carenatura integrale più alta rispetto alla RS, destinata al gran turismo.

Gamma moderna BMW Motorrad

L'Era delle GS e le Nuove Frontiere dell'Avventura

Un evento importante avvenne all'inizio del 1976: la parte motociclistica della BMW fu scorporata dall'azienda madre, creando la BMW Motorrad GmbH. Se da un lato ciò garantiva indipendenza operativa e finanziaria, dall'altro creò una crisi a causa della diminuzione delle vendite sul mercato americano. All'inizio del 1979, il management aziendale fu rivoluzionato, e la direzione fu affidata a Eberhard Sarfert. Furono introdotte due cilindrate inedite: 650 cm³ (R65) e 450 cm³ (R45).

La Nascita della R80G/S: L'Enduro che Ha Rivoluzionato il Mercato

Nei primi anni '80, le BMW, pur godendo di fama per qualità e affidabilità, risentivano di un progetto un po' datato rispetto alle moto giapponesi. La svolta arrivò nel 1980 con la R80G/S, ispirata dalla partecipazione alle competizioni fuoristradistiche avviata nel 1979. Questa moto si prestava sia all'uso stradale che a un off-road non troppo impegnativo, definendo il concetto di enduro. L'operazione, inizialmente percepita come azzardata, si rivelò estremamente fruttuosa per BMW. Una innovazione tecnica distintiva di questa moto fu il forcellone oscillante della sospensione posteriore, monobraccio con una sola molla molto inclinata. Il grande successo della R80G/S spinse BMW a far evolvere tecnicamente il modello e ad ampliare l'offerta. Nel 1987 uscì la nuova serie dell'enduro stradale BMW, la R80GS. L'anno successivo, la gamma si arricchì di due nuove cilindrate: la R65GS di 650 cm³ come modello entry-level e la R100GS, una 1.000 cm³ da 60 CV con alcune differenze estetiche. Nel 1989 fu proposta la versione Parigi-Dakar, che richiamava le competizioni.

Il Cuore dell'Avventura: Le Moderne GS

Le moderne GS continuano a incarnare lo spirito di avventura che ha reso celebre la serie. La BMW F 450 GS, con il suo motore bicilindrico da 48 CV e un peso di soli 178 kg, è agile, divertente e sempre pronta a partire, trasformando la quotidianità in un'esperienza da ricordare. Per chi cerca un'avventura più estrema, la F 900 GS è stata ottimizzata per essere estremamente potente ma allo stesso tempo leggera, ideale per affrontare rocce, ghiaia, vento e acqua.

Tutte le BMW GS della storia a confronto e il test della R 1300 GS!

Per i globetrotter, l'enduro da turismo offre viaggi in completo relax, da soli o in coppia, con comfort per tutti. La R 12 G/S risveglia la sete di avventura con il suo spirito leggendario, ispirato alla R 80 G/S, promettendo un viaggio che fa dimenticare tutto il resto, tra schizzi di fango e il suono inconfondibile del boxer. Lo #SpiritOfGS è la promessa di affidabilità e avventura, un invito a esplorare il mondo, climi, dislivelli e orizzonti. Non a caso, con oltre 170mila esemplari venduti, la R 1200 GS è l'enduro da viaggio di maggiore successo e più venduta del mondo. La versione 2016 dell’ammiraglia tedesca si arricchisce del BMW Motorrad Sensor Box, una piattaforma inerziale elettronica che calcola la posizione della moto, rendendola ancora più intuitiva, sicura e divertente da guidare. Grazie a questa "intelligenza artificiale", la GS è ancora più facile da guidare e da portare al limite, scendendo veloce in piega e mantenendo stabilità in ogni condizione.

Roadster, Sportive e Touring: La Gamma Completa BMW Motorrad

Il piacere di guidare BMW non si limita all'off-road. La gamma offre una vasta scelta di motociclette, ognuna con un carattere distintivo, ma tutte accomunate dalla stessa eccellenza ingegneristica e dalla passione per la strada.

Roadster e Naked: Stile e Performance in Città e Oltre

La R 12 S porta su strada i geni di una leggenda con uno stile elegante e contemporaneo, combinando le forme e i colori della R 90 S degli anni '70 con tecnologia moderna e una dinamica di guida oltre le aspettative. Basata sulla R 12 nineT, offre un'esperienza di guida unica con un'inconfondibile grinta da boxer: puro stile #SoulFuel. La R 1300 R è la roadster ideale per chi cerca performance, versatilità e piacere di guida allo stato puro, con la tipica spinta del boxer e una coppia di ben 149 Nm per domare ogni curva. Il suo design affilato sottolinea l'indole sportiva, mentre caratteristiche come l'assetto sportivo e il Riding Assistant elevano prestazioni e comfort.

La naked F 900 R è pronta a conquistare le strade della città con il suo stile inconfondibile e linee sportive e dinamiche, attirando gli sguardi di tutti. Per chi cerca adrenalina pura, la S 1000 R, abbreviata "Single R", è una Dynamic Roadster con DNA da superbike. Ultra agile, ultra precisa, con un motore da 170 CV, è la Naked Bike per eccellenza, pronta per la sfida definitiva o per il più emozionante dei viaggi. Anche la BMW G 310 R, con il suo pacchetto completo e motore ottimizzato, offre la possibilità di sperimentare qualcosa di nuovo ogni giorno, guidando in modo intuitivo e agile in città o fuori.

Sport-Tourer e Superbike: Adrenalina su Strada e Pista

Per chi non vuole rinunciare all'adrenalina degli sprint pur affrontando lunghe distanze, la R 1300 RS è un'atleta di endurance con l'inconfondibile grinta del Boxer. Esteticamente curata e carismatica, offre tutta la tecnologia necessaria per una guida sportiva e divertente, in solitaria o in coppia, con o senza bagagli. La F 900 XR insegue le curve sulle lunghe distanze e farà sperimentare prestazioni entusiasmanti. Il suo design dimostra che la grande spinta in avanti è nel suo DNA, ottimizzata per il touring, per montagne e valli, vento e meteo, curve e rettilinei.

Le superbike BMW sono pensate per chi vive per la pista. La RR è perfettamente orientata alla performance, innovandosi costantemente per vincere, con un rivestimento aerodinamico con winglets, M Brake Ducts e una manopola dell'acceleratore ad azione rapida. Con la modalità di marcia Pro di serie, ogni situazione è sotto controllo. La BMW S 1000 XR è la simbiosi definitiva tra passione per le lunghe distanze e moto sportiva ad alte prestazioni, con una potenza massima di 170 CV e maggior comfort per godere di una guida sportiva eccezionale anche sui lunghi tragitti.

Per tutti coloro che non perdono un millisecondo, la superbike omologata da gara M RR è stata perfezionata nella galleria del vento e ulteriormente migliorata sul circuito. Deve la sua velocità massima di 314 km/h al motore ShiftCam più potente di 6 CV, ora con 218 CV, e al nuovo rivestimento con winglets più aerodinamiche. La M R è dove la Superbike incontra la Dynamic Roadster, creata con i geni M e fatta apposta per la strada e la pista, con una potenza di 210 CV e una velocità massima di 280 km/h. È una M Bike in tutto e per tutto. Progettata per le massime prestazioni - in questo caso per una performance su lunghe distanze. Per questo si chiama M XR. O come diciamo noi: MaXimizeR. Perché questa moto spinge tutto al massimo: la tua esperienza di guida, la tua resistenza e, ogni volta che vuoi, il tuo livello di adrenalina.

BMW Motorrad Serie M

Touring di Lusso: Comfort e Tecnologia per i Grandi Viaggi

La BMW R 1300 RT è la scorciatoia per un'esperienza turistica senza precedenti, con equipaggiamenti al massimo del comfort e della tecnologia per avere sempre il controllo su lunghe percorrenze. Il potente motore boxer e una coppia di 149 Nm accompagnano con dinamismo nei tour. Per puro piacere di vivere il viaggio, la K 1600 GT offre elevato comfort e prestazioni impareggiabili, grazie al suo leggendario motore a sei cilindri in linea che permette di sfrecciare in strada con potenza e precisione. Il nuovo cockpit, arricchito con la tecnologia più recente, si adatta perfettamente alle esigenze del pilota. Quando si viaggia in compagnia, la BMW K 1600 GTL offre a te e al tuo passeggero comfort e performance di alto livello, con un motore a sei cilindri in linea ancora più dinamico ed equilibrato e un cockpit riprogettato. La K 1600 B è la moto ideale per viaggiare rilassato attraverso luoghi lontani e paesaggi sconfinati, con la silhouette allungata della Bagger che sottolinea il carattere dinamico e un ricco equipaggiamento di serie per il massimo comfort sui percorsi più lunghi. Il suo potente motore a sei cilindri in linea a quattro tempi è sempre pronto a ruggire, dimostrando il vero significato di Performance Touring.

Mobilità Urbana del Futuro: Scooter Elettrici e Smart

BMW Motorrad non è solo sinonimo di avventura e prestazioni, ma anche di mobilità urbana intelligente e sostenibile. Il CE 04 si integra nella quotidianità senza compromessi, armoniosamente e silenziosamente. È sempre pronto quando lo è il pilota. In questo scooter, stile e comfort vanno mano nella mano, con un design avanguardistico, un handling intuitivo e caratteristiche che contano davvero nella vita di ogni giorno: spazio di stivaggio intelligente, protezione contro le intemperie ottimizzata e tecnologia smart. Monta in sella del BMW C 400 X e scappa dalla routine. L’X è sinonimo di piccole avventure e grande divertimento. Nel traffico cittadino o in campagna, questo scooter di media cilindrata aggiunge un tocco di X a ogni chilometro. Per massime ambizioni, la BMW C 400 GT è il modello di riferimento per la città e la campagna, con un design esclusivo e notevoli miglioramenti in termini di ergonomia e spazio di carico. È lo scooter perfetto per una mobilità smart. È il momento di dare una nuova forma al giorno che ti aspetta. Sul CE 02, si cambia la mobilità e il mondo, full electric, percorrendo strade urbane e grandi viali della città, sentendosi #PluggedToLife.

BMW Motorrad Motorsport: Le Corse nel Sangue

Il coinvolgimento di BMW negli sport motoristici è una parte cruciale dell'identità del marchio e dello sviluppo tecnologico. Le esperienze uniche sono il carburante di ricordi indelebili. Le BMW M 1000 RR e S 1000 RR conquistano vittorie e titoli sui circuiti di tutto il mondo.

Toprak Razgatlıoğlu: Un Campione Mondiale BMW Motorrad

Il 28enne pilota ufficiale BMW Motorrad, Toprak Razgatlioglu, è il campione del mondo Superbike 2024. La vittoria è arrivata a Jerez de la Frontera nel finale di stagione del Campionato Mondiale FIM Superbike (WorldSBK). Con un secondo posto nella prima gara principale, Razgatlioglu si è assicurato la vittoria anticipata del titolo. Per 'El Turco' è il suo secondo titolo mondiale dopo il 2021 e per BMW Motorrad Motorsport è il primo titolo in assoluto. Questo trionfo corona una stagione in cui Razgatlioglu, in sella alla sua BMW M 1000 RR del Team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK, ha stabilito molti record, diventando il primo pilota a conquistare 13 vittorie consecutive, ma anche subendo una grave battuta d'arresto.

All'inizio di dicembre 2023, Razgatlioglu ha avuto i suoi primi giorni di test sulla BMW M 1000 RR a Portimão, seguiti da altri due giorni a Jerez de la Frontera. Il 17 gennaio, BMW Motorrad Motorsport ha presentato la sua line-up WorldSBK 2024 al BMW Motorrad Welt di Berlino. Non è passato molto tempo per la prima festa: al secondo round della stagione a Barcellona a marzo, Razgatlioglu è salito sul gradino più alto del podio per la prima volta, conquistando la pole position e vincendo la prima gara. A questa è seguita un'altra vittoria nella Superpole Race di domenica e successivamente un terzo posto.

La gara di Assen 2024 è entrata nei libri di storia come il giorno in cui è iniziata una serie mai vista prima. A giugno, Razgatlioglu ha realizzato il suo primo weekend perfetto a Misano. Partendo dalla pole position, ha vinto tutte e tre le gare, portandosi in testa alla classifica del Campionato del Mondo. Da aprile, Razgatlioglu era imbattuto, arrivando al settimo turno a Portimão con 12 vittorie, di cui dieci consecutive. Ha eguagliato il record di 11 vittorie consecutive nella Gara 1 di sabato. Con la vittoria nella Superpole Race di domenica, è diventato l'unico detentore del record. Ma non è finita qui: ha vinto anche Gara 2, completando la sua quarta tripletta.

La stagione ha avuto anche una battuta d'arresto. Venerdì pomeriggio, durante le seconde prove libere a Magny-Cours, Razgatlioglu è caduto e ha colpito la barriera della pista. Dopo i primi esami al centro medico, ha trascorso la notte in ospedale. La diagnosi è stata di un infortunio lieve. Dopo aver saltato le gare di Magny-Cours e Cremond, Razgatlioglu è tornato in azione al MotorLand Aragón in Spagna. Nonostante la pausa per infortunio, è rimasto il leader del campionato, anche se il suo vantaggio era sceso a 13 punti. Dopo due vittorie e un secondo posto all'Estoril, Razgatlioglu si è diretto verso il finale di stagione di Jerez de la Frontera con un vantaggio di 46 punti, conquistando la vittoria in Gara 1 e il titolo mondiale. Il 2024 è sinonimo di vittorie straordinarie e nuovi record, con Toprak Razgatlıoğlu e il Team ROKiT BMW Motorrad WorldSBK che hanno finalmente raggiunto il vertice della classe più importante della serie di gare motociclistiche.

Esperienze BMW Motorrad: Oltre la Moto, un Mondo di Emozioni

BMW Motorrad Experiences è la piattaforma per trascorrere momenti eccezionali su due ruote. Dagli esperti per gli appassionati, è un invito a tuffarsi in un mondo di emozioni, libertà e ispirazione.

Viaggi, Corsi di Formazione ed Eventi: Costruire Ricordi Indelebili

Scopri viaggi su strada e offroad in tutto il mondo, da trail solitari a passi spettacolari. Esplora la bellezza di paesaggi mozzafiato e le culture di paesi diversissimi. Che tu voglia sviluppare nuove abilità, esplorare luoghi sconosciuti o semplicemente goderti il momento: BMW Motorrad Experiences ti porta dove nascono i ricordi. Senti il vento che ti accarezza mentre conquisti nuovi orizzonti, e ritrova la tua essenza su strade infinite e sentieri nascosti. Maestosi passi di montagna, avventure selvagge in fuoristrada o incontri toccanti con culture lontane. Si può scegliere di scoprire in autonomia i percorsi scelti da BMW Motorrad e creare un tour su misura, oppure godere di un'esperienza Premium, dove non ci si dovrà preoccupare di nulla e si potrà viaggiare rilassati insieme a una guida esperta.

Per chi vuole rendere possibile l'impossibile - in fuoristrada, su strada o in pista - un corso di formazione BMW Motorrad è il biglietto per potenziare la propria competenza e sicurezza, e per un piacere di guidare allo stato puro. Insieme a esperti partner di addestramento, si porteranno le proprie abilità a un nuovo livello: imparando a padroneggiare terreni impegnativi con sicurezza e a percorrere ogni curva con precisione. La GS Academy, per esempio, offre corsi offroad al Castello di Pomino per migliorare le tecniche di guida fuoristrada, affrontando difficoltà e ostacoli di livello crescente. Un'iniziativa che incontra il favore del pubblico.

Che si tratti di un'atmosfera di festa o di azione in pista: i leggendari eventi BMW Motorrad riuniscono la Community motociclistica internazionale. Durante tutto l'anno, gli appassionati di Motorsport, Heritage e Customizing avranno ad attenderli numerosi highlight. I BMW Motorrad Days, per esempio, hanno trasformato ancora una volta Garmisch-Partenkirchen nell'epicentro della passione per le due ruote, come nel 2025 e nel 2024, quando sono tornati nella loro sede storica dopo due anni a Berlino.

L'Int. GS Trophy e il Futuro dell'Avventura

La sede è stata scelta! Il prossimo Int. GS Trophy ci riporterà in Europa alla fine dell'estate 2026, in un luogo dove spettacolare bellezza naturale, territori incontaminati e una cultura profondamente radicata si incontrano: la Romania. Un paesaggio incredibilmente vario, perfetto per autentiche avventure off-road: tra montagne, foreste, fiumi e villaggi in cui sembra che il tempo si sia fermato. Le squadre si troveranno di fronte a scenari che richiedono grande abilità di guida e precisione. La Romania offre esattamente quell'esperienza che rappresenta lo Spirit of GS: scoprire luoghi nuovi, affrontare avventure impegnative e vivere momenti condivisi intorno al fuoco, creando ricordi che dureranno per sempre.

BMW GS Trophy Romania

Stile e Personalizzazione: L'Espressione Individuale

Le esperienze iniziano con il giusto look. BMW Motorrad inaugura il 2026 con nuove opzioni di colori e una riprogettazione degli elementi decorativi. Forme espressive, caratteri d'impatto - i colori metallizzati conferiscono alle moto un nuovo look, esaltando ancora di più le forme espressive e il carisma delle moto. Queste nuove varianti non sono solo un aggiornamento ma soprattutto un miglioramento. Nuovi look, nuove caratteristiche, nuove esperienze: i protagonisti dell'estate 2025 portano una ventata di aria fresca sulle strade. Scopri il nuovo casco GS Rallye Carbon e il sistema di comunicazione BMW ConnectedRide COM P1 GS che si integra alla perfezione in tutti i nuovi caschi GS Rallye.

Concept Bike e Customizzazione: L'Arte della Creazione

"La moto deve essere una mia creazione, non mi va di recuperare o modificare un concept già messo a punto e fatto molto bene da altri": così Andrea, già molto noto nel settore, riassume la sua visione. La Concept RR, per esempio, rappresenta passione, eccellenza ingegneristica e la volontà assoluta di ottenere il massimo delle prestazioni: la superbike dei superlativi, un manifesto di tecnologia e design. Il riferimento non è ciò che è stato raggiunto, ma ciò che è possibile.

La R20 Concept è la visione di una roadster moderna e potente, un capolavoro unico nel suo genere con un cuore inconfondibile: il Big Boxer. Occhi e cuore seguono la splendida silhouette, dalla sella realizzata a mano, fino al caratteristico codino corto. Lo sguardo viene catturato dal serbatoio scultoreo colorato. Nel giugno 2024, molte persone hanno visitato l'esposizione delle opere d'arte che le Concessionarie BMW Motorrad hanno creato partendo da una declinazione della R 18. In collaborazione con l'Istituto Europeo di Design e con il voto del pubblico online, sono state premiate le 5 customizzazioni che si sono distinte maggiormente, ognuna rappresentando un'interpretazione unica e una precisa filosofia di progettazione. Con BMW Motorrad Option 719, si può dare alla propria moto un tocco personale con una qualità ai massimi livelli.

BMW R20 Concept

Curiosità e Innovazioni Tecnologiche: Il DNA di BMW

Il logo BMW, con la sua combinazione di blu e bianco, è spesso interpretato come un'elica che gira contro un cielo blu, un'idea rafforzata da una pubblicità del 1929 che mostrava il logo sovrapposto all'elica rotante di un aereo. Questa credenza popolare si lega alle radici aeronautiche dell'azienda.

BMW ha anche esplorato la mobilità elettrica fin dai primi anni '70, quando nel 1972 presentò un modello 1602 modificato ai Giochi Olimpici di Monaco di Baviera. All'inizio degli anni '90, ha prodotto un numero limitato di concept car elettriche E1 ed E2. L'Isetta, una "microcar" prodotta tra il 1955 e il 1962, fu un successo commerciale per BMW, con oltre 161.000 unità vendute.

La BMW R 1200 GS 2016, ad esempio, si arricchisce di un importante componente elettronico: il BMW Motorrad Sensor Box. Si tratta di una piattaforma inerziale elettronica costituita da un processore, due giroscopi e un accelerometro, in grado di calcolare la posizione della moto senza l'ausilio di altri sensori esterni. Attraverso l'elaborazione dei dati provenienti dai sensori interni, capisce se la moto è in piega, in frenata o in fase di accelerazione. Tutte informazioni che il Sensor Box mette a disposizione delle altre centraline della moto, permettendo di adattare il comportamento dinamico del veicolo alle condizioni di guida e del fondo. È come se si avesse un unico cervello che modula la risposta del motore, del comando gas, dell'intervento dell'ABS e delle sospensioni attive a seguito dei dati inviati anche dalla piattaforma inerziale. È una tecnologia nata dalle corse e oggi applicata da BMW su gran parte della propria gamma, che si traduce in moto più sicure e divertenti da guidare in ogni situazione. Grazie all'ausilio del Sensor Box, l'intervento e la modulazione dell'ABS sono ulteriormente affinati e il controllo della potenza frenante avviene anche in funzione dell'angolo di inclinazione della moto. L'elettronica interagisce anche sull'erogazione grazie ai «riding modes» che permettono di settare la risposta del motore e della ciclistica alle condizioni di guida e alle preferenze del pilota, con le modalità Enduro ed Enduro Pro appositamente studiate per l'utilizzo off-road.

Il Vision CE reinterpreta la libertà negli spazi urbani, un assaggio di futuro con un concetto di design visionario e tecnologie innovative che creano spazio per l'individualità e la mobilità intelligente.

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