La BMW Serie 1 118i rappresenta una porta d'ingresso strategica nel mondo BMW, combinando l'essenza del marchio bavarese con un formato compatto e un'accessibilità notevole. Questo modello si posiziona come un'evoluzione convincente, mantenendo gli elementi distintivi di design e filosofia BMW pur introducendo significative innovazioni meccaniche e tecnologiche. È una hatchback compatta premium che promette un'esperienza di guida dinamica, un design curato e interni da vera top di gamma, particolarmente nella versione M Sport.

Un Cambiamento Epocale: Dalla Trazione Posteriore all'Anteriore
La terza generazione della BMW Serie 1 ha segnato un cambio di passo epocale. Attingendo dalle piattaforme condivise, sono usciti di scena la trazione posteriore e il motore longitudinale (ora riservati ad altri modelli come la Serie 2 Coupé) in favore della trazione anteriore e del motore trasversale. Questo stravolgimento meccanico è stato adottato con l'obiettivo primario di migliorare il comfort di marcia e lo spazio a bordo, aspetti dove il modello precedente peccava leggermente. L'obiettivo è stato raggiunto, permettendo alla Serie 1 di lottare ad armi pari con rivali consolidate come Audi A3 e Mercedes Classe A, adottando uno schema meccanico simile.
La nuova architettura ha permesso di ricalibrare i volumi dell'auto. La vettura appare più compatta grazie a un cofano motore e uno sbalzo più corti. Questa connotazione stilistica è una diretta conseguenza della disposizione trasversale del motore, che ha consentito di accorciare il muso e di sollevarlo leggermente. Allo stesso tempo, il padiglione guadagna volume e la coda si chiude con un lunotto piccolo e abbastanza inclinato, conferendo un look moderno e dinamico.
Design Esterno: Sportività Elegante
Il design della BMW Serie 1 M Sport è aggressivo ma mai esagerato, offrendo un equilibrio perfetto tra sportività e sobrietà. Il frontale è caratterizzato dalla griglia a doppio rene rinnovata, iconica e muscolosa, affiancata da fari a LED esterni affilati con tecnologia BMW LED. Dettagli Shadow Line neri lucidi aggiungono un tono racing al look, mentre le minigonne e i paraurti M specifici fanno la differenza nel pacchetto M Sport. Il doppio scarico posteriore cromato completa una chiusura da vera sportiva, e i cerchi in lega da 17 pollici dal disegno sportivo sono perfetti per esaltare l'estetica complessiva.

Interni e Abitabilità: Spazio e Qualità Premium
Entrare in una BMW Serie 1 M Sport è descritto come indossare un completo su misura con l'anima di una tuta da gara. La plancia, spigolosa e ben realizzata, è impreziosita da un sottile profilo luminoso che prosegue nei pannelli delle porte. La qualità delle finiture e degli assemblaggi è di alto livello, con materiali di rivestimento morbidi e robusti, e accoppiamenti impeccabili. Il design della plancia è multiforme, combinando spigoli e angoli smussati. Le luci soffuse multicolor regalano un ambiente gradevole, illuminando dolcemente zone strategiche come i portaoggetti e le maniglie apriporta. La pelle dei rivestimenti, sebbene non sia tra le più morbide, offre il piacere di sentirla riscaldare in giornate invernali (optional da 400 euro per i sedili anteriori).
Gli interni sono più ariosi rispetto al passato. La posizione di guida, piuttosto bassa, è comoda, con sedili ben profilati e seduta allungabile. A pagamento, è disponibile la regolazione lombare elettrica. I sedili sportivi regolabili e avvolgenti, il volante in pelle M Sport (spesso, preciso, con paddle per il cambio), il clima bizona e il freno a mano elettrico contribuiscono a un'esperienza di bordo elevata.Nonostante il passaggio alla trazione anteriore, il tunnel centrale rimane per i modelli a trazione integrale, limitando un po' lo spazio per i piedi del passeggero centrale sul divano. Tuttavia, lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori è migliorato, permettendo di inserire almeno tre dita tra le ginocchia e lo schienale anteriore (con il sedile regolato per una persona alta 1,75/1,80 metri). Questo piccolo prodigio è stato ottenuto nonostante una leggera diminuzione del passo, grazie all'aumento della larghezza (+4 cm) e dell'altezza (+1 cm) dell'auto, che permettono una postura più favorevole. La conformazione del padiglione, che tende a scendere verso la coda, potrebbe però limitare l'agio per la testa di persone più alte di 1,70 metri.

Infotainment e Tecnologia a Bordo
La tecnologia a bordo della BMW Serie 1 è un punto di forza. Il sistema multimediale iDrive, nella sua ultima versione, offre uno scenario multimediale completo. Il modello di prova montava il sistema Live Cockpit Professional optional, con monitor da 10,3 pollici anziché 8,8. Questo dispositivo raffinato, dalla grafica curata, è azionabile tramite schermo tattile, il classico "rotellone" posto fra i sedili, comandi vocali o gestuali (questi ultimi non sempre efficaci).
Numerose sono le funzionalità offerte, tra cui la musica online, le app per gestire l'auto a distanza e Apple CarPlay. Android Auto era inizialmente assente ma è stato annunciato l'arrivo entro l'estate del 2020. Insieme all'infotainment a pagamento si ottiene anche il cruscotto digitale, che fornisce molte informazioni ma ha una grafica che non sempre velocizza la consultazione. Inoltre, a differenza di alcune rivali, se ne può configurare a piacimento solo una piccola zona sulla destra. L'head-up display (optional 950 euro) replica le informazioni di marcia nel campo visivo del guidatore. Il sistema connesso al web permette di ricevere aggiornamenti live su previsioni del tempo, navigazione, notizie e offre un assistente personale. L'interazione con il sistema può avvenire tramite voce, sfiorando il display o usando la rotella dell'iDrive, che include un pannellino touch per l'immissione di lettere e numeri.
BMW Serie 1 (2019) | Perché comprarla e... perché no
Bagagliaio: Funzionalità e Capacità
Il bagagliaio della BMW Serie 1 ha una soglia di carico a 70 cm dal suolo (altre fonti indicano 60 cm), considerata non scomoda, e un portellone con un'apertura abbastanza estesa. Il vano, di forma regolare, ha una buona capienza per una berlina media: 380 litri, che salgono a 1200 litri rispiegando il divano. È presente un pratico doppiofondo. Questa capacità è in linea con le rivali del segmento, come l'Audi A3 Sportback (380/1.220 litri) e la Mercedes Classe A (370/1.210 litri).

Motorizzazione e Prestazioni: Il Cuore Mild-Hybrid
La BMW Serie 1 118i monta un piccolo capolavoro ingegneristico: un motore 3 cilindri turbo benzina da 1,5 litri. Questo propulsore eroga 136 CV e una coppia di 220 Nm, disponibile già a 1.450 giri. Un motore che, nella guida di tutti i giorni, offre tutta la spinta necessaria fin dai bassi regimi, portando rapidamente alle marce più alte a vantaggio di silenziosità e consumi. È abbinato a un cambio manuale a sei rapporti o a un automatico a doppia frizione a sette marce (optional, circa 2.050 euro). La sua natura tricilindrica è ben mascherata da vibrazioni contenute.
Il sistema mild-hybrid a 48V assiste il motore e contribuisce a ridurre i consumi. Questo include recupero energetico, funzione veleggio e stop&start evoluto. Le prestazioni ufficiali dichiarano un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 8.4 secondi (altre fonti indicano 8,9 secondi) e una velocità massima di 210 km/h (altre fonti 213 km/h). Il carattere del motore è vivace, anche se la spinta tende ad appiattirsi un po' oltre i 5.000 giri. Il rumore tipico del tre cilindri è più udibile a regimi elevati, mentre a medio regime è fluido e silenzioso. L'ottimo cambio automatico doppia frizione DCT a sette rapporti innesta e scala le marce in maniera delicata o energica a seconda delle necessità.
Dinamica di Guida: Equilibrio e Agilità
L'arrivo della trazione sulle ruote anteriori ha profondamente cambiato il carattere della BMW Serie 1. Tuttavia, le versioni "normali" come la 118i non hanno nulla da invidiare al passato. L'auto è più comoda e facile da condurre di prima e, grazie a un raffinato retrotreno multilink (sempre presente indipendentemente dal motore scelto), si muove agile tra le curve. Le sospensioni assorbono bene le asperità dell'asfalto e il sottosterzo è contenuto. Sebbene la precedente disposizione meccanica fosse più incline a una vera e propria guida sportiva, la maggioranza dei clienti non cercava questo dalla propria Serie 1. La nuova impostazione offre un piacere di guida diverso, ma non penalizzante.
La ripartizione dei pesi, storicamente un punto di forza di BMW con il quasi perfetto 50/50, sulla trazione anteriore cambia, ma l'elettronica sofisticata interviene per mantenere un'ottima dinamica. Un sistema elettronico ARB di serie, un dispositivo di controllo dello slittamento che agisce direttamente dalla centralina del motore (bypassando quella del DSC), trasmette le informazioni sulla dinamica tre volte più velocemente, riducendo significativamente il sottosterzo tipico dei veicoli a trazione anteriore. Funziona come un differenziale autobloccante virtuale, interagendo con il sistema antisbandata.
Le sospensioni McPherson anteriori e a ruote indipendenti posteriori hanno una taratura né troppo rigida né troppo morbida, garantendo una dinamica piacevole senza eccessivo rollio. Buche, pavé e rallentamenti si fanno sentire poco, contribuendo a un elevato comfort.
Le tre modalità di guida disponibili (Comfort, Eco Pro, Sport) cambiano il carattere della 118i. Comfort offre il miglior equilibrio tra risposta dell'acceleratore e consumi. Eco Pro è consigliata per massimizzare il risparmio di carburante, sebbene renda la vettura "bradicardica". Sport rende l'auto più vivace, con cambio più rapido e sterzo più reattivo, offrendo anche un display sportivo con indicazioni su accelerazione, potenza, coppia, pressione turbo e temperatura dell'olio.
Consumi Reali: Efficienza Mild-Hybrid
I consumi sono un aspetto cruciale per molti acquirenti. Ufficialmente, la BMW Serie 1 118i dichiara 5.2L/100km. I consumi reali in uso misto si attestano intorno ai 6.5L/100km.
Ecco una panoramica più dettagliata dei consumi reali, con dati misurati in condizioni comuni:
- Traffico urbano (50 km/h): circa 4,5 l/100 km (circa 22,2 km/l)
- Strada extraurbana principale (90 km/h): fino a 3,2 l/100 km (circa 31,2 km/l)
- Autostrada (130 km/h): circa 4,9 l/100 km (circa 20,4 km/l)
- Consumo medio combinato: tra 4,3 e 4,6 l/100 km (circa 21,7-23,2 km/l)
È importante sottolineare che lo stile di guida influenza notevolmente il rendimento. Con una guida attenta, è possibile superare i 20 km/l in extraurbano, grazie alla tecnologia mild hybrid e all'efficienza del motore a benzina. Tuttavia, in città i consumi possono essere più alti, poco oltre i 10 km/l con il piede leggero, mentre su percorsi misti 50% città e extraurbano si possono raggiungere i 14 km/l andando piano. In extraurbano e autostrada, mantenendo un'andatura tranquilla, i 17 km/l sono fattibili. Il peso della Serie 1 si fa sentire in percorsi ondulati con molti cambi di ritmo, facendo aumentare i consumi.
Comparando con alcuni modelli concorrenti, la BMW 118i risulta più efficiente:
- BMW 118i: 3,2 l/100 km in extraurbano
- Audi A3 1.5 TFSI: 4,0 l/100 km in extraurbano
- Mercedes A180: 4,2 l/100 km in extraurbano

Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS)
La BMW 118i, anche nella versione M Sport Exterior, può essere arricchita con tutti i più comuni assistenti elettronici alla guida. Di serie, la dotazione è piuttosto scarna. La frenata automatica d'emergenza, per esempio, è optional e inclusa nel pacchetto Driving Assistant (770 euro), che comprende anche l'assistente al mantenimento di corsia e il sensore degli angoli bui. A livello di sicurezza, la compatta tedesca offre, di serie o a pagamento, tutti quei dispositivi di ultima generazione che la pongono al vertice della sua classe. La visibilità in manovra è ridotta, rendendo la telecamera posteriore e gli allarmi di prossimità contro gli ostacoli strumenti molto utili.
Costi di Acquisto e Manutenzione
Il prezzo della BMW Serie 1 118i parte da circa 32.290 euro per la versione Sport, arrivando a 35.790 euro per la M Sport. La versione con cambio automatico doppia frizione DCT parte da 34.250 euro (32.300 euro con il manuale a sei marce). Tuttavia, con pochi optional il prezzo può superare facilmente i 40.000 euro.
È innegabile che la BMW sia un marchio premium e i prezzi lo sono altrettanto, sia per l'acquisto che per la manutenzione. I tagliandi, se non eseguiti autonomamente o al di fuori della rete ufficiale, possono essere costosi. I pacchetti tagliandi offerti possono essere più convenienti per chi percorre molti chilometri in città e necessita di tagliandi annuali. Per chi effettua più percorsi fuori città, con tagliandi biennali, i costi potrebbero risultare elevati anche con i pacchetti.
Diesel o Benzina: Un Dilemma Contemporaneo
La scelta tra motorizzazione diesel e benzina è sempre più complessa, specialmente considerando le attuali normative e le previsioni future. Per chi percorre circa 15.000 km annui, il dilemma è significativo.
Argomenti a favore del Benzina (118i 1.5 tre cilindri mild-hybrid):
- Previsioni future meno rosee per il diesel: Si ipotizza che tra 7-8 anni i diesel possano essere svalutati o oggetto di forti incentivi alla rottamazione per la sostituzione con auto meno inquinanti, specialmente se fuori produzione.
- Meno problemi per tratte brevi: I motori diesel moderni soffrono maggiormente con tratte brevi e frequenti cicli di stop-and-go, che possono causare problemi al filtro antiparticolato.
- Accessibilità e piacere di guida: La 118i benzina offre il DNA BMW a un prezzo accessibile, con una buona qualità e piacere di guida.
Argomenti a favore del Diesel (118d 2.0 quattro cilindri):
- Consumi migliori: I motori diesel perdonano di più uno stile di guida meno attento e generalmente offrono consumi inferiori. Con un diesel moderno, è difficile scendere sotto i 13-14 km/l anche guidando in modo "ignorante".
- Coppia superiore: Il 118d (2.0 litri quattro cilindri) ha una coppia di 320 Nm contro i 220 Nm del 1.5 benzina, offrendo una spinta più decisa, specialmente in ripresa.
- Rivendibilità futura (potenziale): Se il diesel manterrà un mercato tra 6-7 anni, potrebbe essere valutato meglio del benzina in alcune circostanze, specialmente se ci saranno bonus o incentivi per la sua vendita.
Considerazioni aggiuntive:
- Peso: La Serie 1 pesa tanto, quindi se si fanno percorsi regolari per molti chilometri, il consumo è buono. Se si fanno percorsi ondulati con molti cambi di ritmo, il peso si fa sentire. Una Leon, per esempio, pesa circa 150 kg in meno e consuma meno.
- Costo iniziale: Se il costo d'acquisto tra diesel e benzina è alla pari (ad esempio, per incentivi o budget familiare), la scelta si sposta maggiormente sui costi di gestione e sulla svalutazione futura.
- Stile di guida: Per chi ha una guida "senza pensieri" e consuma 10 km/l con un'auto meno potente, con la 118i benzina è facile scendere sotto questa soglia. Il diesel tenderebbe a mantenere medie migliori.
Nonostante le previsioni siano incerte, la tendenza è verso una progressiva limitazione della circolazione dei diesel, specialmente nei centri urbani. Tuttavia, è improbabile che da un giorno all'altro sia impossibile circolare con un diesel.
BMW Serie 1 M Sport 2024: La Compatta Premium Ideale?
La BMW Serie 1 M Sport è la scelta ideale per chi cerca un'auto compatta, premium e sportiva. Offre tecnologia da ammiraglia, consumi efficienti e un design da vera sportiva. È l'auto perfetta per chi desidera una compatta di segmento premium che si distingua, per chi ama guidare anche nel traffico e per chi cerca un'auto tecnologica e connessa senza rinunciare al piacere meccanico. L'accoglienza in concessionaria e l'esperienza di test drive confermano un abitacolo comodo e spazioso, sedili avvolgenti, comandi intuitivi e un cambio automatico fluido. L'auto assorbe bene le asperità ed è scattante quanto basta, con il motore tre cilindri che si comporta in modo egregio, senza vibrazioni evidenti.
