La BMW Serie 3 Coupé (E92) del 2006: Eleganza, Prestazioni e le Sue Peculiarità

La BMW Serie 3 Coupé, identificata dal codice E92, ha fatto il suo ingresso sul mercato nel 2006, succedendo alla precedente BMW Serie 3 E46. Questo modello rappresenta un'elegante coupé che incarna lo stile sportivo distintivo di BMW, distinguendosi per il suo design caratteristico e aggressivo, con un lungo cofano e una silhouette muscolosa. Progettata come un'auto a due porte e quattro posti, l'E92 è pensata per i conducenti che ricercano una combinazione di lusso e prestazioni dinamiche, rivolgendosi agli appassionati di auto sportive che apprezzano la precisione di guida e la tecnologia moderna.

BMW Serie 3 Coupé E92 profilo

La quinta generazione della BMW Serie 3, conosciuta con il progetto E90, è stata avviata nel 2002 sotto la direzione di Norbert Reithofer e Burkhard Goeschel. Il progetto mirava non solo alla realizzazione del nuovo modello, ma anche all'introduzione di una nuova metodologia di sviluppo del prodotto per dimezzare i tempi di commercializzazione. Durante la genesi di questa generazione, il Centro Stile BMW era in fermento, con l'emergere di Adrian van Hooydonk al coordinamento stile, il cui influsso si sarebbe fatto più evidente nei modelli successivi.

Evoluzione e Design della Serie 3 E90/E91/E92/E93

La BMW Serie 3 di quinta generazione ha preso il codice E90 per la berlina, E91 per la station-wagon, E92 per la coupé e E93 per la cabriolet. Nel 2008 ha subito un restyling, con le maggiori differenze visibili nei fanali posteriori. Nel 2012 è stata sostituita dalla successiva BMW Serie 3 F30.

Esteticamente, la macchina è considerata abbastanza bella, specialmente nelle versioni più accessoriate, ma è sempre suscettibile di miglioramenti e personalizzazioni. Il corpo vettura si presenta fedele ai tradizionali standard di compattezza e sportività, sebbene il passo sia aumentato di 3,5 cm per migliorare l'abitabilità interna. Il frontale è tipicamente BMW, con la calandra a doppio rene e i gruppi ottici a doppio faro carenato, caratterizzati da un inedito disegno con spigoli e curve. La calandra è racchiusa in un profilo "a U" che scende fino a penetrare nel paraurti anteriore, tagliandolo in tre parti, ognuna con una propria presa d'aria per il raffreddamento di motore e freni anteriori. Il cofano motore è solcato da due nervature laterali longitudinali.

La vista laterale appare più dinamica e moderna grazie al profilo del corpo vettura proteso in avanti, alla linea di cintura più alta, ai passaruota bombati e alla nervatura laterale che percorre la fiancata all'altezza delle maniglie porta. Il tradizionale montante posteriore "a gomito" è presente, e il padiglione è piuttosto spiovente, contribuendo all'aspetto sportivo.

Interni BMW Serie 3 con iDrive

L'abitacolo è essenziale e razionale. Tra le novità di maggior spicco vi è l'introduzione, a richiesta, del sistema iDrive, una sorta di joystick a manopola in grado di gestire le funzioni di infotainment della vettura. Un'altra novità è rappresentata dalla nuova plancia non più orientata verso il guidatore, aspetto che spariva completamente in questa generazione. Il design del posto guida appare frutto di un meticoloso lavoro improntato al raggiungimento della perfetta ergonomia, con tutto realizzato su misura per il conducente.

La struttura della E90 è costituita da una combinazione di acciai altoresistenziali e lamiere di acciaio, che ha permesso di ottenere una scocca più rigida del 25% rispetto alla E46 e più leggera di circa 30 kg. I progettisti BMW hanno incrementato l'utilizzo della lega di alluminio, visibile specialmente nel telaietto di supporto del motore e nelle componenti delle sospensioni. Un grande lavoro è stato svolto anche per quanto riguarda la distribuzione dei pesi tra i due assi, risultando quasi ottimale (tra il 48% e il 52% tra asse anteriore e posteriore). Ciò è stato possibile grazie all'architettura a motore anteriore e trazione posteriore, e al posizionamento arretrato del motore all'interno del vano.

Dotazioni e Sicurezza

Le dotazioni della BMW Serie 3 E90/91/92/93 sono molto sofisticate per la classe in cui si vende. Nel test di sicurezza EuroNCAP, la BMW Serie 3 E90 ha ottenuto 5 stelle su 5, confermando una buona sicurezza in caso di incidente. Tuttavia, per diminuire il rischio, è bene avere dei buoni pneumatici, considerati quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio.

I materiali utilizzati e l'assemblaggio sono di alta qualità. All'interno c'è abbastanza spazio, anche se si potrebbe fare di meglio con una macchina di queste misure. L'autista sta molto comodo, ma potrebbe avere difficoltà con gli specchietti che sono un po' troppo piccoli. Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un'aria pulita e piacevole dentro l'abitacolo. Per ottenere questo è fondamentale avere il filtro abitacolo pulito, uno IONIZZATORE e un buon PROFUMO.

Sia sulla berlina che sulla sport-wagon c'è un bagagliaio di 460 litri. Generalmente sulle BMW c'è la trazione posteriore, ma si può installare la trazione integrale xDrive. Questo sistema ha l'interasse con frizione a lamelle a controllo elettronico, la cui sofisticata costruzione gli permette di trasmettere tutta la coppia su uno solo degli assi in caso di necessità.

Il comparto sospensioni prevede un avantreno di tipo MacPherson a doppio snodo e un retrotreno multilink a 5 bracci. Il retrotreno, che presentava lo schema più costoso da realizzare, fu rivisto per incrementarne le prestazioni in termini di tenuta di strada e precisione di guida, ma anche di escursione di molleggio e quindi di comfort di marcia. Sono presenti su entrambi gli assi anche molle elicoidali, ammortizzatori a gas e barre antirollio. L'impianto frenante è a doppio circuito e prevede quattro dischi autoventilanti, del diametro di 300 mm e con pinze flottanti.

Bmw Serie 3 320d e92 - Test Drive - Motori Da&Fe

Motorizzazioni e Trasmissioni

La BMW Serie 3 Coupé (E92) offre una vasta gamma di motori a benzina e diesel, con potenze che vanno da 156 a 306 CV. Tra le unità più popolari ci sono motori come il 320d (177 CV) per chi apprezza l'economia, e il 335i (306 CV) per gli appassionati di potenza. Una sola la variante di trasmissione disponibile di serie sull'intera gamma: un cambio manuale a 6 marce. La lista optional comune ai tre allestimenti prevedeva, tra l'altro, il cambio automatico Steptronic a 6 rapporti.

Pensando al marchio BMW ci vengono sempre in mente i suoi motori, molto tecnologici, piacevoli e, in alcuni casi, anche affidabili. Tra i più popolari sono i diesel da 2 litri. Meno popolari invece sono i motori diesel a 6 cilindri.

Motori Diesel

Il vecchio diesel da 2 litri (M47D20) montato sulle versioni 318d e 320d fino al 2007 si è dimostrato abbastanza buono e non troppo problematico. Sono motori molto affidabili in generale. La catena di distribuzione non è immortale e dovrà essere sostituita già a 150 - 180.000 km.

Nell'agosto 2007, il buon vecchio M47 è stato sostituito con il nuovo N47D20 che ha portato non pochi problemi ai suoi proprietari. Questo nuovo diesel da 2 litri (N47D20) si montava sulle versioni 316d, 318d e 320d a partire dal settembre 2007 e ha gravi problemi di distribuzione (slitta o addirittura si rompe la catena di distribuzione). Nei casi migliori, il motore semplicemente va in modalità avaria. Sui motori 320d N47 da 177 CV spesso all'accensione si rompe la catena di trasmissione di entrambi gli alberi a camme. La riparazione può costare al minimo 1000 euro. Questi problemi si verificano sulle versioni prodotte fino al 2008-2009. Oltre alla catena possono esserci problemi anche con tenditori e pignoni. Sui diesel da 2 litri N47 si incontrano anche casi di crepe nel blocco cilindri. Questo problema è difficilmente diagnosticabile al momento dell'acquisto di una macchina usata. Nel 2011 i motori sono stati modernizzati e la quantità di problemi è diminuita drasticamente.

I motori diesel a 6 cilindri potevano essere della serie M57 o N57. La più affidabile e longeva in assoluto è la M57. Il motore diesel a 6 cilindri 3.0 l M57D30 è molto diffuso ed interessante. Sui motori della serie M57 ci possono essere perdite dalle guarnizioni del collettore di aspirazione dopo i 100 - 120.000 km. Ci sono casi anche di rottura delle alette nel collettore di aspirazione. Le perdite possono provocare danni alla centralina delle candele di preriscaldamento. Altro problema sono le possibili crepe sul collettore di scarico in acciaio. I problemi con i collettori di scarico si verificano generalmente dopo i 200.000 km. Per la riparazione del collettore di scarico sono necessari minimo 400 euro e per quello di aspirazione tra i 500 e i 600 euro. Il problema si incontra più spesso sugli esemplari dei primi anni di produzione. I turbocompressori vivono per almeno 150 - 200.000 km. Il termostato e la pompa acqua non dovrebbero dare problemi prima dei 120 - 150.000 km. Una nuova pompa costa più di 200 euro.

Il motore diesel a 6 cilindri 3.0 l N57 può essere definito eccezionale. Oltre ad essere abbastanza affidabile, ha dei bassi consumi e riesce ad offrire grandi prestazioni. Oltre alla versione semplice Monoturbo (una turbina), ci sono versioni Biturbo (due turbine) e Triturbo (tre turbine). Sui motori diesel da 3.0 l N57, dopo i 150 - 200.000 km ci possono essere problemi con la valvola a farfalla (a causa di alcuni elementi in plastica che si usurano) e con la puleggia dell'albero motore (costa più di 300 euro). Verso i 250.000 km potrebbe cedere la pompa ad alta pressione che costa più di 1000 euro. Anche gli iniettori piezoelettrici non sono immortali. Con l'impianto di iniezione è meglio non scherzare. Una pompa ad alta pressione in cattivo stato può produrre trucioli metallici che si diffondono per l'impianto e vanno a rovinare gli iniettori e altri componenti. I costi finali saranno grandi: circa 1200 euro per una nuova pompa ad alta pressione, pulire tutto l'impianto di iniezione e cambiare gli iniettori. Dopo 200 - 250.000 km bisogna sostituire le catene di distribuzione che generalmente a questi chilometraggi si allungano. La versione migliore dovrebbe essere la 325d da 197 CV che non mette sotto grande sforzo il motore. Grazie alla minore potenza si avranno meno problemi con cambio automatico e manuale, con frizione e volano bi-massa. Bisogna stare attenti allo stato degli iniettori. Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR, FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi, appunto per evitarli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi.

Motori Benzina

Caratteristica dei motori BMW a benzina, già da molti anni, è il consumo di olio. Il produttore, già di fabbrica ammette un possibile consumo di 2 l di olio ogni 10.000 km. I motori più piccoli a benzina montati sulla BMW Serie 3 E90/91 sono delle serie N43, N45 e N46. Questi motori sono considerati tra i meno longevi del marchio tedesco. Ci sono state molte lamentele e le statistiche di affidabilità non sono proprio belle. Questo succede a causa delle grandi temperature di funzionamento e a causa della grande complessità generale del motore. A tutto questo si aggiungono i grandi intervalli di sostituzione dell'olio (qualcuno cambia l'olio ogni 20 - 30.000 km) che portano già dopo 3 - 4 anni a grandi consumi di olio e sporcizia.

Con tutti i motori da 3 litri poteva essere installata anche la trazione integrale e su tutti i motori potevano essere installati il cambio manuale a 6 marce o il cambio automatico classico a 6 marce. Il 2006 fu l'anno in cui debuttò la nuova Serie 3 Coupé, tra l'altro con alcune novità tecniche, come un nuovo 3 litri biturbo a benzina, un motore in grado di erogare fino a 306 CV di potenza massima. Tale motore debuttò entro l'anno anche sulla berlina e sulla Touring, e caratterizzò i modelli 335i nelle tre configurazioni di carrozzeria.

Nel 2010, in occasione del restyling occorso anche alle versioni coupé e cabriolet, l'intera gamma fu rinfrescata con aggiornamenti ad alcuni motori: la 335i vide l'arrivo del nuovo 3 litri N55, che rinunciò a un turbocompressore in cambio della tecnologia twin scroll e del dispositivo Valvetronic, fino a quel momento assenti su tale modello. La potenza rimase invariata mentre migliorò l'erogazione della coppia.

Trasmissioni

Il cambio manuale non dà particolari problemi di affidabilità. Spesso però, il cambio manuale viene trattato male, specialmente sulle BMW Serie 3 E90/91 più potenti. Il volano bimassa vive più di 200.000 km con un utilizzo normale. Se il volano comincia ad essere rumoroso, è meglio sostituirlo il prima possibile per evitare che rovini il motorino d'avviamento e il carter del cambio.

Il cambio automatico ZF 6HP, con regolari sostituzioni dell'olio, funzionerà perfettamente almeno 150.000 km. È diventato meno affidabile della generazione precedente ZF 5HP. Dopo i 150.000 km possono cominciare a sentirsi colpi e irregolarità nel funzionamento. Sui cambi automatici si incontrano anche perdite di olio. Il fondo del cambio automatico è fatto in plastica e con il tempo si deforma. Dopo i 200.000 km, ci sono problemi più gravi con i cambi automatici. Si possono rompere la meccatronica (circa 2000 euro) e anche il convertitore di coppia (circa 1000 euro). In generale si può dire che questi cambi fanno senza problemi 100.000 km e possono arrivare senza gravi investimenti a circa 250.000 km nei casi migliori.

Il cambio automatico GM si è rivelato anche leggermente più affidabile del ZF, specialmente dopo il restyling del 2008. Generalmente lo si trova su alcune BMW Serie 3 E90/91 con motore 2.5 l o 3.0 l. Questo cambio non ha più paura dei giri alti come era sulle generazioni precedenti. Anche qui, con regolari sostituzioni dell'olio, non si dovrebbero avere problemi fino a 150.000 km, quando saranno necessari piccoli lavoretti poco costosi. Non dimenticatevi di cambiare olio nei cambi almeno ogni 50 - 70.000 km oppure ogni 4-5 anni. Se l'olio non viene cambiato, verso i 180 - 200.000 km potrebbero essere necessari grossi investimenti per riparare il cambio automatico. Raramente i cambi automatici classici si rifiutano di funzionare e questo succede a causa di errori nell'unità di controllo del cambio.

Molte lamentele sono arrivate da parte dei proprietari di esemplari con la trazione integrale a causa della perdita di olio dalle scatole di trasferimento xDrive. In generale, già verso i 60 - 100.000 km si possono avere problemi di vario tipo (a partire da usura meccanica e fino a problemi di elettronica). Spesso si bloccano del tutto e necessitano la sostituzione del componente.

Difetti e Potenziali Problemi della BMW Serie 3 Coupé (E92)

Come ogni modello, l'E92 ha i suoi difetti. Sono noti i casi di problemi elettronici, in particolare nei sistemi di navigazione e multimediali avanzati. I costi di assistenza possono essere più elevati, specialmente nei modelli con sistemi di trazione più complessi come xDrive. I potenziali acquirenti dovrebbero controllare con attenzione le condizioni dei turbocompressori nelle versioni turbo, che possono essere soggetti a usura.

Sospensioni e Sterzo

Un problema diffuso sulla BMW Serie 3 E90/91/92/93 sono i silentblock che scricchiolano nella parte anteriore e i cuscinetti a sfera posteriori con lo stesso problema dopo i 50.000 km. Questo si cura mettendo un po' di grasso nei punti problematici. Molti proprietari hanno deciso addirittura di sostituire gli elementi rumorosi delle sospensioni. La cosa interessante è che quelli che hanno montato pezzi originali, si sono ritrovati con gli stessi problemi dopo relativamente pochi chilometri.

Punto debole è anche la cremagliera dello sterzo, che già dopo 60.000 km potrebbe fare rumori (generalmente succede se si percorrono strade di cattiva qualità). Inoltre soffrono molto anche le cremagliere degli esemplari con le gomme larghe. In questi casi è meglio evitare di girare il volante a macchina ferma. Oltre ai rumori potrebbe esserci anche un'inclinazione del volante di pochi gradi verso sinistra o verso destra anche a ruote dritte. Con il tempo si potrebbe sentire anche un po' di gioco. Questo si può risolvere con un preciso allineamento delle ruote, che sulla BMW Serie 3 E90/91/92/93 non tutti i meccanici sanno fare. Una nuova cremagliera costa molto.

Dopo i 100.000 km chiederanno la sostituzione prevalentemente elementi dell'asse posteriore. Sfortunatamente i ricambi sono abbastanza costosi. I cuscinetti mozzo non sono molto longevi (specialmente sugli esemplari con trazione integrale) e già verso i 80 - 100.000 km si sentiranno i rumori che segnalano la morte. La cosa brutta è che i cuscinetti si sostituiscono insieme al mozzo e quindi si spendono soldi ulteriori.

Pneumatici e Freni

Le BMW Serie 3 E90/91/92/93 montano le gomme RunFlat che sono dure e rumorose. Se sostituite con delle gomme classiche, la macchina diventerà più morbida e silenziosa ma perderà un po' il suo carattere sportivo e la stabilità nelle curve.

I freni in generale si comportano bene. Sono efficienti e piacevoli. La loro durata dipende direttamente dallo stile di guida. Sono molto utilizzati dai vari sistemi di stabilizzazione e quindi si consumano molto con uno stile di guida aggressivo.

Servosterzo

Verso i 50 - 100.000 km potrebbe richiedere la sostituzione anche la pompa del servosterzo. Se si cominciano a sentire rumori provenienti dal servosterzo, bisogna intervenire subito.

Elettronica e Carrozzeria

La carrozzeria della BMW Serie 3 E90/91/92/93 è molto resistente alla corrosione. Sulle versioni pre-restyling con luci allo xeno, già dopo i 40.000 km, i vetri dei fanali anteriori perdono la trasparenza e diventano opachi. Sulle stesse versioni con fari allo xeno, bisogna stare attenti a mettere liquido lavavetri antigelo in inverno.

Verso i 70.000 km potrebbero cominciare a bloccarsi le maniglie delle portiere in posizione aperta. La gomma di tenuta tra il bagagliaio e il lunotto, potrebbe staccarsi. Spesso appaiono crepe sulla pelle dei sedili già a 50.000 km. Allo stesso chilometraggio potrebbe cominciare a fischiare il ventilatore del climatizzatore. Utile! Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un Avviatore d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano (magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia.

Avviatore d'emergenza auto

Altro problema è la chiusura centralizzata, che potrebbe chiudersi da pulsante e poi non aprirsi più se non manualmente inserendo la chiave. Spesso si rompe l'antenna e la radio smette di ricevere informazioni. Spesso sul quadro strumenti si accende un'icona con un volante giallo che con il tempo diventa rosso. Se non si risolve il problema, un giorno il volante si bloccherà. Le lampadine allo xeno richiedono la sostituzione circa ogni 4 anni. Costano circa 70 euro per un pezzo. In generale su alcuni esemplari pre-restyling si possono bruciare molto spesso le lampadine su uno dei fari. Il vetro dei fari si può crepare. I pezzi originali sono molto cari e quindi diventa conveniente montare pezzi di produttori alternativi (anche perché sono più affidabili).

Uno dei punti deboli della BMW Serie 3 E90/91 è il cavo positivo che va dalla batteria e passa dentro alla scatola dei relè e fusibili. Capitano casi in cui si scioglie il cavo danneggiando anche la scatola. Inoltre il cavo passa sotto la macchina e quindi può essere colpito in caso di contatto con la terra. Se la protezione del cavo viene rovinata, può cominciare il processo di ossidazione che andrà a rovinarlo.

Guida all'Acquisto di un Usato

Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni.

Nonostante alcune sfide, la BMW Serie 3 Coupé (E92) si distingue come un'auto che unisce stile, lusso e prestazioni dinamiche, difficili da trovare in questa classe. È la scelta ideale per i conducenti che si aspettano di più da un'auto, senza rinunciare al comfort e alla qualità.

BMW Serie 3 Coupé E92 posteriore

Evoluzione delle Varianti: Dalla Berlina alla Cabriolet

La produzione della quinta generazione della Serie 3 è stata avviata negli stabilimenti tedeschi di Ratisbona, Monaco di Baviera e Lipsia subito dopo la presentazione a Ginevra. Entro la fine del 2005, la gamma si estese notevolmente con l'arrivo della versione Touring (E91), della 318i con motore 2 litri da 129 CV, della 318d anch'essa con motore 2 litri ma con 122 CV di potenza, e delle 330d e 330xd, con motore 3 litri turbodiesel da 231 CV e rispettivamente caratterizzate dalla trazione posteriore o integrale. Quest'ultima soluzione fu introdotta anche sui modelli 325xi e 330xi, motoristicamente identiche alle corrispondenti versioni a trazione posteriore, e furono le prime E90 con trazione sulle quattro ruote.

Il 2006 fu l'anno in cui debuttò la nuova Serie 3 Coupé (E92), tra l'altro con alcune novità tecniche, come un nuovo 3 litri biturbo a benzina in grado di erogare fino a 306 CV di potenza massima (modelli 335i). Analogamente, vi fu il debutto della corrispondente versione diesel, denominata 335d ed equipaggiata anch'essa con un 3 litri biturbo, in questo caso a gasolio e in grado di erogare fino a 286 CV di potenza massima.

Nel 2007 vi fu invece il debutto della nuova versione cabriolet (E93), che propose per la prima volta una copertura ripiegabile in metallo anziché la classica capote in tela. Altra novità fu l'avvento della nuova M3, la più sportiva della gamma. L'arrivo della cabriolet portò anche una serie di nuove motorizzazioni: la 320i vide la sua potenza salire da 150 a 170 CV con una nuova unità, la N43, che sostituiva la precedente N46. Anche la versione 2 litri diesel vide un cambio di motore, con l'M47 gradualmente sostituito dal nuovissimo N47. L'incremento di potenza fu più notevole sulla 318d che passò da 122 a 143 CV, mentre la 320d passò da 163 a 177 CV. Inoltre, anche la 335i poté essere ordinata con trazione sulla quattro ruote. Nello stesso anno, la 325i vide l'arrivo di una variante depotenziata del 3 litri della 330i, variante che in questo caso erogava 218 CV come nella precedente unità da 2,5 litri.

BMW Serie 3 Coupé E92 griglia anteriore

Nel settembre del 2008 vi fu il restyling di mezza età, limitato però solo a berlina e Touring: gli aggiornamenti furono diversi e non così discreti come nelle precedenti generazioni della Serie 3. Cambiarono innanzitutto i paraurti, ridisegnati in maniera decisa così da conferire un aspetto più dinamico; cambiarono anche i gruppi ottici, in particolare quelli posteriori, ora caratterizzati da un più evidente profilo "a L". Ed ancora, il cofano motore vide l'arrivo di due ulteriori nervature longitudinali, il "doppio rene" della calandra fu leggermente abbassato e lateralmente vi fu una nuova nervatura in basso, leggermente più alta che in precedenza. Internamente le modifiche si limitarono a pochi dettagli, mentre dal punto di vista meccanico le novità si fecero più sostanziose: le versioni a trazione integrale videro l'arrivo del sistema xDrive per la gestione intelligente della trazione integrale. Tale sistema venne introdotto anche nella nuova 320d xDrive, il che significò il debutto della trazione integrale su una Serie 3 con motore a 4 cilindri. Nella stessa occasione, e in virtù dell'arrivo del nuovo sistema di trazione integrale, fu lanciata la nuova 330d xDrive, che andò a sostituire la 330xd e il cui 3 litri turbodiesel common rail passò dai precedenti 231 a 245 CV di potenza massima. Quest'ultima iniezione di cavalli fu applicata anche alla normale 330d a trazione posteriore. Ed ancora, la 335d divenne l'unica serie 3 equipaggiata di serie con il cambio automatico Steptronic. Un'altra novità fu l'arrivo della M3 con carrozzeria berlina a 4 porte.

Per il 2009, l'unica novità di rilievo fu l'arrivo della 316d, spinta da una variante depotenziata del 2 litri turbodiesel common rail destinato alle altre diesel a 4 cilindri. Nel 2010, in occasione del restyling occorso anche alle versioni coupé e cabriolet, l'intera gamma fu rinfrescata con aggiornamenti ad alcuni motori: la 335i vide l'arrivo del nuovo 3 litri N55, che rinunciò a un turbocompressore in cambio della tecnologia twin scroll e del dispositivo Valvetronic, fino a quel momento assenti su tale modello. La potenza rimase invariata mentre migliorò l'erogazione della coppia. Sul fronte diesel, il motore 2 litri fu aggiornato alla versione N47N. Rispetto al precedente N47 vi fu l'introduzione della 320d EfficientDynamics, spinta da una nuova edizione del 2 litri turbodiesel, con aggiornamenti per ridurre al minimo consumi ed emissioni, e che in questo caso era capace di 163 CV di potenza massima. Inoltre, la 320d normale e la 320d xDrive grazie a questo aggiornamento videro la loro potenza salire da 177 a 184 CV, mentre la 325d beneficiò di un incremento di 7 CV, salendo così da 197 a 204 CV di potenza massima. L'aggiornamento al N47N vide anche il passaggio dal servosterzo idraulico a quello totalmente elettrico. Esteticamente le E90 con i nuovi motori si distinguono dalle precedenti solo per un piccolissimo dettaglio. Ora le cornici del parabrezza applicate ai montanti non sono più in tinta ma in colore nero opaco, come le guarnizioni dei vetri, su tutte le versioni.

Il 2011 è praticamente l'anno in cui la E90 si appresta a farsi da parte per spostare i riflettori sulla sesta generazione della Serie 3, presentata al pubblico il 14 ottobre dello stesso anno al BMW Welt, ma che però non comincerà a essere commercializzata prima del febbraio dell'anno seguente. Tornando alla gamma E90, cambiano alcuni contenuti di dettaglio, ma in sostanza la E90 non propone alcune novità nella gamma, pur rimanendo una berlina attuale ed elegante, così come anche le versioni E91, E92 ed E93.

Introdotta alla fine dell'estate del 2005, la Serie 3 Touring basata sulla berlina E90 (sigla di progetto: E91) mantenne la stessa filosofia progettuale delle giardinette BMW appartenenti alla gamma delle precedenti generazioni di Serie 3, vale a dire che ancora una volta era stato privilegiato l'aspetto dello stile e della personalità a quello della vera e propria praticità. Ne scaturiva anche in questo caso una station wagon sicuramente non in grado di confrontarsi per capienza bagagliaio con alternative quali la Passat Variant o la Mondeo Wagon (357 litri per il vano bagagli della bavarese contro una media di 550-600 litri per le grosse station di segmento D), ma che per contro riusciva a essere una riuscita soluzione per chi cercava una station dal carattere sportivo. Tecnicamente, la E91 non si discostava molto dalla berlina da cui derivava, salvo per alcuni adattamenti telaistici. Nel 2006 arrivarono anche i modelli 318i, 335i, 318d, 325d e 335d motoristicamente identiche alle corrispondenti versioni berlina. Grosso modo, i passi evolutivi che hanno accompagnato la E91 durante la sua carriera furono gli stessi della berlina. Nel 2008 vi è stato il restyling, analogo a quello che coinvolse la berlina. Da segnalare che nel marzo 2010, in occasione del passaggio ad alcuni nuovi motori, la Touring vide una significativa modifica estetica, col passaggio dei mancorrenti sul tetto da quelli classici a quelli a forma di rotaia (definiti profili integrati), per uniformarsi al resto della gamma BMW.

Già nella precedente generazione della Serie 3, ossia la E46, le versioni coupé e cabriolet tendevano già a distaccarsi stilisticamente dalle versioni berlina e Touring. Con le coupé e cabriolet della generazione successiva, si è assistito a un'ulteriore differenziazione stilistica tra l'uno e l'altro paio di versioni. Molto più filante di quello della già dinamica berlina, il corpo vettura della coupé, introdotta nel 2006, sfoggiava una silhouette che miscelava sapientemente eleganza e sportività, senza propendere mai eccessivamente né da una parte né dall'altra. Il frontale, più basso e affusolato, era caratterizzato da gruppi ottici anch'essi dal disegno più profilato, quasi a goccia, ma sempre a doppio faro. Molto più affusolata anche la vista laterale, dove le superfici vetrate a forma di spicchio e la linea di cintura piuttosto alta conferiscono robustezza, eleganza e ulteriore dinamismo. Particolarmente profilata la zona posteriore della fiancata, dove trova posto un padiglione molto spiovente e raccordato con la coda. Questa era caratterizzata dai gruppi ottici dal disegno inedito. Internamente la coupé era caratterizzata dai due dispositivi porgicintura, un accorgimento dovuto alla posizione più arretrata del montante posteriore.

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