La Volvo XC40, fin dal suo debutto nel 2017, si è affermata come un'automobile davvero versatile, disponibile con tradizionali motori a benzina, in versione mild-hybrid e anche ibrida plug-in. La casa svedese, non contenta, ha utilizzato questa piattaforma di successo come base per il suo primo veicolo completamente elettrico, la XC40 Recharge, segnando un passo fondamentale nel suo percorso verso la mobilità sostenibile. Questo SUV compatto ha non solo mantenuto le qualità apprezzate dei modelli a combustione interna, ma ha anche introdotto significative innovazioni, diventando protagonista del cammino elettrico di Volvo.

Design che Invecchia Bene: Stile Inconfondibile e Dettagli Funzionali
Lo stile della Volvo XC40 è indiscutibilmente riuscito. Nonostante non sia recente, il suo design si distingue per linee armoniose e compatte, proporzioni gradevoli ed elementi distintivi che la rendono inconfondibile. Le luci diurne a LED a forma di Y rovesciata sono un tratto distintivo, così come la linea di cintura alta che risale bruscamente nel terzo finestrino. Questo dettaglio, pur togliendo un po' di "aria" a chi siede dietro, conferisce una maggiore solidità alla coda. Le proporzioni e le linee rimangono familiari, con un'alternanza chiara tra forme squadrate e nette ed elementi più fluidi che alleggeriscono l'insieme. La coda rimane squadrata, con i fari a sviluppo verticale dalla forma ricercata che formano una sorta di "elle" abbastanza slanciata.
A prima vista, la versione elettrica della XC40 può sembrare quasi uguale alle sue controparti termiche, ma alcuni dettagli tradiscono la sua natura ecologica. La mascherina frontale chiusa, al posto della tradizionale griglia per far convogliare l'aria, è il principale elemento distintivo. Ulteriori indizi includono la scritta "Recharge" sul terzo montante, dove inizia il nero del tetto a contrasto, e l'assenza di tubi di scarico sotto il diffusore dell'aria posteriore. Questo approccio minimalista nel differenziare le versioni sottolinea la filosofia di Volvo, che apprezza la qualità non ostentata. Discreta ma efficace è l'illuminazione a LED sotto ogni maniglia, che aiuta a trovare l'impugnatura al buio, senza l'uso di "padelloni" sotto gli specchietti.
Un Interno Premium: Qualità Tangibile e Spazi Intelligenti
Una volta a bordo, la qualità non è solo percepita, è anche e soprattutto tangibile. I materiali utilizzati sono belli al tatto, robusti e assemblati con cura e grande attenzione al dettaglio. Un esempio sono le tasche delle portiere: capienti e tutte rivestite con tessuto antirumore, un accorgimento che denota la cura nella progettazione. Il concetto di Premium scandinavo è evidente, rendendo queste auto diverse ma allo stesso tempo familiari. L'ambiente è spazioso e realizzato sfruttando in modo intelligente gli spazi a disposizione, come la fessura per contenere le chiavi vicino lo spazio di ricarica wireless.

La seduta rialzata, tipica dei SUV, regala una buona visuale della strada, anche se il cofano alto e piatto non facilita la percezione degli ingombri dell'auto. La situazione non migliora dietro, dove il lunotto minuscolo e i finestrini "tagliati" rendono la visibilità critica. In questo contesto, la visuale a 360°, garantita dalle quattro telecamere e di serie nell'allestimento Pro, diventa cruciale per percepire esattamente gli ingombri dell'auto, rendendo le manovre più sicure e agevoli. L'assorbimento delle sospensioni è molto buono, anche senza gli ammortizzatori elettronici. A bordo sembra di essere "in poltrona" anche se, affrontando una curva in appoggio, quando si percorrono strade extraurbane, il rollio risulta piuttosto evidente.
Tecnologia al Servizio del Conducente: Google Automotive e Strumentazione Digitale
La plancia mantiene lo stile minimalista di Volvo, con lo schermo dell'infotainment disposto in posizione verticale e le prese d'aria a tutta altezza che permettono una facile regolazione della portata dell'aria. Tutti i comandi fisici sono disposti in maniera razionale e facile da raggiungere, con l'unica eccezione di quelli per lo sbrinamento degli specchietti e per l'attivazione del sensore pioggia, che risultano piuttosto nascosti nelle levette sul volante.
L'infotainment di bordo, sviluppato da Volvo in collaborazione con Google Automotive, trasforma l'automobile in un vero e proprio smartphone su ruote, permettendo persino il blocco dello schermo con un pattern da tracciare con le dita. L'interfaccia riprende quella dei dispositivi Android, risultando intuitiva e veloce, con funzionalità specifiche per la ricarica delle auto elettriche e per la gestione dei viaggi lunghi. Questo sistema, che integra servizi Google come Maps e l'assistente vocale, permette di effettuare il login con il proprio account Google, sincronizzando informazioni e indirizzi salvati. Sebbene al momento lo Store offra poche app, principalmente legate alla musica, si confida in futuri aggiornamenti. Lo schermo da 9 pollici è molto reattivo e ben definito. Tuttavia, i comandi del climatizzatore, tattili e piccoli sullo schermo, possono distrarre dalla guida.
VOLVO XC40 Recharge e GOOGLE Automotive | Addio allo STRESS!
La strumentazione digitale dietro l'elegante volante a tre razze può essere personalizzata con tre diverse visuali, inclusa una con la mappa del navigatore a tutto schermo. Tuttavia, manca una schermata dettagliata dei consumi istantanei, richiamabili solo dall'infotainment centrale. Se si ama ascoltare la musica durante la guida, l'impianto Harman Kardon da 600 Watt, con i suoi tredici altoparlanti sparsi per l'abitacolo, regala un suono pulito e pieno, senza distorsioni anche a volumi elevati.
I sedili sono comodi e ben imbottiti, con regolazioni elettriche anche per il passeggero. Le due memorie, che agiscono anche sugli specchietti retrovisori, sono funzionali. Le sedute, rivestite in Alcantara, pur non avendo una forma troppo contenitiva, sono assai confortevoli. La pedaliera è ben allineata al volante, con un comodo appoggio per il piede sinistro.
Spazi per Ogni Esigenza: Frunk, Bagagliaio e Abitabilità
La Volvo XC40 Recharge offre un buon numero di tasche e portaoggetti per i passeggeri anteriori, tra cui un grande e pratico vano sotto il bracciolo e una piccola "tasca" chiusa da un coperchio. Sotto lo schermo dell'infotainment, un ampio vano ospita due prese USB di tipo C, la piastra di ricarica wireless per lo smartphone e tanto spazio per piccoli oggetti. Il cassetto portaoggetti davanti al passeggero, seppur non enorme, è ben illuminato e dotato di apertura frenata.
Anche per chi siede dietro lo spazio è abbondante: anche persone di alta statura trovano centimetri sufficienti sia per le gambe che per la testa. Come molte automobili moderne, la XC40 è particolarmente comoda quando si viaggia in quattro. Ci sono due prese USB-C nel mobiletto centrale e un bracciolo centrale nello schienale del quinto posto, con tanto di portabottiglie. Nonostante il pacco batteria posto sotto il pianale, l'angolo di seduta non impegna eccessivamente le ginocchia.
La XC40 elettrica dispone di due vani bagaglio. Il bagagliaio posteriore, rifinito con cura e completamente rivestito in tessuto morbido, ha una capacità di 419 litri, ben sfruttabile grazie alla bocca di carico squadrata e regolare e a una soglia non troppo alta da terra (75 cm). Il portellone è ad apertura elettrica, anche senza mani, attivabile passando un piede sotto il paraurti. Pratico il doppiofondo, così come i ganci per le borse e per fermare il carico, oltre alla botola passante per gli sci. Abbattendo gli schienali dei sedili posteriori (frazionati 60/40) si crea un piano di carico completamente piatto e la capacità complessiva arriva a 1.295 litri. L'assenza del motore a pistoni ha permesso di ricavare un vano aggiuntivo di 31 litri sotto il cofano anteriore, ideale per ospitare comodamente i cavi di ricarica. In compenso, per l'ingombro dell'unità elettrica sotto il piano di carico si perdono 39 litri nel bagagliaio principale rispetto alle versioni termiche.

Prestazioni Elettriche: Potenza, Trazione e Dinamica di Guida
La Volvo XC40 Recharge Twin AWD, nella sua versione più potente, monta due motori elettrici identici da 204 CV ciascuno, uno per asse, per una potenza combinata di 408 CV e una coppia totale di 660 Nm, disponibili immediatamente. Questi numeri, quasi esagerati per un SUV dall'aspetto rassicurante, trasformano la XC40 in una vera "fionda" ai semafori, con una riserva di potenza che sembra non finire mai. A qualunque velocità, basta premere l'acceleratore e l'auto schizza in avanti con una foga impressionante.
La trazione integrale permanente è un vero sollievo. Anche facendosi prendere la mano da tanta esuberanza, il SUV svedese mostra un comportamento sempre sicuro e una disciplina quasi teutonica, affrontando le curve con disinvoltura, senza scomporsi, con uno sterzo preciso nel portare il muso dell'auto dove desiderato. Tuttavia, l'assetto, pur senza essere "di gelatina", concede troppo al rollio e i trasferimenti di carico sono marcati, tanto che un accenno di guida brillante può far fare all'ESP un superlavoro. Questo si amplifica con la funzione "one-pedal", un recupero di energia in rilascio così aggressivo da alleggerire il retrotreno in curva e allargare vistosamente la traiettoria, seppur senza creare situazioni pericolose grazie all'intervento puntuale dell'ESP. La guida si caratterizza per una totale assenza di sottosterzo e una meno scontata assenza di sovrasterzo, tipica delle versioni a trazione posteriore. Rispetto alla precedente versione elettrica a trazione anteriore, il volante è ora più leggero e preciso, l'auto sterza in modo più reattivo e la curva risulta più facile da impostare, mentre la "spinta" posteriore migliora la trazione.
Il comfort sulle lunghe distanze è garantito dall'insonorizzazione curata e dal molleggio di qualità, che sembra far "scomparire" buche e rattoppi dell'asfalto. Tuttavia, i grandi cerchi da 20 pollici con pneumatici dalla spalla ribassatissima, sebbene di grande impatto estetico, contribuiscono a far sentire ogni buca e ogni tombino.
Sicurezza e Assistenza alla Guida: Un Punto di Riferimento
La risposta degli aiuti alla guida è istantanea e comprende il cruise control adattivo, il monitoraggio dell'angolo cieco (anche in manovra) e la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento di ciclisti e pedoni. Volvo è da sempre sinonimo di auto per famiglie: pratiche, spaziose, ben rifinite e sicure. Il completo sistema ADAS, che Volvo implementa e migliora da anni, supporta la guida sicura e la gestione ottimale dell'energia di bordo. L'operazione "Pilot Assist" include il monitoraggio dell'angolo cieco, la guida assistita di secondo livello e la telecamera posteriore.

Autonomia e Ricarica: Sfide e Soluzioni
La Volvo XC40 Recharge Twin monta batterie da 78 kWh (75 kWh effettivamente utilizzabili), per un'autonomia dichiarata di 414 km e un consumo medio dichiarato di 25 kWh/100 km. Durante i test, complice il freddo invernale e un impianto di riscaldamento che assorbe parecchia energia, l'autonomia reale si è attestata intorno ai 270 km, con un consumo medio di 28,3 kWh/100 km.
Per le versioni più recenti, le varianti Twin Motor a trazione integrale (AWD) con pacco batterie da 82 kWh hanno visto un aumento dell'autonomia certificata con il ciclo combinato WLTP di 100 km rispetto ai modelli precedenti, raggiungendo i 538 km per la XC40 Recharge e 550 km per la C40 Recharge. Nelle versioni con pacco batterie da 69 kWh con singolo motore, la XC40 Recharge RWD può ora percorrere fino a 461 chilometri (rispetto ai 425 km del modello precedente). Nei modelli Single Motor Extended Range con batteria da 82 kWh, l'autonomia della XC40 e della C40 sale, rispettivamente, a 573 e 581 km.
Per quanto riguarda la ricarica, in corrente alternata alle colonnine da 11 kW, si può fare il pieno in circa sette ore e mezza. Alle colonnine fast in corrente continua, la Volvo XC40 Recharge accetta potenze fino a 150 kW, permettendo di passare dal 20% all'80% in poco più di mezz'ora. Il pacco batteria da 82 kWh beneficia di un aumento del 5% della densità di potenza e consente ricariche a una velocità massima di 205 kW in corrente continua, ovvero 55 kW in più rispetto ai modelli precedenti. Questo significa che, con un punto di ricarica veloce in corrente continua, si può passare dal 10% all'80% di carica della batteria in circa 28 minuti. Le velocità di ricarica massime sui modelli RWD monomotore con batteria da 69 kWh rimangono invariate a 130 kW in corrente continua.
L'app "On Call" di Volvo è importante per preparare l'auto a partire con la batteria alla temperatura giusta (35 gradi), ottimizzando l'efficienza. Gli aggiornamenti del sistema operativo dell'auto, inclusa la centralina del motore, arrivano "over the air" (OTA), con una notifica sul display che chiederà quando si è pronti per il download. È consigliata una guida fluida e un'accelerazione progressiva senza affondare il piede per massimizzare l'efficienza.

Motorizzazioni e Allestimenti: Una Gamma Rinnovata
La Volvo XC40 elettrica, ora denominata EX40, è disponibile in tre varianti di trazione. Le versioni più recenti segnano il debutto del primo motore elettrico progettato internamente da Volvo, frutto di un lavoro avviato nel 2018 nel centro di ricerca e sviluppo di Göteborg. Questo nuovo motore sincrono a magneti permanenti, progettato per essere montato sull'assale posteriore, è prodotto in Svezia e in Cina. La potenza varia da 175 kW (238 CV) a 185 kW (252 CV), con una coppia massima di 420 Nm.
Le nuove XC40 Recharge e C40 Recharge sono offerte in tre possibili configurazioni:
- Trazione posteriore (RWD) con singolo motore e batteria da 69 kWh: 175 kW (238 CV).
- Trazione posteriore con singolo motore e batteria potenziata da 82 kWh: 185 kW (252 CV).
- Trazione integrale (AWD) con doppio motore e batteria da 82 kWh: Il motore posteriore eroga 190 kW (258 CV) e 420 Nm, mentre un motore anteriore asincrono aggiunge 110 kW (150 CV) e 250 Nm, per una potenza complessiva di 300 kW (408 CV).
Le versioni "single motor" delle elettriche XC40 e C40 segnano il ritorno della trazione posteriore nel listino Volvo, un evento che non accadeva da 25 anni. L'erogazione della potenza sull'asse posteriore è ottimizzata attraverso un sofisticato controllo elettronico della trazione, che non può essere disattivato dal conducente per ragioni di sicurezza.
Il listino della XC40 Recharge parte dai 51.850 euro per la versione "Core" Single Motor RWD e arriva ai 64.510 euro per la versione "Ultimate" Twin Motor AWD. In precedenza, la versione a due motori e 408 CV Recharge Twin partiva da 56.300 euro per il modello Plus, e arrivava a 60.400 nell'allestimento Pro.
Di serie per tutti i modelli si trovano cerchi in lega da 19 pollici, specchietti retrovisori elettrici, climatizzatore bizona con pompa di calore, sterzo progressivo, sedili e volante riscaldabili, e portellone ad apertura elettrica. Sul fronte della tecnologia, l'infotainment con Google Automotive e i servizi digitali annessi, gli ADAS completi del pacchetto Pilot Assist con monitoraggio dell'angolo cieco, guida assistita di secondo livello e telecamera posteriore. L'allestimento Pro aggiunge l'hi-fi Harman Kardon, le telecamere a 360°, i fari full LED, i fendinebbia, il tetto apribile in vetro e le poltrone a regolazione elettrica.
La Versatilità Elettrica per le Flotte Aziendali
La trasformazione di una flotta aziendale incontra nei prodotti elettrificati la soluzione tecnologica perfetta per le imprese oggi. Il 50% dell'obiettivo di riduzione delle emissioni allo scarico verrà ottenuto con le vendite di auto elettriche e plug-in hybrid: la metà delle une e delle altre entro il 2025. Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale una formazione alla guida dei nuovi veicoli, che offrono una guida estremamente fluida grazie alla coppia immediata dei motori elettrici.

Nella versione full electric, i 408 CV si sentono tutti. Le modalità di guida includono "hybrid" (normale), che visualizza sul display quanta energia si sta richiedendo; "Pure", che utilizza solo il motore elettrico (ideale per i tragitti urbani e attiva a determinate condizioni come batteria carica, velocità sotto i 125 km/h e temperatura esterna non troppo bassa); e "Power", che offre una risposta più elevata all'accelerazione e "congela" lo stato attuale di carica della batteria.
Volvo ha dimostrato che, a batteria scarica, la XC40 T5 hybrid percorre 6 litri ogni 100 km, mentre a batteria carica consuma 1,6 litri ogni 100 km. Le prove su mille chilometri di viaggio dimostrano che la diesel rimane pressoché sugli stessi valori, mentre la PHEV a batteria scarica si è fermata sui 7,2-7,3 litri. Con una guida più fluida, i consumi scendono a 6,4 litri ogni 100 km.
Ripristinare l'autonomia tra l'80% e il 90% conviene in termini di rapporto tempo/km percorsi. Le nuove Volvo Recharge sono già ordinabili e la casa realizzerà 30 stazioni fast charge da 175 kW presso i concessionari strategicamente vicini agli assi stradali, un'operazione che si completerà nella primavera del 2022.