BMW Serie 1 F20: Un'Analisi Approfondita tra Trazione Posteriore e xDrive

La BMW Serie 1 F20 rappresenta la seconda generazione della compatta di segmento C della casa automobilistica tedesca, prodotta dal 2011 al 2019. Quest'auto si è affermata come una scelta prediletta per chi ricerca un'esperienza di guida dinamica e un comfort elevato, pur mantenendo costi di gestione contenuti, soprattutto nel mercato dell'usato. La sua peculiarità, rispetto alla generazione successiva, risiede nella possibilità di scegliere tra la tradizionale trazione posteriore, tanto apprezzata dai puristi del marchio, e l'innovativa trazione integrale xDrive, una novità assoluta per una BMW di segmento C al momento del suo debutto.

BMW Serie 1 F20 vista frontale

Design e Innovazioni Estetiche della F20

La BMW Serie 1 F20 ha mantenuto le proporzioni che hanno caratterizzato la generazione precedente, con un lungo cofano motore che si contrappone a un abitacolo arretrato, contribuendo a conferire slancio alla linea complessiva della vettura. Tuttavia, la F20 ha segnato un'evoluzione stilistica significativa. Gli spigoli vivi della E87 sono diventati più smussati e arrotondati, una tendenza dettata dalla visione di Adrian van Hooydonk, successore di Chris Bangle come capo del design BMW.

Il frontale della F20 ha introdotto alcune delle novità più evidenti, come i gruppi ottici a doppia parabola, caratterizzati da un taglio triangolare che ha conferito alla vettura una personalità distintiva, dividendo fin da subito l'opinione pubblica tra sostenitori e detrattori. Un'altra caratteristica peculiare del frontale è la calandra leggermente inclinata in avanti, un richiamo stilistico alle BMW degli anni settanta. Il cofano motore è attraversato da quattro nervature diagonali che convergono verso la calandra, aggiungendo un tocco di dinamismo.

Lateralmente, la F20 ha introdotto l'indicatore di direzione integrato nello specchietto retrovisore esterno, un elemento sia stilistico che funzionale. Non mancano elementi ormai iconici del design BMW, come l'Hofmeister-Knick e una nervatura laterale che percorre la carrozzeria all'altezza delle maniglie delle porte. La linea di cintura alta e il tetto digradante nella parte posteriore contribuiscono a un aspetto di maggiore sportività. La vista posteriore della F20 enfatizza ulteriormente la sua sportività grazie ai passaruota leggermente bombati e al piccolo spoiler sul tetto.

Retrofit specchi elettrici BMW Fxx - Serie 1 F20

Interni e Ergonomia: Un Ambiente Premium

L'abitacolo della F20 è stato concepito come una rivisitazione modernizzata dei concetti di ergonomia, eleganza e sportività, essenziali per una vettura nel segmento premium. Il cockpit è orientato verso il conducente, una soluzione ormai tipica e irrinunciabile per BMW, che enfatizza l'esperienza di guida. La presenza della manopola dell'iDrive in una porzione del tunnel separata stilisticamente dal resto, richiama da vicino soluzioni adottate su modelli di categoria superiore come la Serie 6, introdotta pochi mesi prima. Nonostante l'attenzione al design e all'eleganza, non sono state trascurate soluzioni razionali, come un buon numero di tasche e vani portaoggetti, che aumentano la praticità nell'uso quotidiano.

Rispetto alla precedente generazione, la BMW Serie 1 E87, il salto di qualità negli interni è notevole. Si apprezzano materiali pregiati e accostamenti realizzati con cura, con luci di accoppiamento migliori. Tuttavia, alcuni hanno notato che la pelle Nappa (optional raro), pur mantenendo un prezzo elevato, non offriva lo stesso standard qualitativo di un tempo. Le plastiche utilizzate negli esterni si sono rivelate generalmente resistenti, in grado di resistere a urti anche abbastanza forti nei periodi caldi senza lasciare graffi sulla vernice. Nei periodi più freddi, tuttavia, si rischia la comparsa di crepe in caso di colpi.

Architettura e Meccanica: Fondamenta Solide

La seconda generazione della Serie 1 è basata su un pianale progettato e realizzato per essere utilizzato, con le opportune modifiche e adattamenti, anche per la sesta generazione della Serie 3 (F30). Questa base meccanica si distingue per un'ottimale ripartizione dei pesi, carreggiate allargate di 5.1 cm anteriormente e di 7.2 cm posteriormente. Le sospensioni anteriori, realizzate in lega di alluminio, adottano una geometria a doppio snodo, mentre il retrotreno è un multilink a 5 bracci. L'impianto frenante prevede dischi su tutte e quattro le ruote ed è corredato dai dispositivi ABS, DSC ed ESP, garantendo un elevato livello di sicurezza attiva. Nel test di sicurezza EuroNCAP, la BMW Serie 1 F20 ha ottenuto 5 stelle su 5, un risultato di assoluto rilievo per l'epoca.

L'Opzione xDrive: Trazione Integrale sulla Serie 1

L'introduzione della trazione integrale xDrive sulla BMW Serie 1 F20 ha rappresentato una significativa novità tecnologica per il segmento C. Questa opzione, inizialmente disponibile sui modelli M135i e 120d a partire da giugno 2012, ha successivamente raggiunto anche la fascia bassa della gamma con la 118d xDrive nel luglio 2013.

L'opzione xDrive implica che la vettura tira su tutte e quattro le ruote invece che su due, con ovvie ripercussioni su consumi e, per alcuni, sulla qualità di guida percepita. Sebbene la tenuta di strada rimanga elevata sia con la trazione posteriore che con l'xDrive, la versione a trazione integrale tende a rimanere più composta e meno "barcollante", specialmente in situazioni di guida più impegnative o su fondi scivolosi.

Differenze tra trazione posteriore e trazione integrale

Alcuni venditori, soprattutto in regioni come Torino dove le condizioni meteorologiche possono essere più variabili, hanno consigliato l'opzione xDrive, sottolineando i benefici in termini di sicurezza non solo in montagna, ma anche in presenza di pioggia, sporco o sulle "fantastici asfalti made in Italy". La sicurezza non è necessaria solo in montagna, la trazione integrale può offrire un vantaggio significativo su superfici a bassa aderenza.

Tuttavia, alcuni puristi e coloro che guidano BMW a trazione posteriore da anni per lavoro, esprimono una preferenza per la trazione posteriore, apprezzandone il "divertimento sportivo" e il feeling di guida tradizionale. È anche vero che, osservando il sito BMW, è possibile abbinare le sospensioni adattative anche alla versione xDrive, il che può ulteriormente migliorare il comfort e la dinamicità della vettura. In definitiva, la scelta tra trazione posteriore e xDrive dipende molto dalle esigenze e dalle preferenze individuali del conducente.

Gamma Motori e Evoluzione

La BMW Serie 1 F20 è stata lanciata con una gamma di cinque motori turbo a benzina e diesel, con potenze comprese tra 116 e 184 CV. Nel 2012, la scelta si è ampliata con l'introduzione di altre sei unità, sempre a benzina o a gasolio, con potenze da 95 a 320 CV.

A marzo 2012, la gamma a 5 porte si è arricchita con la 125i (2 litri turbo N20 da 218 CV), la 116d Efficient Dynamics (stesso motore 1598 della 114d, ma ottimizzato per contenere ulteriormente emissioni e consumi, diventando la prima BMW a scendere sotto i 100 grammi di CO2 per chilometro), e la 125d (2 litri biturbo N47 da 218 CV). Queste novità sono arrivate in Italia solo tre mesi dopo.

A giugno dello stesso anno, con l'avvio della produzione della versione a 3 porte (F21), la gamma motori è stata ulteriormente ampliata con la 114i (1.6 sovralimentato a bassa pressione da 102 CV) e la versione di punta, la M135i (potente 3 litri turbo da 320 CV). È proprio in questa occasione che ha fatto la sua comparsa la trazione integrale xDrive, per la prima volta su una BMW di segmento C, disponibile per la M135i e la 120d, che potevano comunque essere ordinate anche con trazione posteriore. Nel luglio 2013, la 118d xDrive ha introdotto la trazione integrale anche nella fascia bassa della gamma.

Infografica: Evoluzione motori BMW Serie 1 F20

Il restyling presentato al Salone di Ginevra del 2015 ha portato consistenti novità anche per quanto riguarda la gamma motori. La M135i ha visto la sua potenza salire da 320 a 326 CV, ma soprattutto ha segnato il debutto di nuove motorizzazioni a 3 cilindri, i B38 a benzina e i B37 a gasolio, inediti per la Serie 1. In particolare, la 114i è stata sostituita dalla nuova 116i con un 1.5 litri tre cilindri da 109 CV. La precedente 116i è stata ribattezzata 118i, mantenendo inizialmente il vecchio motore da 136 CV (leggermente aggiornato), per poi passare al nuovo 1.5 turbo da 136 CV nell'estate 2015. La vecchia 118i da 170 CV è stata sostituita dalla 120i con motore da 177 CV, mantenendo il vecchio 1.6 N13.

Sul fronte diesel, è stato introdotto un tre cilindri da 1.5 litri, con 95 CV per la 114d e 116 CV per la 116d, quest'ultima ancora proposta anche in configurazione EfficientDynamics. I motori diesel a 4 cilindri, derivati dal tre cilindri, erano il nuovo 2 litri a gasolio B47, declinato in tre livelli di potenza: 150 CV per la 118d, 190 CV per la 120d e 224 CV per la 125d.

Nell'estate del 2016, i modelli 120i e 125i hanno ricevuto i nuovi motori modulari a 4 cilindri B48, rispettivamente da 184 e 224 CV. Al vertice della gamma, la M135i ha ceduto il passo alla M140i, equipaggiata con il nuovo 3 litri modulare B58, turbo, con una potenza massima di 340 CV.

A maggio 2017, la vettura ha subito un secondo restyling, meno marcato e rivoluzionario rispetto a quello del 2015. La produzione della F20 ha cominciato a cessare gradualmente dai listini europei tra giugno e luglio 2019, con la presentazione della terza generazione della Serie 1.

Panoramica motori BMW Serie 1 F20

La BMW Serie 1 Sedan (F52) per il Mercato Cinese

Nel febbraio 2017, esclusivamente per il mercato cinese, è stata lanciata una variante inedita della Serie 1, la BMW Serie 1 Sedan (codice F52). Questa versione a tre volumi si proponeva come un'alternativa alle berline compatte premium come la Mercedes CLA e l'Audi A3 Sedan. Prodotta dal costruttore cinese Brilliance, attraverso una joint-venture con BMW, nello stabilimento di Shenyang, la Sedan è stata creata in sinergia tra il centro stile BMW e la casa orientale.

Dimensionamente, la Sedan si colloca tra la due volumi e la Serie 3, con una lunghezza di 4456 mm, una larghezza di 1803 mm e un'altezza di 1446 mm, e un passo generoso di 2.670 mm in rapporto alla vettura. È importante notare che, a livello tecnico, la Serie 1 Sedan non condivideva la piattaforma della F20 a 3 o 5 porte, ma derivava dalla piattaforma UKL utilizzata dalla Mini di terza generazione, mantenendo soluzioni tecniche come la trazione anteriore e il motore trasversale. Questa piattaforma era già stata adottata da altri modelli BMW destinati al mercato europeo, come le monovolume Serie 2 Active Tourer e Gran Tourer e la seconda generazione del SUV X1, tutti caratterizzati da uno schema "tutto avanti".

Affidabilità e Problematiche Comuni della F20

La BMW Serie 1 F20 è considerata un'auto generalmente affidabile, sebbene, come ogni vettura, presenti alcune problematiche croniche che possono essere più o meno diffuse su altri modelli del marchio.

Climatizzazione e Sedili:Un'azione di richiamo ufficiale BMW è stata intrapresa per un errore del software dell'impianto di riscaldamento e climatizzazione automatico integrato, che poteva causare l'attivazione permanente della protezione del compressore. Questo problema è risolvibile con un aggiornamento o la sostituzione della centralina, con circa due ore di fermo vettura. All'interno, è stata segnalata la presenza di ruggine sui telai inferiori dei sedili anteriori nei modelli prodotti prima di aprile 2013, problema risolto in garanzia con il cambio del materiale a partire da quella data.

Trasmissioni:Il cambio manuale a 6 rapporti, diffuso soprattutto sui modelli meno potenti e sulle piccole diesel, non ha mostrato casi di usura precoce di volano e frizione, la cui durata dipende dall'utilizzo. Il cambio automatico ZF a 8 marce, disponibile nelle versioni 8HP45 e 8HP50 (con quest'ultima installata dal 2014, in grado di resistere a una coppia massima maggiore), ha presentato alcune problematiche. Sui primi anni di produzione, si sono riscontrati problemi con la meccatronica intorno agli 80.000 km a causa delle temperature di funzionamento troppo elevate e dell'olio sporco. Verso i 90-100.000 km, potrebbero comparire colpi dovuti all'usura di frizioni e altri elementi, e gli ingranaggi planetari potrebbero non resistere a una guida aggressiva e a partenze brusche. Dopo il restyling, il cambio automatico è diventato leggermente più longevo, raggiungendo circa 140-180.000 km senza problemi e senza sostituzione dell'olio. Per prolungare la vita del cambio automatico ZF 8HP, si consiglia di cambiare l'olio ogni 60-70.000 km sui pre-restyling e almeno ogni 90-120.000 km sui restyling.

Trazione Integrale xDrive:La trazione integrale xDrive richiede la sostituzione dell'olio della trasmissione circa ogni 40-60.000 km, in base alle condizioni di guida. I silent-block del riduttore posteriore e i supporti dell'albero cardanico sono soggetti a usura. Nelle versioni con trazione integrale, possono verificarsi problemi con il motorino e il riduttore responsabili dell'innesto dell'asse anteriore.

Sospensioni e Sterzo:Le sospensioni si comportano generalmente bene e non presentano particolari punti deboli. Tuttavia, la loro efficacia nello smorzare gli urti potrebbe portare a trascurarne il controllo e la manutenzione, una scelta sconsigliata poiché le leve, sebbene sostituibili singolarmente, sono realizzate in alluminio, leggero ma costoso. Su alcune F20 è stato notato un leggero gioco nello sterzo.

Impianto Frenante ed Elettronica:L'impianto frenante è affidabile e piacevole. L'elettronica, come per molte vetture post-2010, è complessa, ma necessaria per gestire i numerosi sistemi di comfort, multimediali e sicurezza. Le componenti che potrebbero richiedere maggiori investimenti sono l'alternatore, vari sensori e cablaggi del vano motore, oltre al sensore IBS della batteria. Possono comparire crepe sui fari anteriori, con un costo per un nuovo fanale originale che può superare i 600 euro.

Motori Diesel N47 (2 litri):I motori diesel da 2 litri della serie N47 sono noti per il problema dell'usura prematura della catena di distribuzione, che nel maggior numero dei casi si manifesta ancora nel periodo di garanzia. Chi intende acquistare una F20 diesel fuori garanzia deve prestare attenzione a rumori strani o irregolarità nel funzionamento del motore al minimo. La sostituzione della catena richiede lo smontaggio completo del motore dalla vettura, rendendo la procedura non economica. I motori N47 possono anche presentare problemi all'impianto di alimentazione, in particolare con la pompa ad alta pressione, che può superare i 1500 euro. L'usura della pompa può produrre frammenti metallici che rovinano gli iniettori (circa 600 euro per la revisione di tutti e quattro, o un costo per singolo iniettore per la sostituzione completa). I sintomi includono difficoltà di avviamento e irregolarità nel funzionamento. Dopo i 100.000 km, è comune che si sporchino il collettore di aspirazione e la valvola EGR (una nuova costa più di 200 euro).

Motori Benzina N20 (2 litri) e N13 (1.6 litri):Il motore benzina da 2 litri della serie N20 presenta un problema significativo: l'usura prematura della trasmissione della pompa olio. Questo problema può manifestarsi già a 70.000 km, evidenziato da particolari rumori. È fondamentale intervenire tempestivamente per evitare problemi più gravi al motore, che possono arrivare alla sostituzione parziale o completa del propulsore (3000-6000 euro). Il motivo è l'eccessivo sforzo della catena della pompa, che aziona anche i contralberi di equilibratura. Ciò può portare alla rottura prematura della turbina, a un consumo maggiore di olio e, nei casi estremi, al blocco totale del motore. Un'altra conseguenza sono i graffi su alcune parti dell'albero motore. In caso di rottura della catena della pompa olio, compare la segnalazione di bassa pressione olio e si avverte un rumore strano. La catena di distribuzione sui motori N20 generalmente richiede la sostituzione a circa 100.000 km a causa del suo allungamento, e potrebbe essere necessario sostituire anche la pompa. Possono esserci problemi anche con il convertitore catalitico (più di 400 euro) e gli iniettori (se uno cede, gli altri seguiranno a breve). Con il tempo, sono comuni problemi al termostato (fino a 100 euro) e alla pompa carburante (circa 200 euro). Dopo 100.000 km, potrebbe essere necessario sostituire il coperchio delle punterie/valvole e la sua guarnizione (un nuovo coperchio può costare più di 500-600 euro). Poco dopo, potrebbe rendersi necessaria la sostituzione del radiatore (più di 300-400 euro), poiché l'intero impianto di raffreddamento è abbastanza fragile e sensibile allo sporco. Le versioni 125i con motore N20 potrebbero avere problemi con la pompa ad alta pressione della benzina. Il propulsore N13 da 1.6 litri, che equipaggia 114i, 116i, 118i e 120i da 177 CV, presenta le stesse problematiche dell'N20.

Consigli per l'Acquisto:Si consiglia di evitare i modelli benzina con propulsore N13 e di orientarsi verso i più recenti B38 da 1.5 litri e i 4 cilindri B48 da 2.0 litri. Sul fronte diesel, è preferibile evitare i modelli pre-2014 con motori N47 e rivolgersi direttamente ai B47.

tags: #bmw #serie #1 #f20 #xdrive