La BMW Serie 2 Active Tourer rappresenta un capitolo significativo nell'evoluzione della casa automobilistica bavarese, configurandosi come un monovolume di fascia media che ha saputo reinterpretare il concetto di versatilità e piacere di guida in un formato compatto e funzionale. Dalla sua introduzione, ha dimostrato la capacità di BMW di esplorare nuovi segmenti di mercato, mantenendo salda la propria identità premium e innovativa, in particolare con le sue varianti iPerformance che incarnano l'impegno verso la sostenibilità senza compromessi sulle prestazioni. Attualmente è in produzione la seconda generazione di tale modello, che riprende dal vecchio modello le proporzioni e il look generale, ma con maggiore grinta, introducendo netti progressi sul piano tecnologico e nella dotazione di sicurezza.
Il Design della Seconda Generazione: Grinta e Funzionalità
La seconda generazione della BMW Serie 2 Active Tourer, identificata con il codice di progetto U06 e introdotta nell'ottobre del 2021, si presenta con un'estetica che evolve in modo sostanziale rispetto al predecessore, pur mantenendo un legame visivo con le sue origini. Le sue dimensioni sono simili, con 439 cm di lunghezza, 4 in più rispetto al modello precedente, e lo stesso passo di 267 cm, ma il design complessivo è stato affinato per conferire una maggiore aggressività e un aspetto più filante.
A dare maggiore aggressività alla nuova monovolume tedesca sono elementi distintivi come la mascherina più ampia, simbolo ormai iconico del brand BMW, e il rinnovato paraurti, sapientemente disegnato con prese d’aria verticali che non solo ne esaltano l'estetica sportiva ma contribuiscono anche all'aerodinamica del veicolo. I sottili fari anteriori full LED, che integrano tecnologie avanzate di illuminazione, donano uno sguardo penetrante e moderno, migliorando al contempo la visibilità in ogni condizione di guida.
Il profilo laterale della vettura è stato oggetto di attente modifiche per rendere più filante l'aspetto. I montanti anteriori del tetto sono più inclinati, una scelta stilistica che contribuisce a un'immagine più dinamica, sebbene i montanti anteriori del tetto più inclinati limitino la visibilità agli incroci, un aspetto da considerare durante la guida urbana. I finestrini più grandi, unitamente alle maniglie delle porte a filo e ai montanti posteriori sottili, accentuano la percezione di leggerezza e pulizia delle linee. Questa configurazione non solo migliora l'estetica, ma anche l'ingresso e l'uscita dall'abitacolo e la visibilità laterale.
Nella parte posteriore, i fanali sono stati completamente ridisegnati e si sviluppano in orizzontale, ampliando visivamente la larghezza della vettura e conferendole una presenza su strada più marcata. I terminali di scarico sono integrati nel diffusore posteriore, un dettaglio che aggiunge un tocco di sportività e che varia a seconda delle versioni, evidenziando le differenze tra le diverse motorizzazioni e allestimenti. Questa integrazione armoniosa del sistema di scarico contribuisce a un'estetica complessivamente più pulita e sofisticata, tipica del linguaggio di design moderno di BMW.

Interni: Un Abitacolo Accogliente e Tecnologico
L’abitacolo della BMW Serie 2 Active Tourer della seconda generazione colpisce per lo stile pulito e razionale della plancia, che riflette una filosofia di design incentrata sull'ergonomia e la digitalizzazione. Entrando, si percepisce immediatamente un ambiente accogliente e spazioso, dove la cura delle finiture è elevata, elemento distintivo dei veicoli BMW. La scelta dei materiali e l'assemblaggio di precisione contribuiscono a creare un'atmosfera premium, invitando sia il guidatore che i passeggeri a godere del viaggio in ogni suo aspetto.
Il cuore tecnologico dell'abitacolo è attraversato da un lungo e sottile pannello curvo, che integra in modo fluido due schermi di grandi dimensioni. Il primo è lo schermo di 10,25" del cruscotto digitale, che fornisce tutte le informazioni essenziali per la guida in modo chiaro e personalizzabile, con grafiche moderne e intuitive. Affiancato ad esso, troviamo quello di 10,7" del sistema multimediale, un vero e proprio centro di comando per l'infotainment, la navigazione e le funzionalità connesse del veicolo. Questa configurazione a doppio schermo curvo, tipica dei modelli BMW più recenti, non solo è esteticamente gradevole, ma offre anche una fruibilità superiore, posizionando le informazioni chiave nel campo visivo del guidatore.
I comandi principali sono ben disposti e facilmente raggiungibili, riflettendo un'attenta progettazione volta a minimizzare le distrazioni e massimizzare la praticità. Particolarmente comoda è la levetta del cambio automatico, posizionata nel bracciolo anteriore, che sembra galleggiare su un ampio vano portaoggetti. Questa soluzione innovativa non solo libera spazio sulla console centrale, ma rende anche l'interazione con il cambio più ergonomica e intuitiva, contribuendo a un senso di ordine e spaziosità all'interno dell'abitacolo. La levetta è un esempio della ricerca di BMW per soluzioni eleganti e funzionali che migliorano l'esperienza di guida.
Per quanto riguarda la praticità, il divano posteriore è stato progettato per offrire una versatilità notevole. Il divano scorre di 13 cm, una caratteristica che migliora la praticità dell'abitacolo, consentendo di modulare lo spazio a seconda delle esigenze: più comfort per i passeggeri posteriori o maggiore capacità di carico per il bagagliaio. Tuttavia, è importante notare che questa funzionalità, pur essendo estremamente utile, è un optional costoso, il che potrebbe influenzare la scelta di alcuni acquirenti. Nonostante ciò, la possibilità di personalizzare lo spazio interno conferma l'attenzione di BMW alle esigenze di una clientela che ricerca flessibilità e adattabilità nel proprio veicolo.
Guida: Agilità e Precisione per Tutte le Strade
Su strada, la BMW Serie 2 Active Tourer si dimostra un veicolo equilibrato e sorprendentemente dinamico, capace di offrire un'esperienza di guida che va oltre le aspettative per un monovolume. La vettura si rivela piuttosto agile negli spazi stretti, facilitando le manovre in città e nel traffico urbano congestionato. Questa agilità è un vantaggio notevole che la rende adatta alla vita quotidiana, permettendo al guidatore di affrontare con disinvoltura anche le situazioni più complesse.
Nei percorsi ricchi di curve, la Serie 2 Active Tourer mostra una precisione e una rapidità tra le curve che richiamano il DNA sportivo di BMW. La taratura del telaio e dello sterzo è stata ottimizzata per garantire una risposta pronta e diretta, offrendo un controllo elevato e un genuino piacere di guida. Questo si traduce in una sensazione di sicurezza e stabilità, anche quando si affrontano strade tortuose a velocità sostenute. Il veicolo riesce a mantenere una traiettoria pulita, con un rollio contenuto, confermando la sua vocazione dinamica.
Un aspetto particolarmente apprezzabile è che, nonostante la sua agilità e la precisione nella guida sportiva, la Serie 2 Active Tourer non risulta rigida sullo sconnesso. La sospensione è tarata per assorbire efficacemente le imperfezioni del manto stradale, garantendo un elevato livello di comfort per tutti gli occupanti, anche su fondi stradali meno perfetti. Questa capacità di conciliare dinamismo e comfort di marcia è una delle caratteristiche distintive del modello, rendendolo adatto sia per i lunghi viaggi che per l'utilizzo quotidiano.
La versatilità della Serie 2 Active Tourer si estende anche alle opzioni di trazione. Disponibile sia a trazione anteriore, una soluzione che ottimizza l'efficienza e lo spazio interno, sia 4x4 (xDrive), per chi ricerca maggiore aderenza e sicurezza in condizioni di scarsa aderenza o su fondi scivolosi. Questa scelta offre ai clienti la possibilità di configurare il veicolo in base alle proprie esigenze e al proprio stile di guida, garantendo sempre un'esperienza di guida precisa e coinvolgente. La disponibilità della trazione integrale rafforza ulteriormente la sua capacità di affrontare diverse tipologie di percorso, dalla città alla montagna, con la stessa disinvoltura.
BMW SERIE 2 ACTIVE TOURER | PROVATA: sembra un CROSSOVER, si guida da BERLINA
Le Motorizzazioni: Efficienza e iPerformance
La gamma motori della BMW Serie 2 Active Tourer è stata concepita per offrire un equilibrio ottimale tra prestazioni brillanti ed efficienza, con un'attenzione particolare alle soluzioni più sostenibili, tra cui le versioni iPerformance che integrano la tecnologia ibrida. I motori, disponibili a benzina (anche ibridi leggeri) e a gasolio, sono progettati per essere potenti e poco assetati, rispondendo alle esigenze di una clientela variegata che cerca sia la performance che i costi di gestione contenuti.
Per chi macina parecchi chilometri, la versione 218d è indicata come una scelta particolarmente azzeccata. Questo motore diesel si distingue per la sua robustezza, l'elevata coppia motrice e i consumi ridotti, caratteristiche che lo rendono ideale per gli spostamenti a lungo raggio e per chi percorre quotidianamente lunghe distanze. La sua efficienza contribuisce a ridurre i costi operativi, un fattore importante per gli automobilisti più attenti al budget.
Altrimenti, per chi non ha esigenze di percorrenze chilometriche elevate e desidera un'opzione più orientata all'efficienza e alla modernità, può andare bene la 220i ibrida leggera. Questa motorizzazione eroga una potenza di 170 CV ed è dotata di un propulsore a tre cilindri. Nonostante il numero di cilindri, si dimostra sufficientemente briosa per la maggior parte delle situazioni di guida, offrendo una spinta adeguata e una notevole fluidità. Il sistema ibrido leggero contribuisce a migliorare ulteriormente l'efficienza dei consumi e a ridurre le emissioni, rendendola una scelta consapevole per l'ambiente. Inoltre, è nettamente meno impegnativa nel prezzo rispetto alla più potente 223i, un fattore che la rende più accessibile a un pubblico più ampio.
La 223i, con i suoi 218 CV, è l'opzione più potente tra i motori a benzina non plug-in. Questa versione di cilindri ne ha quattro e offre prestazioni ancora più vivaci, garantendo una guida sportiva e reattiva. È destinata a chi non vuole rinunciare a un surplus di potenza e dinamismo, pur mantenendo l'efficienza offerta dalle moderne tecnologie BMW.
Le varianti iPerformance, specificamente le ibride plug-in, combinano un motore a combustione con un potente motore elettrico, offrendo la possibilità di percorrere tratti in modalità completamente elettrica, con un vantaggio significativo in termini di emissioni e costi di carburante. Ad esempio, una configurazione ibrida plug-in può essere composta da una trazione con motore a combustione di 110 kW e una trazione elettrica di 130 kW, che insieme offrono una potenza combinata notevole e una flessibilità d'uso impareggiabile. I dati relativi alla potenza per i motori a benzina si riferiscono al funzionamento con carburante di qualità RON 98. I dati relativi ai consumi si riferiscono al funzionamento con carburante di riferimento secondo il regolamento (UE) 715/2007. È consentito l’uso di carburante senza piombo RON 91 e superiore con una percentuale massima di etanolo del 10% (E10). BMW consiglia l’impiego di un carburante RON 95 per ottimizzare le prestazioni e l'efficienza. Questa flessibilità nell'uso dei carburanti testimonia l'attenzione di BMW alla praticità per il cliente.
Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida All'Avanguardia
La BMW Serie 2 Active Tourer, in linea con l'impegno di BMW per la sicurezza, integra una dotazione di serie e opzionale di sistemi di assistenza alla guida all'avanguardia, pensati per proteggere gli occupanti e agevolare il conducente in ogni condizione. La presenza di questi dispositivi contribuisce significativamente a elevare gli standard di sicurezza del veicolo, rendendo la guida più serena e controllata.
Nella dotazione di sicurezza standard, troviamo innanzitutto i fari full LED, che non solo migliorano l'estetica del veicolo con la loro illuminazione brillante e moderna, ma offrono anche una visibilità superiore rispetto ai sistemi tradizionali, specialmente di notte o in condizioni meteorologiche avverse. Il cruise control è un altro elemento fondamentale di serie, che permette di mantenere una velocità costante selezionata dal guidatore, alleviando la fatica nei lunghi viaggi e contribuendo a una guida più rilassata.
Un sistema di sicurezza predittiva molto utile è l’allarme anti-colpo di sonno, che monitora lo stile di guida del conducente e, in caso di rilevamento di segnali di stanchezza, suggerisce una pausa. La frenata automatica d’emergenza è un dispositivo cruciale che contribuisce a prevenire o mitigare le collisioni. Questo sistema è particolarmente sofisticato, in quanto riconosce non solo i veicoli, ma anche i pedoni, e persino quelli in arrivo quando si svolta a sinistra o a destra, un dettaglio che dimostra l'avanzamento tecnologico nella protezione degli utenti più vulnerabili della strada. La retrocamera, anch'essa di serie, facilita le manovre di parcheggio e in retromarcia, fornendo una chiara visuale dell'area posteriore del veicolo e riducendo il rischio di urti accidentali.
Accanto a questi sistemi di serie, molti dispositivi interessanti sono disponibili a pagamento, consentendo ai clienti di personalizzare ulteriormente il livello di sicurezza e assistenza alla guida in base alle proprie esigenze. Tra gli optional di rilievo vi sono il monitoraggio dell’angolo cieco, che avvisa il guidatore della presenza di veicoli non visibili negli specchietti retrovisori, fondamentale per cambi di corsia sicuri. L’avviso del traffico laterale in arrivo mentre si fa una “retro”, con funzione di frenata, è un altro sistema estremamente utile per prevenire collisioni durante le manovre di uscita da un parcheggio, fornendo un'ulteriore protezione quando la visibilità è limitata. Questi optional, pur essendo a pagamento, rappresentano un investimento significativo nella sicurezza attiva del veicolo, confermando l'impegno di BMW per offrire tecnologie all'avanguardia a supporto del guidatore.

La Nascita di un Concept: Storia e Innovazione BMW
La nascita della Serie 2 Active Tourer ha segnato un momento di rottura per BMW, un po' come nelle BMW più di rottura introdotte nei primi dieci anni del XXI secolo (Mini compresa). Questo modello non è frutto di una decisione improvvisa, ma si deve a tutto un insieme di idee partorite dai designer e dai progettisti BMW nel corso degli anni, riflettendo una lunga gestazione e un'attenta valutazione delle esigenze del mercato e delle direzioni future del settore automobilistico.
Le due principali caratteristiche della Serie 2 Active Tourer che ne fanno un modello di rottura sono state prese in esame dai vertici della Casa di Monaco già da diversi anni prima della sua commercializzazione. Queste innovazioni riguardavano sia la tipologia di carrozzeria sia lo schema meccanico, tradizionalmente molto rigido per il marchio.
L'Idea della Carrozzeria Monovolume
Il tema della carrozzeria monovolume ha cominciato a trapelare intorno al 2007, quando la stampa specializzata cominciò a diffondere dei rendering grafici a proposito di una sorta di crossover-monovolume di grosse dimensioni, denominata PAS (Progressive Activity Sedan). In realtà, da quell'idea sarebbe derivata in linea retta la Serie 5 GT e non un altro tipo di vettura, tantomeno di tipo monovolume di fascia media. La Serie 5 GT, pur non essendo una monovolume nel senso stretto del termine, ha rappresentato un primo passo significativo. Con la Serie 5 GT, infatti, la Casa dell'Elica cominciò ad inoltrarsi in un segmento fino a quel momento mai esplorato dalla casa bavarese, ossia quello delle vetture che facevano dello spazio a bordo la loro arma migliore. Questa esplorazione ha aperto la strada a una maggiore flessibilità nel pensiero progettuale di BMW riguardo all'ottimizzazione dello spazio e della funzionalità. L'esperienza acquisita con la Serie 5 GT ha evidentemente preparato il terreno per la successiva introduzione di un veicolo dal concetto più chiaramente monovolume.
La Svolta della Trazione Anteriore
L'altro tema di rottura fondamentale della BMW è quello della trazione anteriore. Tradizionalmente, BMW era sinonimo di trazione posteriore, una scelta tecnica che ha sempre contraddistinto il suo approccio alla dinamica di guida. Tuttavia, tale soluzione tecnica aveva cominciato a essere ipotizzata ancora negli anni '90 del Novecento, quando si pensò allo schema "tutto avanti" nel momento in cui la BMW, che da poco aveva preso il controllo della Rover, pensò all'eventualità di sostituire i modelli 200 e 400 con un unico modello dalla cui base meccanica a trazione anteriore avrebbe dovuto poi nascere anche l'erede della seconda generazione della Serie 3 Compact, per la quale venne appunto ipotizzata quindi la trazione anteriore. Le cose in realtà non sarebbero andate così: la Rover, divenuta un pesante fardello per la Casa tedesca, sarebbe stata abbandonata al suo destino (attraverso varie vicissitudini finirà per divenire di proprietà del gruppo Tata Motors), tranne il marchio Mini.
Il marchio Mini fu trattenuto dalla BMW e riportato a nuova vita, diventando un veicolo cruciale per lo sviluppo della trazione anteriore. Ed è stato proprio con la progettazione della terza generazione della Mini che si pensò finalmente di utilizzare il pianale della futura "piccola" anglo-tedesca per sviluppare una nuova serie di modelli a trazione anteriore. Questa decisione strategica ha permesso a BMW di sfruttare economie di scala e di introdurre la trazione anteriore in una nuova gamma di veicoli senza compromettere il posizionamento dei suoi modelli tradizionali a trazione posteriore. Tra questi modelli era compresa proprio la monovolume media che in seguito sarebbe stata lanciata sul mercato con la denominazione di Active Tourer. Nei primi tempi in cui questa notizia cominciò a trapelare, la stampa ipotizzò la denominazione di Serie 1 GT, evidenziando come l'idea fosse ancora in fase embrionale e soggetta a modifiche. Questo processo di sviluppo pluridecennale mostra la profondità della riflessione strategica che ha portato alla creazione di un modello così innovativo per il marchio.
Dalla Concept alla Produzione: Le Generazioni
Il percorso della BMW Serie 2 Active Tourer, dalla fase concettuale alla sua commercializzazione e successiva evoluzione, è un esempio lampante della strategia di innovazione e adattamento di BMW. Questo itinerario ha coinvolto diversi prototipi e denominazioni provvisorie, culminando nella nascita di un modello che ha ridefinito la presenza di BMW nel segmento dei monovolume.
L'Active Tourer Concept e il Debut Finale
La prima anteprima ufficiale del concetto di un monovolume BMW a trazione anteriore avvenne al Salone di Parigi del 2012. BMW presentò così l'Active Tourer Concept, un'inedita monovolume a trazione anteriore con propulsione ibrida. Questa concept car era dotata di un motore endotermico da 1.5 litri all'avantreno e uno elettrico al retrotreno, prefigurando le future soluzioni iPerformance. Per la sua denominazione definitiva si utilizzò ancora la sigla Serie 1 GT, suggerendo una potenziale affiliazione con la famiglia della Serie 1.
Nel giro di un anno, tale sigla fu abbandonata dalla stampa specializzata, man mano che il progetto prendeva una forma più definita. Nel frattempo, nel luglio 2013, la fiera Outdoor di Friedrichshafen ha fatto da cornice per la presentazione di una nuova versione della Active Tourer Concept, anch'essa denominata Outdoor. Questo evento ha permesso di mostrare le capacità del veicolo in un contesto più orientato all'attività ricreativa e alla versatilità, rafforzando l'immagine di un veicolo adatto a uno stile di vita attivo. La presentazione del modello definitivo si è avuta nel marzo del 2014, al Salone di Ginevra, dove il pubblico ha potuto toccare con mano la Serie 2 Active Tourer. Questo il nome definitivo, svelato tra l'altro all'inizio di quello stesso anno, che ha sancito l'ingresso di BMW in un segmento di mercato completamente nuovo per il marchio, confermando la sua capacità di innovare pur rimanendo fedele ai propri valori di qualità e dinamismo.

Prima Generazione (F45): Il Pioniere
La prima generazione della BMW Serie 2 Active Tourer, identificata con il codice di progetto F45, è stata lanciata nel 2014 e prodotta fino al 2021. Questo modello ha rappresentato il debutto di BMW nel segmento dei monovolume compatti e ha introdotto per la prima volta la trazione anteriore su un veicolo del marchio principale (escludendo Mini), segnando una vera e propria svolta strategica.
Dal modello F45 venne direttamente derivata anche una versione a passo lungo, chiamata BMW Serie 2 Gran Tourer. Questa variante offriva ancora più spazio e praticità, con la possibilità di avere sette posti, rispondendo alle esigenze delle famiglie più numerose o di chi necessitava di maggiore flessibilità di carico. La gamma motori della prima generazione prevedeva unità da 1,5 e 2 litri, sia a benzina che a gasolio. Tutte queste motorizzazioni erano caratterizzate da iniezione diretta e turbocompressore, garantendo un buon equilibrio tra prestazioni e consumi. Inoltre, la gamma includeva già una variante ibrida, dimostrando l'impegno precoce di BMW verso l'elettrificazione e l'efficienza. La F45 ha quindi gettato le basi per il successo della Active Tourer, dimostrando che era possibile combinare la praticità di un monovolume con il dinamismo e la qualità premium di una BMW.
Seconda Generazione (U06): L'Evoluzione
La seconda generazione della BMW Serie 2 Active Tourer, con il codice di progetto U06, è stata invece introdotta nell'ottobre del 2021, contestualmente all'uscita di produzione della prima generazione. Questo passaggio generazionale ha portato con sé un'evoluzione significativa in termini di design, tecnologia e motorizzazioni, come dettagliato nelle sezioni precedenti. La U06 ha affinato ulteriormente il concetto di monovolume premium, integrando le ultime innovazioni di BMW in termini di digitalizzazione, sistemi di assistenza alla guida e propulsioni elettrificate. La seconda generazione continua a offrire la scelta tra trazione anteriore e trazione integrale xDrive, garantendo che i principi di agilità e precisione di guida rimangano centrali nell'esperienza offerta dalla Serie 2 Active Tourer. L'introduzione di questa nuova generazione ha consolidato la posizione della Active Tourer nel mercato, rispondendo alle crescenti aspettative dei consumatori in termini di connettività, sostenibilità e design moderno.
Dati Tecnici e Omologazione: La Trasparenza BMW
Nel contesto attuale dell'industria automobilistica, la trasparenza e la precisione sui dati tecnici e di consumo sono di fondamentale importanza. BMW si impegna a fornire informazioni dettagliate e affidabili, basandosi su procedure di misurazione standardizzate e riconosciute a livello internazionale.
I valori indicati per i consumi di carburante, le emissioni di CO2 e l'autonomia elettrica sono stati determinati secondo la procedura di misurazione WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure) prescritta. Il ciclo WLTP è uno standard globale che offre dati più realistici rispetto ai cicli di test precedenti, poiché tiene conto di condizioni di guida più variegate e rappresentative dell'uso quotidiano.
È cruciale sottolineare che i valori effettivi di consumo e autonomia dipendono da vari fattori, ad esempio lo stile di guida individuale, le condizioni del traffico, la temperatura esterna, l'uso dell'aria condizionata o del riscaldamento, e la presenza di eventuali allestimenti optional. Le indicazioni per il ciclo WLTP tengono conto di tutti gli eventuali allestimenti optional, fornendo quindi una stima completa e veritiera delle prestazioni in diverse configurazioni del veicolo.
Per le vetture sottoposte a nuove prove del tipo, a partire dall’01.01.2021 esistono soltanto indicazioni ufficiali basate sul ciclo WLTP. Questa transizione assicura che tutti i veicoli di nuova omologazione siano valutati con gli standard più recenti e rigorosi, garantendo una maggiore coerenza e comparabilità dei dati tra i diversi modelli e marchi. I dati ufficiali relativi all’autonomia elettrica, specifici per le varianti ibride plug-in e totalmente elettriche, sono stati rilevati secondo il processo di misurazione prescritto dal Regolamento dell’Unione Europea (UE) 2007/715 nella versione attualmente in vigore, garantendo conformità normativa e affidabilità.
Per ulteriori informazioni relative ai consumi ufficiali di carburante e alle emissioni di CO2 specifiche per nuove vetture, i consumatori possono consultare la "Guida ai consumi di carburante e alle emissioni di CO2 di nuove vetture", disponibile gratuitamente presso tutti i Concessionari BMW, nonché presso la Deutsche Automobil Treuhand GmbH (DAT), Hellmuth Hirth Str. Questo strumento fornisce un accesso facile e trasparente a tutte le informazioni necessarie per una scelta informata, sottolineando l'impegno di BMW verso la chiarezza e la responsabilità ambientale.
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