BMW R 850 R: Eleganza Classica e Tecnologia Moderna in Movimento

BMW Motorrad ha inaugurato il 2003 con un anno di successi, celebrando il decimo record consecutivo di vendite nel 2002, con un totale di 92.599 moto immatricolate a livello mondiale e 11.875 in Italia. In qualità di costruttore motociclistico leader in Europa, BMW Motorrad si posiziona tra i marchi di maggior successo e prestigio a livello globale. Il 2003 segna inoltre l'ottantesimo anniversario delle moto BMW, un traguardo onorato con la presentazione del modello commemorativo R 1150 R Rockster Edition 80 nella primavera dello stesso anno. Con una gamma che comprende ben 19 modelli e varianti, l'offerta BMW per il 2003 si rivela più ricca e accattivante che mai.

Logo BMW Motorrad

Il Ritorno di una Icona: La BMW R 850 R Classic

La nuova BMW R 850 R Classic segna il gradito ritorno di una moto amata dagli appassionati delle bicilindriche boxer. Il suo design classico, privo di carenature, conferisce un'aura di "purezza" che la distingue nel panorama motociclistico. Non a caso, il segmento a cui appartiene è comunemente definito "naked bike", ovvero un'espressione nuda e cruda del mondo delle due ruote. Definita la "sorellina minore" della R 1150 R, questa moto si rinnova dopo la sua prima apparizione nel 1996. La sigla R/R, unita agli 850 cc di cilindrata e al nome "Classic", evoca un'estetica ricca di citazioni stilistiche, pur mantenendo una vocazione spiccatamente turistica, potenziata da significative migliorie tecnologiche.

Il design della BMW R 850 R Classic si distingue per l'ampia sella biposto, regolabile in altezza su tre diverse posizioni, e per il caratteristico serbatoio rotondo che lascia il motore boxer completamente in bella mostra. Le innovazioni rispetto alla generazione precedente includono un nuovo manubrio, pedane e leve del cambio/freno rivisitate, oltre ai blocchetti elettrici mutuati dal modello di maggiore cilindrata della gamma Roadster BMW. I cerchi in lega a 5 razze da 17 pollici contribuiscono ad aggiungere un tocco di eleganza alle già armoniose linee della R 850 R.

BMW R 850 R Classic in nero

Prestazioni e Tecnologia al Servizio del Piacere di Guida

Dal punto di vista tecnico, la R 850 R Classic vanta un nuovo cambio a sei marce, con una sesta marcia in configurazione "Sport", abbinato al leggendario motore boxer bicilindrico a 4 tempi da 848 cc, raffreddato ad aria/olio. Questo propulsore è capace di erogare una potenza di 71 CV a 7.000 giri/min, con una velocità massima omologata di 187 km/h. È inoltre disponibile una versione depotenziata da 34 CV, ideale per i neopatentati. La R 850 R offre una coppia elevata fin dai bassi regimi, garantendo un'eccellente ripresa già al primo colpo di acceleratore, con una coppia massima di 77 Nm a 5.600 giri/min. Il rapporto alesaggio-corsa è di 101/70,5 mm.

Il motore sfrutta la tecnologia dell'iniezione elettronica con centralina Bosch Motronic 2.4, mentre la distribuzione è a monoalbero a camme in testa, con quattro valvole per cilindro. La frizione è di tipo monodisco a secco ad azionamento idraulico. Sia il sistema di iniezione che l'efficace catalizzatore a tre vie con sonda lambda contribuiscono a mantenere le emissioni inquinanti della R 850 R conformi agli standard Euro 2.

Nuovo Boxer BMW a fasatura variabile - motovlog 0054

Ciclistica Raffinata e Sicurezza Avanzata

La R 850 R beneficia di tutti gli interventi tecnici alla ciclistica introdotti sulla sorella maggiore R 1150 R. Il telaio presenta una struttura a traliccio in tre parti: anteriore, posteriore e motore portante. Le sospensioni anteriori sono del tipo Telelever, un'innovativa soluzione BMW lanciata con la nuova gamma degli anni '90 e adottata fin dalla prima R 850 R del '96. Le sospensioni posteriori sono del tipo Paralever, con monoammortizzatore idraulico le cui escursioni di molleggio sono state opportunamente tarate.

L'impianto frenante è stato profondamente modificato e potenziato, ora di tipo EVO, con doppio disco anteriore da 320 mm di diametro e pinze a quattro pistoncini, mentre il freno a disco posteriore ha un diametro di 276 mm. L'ABS è disponibile a richiesta nella versione BMW Motorrad Integral ABS Sport. Gli pneumatici sono da 17 pollici, con dimensioni 120/70 all'anteriore e 170/60 al posteriore.

La BMW R 850 R Classic è la moto ideale per chi cerca un facile accesso al mondo delle due ruote, ma anche per i centauri più esperti che desiderano un prodotto genuino, razionale ed efficiente. Una moto dai contenuti eccellenti, con un'avanguardia tecnologica che la rende perfettamente in linea con i tempi.

Dettagli Tecnici e Dimensioni

Tra i punti di forza del modello spicca l'economicità di gestione, frutto di consumi contenuti grazie alla moderna elettronica di gestione del motore e alla trasmissione BMW ad albero cardanico, un sistema di semplice manutenzione e assoluta affidabilità. A 90 km/h, la R 850 R Classic consuma 4,6 litri di benzina per percorrere 100 km (con benzina super senza piombo a 95 ottani), mentre a 120 km/h il consumo sale a 5,7 l/100 km.

Le dimensioni della R 850 R Classic sono: lunghezza di 2.170 mm, larghezza di 940 mm (specchi compresi), con un interasse di 1.487 mm. Per offrire il massimo comfort e ampie possibilità di personalizzazione, la sella è regolabile in altezza su tre posizioni: 78, 80 e 82 cm (a vuoto). Il peso complessivo in ordine di marcia con pieno di benzina è di 238 kg (218 kg a secco). Il peso massimo ammesso è di 450 kg, per un carico utile di 212 kg, un valore che sottolinea le qualità turistiche di questa Roadster BMW. La capacità utile del serbatoio è di 18,9 litri, di cui circa quattro litri come riserva. L'inclinazione dello sterzo in assetto normale è di 61,9°.

La BMW R 850 R Classic, già disponibile presso le concessionarie BMW Motorrad italiane, veniva offerta al lancio a un prezzo di 10.500 Euro, chiavi in mano. La moto si dimostra comoda e maneggevole, adatta anche a centauri di statura medio-bassa e alle motocicliste, grazie alla sella non eccessivamente larga e alla ben distribuita massa, che la fa percepire più leggera di quanto sia in realtà. Il manubrio, ben dimensionato e sagomato, assicura una posizione di guida comoda e un ottimo controllo.

Dettaglio del motore boxer BMW

L'Innovazione nella Famiglia Cruiser: La BMW R 1200 C Montauk

Parallelamente, a partire dall'autunno 2003, tutti i modelli Cruiser di BMW Motorrad sono stati oggetto di revisione. Il motore da 1200 cc di questa gamma è stato reso disponibile con la doppia accensione 2-Spark, una tecnologia introdotta gradualmente a partire dalla fine del 2002 sui propulsori boxer. In questo contesto, BMW Motorrad ha presentato la R 1200 C Montauk, una cruiser dal carattere deciso, possente ed emozionante.

La R 1200 C Montauk prende le basi tecniche dalla R 1200 C Classic e dalla R 1200 CL, da cui eredita la meccanica anteriore, le ruote e la strumentazione. Il resto della moto è un modello completamente indipendente, con un'estetica inconfondibile caratterizzata dal frontale, dalla sella e dai fianchetti. È nata così una cruiser pura, priva di carenatura, dotata solo di un affascinante parabrezza. Una moto che diverte per le sue superiori qualità di guida, offrendo al contempo caratteristiche di sicurezza e ambientali di massimo livello. Come tutte le moto BMW, la R 1200 C Montauk è dotata di serie di gestione elettronica digitale del motore e di catalizzatore trivalente con sonda lambda.

La storia delle Cruiser di BMW Motorrad è iniziata nel 1997 con la R 1200 C. L'eccezionale motore boxer bicilindrico e il design inconfondibile della moto non solo ne hanno decretato un successo immediato, ma hanno anche conferito alle Cruiser BMW una posizione singolare in un segmento di mercato ancora relativamente giovane per BMW Motorrad.

Essenziale, dalla forte presenza e personalità: queste sono le sensazioni che evoca la BMW R 1200 C Montauk. Il suo design si ispira alla tradizionale linea classica, pur integrando contenuti sorprendentemente innovativi. Il frontale, con due fari sovrapposti, cattura immediatamente l'attenzione. L'estetica di carattere si coniuga armoniosamente con l'importante ruota anteriore e il relativo parafango largo, provvisto di protezioni laterali prolungate verso il basso. Nuovi sono i fianchetti laterali e la sella del passeggero, che caratterizzano l'aspetto laterale della moto. La sella del passeggero, ora integrata nel parafango posteriore, è leggermente più stretta ma dispone di un'imbottitura più generosa rispetto agli altri modelli della gamma, conferendo alla moto un aspetto più compatto e una maggiore caratterizzazione visiva.

Vista frontale della BMW R 1200 C Montauk

Dettagli Tecnici della R 1200 C Montauk

Anche il manubrio è nuovo, corrispondente nella sua forma base a quello della R 1200 C Independent, assicurando una posizione di guida comoda ed ergonomica. Il motore boxer da 1.170 cc, rivisitato nei suoi contenuti tecnici, monta ora il sistema di doppia accensione 2-Spark, già adottato sugli altri modelli con propulsore bicilindrico boxer. Il migliorato processo di combustione favorisce ulteriormente la riduzione delle emissioni inquinanti, dei consumi e migliora la regolarità di funzionamento.

Il cambio della R 1200 C Montauk è nuovo, introdotto con il model year 2003 su tutte le moto boxer BMW. Si tratta di un cambio a 5 marce ad innesti frontali, che si distingue per la sua precisione negli innesti. Gli ingranaggi della quarta e quinta marcia presentano un profilo modificato a denti lunghi, che, essendo più "morbidi", riducono la rumorosità di funzionamento e d'innesto.

Come tutti gli altri nuovi modelli BMW dal 1997 in poi, anche la R 1200 C Montauk dispone della più moderna tecnologia di depurazione dei gas di scarico, ottenuta attraverso un catalizzatore trivalente regolato con sonda lambda. La tonalità acustica dello scarico è di fondamentale importanza per una moto cruiser, e sulla R 1200 C Montauk i coprimarmitta sono di serie.

Una caratteristica tipica delle Cruiser è la ruota anteriore con un'angolazione molto aperta e un'avancorsa generosa, che sulla R 1200 C Montauk ammonta a 184 mm. La sospensione posteriore è caratterizzata dal Monolever BMW Motorrad e dal gruppo molla-ammortizzatore centrale WAD a smorzamento progressivo, un'innovazione adottata anche sulla R 1200 CL. L'ammortizzatore a smorzamento progressivo vede la sua caratteristica di smorzamento aumentare progressivamente con l'aumentare dell'escursione della molla in compressione ed estensione. L'escursione complessiva è di 100 mm, come nei modelli Cruiser di base.

La sicurezza è una priorità assoluta per BMW, e anche per una Cruiser non si scende a compromessi in materia di impianto frenante. Pertanto, anche sulla R 1200 C Montauk viene adottato l'impianto frenante EVO per la ruota anteriore, già affermato sui modelli BMW boxer e K, che si distingue per la sua straordinaria potenza frenante. La versione a doppio disco flottante da 305 mm con pinza fissa a quattro pistoncini per la ruota anteriore e a disco singolo flottante da 285 mm con pinza flottante a due pistoncini per la ruota posteriore è la stessa della R 1200 CL. A richiesta, è disponibile l'eccezionale sistema BMW Motorrad Integral ABS nella versione Touring, in linea con il carattere specifico della R 1200 C Montauk.

Il "volto" della BMW R 1200 C Montauk è caratterizzato da due fari sovrapposti: il faro inferiore è del tipo H1 (Ø 110 mm) e produce solo la luce abbagliante, mentre quello superiore è del tipo H4 (Ø 180 mm) e fornisce la luce anabbagliante. Per facilitare il caricamento della batteria, ad esempio dopo un fermo prolungato durante l'inverno, la R 1200 C Montauk dispone di due collegamenti facilmente accessibili (Dispositivo Jump-start). Il polo positivo è protetto da una copertura in gomma ed è montato sul motorino d'avviamento, mentre il polo negativo si trova sul lato posteriore della testata cilindri. La sella stretta per il pilota è il risultato di un nuovo progetto, distinguendosi per la sagoma rientrata nella porzione anteriore. Questo richiede una minore divaricazione delle gambe a moto ferma, permettendo così anche a motociclisti di piccola statura di poggiare comodamente i piedi a terra e di gestire la moto con sicurezza.

Servizi Innovativi per l'Esperienza BMW Motorrad

Una moto BMW è un prodotto di straordinaria qualità, sia dal punto di vista motoristico che tecnologico, progettato per appagare appieno i clienti che la scelgono. Tre nuovi servizi sono stati presentati all'EICMA per garantire un'esperienza di acquisto e possesso unica nel panorama motociclistico: il pacchetto assicurativo BMW TWO, il sistema di tele-diagnostica GT1 e il noleggio a lungo termine.

Dal 13 ottobre 2003, BMW Financial Services ha lanciato in Italia un innovativo pacchetto assicurativo, unico nel suo genere, che garantisce al cliente, in caso di furto o danno totale (anche da incendio), una moto identica a quella rubata o distrutta. In particolare, se il cliente si presenta in concessionaria e ordina un'altra moto di valore uguale o superiore a quella persa, ottiene il rimborso del valore a nuovo del motoveicolo. BMW TWO prevede una valorizzazione della moto al 100% per i primi 12 mesi di vita e, per gli anni successivi, applica una svalutazione molto competitiva e graduale. La nuova formula assicurativa abbina al pacchetto anche l'assistenza, offrendo al cliente una posizione di assoluta tranquillità rispetto a qualsiasi imprevisto. Si tratta di una formula premium, esclusiva per i clienti BMW Motorrad, che la distingue dalle tradizionali offerte assicurative sul mercato. In caso di danno parziale, BMW TWO garantisce la copertura assicurativa per qualsiasi sostituzione di parti di ricambio per tutta la vita del motoveicolo. Le tariffe della polizza BMW TWO sono molto competitive e differenziate per provincia di residenza del cliente. La polizza può essere stipulata direttamente presso le concessionarie BMW Motorrad al momento dell'acquisto della moto, richiedendola come qualsiasi altro accessorio, e comunque entro i primi trenta giorni dalla data di prima immatricolazione.

Per garantire un'efficienza di assistenza sempre maggiore, nel 1996 è entrato a far parte della dotazione standard delle officine BMW Motorrad il MoDiTeC. Il MoDiTeC è un computer tramite il quale è possibile interfacciarsi con gli organi di controllo elettronico della moto per testarne il corretto funzionamento. Entro il 2004, tutti i Concessionari e le Officine Autorizzate BMW Motorrad saranno dotati del GT1. Il GT1 contiene tutte le informazioni necessarie per il lavoro della rete di assistenza BMW Motorrad, spaziando dalle caratteristiche tecniche dettagliate dei vari modelli ai diagrammi dei circuiti elettrici, fino agli schemi di manutenzione programmata. Il GT1 è caratterizzato da un'elevata potenza di calcolo, garantendo velocità e affidabilità nell'utilizzo quotidiano. Tra gli altri elementi innovativi in dotazione figurano il lettore DVD, il Touch screen e la tastiera senza fili a infrarossi.

Il nuovo strumento di diagnosi è in grado di interfacciarsi con tutte le centraline di controllo presenti sulle moto BMW: la centralina di gestione elettronica motore, il quadro strumenti, l'organo di comando dell'ABS, il sistema antifurto, l'impianto HiFi e il sistema di navigazione satellitare possono essere esaminati o riprogrammati. La comunicazione tra moto e GT1 avviene tramite la connessione della moto ad un'apposita "testa di diagnosi" chiamata KOMET. Per la prima volta in ambito motociclistico, l'efficienza del mezzo può essere controllata senza una connessione fisica tra lo strumento di diagnosi e la moto.

Diagramma del sistema Telelever BMW

La R 850 R: Un Ponte tra Passato e Futuro

La BMW R 850 R rappresenta un ponte ideale tra la tradizione motociclistica e le esigenze del motociclista moderno. Il suo ritorno sul mercato, con un look classico ma arricchito da tecnologie derivate dalla sorella maggiore R 1150 R, ne fa un prodotto estremamente attraente. Disponibile rigorosamente in nero, con la possibilità di personalizzazioni cromatiche che giocano sui colori del serbatoio e della sella, questa moto offre un mix riuscito tra stile intramontabile e innovazione.

Sotto la linea del serbatoio, le novità sono significative: il nuovo cambio a sei marce, abbinato alla frizione idraulica e alla nuova elettronica di gestione Motronic 2.4 per il motore, derivata da quella utilizzata dalla R 1150 R. Anche il doppio freno a disco anteriore proviene dalla R 1150 R, mentre il disco posteriore è quello della precedente R 850 R.

Il motore, un bicilindrico boxer da 848 cc raffreddato ad aria/olio, eroga 71 CV a 7.000 giri/min e 77 Nm a 5.600 giri/min, per una velocità massima di 187 km/h. È disponibile anche la versione depotenziata da 34 CV per i neopatentati. Questo "ibrido" tra stile classico e tecnologia moderna, proposto a 10.500 Euro, si rivela una moto comoda e facile da guidare.

La R 850 R è una moto morbida, sia nelle linee che nel comportamento. La sella non è eccessivamente larga, rendendola accessibile anche a motociclisti di bassa statura o alle donne. Il peso in ordine di marcia di 238 kg non deve spaventare: è ben distribuito e in sella la moto appare decisamente più leggera. Il manubrio ben dimensionato e sagomato contribuisce a una posizione di guida comoda e a un controllo ottimale, facendola sentire agile come una bicicletta.

Il motore, sempre pronto a dare il massimo, assiste il pilota in ogni situazione, sia quando si è quasi fermi, sia in fase di sorpasso. Morbido e con un piacevole rombo di aspirazione, diventa un compagno fedele durante i viaggi. Essendo una moto nuda, per i lunghi viaggi in autostrada potrebbe essere necessario un piccolo parabrezza (optional) per proteggere dal vento, efficace fino a circa 120/130 km/h.

La R 850 R non teme neanche una guida più sportiva occasionale. Segue con facilità anche le "pazzie" momentanee, mantenendo sempre un buon controllo, sebbene diventi leggermente più leggera e meno precisa. Rimane una moto turistica, una valida alternativa agli scooter di grossa cilindrata.

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