La BMW Serie 1, fin dal suo debutto, ha rappresentato un punto di riferimento nel segmento delle compatte premium, distinguendosi per la sua dinamica di guida e l'ingegneria bavarese. Con l'introduzione della nuova generazione, denominata internamente F70, la vettura ha intrapreso un percorso di evoluzione significativo, che ne ridefinisce l'identità pur mantenendo saldi i valori fondamentali del marchio. La nuova BMW Serie 1 2025 si posiziona strategicamente nel segmento delle compatte premium, competendo direttamente con Audi A3 e Mercedes-Benz Classe A, e la versione 118d si conferma una delle opzioni più interessanti per chi cerca un equilibrio tra prestazioni, efficienza e costi.
Evoluzione del Design e degli Interni
La nuova BMW Serie 1 F70 introduce un design completamente rinnovato, abbandonando le linee più tese del passato per abbracciare forme bombate e muscolose, con un maggiore slancio. Nel frontale, spicca la tradizionale mascherina BMW a doppio rene, ingigantita e prolungata fin sul cofano, conferendo alla vettura una presenza più marcata e contemporanea. Dietro, i fanali sono assottigliati e a LED, con un accattivante effetto 3D. Il design si rinnova molto rispetto alla generazione precedente e, traendo ispirazione dalla nuova BMW X2, risulta sicuramente più particolare e divisivo. Dal vivo è tutt'altra cosa, dalle foto non rende, offrendo una sensazione di maggiore qualità complessiva.
Entrando nell’abitacolo della BMW Serie 1, si respira la tradizionale atmosfera di austera eleganza e sportività tipica delle BMW, ma con un tocco tecnologico dato dal BMW Live Cockpit Professional, ora evoluto. L'interno presenta un nuovo approccio minimalista, tipico delle ultime vetture dell'elica. A dominare la plancia c’è il BMW Curved Display, che unisce due schermi: uno da 10,25" dedicato alla strumentazione digitale e uno da 10,7" per il sistema di infotainment. La quantità di comandi fisici è stata ridotta al minimo per rendere l’ambiente più pulito e moderno, ma questa scelta, sebbene stilisticamente apprezzabile, può influire sulla praticità e l'intuitività per alcuni utenti. Il sistema di infotainment è di ottima qualità e l’utilizzo è abbastanza intuitivo, essendo governabile sia tramite manopola che con touch.

Il volante sportivo è di serie, ma chi lo desidera può optare per un volante M in pelle. Tuttavia, alcuni ritengono che la corona del volante sia troppo spessa, compromettendo la sensazione di sicurezza nella guida sportiva. Le finiture della BMW Serie 1 sono di qualità, con ricercati profili retroilluminati (di serie per la Sport del test) nella plancia e nelle porte. Ok anche la posizione di guida bassa e distesa, per la Sport con il sostegno estraibile per le cosce. La seduta anteriore è davvero confortevole, grazie ai sedili in pelle traforata dal design avvolgente, con un tocco sportivo e una posizione leggermente ribassata. A livello di spazio, quattro adulti viaggiano comodi ma, se quelli seduti davanti sono alti, dietro resta poco agio per le gambe. Sacrificato il quinto posto.
Lo spazio nell’abitacolo è soddisfacente anche dietro, dal momento che la trazione posteriore del modello precedente sacrificava non poco l’abitabilità. La nuova BMW Serie 1, disponibile solo a cinque porte, tocca anche altri tasti. A cominciare dallo spazio a bordo: essendo cresciute larghezza (+3,4 cm) e altezza (+1,3 cm), adesso c'è un poco più di agio per gomiti, ginocchia e testa di chi siede dietro. Con una lunghezza che è rimasta sostanzialmente simile (4,32 metri).
Motorizzazioni e Prestazioni della 118d
La BMW Serie 1 F70 utilizza motorizzazioni consolidate e ben conosciute. I motori 3 cilindri BMW hanno dimostrato affidabilità, mentre i 4 cilindri diesel sono collaudati. La versione 118d, oggetto di particolare attenzione, è equipaggiata con un motore 2.0 diesel da 150 CV Euro 6d temp, che eroga 350 Nm di coppia tra i 1.750 e i 4.000 giri. Questo propulsore si dimostra brillante, con una buona coppia e un allungo soddisfacente, perfettamente adatto all’indole dell’auto. Il motore di ingresso nella gamma diesel per la Serie 1, nonché l’unico a gasolio non elettrificato disponibile.

Consigliatissimo il cambio automatico a 8 rapporti, rapido nelle cambiate, anche se non è doppia frizione. A differenza delle versioni 116d, 118i e 120i che adottano un doppia frizione DCT a 7 rapporti, per il 118d viene preferito il cambio automatico a 8 rapporti (probabilmente un Aisin), forse per la capacità di reggere una maggiore coppia motrice.
Nel test con una guida brillante, il computer di bordo ha calcolato consumi di oltre 15 km/l. Nei chilometri percorsi a bordo della BMW Serie 1 118d (circa 750 km), i consumi medi si sono attestati su un valore di 6,3 l/100 km. In condizioni più congeniali, come in autostrada, la 118d riesce invece a mostrare il meglio di sé, mantenendo consumi compresi tra i 4,6 e i 5,0 l/100 km con Cruise Control adattivo a 130 km/h, a testimonianza della buona ottimizzazione del motore 2.0 litri da 150 CV. Con un serbatoio da 49 litri, l'autonomia teorica scende raramente sotto i 900 km, e le più grandi soddisfazioni arrivano dai percorsi extraurbani a velocità ridotta e costante.
La frenata è molto pronta ed efficace. L’impianto frenante maggiorato Msport (optional da 650€) offre maggiore resistenza alla fatica rispetto all’impianto frenante di serie.
Dinamica di Guida: Anteriore, ma con il DNA BMW
La BMW Serie 1 ha attraversato un’evoluzione significativa dalle sue origini come compatta a trazione posteriore fino all’attuale configurazione a trazione anteriore. La nuova BMW Serie 1 F70 offre una dinamica di guida superiore grazie al DNA sportivo BMW, uno sterzo più comunicativo e un assetto meglio bilanciato. Sebbene la terza generazione della BMW Serie 1 sia stata rivoluzionata nell'impostazione meccanica, con il motore disposto in posizione trasversale e la trazione anteriore, riesce comunque a far riscoprire la differenza fra i verbi “spostarsi” e “guidare”. Anche se si tratta di una tranquilla 118d con il due litri turbodiesel da 150 CV e il cambio automatico Steptronic a otto rapporti (optional).
Complici le sospensioni posteriori multilink a cinque leve e un retrotreno piuttosto vivace, che segue fedelmente le ruote anteriori, la parola sottosterzo non rientra praticamente mai nel vocabolario di questa BMW. Mettendo in conto uno sterzo rapido quanto basta e l'assetto adattivo (un must, da pagare a parte), si comprende il piccolo miracolo creato dai tecnici di Monaco. Che sono pure riusciti a rendere la Serie 1 confortevole, ad andature più tranquille: sembra esserci solo qualche fruscio aerodinamico di troppo alle velocità autostradali.
Nel traffico, come nelle strade fuori città ricche di curve, la BMW 118d si muove con leggerezza, richiedendo il minimo sforzo da parte del guidatore. Ben accordati al morbido cambio automatico a otto marce (svelto anche nella modalità Comfort), i 150 cavalli del 2.0 diesel spingono silenziosi e progressivi, favorendo una marcia in scioltezza e confortevole. Lo sterzo è leggero (oltre che preciso e piuttosto diretto) e le sospensioni a controllo elettronico (520 euro) incassano efficacemente le sconnessioni dell’asfalto. Selezionata la modalità Sport, non s’irrigidiscono eccessivamente ma abbastanza per dare maggiore agilità. L’auto è più reattiva (la risposta all’acceleratore acquista prontezza) e diverte, ma resta sempre composta nelle reazioni e il volante non si appesantisce troppo.
La nuova BMW Serie 1 è costruita sulla piattaforma delle altre BMW a ruote motrici anteriori, come la monovolume Serie 2 Active Tourer e le crossover X1 e X2. Per ridurre il fenomeno del sottosterzo (la tendenza dell’avantreno ad allargare la traiettoria nelle curve) delle auto con questo tipo di trazione, tutte le Serie 1 hanno di serie il sistema ARB (simula la presenza di un differenziale autobloccante meccanico): oltre ad agire sui freni, rallentando la ruota interna alla curva quando è in procinto di slittare (come già avviene per altri dispositivi analoghi), interviene anche sull’erogazione della potenza attraverso la centralina del motore. Lo fa in maniera graduale, rapida e precisa, per prevenire perdite di aderenza, migliorando la motricità e la direzionalità nelle curve.
Guidare con la neve e con il ghiaccio con le termiche risulta impegnativo, ma assolutamente gestibile, sfatando le leggende metropolitane sulla difficoltà delle trazioni posteriori in tali condizioni (riferito al modello precedente).
BMW Serie 1: MAI giudicare un libro dalla copertina! La prova su strada della 118d
Tecnologia e Sicurezza
La nuova BMW Serie 1 F70 introduce tecnologie avanzate e sistemi di assistenza alla guida all'avanguardia. Oltre al già citato sistema iDrive 8 con Curved Display, la vettura offre un vero e proprio surplus di elettronica. La dotazione tecnologica può essere integrata anche con l'assistente vocale, Amazon Alexa incluso.
Tra i sistemi di sicurezza attiva, sulla Serie 1 si possono avere, fra gli altri, regolatore di velocità attivo, avvertimento collisione posteriore, avviso traffico in prossimità degli incroci e sistema di parcheggio automatico. Come previsto dalla normativa in vigore da luglio 2024, anche sulla Serie 1 non mancano i dispositivi di sicurezza obbligatori. Tutti gli ADAS si sono dimostrati ben calibrati e puntuali nell’intervento. Nessuno di questi, lane assist compreso, risultano invadenti o fastidiosi, il che è molto positivo.
È importante notare che, a differenza di altri cruscotti digitali, quello della Serie 1 è solo parzialmente configurabile: permette di selezionare alcune informazioni nel lato destro e di scegliere se visualizzare o meno al centro la mappa del navigatore. Inoltre, non è previsto Android Auto per la connessione dei telefonini, nemmeno come optional.
Spazio e Praticità
La Serie 1 F70 è adatta per famiglie piccole (2-3 persone) grazie a spazio interno migliorato, bagagliaio da 380-1.200 litri, sistemi di sicurezza avanzati e attacchi ISOFIX. Il baule, con la soglia a soli 60 cm da terra, è facilmente accessibile, ben fatto e con il pratico doppio fondo. Il bagagliaio ha guadagnato 20 litri rispetto al passato, con una capacità totale di 380-1.200, schienale diviso in tre parti incluso. Nulla di eccezionale, sia chiaro, ma si tratta comunque di aumenti percepibili.
Prezzi e Allestimenti
La nuova BMW Serie 1 2025 ha prezzi a partire da €34.400 per la 116 base, €37.900 per la 120, €38.200 per la 118d, €40.500 per la 120d e €52.900 per la M135i xDrive. I prezzi sono elevati e includono solo il necessario, come la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento in corsia. Ad esempio, la 118d Sport (150 CV) del test, con il cambio automatico completo di palette al volante, costa 37.470 euro. Somma che include il kit estetico sportivo (con paraurti e sedili specifici) e i fari full LED, ma non il navigatore (da 1.050 euro).
L'allestimento M Sport Design offre il miglior rapporto qualità-prezzo con elementi estetici sportivi, cerchi da 17" e dotazioni complete. Le BMW mantengono generalmente bene il valore grazie al prestigio del marchio. La Serie 1 F70, essendo nuova, dovrebbe seguire questo trend.
Alcune versioni (116, 118d) sono disponibili con cambio manuale a 6 rapporti oltre all’automatico DCT a 7 rapporti.
Opinioni e Considerazioni Generali sulla 118d
La BMW 118d si conferma una scelta solida per chi cerca un’auto compatta premium con un motore diesel efficiente e prestazioni adeguate. Le opinioni degli utenti evidenziano diversi punti di forza:
- Motore: Il 2.0 diesel da 150 CV è apprezzato per la sua fluidità, elasticità e la capacità di spingere senza problemi in qualsiasi circostanza, anche con un carico maggiore e il clima acceso. Anche se alcuni puristi cercano potenze superiori, la 118d offre un equilibrio ottimale per la guida quotidiana e viaggi.
- Consumi: I consumi sono un punto di forza, con valori eccellenti in autostrada e nel misto, anche con uno stile di guida non eccessivamente conservativo. Questo la rende una scelta economica per chi percorre molti chilometri.
- Dinamica di guida: Nonostante il passaggio alla trazione anteriore, la Serie 1 mantiene un’ottima dinamica di guida, con uno sterzo preciso e un assetto ben bilanciato che garantiscono un’esperienza appagante. La vettura è ben piantata a terra e i cerchi da 19 pollici (ove presenti) contribuiscono a renderla "incollata" alla strada.
- Comfort: L’insonorizzazione è efficace e le sospensioni (anche l'assetto sportivo ribassato M) incassano bene le asperità, garantendo un buon livello di comfort. L'abitacolo è silenzioso.
- Qualità interna: Le finiture sono di alta qualità, con assemblaggi impeccabili e materiali piacevoli al tatto. I sedili sportivi con ampie regolazioni sono molto apprezzati per il comfort e il supporto offerto.
- Estetica: Il nuovo design, sebbene divisivo, è generalmente apprezzato dal vivo, con particolari come i dettagli neri lucidi della versione Sportline (compreso l'optional Shadow Line) che esaltano l'aspetto sportivo. Il virtual cockpit è molto appagante esteticamente ed è coperto da una palpebra per renderlo visibile con il sole.
Tuttavia, emergono anche alcuni aspetti migliorabili:
- Android Auto: La mancanza di supporto per Android Auto, anche come optional, è una lacuna significativa per molti utenti che utilizzano smartphone Android.
- Cruscotto digitale: Sebbene moderno, il cruscotto digitale è parzialmente configurabile e la grafica può risultare un po' confusa per alcuni, con lancette virtuali minuscole.
- Quinto posto: Lo spazio per il quinto passeggero è sacrificato.
- Volante: La corona del volante, seppur soggettiva, è considerata da alcuni troppo spessa per una guida sportiva ottimale.
In sintesi, la nuova BMW Serie 1 F70 2025 rappresenta un’evoluzione matura e convincente della compatta premium bavarese. Combinando design rinnovato, tecnologie avanzate, motorizzazioni efficienti e la tradizionale dinamica di guida BMW, si posiziona come una delle proposte più interessanti nel segmento delle compatte premium. La 118d, in particolare, offre un pacchetto equilibrato e convincente per chi cerca efficienza e piacere di guida in un contesto premium.