L'ultima edizione della grande cabriolet della BMW, la Serie 6, rappresenta un'icona di eleganza che non esclude la grinta. Questa vettura, imponente nelle sue dimensioni e raffinata nel design, è stata concepita per offrire un'esperienza di guida che bilancia prestazioni elevate e un comfort da ammiraglia, il tutto sotto il cielo aperto.

Design Esterno: Imponenza e Aggressività Nascosta
La nuova BMW Serie 6 Cabrio, cresciuta in lunghezza di 7 cm (per un totale di 489 cm) e in larghezza di 4 cm (arrivando a 189 cm), si presenta con misure imponenti che balzano subito all'occhio. Il cofano anteriore è una vera e propria "piazza d'armi", che termina in un muso aggressivo grazie alla posizione molto bassa della mascherina sdoppiata, tratto distintivo della casa tedesca. Questa estetica, definita da BMW come "Shark Nose", è appuntita nella parte alta, richiamando l'aggressività di uno squalo.
I fari bixeno sono spettacolari, con le luci diurne a doppio anello e una fascia superiore a LED, che si prolungano a punta verso il parafango, con la parte inferiore scavata in corrispondenza degli indicatori di direzione. La fiancata è lineare ed elegante, caratterizzata da un parabrezza molto inclinato all'indietro e finestrini bassi rispetto all'altezza delle porte.
La coda, più classica rispetto a quella del vecchio modello, è larga e possente, con sottili fanali a L e due tubi di scarico ai lati del massiccio paraurti che conferiscono ulteriore grinta. La carrozzeria sfoggia una bella piega sporgente, morbida ma importante, che parte dalle branchiette sul parafango anteriore e segue fino alle luci di coda, integrando anche la maniglia e sovrastando i parafanghi posteriori bombati. Nel complesso, lo stile della nuova Serie 6 si distacca dall'innovazione talvolta bizzarra del passato, abbracciando linee più nervose e affilate che esprimono potenza e prestazioni.
La Capote: Un'Opera di Ingegneria e Stile
La capote in tela si inserisce armoniosamente nell'insieme, creando una forma del tetto che, nella vista laterale, è simile a quella di una coupé grazie alla presenza di due "pinne" che si prolungano verso la coda. Questa capote si apre in soli 19 secondi e si chiude in 24 secondi al tocco di un pulsante, anche in movimento fino a una velocità di circa 40 km/h.
La particolarità risiede nel lunotto verticale in vetro, azionabile separatamente, che rientra nella carrozzeria subito dietro i sedili posteriori. Questa soluzione permette di viaggiare all'ombra della stoffa ma con tutti e cinque i vetri aperti, garantendo il massimo ricambio d'aria. L'isolamento acustico del tetto è notevole, e persino in caso di pioggia battente, le gocce si sentono solo sul parabrezza. A velocità sostenute, il rumore aerodinamico è ben poco fastidioso, mentre il sei cilindri ronza "lontano", rendendo la vettura poco affaticante nei lunghi viaggi.
Interni: Lusso, Ergonomia e Tecnologia
Entrare e uscire dalla BMW 640i Cabrio, nonostante l'altezza di soli 137 cm (uno in meno del vecchio modello), non è un dramma grazie alle porte ampie. L'abitacolo richiede un minimo di agilità per "calarsi" al suo interno. Davanti, si sta comodi, con ampie regolazioni elettriche delle poltrone anteriori e del volante, gradevole da impugnare. Lo spazio è più che sufficiente per una sportiva, anche se il tunnel è alto e crea un netto divisorio tra i lati destro e sinistro dell'abitacolo. I sedili anteriori, ampi e comodi, trattengono bene il corpo in curva e offrono un'ottima posizione di guida, quasi semi-sdraiata, tipica di una sportiva BMW.
Gli interni sono al 100% BMW: eleganti nella loro essenzialità, con la grossa manopola a fianco della leva del cambio che gestisce buona parte dei comandi. Molte informazioni sono visualizzate sul grande schermo centrale ad alta definizione da 10,2 pollici. Questo schermo, che pare appoggiato sulla consolle centrale senza la classica palpebra superiore, sembra ancora più grande, rendendo la Serie 6 ancora più tecnologica e migliorando la visibilità sia dello schermo che della strada. La plancia è rivestita in pelle, confermando la cura nei dettagli e la qualità dei materiali. Le finiture sono impeccabili, senza elementi fatti "di fretta" o con materiali di qualità inferiore, nemmeno nel bagagliaio.
Abitabilità Posteriore: Compromessi da 2+2
Dietro, la Serie 6 Cabrio è configurata come una 2+2. Ci possono stare anche due adulti, ma non comodamente. I sedili sono un po' infossati e lo spazio per le gambe, se chi è davanti si allunga, si riduce praticamente a zero. I piedi devono rimanere incastrati sotto le poltrone anteriori. A capote scoperta si sopporta volentieri, ma quando si chiude il tetto l'effetto può essere un po' claustrofobico. Questi posti sono più adatti ai più compatti e atletici, specialmente per salire con la capote chiusa.
Capacità di Carico: Bagagliaio Dignitoso
Il bagagliaio della BMW Serie 6 Cabrio offre una capacità dignitosa: 300 litri a capote aperta e 350 litri se la si richiude. Questi valori, sebbene non eccezionali per le dimensioni dell'auto, sono comunque adeguati per una vettura di questa tipologia.
Visibilità: Un Punto Critico con la Capote Chiusa
Un aspetto che merita attenzione è la visibilità, specialmente con la capote chiusa. I montanti anteriori sono massicci e nelle curve strette possono dare fastidio. È soprattutto quando si deve guardare di tre quarti posteriore che la capote molto estesa crea un ampio angolo cieco. Anche i larghi montanti posteriori limitano parecchio la visibilità in manovra, sebbene i sensori di distanza siano di serie sull'allestimento Futura e sulla M6 Cabrio.
Motorizzazioni: Potenza e Efficienza
Al lancio, la BMW Serie 6 Cabrio era disponibile con due motorizzazioni a benzina, entrambe abbinate a un cambio automatico a otto marce:
- 640i: un sei cilindri in linea TwinPower Turbo da 3.0 litri, con iniezione diretta high precision e regolazione automatica dell'anticipo e dell'alzata delle valvole Valvetronic. Eroga 320 CV e 450 Nm di coppia tra 1300 e 4500 giri. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 5,7 secondi. Il consumo misto dichiarato è di 7,9 l/100 km con emissioni di 185 g/km di CO2. Il miglioramento rispetto alla precedente tremila è complessivamente del 18%. Questo motore è anche dotato di aerodinamica attiva e sistema auto start/stop. La risposta alle accelerate brusche ai bassi regimi potrebbe essere migliorata, mostrando qualche istante di ritardo prima che la vettura scatti.
- 650i: un V8 TwinPower Turbo da 4.4 litri, con 407 CV e 600 Nm di coppia tra 1750 e 4500 giri. L'accelerazione da 0 a 100 km/h si compie in 5 secondi netti. Il consumo misto dichiarato è di 10,7 l/100 km con emissioni di 249 g/km di CO2. I CV sono l'11% in più rispetto alla "vecchia" 650i, mentre emissioni e consumi si sono ridotti del 2%.
Entrambe le versioni hanno una velocità massima autolimitata a 250 km/h. Il sei cilindri, pur non avendo la voce inconfondibile del V8, spinge forte e ha un suono gradevole, risultando più agile e bilanciato grazie ai 100 kg in meno, la maggior parte dei quali sull'asse anteriore. La 640i, con il suo bilanciamento migliore, sembra un'auto diversa, molto più leggera, più agile e precisa.
Nuova BMW Serie 6 Cabrio
Trasmissione e Dinamica di Guida: Adattabilità e Precisione
Il cambio automatico a otto marce è "morbido" e rapido negli innesti, rispondendo senza ritardi anche quando lo si utilizza in modalità manuale, con le levette dietro il volante o con la leva sulla consolle. Il sistema Driving Dynamic Control, un "pulsante magico" sul tunnel centrale, permette di cambiare in maniera sensibile il comportamento e il carattere dell'auto. Premendo il tasto, si può passare da Normal a Sport e Sport+, modificando la risposta del cambio e del motore, la progressione dello sterzo e dell'acceleratore, la taratura del sistema di stabilità DSC, la reazione delle quattro ruote sterzanti e la risposta degli ammortizzatori se è stato scelto l'Adaptive Drive. Questo ha permesso di realizzare una vettura dai molteplici volti, in grado di passare dal comfort della posizione Normal ad una interessante nota sportiva nella configurazione Sport+.
Assetto e Sospensioni: Comfort e Tenuta di Strada
La Serie 6 condivide il pianale con l'ammiraglia Serie 7 e la Serie 5 GT, il medesimo che, accorciato, è utilizzato dalla nuova Serie 5 berlina e Touring. L'autotelaio raffinato e le sospensioni elettroniche (M Dynamic Damper Control) di alto livello offrono sempre una risposta adeguata all'andatura e alle condizioni del fondo stradale. Anche se la vettura è pesante (1840 kg a vuoto per la 640i, 2015 kg per la 650i) e ingombrante, la tenuta di strada è buona anche sul viscido.
Il controllo della trazione è rapido nel rimettere in riga la coda quando si esagera con il gas. Lo sterzo è ineccepibile: in velocità è una "roccia", molto preciso e privo del seppur minimo alleggerimento; è sempre progressivo e diretto quanto basta per un'auto che non nasce certo per correre, ma che non si tira indietro quando la strada si fa impegnativa. L'Integral Active Steering, disponibile con l'allestimento Futura, migliora ulteriormente la maneggevolezza.
Sicurezza e Ausili alla Guida: Un Pacchetto Completo ma con Carenze
La Serie 6 condivide con la Serie 7 la meccanica e tutti i dispositivi elettronici ed elettromeccanici di assistenza alla guida. La vettura offre una notevole sensazione di sicurezza in ogni frangente, assicurando un livello di comfort degno della Serie 7 nella modalità Normal e una sportività da "cavallo di razza" nella modalità Sport+. La batteria di telecamere che riportano la visione dell'esterno in coda e sui fianchi, oltre al diametro di sterzata da auto compatta, aiutano nelle manovre. Per infilare con sicurezza il muso lungo negli incroci coperti non mancano le due telecamere sui parafanghi anteriori, come per la Serie 7.
Tuttavia, la dotazione di serie presenta alcune lacune per una vettura di questo prezzo. Accessori importanti per la sicurezza, spesso inclusi in auto di fascia inferiore, sono a pagamento. Tra questi, i sensori della pressione dei pneumatici (310 euro), i fendinebbia (220 euro), il sistema che avvisa se si cambia inavvertitamente corsia (600 euro) e i sensori dell'angolo cieco dei retrovisori esterni (700 euro). Molto valido e consigliabile è il sistema Night Vision (2.250 euro), una telecamera "termica" che scruta lontano e avvisa della presenza di persone sulla strada prima ancora che siano illuminate dai fari.
La BMW M6 Cabrio: L'Essenza della Performance
Per chi cerca il massimo delle prestazioni, la BMW M6 Cabrio rappresenta il culmine della sportività nella gamma Serie 6. Sviluppata negli atelier della Motorsport (il reparto sportivo della BMW) e lungamente collaudata al Nürburgring, questa versione è completamente ripensata nella meccanica e nell'assetto, oltre a sfoggiare un look più aggressivo.

Estetica e Aerodinamica della M6
L'estetica della M6 Cabrio è elegante e armonica, con una fiancata pulitissima percorsa da evidenti nervature, un lungo cofano e un frontale penetrante, reso ancora più "cattivo" da ampie prese d'aria con griglie nere e vistosi "baffi" aerodinamici. Non meno aggressiva è la coda, dove al posto dei due terminali di scarico trapezoidali spiccano i quattro grintosi silenziatori tondi tipici delle "M".
Abitacolo M6: Lusso e Sportività
L'abitacolo della M6 Cabrio è curato come un confettino, accogliente e dotato di sedili sportivi ampi e comodi, che trattengono bene il corpo in curva. Le ampie regolazioni elettriche permettono di trovare facilmente la posizione di guida ideale. Gli interni in pelle Merino sono di serie, così come i sedili sportivi M riscaldati. I sedili posteriori, invece, risultano infossati e praticamente privi di spazio per le gambe, una limitazione comune anche alle altre Serie 6 Cabrio.
Motore e Prestazioni della M6
Il cuore della BMW M6 Cabrio è un motore V8 TwinPower Turbo da 4.4 litri, sovralimentato tramite due turbocompressori twin scroll disposti nella V tra le due bancate di cilindri. Questo propulsore eroga ben 560 CV da 6000 a 7000 giri e una coppia massima di 680 Nm praticamente costante nell'arco compreso tra 1750 e 5750 giri. Queste specifiche consentono alla M6 prestazioni eccezionali: un'accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 4,3 secondi. La velocità massima è autolimitata a 250 km/h, ma con il pacchetto optional M Driver’s Package può arrivare a 305 km/h. Il V8 spinge forte da appena 2000 giri, si scatena dopo i 4000 e allunga come una furia fino all'intervento del limitatore a 7250 giri, assecondato dal fulmineo cambio robotizzato a sette marce e a doppia frizione, che dispone anche del programma di gestione Drivelogic e del sistema Launch Control.
Dinamica di Guida M6: Precisione e Controllo
La BMW M6 Cabrio non dà subito confidenza. Con tutti quei cavalli e la formidabile prontezza di erogazione alla minima pressione sull'acceleratore, è capace di raggiungere velocità tra una curva e l'altra che possono prendere in contropiede anche i guidatori più abili. Fino a che si tengono attivi gli efficaci controlli elettronici di stabilità, non ci sono problemi. Tuttavia, quando vengono disinseriti, complice la notevole massa (ampiamente superiore ai 2000 kg), sfruttare la vettura a fondo diventa cosa esclusivamente da piloti esperti.
L'impianto frenante è all'altezza della situazione, potente e modulabile, anche se nell'impiego intenso in pista i dischi anteriori possono manifestare un certo stress diventando rumorosi, pur senza perdere troppa efficacia. Nonostante massa e dimensioni abbondanti, la M6 Cabrio offre una guida sincera e prevedibile. Lo sterzo è solido anche a elevata andatura, pronto e diretto, garantendo inserimenti in curva progressivi e di alta precisione. Se si forza troppo l'ingresso in curva, si manifesta un certo sottosterzo che può essere compensato riducendo l'angolo del volante e agendo progressivamente sull'acceleratore, producendo "gloriose scodate di potenza".
L'assetto è quasi impeccabile, con trasferimenti di carico sempre misurati anche nella guida più "sporca". Le sospensioni (M Dynamic Damper Control) si adattano al meglio alla guida e alle sollecitazioni imposte dalla morfologia del fondo stradale. La M6 può contare anche sul differenziale autobloccante attivo M (variabile dallo 0 al 100%), sul controllo elettronico della stabilità DSC con M Dynamic Mode, sullo sterzo M Servotronic, e sulla possibilità di regolare su tre livelli la risposta di acceleratore, sospensioni, sterzo, cambio e controllo dinamico della stabilità, memorizzandoli in due setup predefiniti richiamabili con due pulsanti nel volante.
Dotazione e Prezzo della M6
La BMW M6 Cabrio è proposta in un unico allestimento, decisamente completo per una vettura che sfiora i 140.000 euro (139.700 euro al lancio). Di serie, tra l'altro, interni in pelle Merino, sedili sportivi M riscaldati, Active Cruise Control con funzione frenante, "clima" bizona, sensori di parcheggio, navigatore con monitor di 8,8”, fari bixeno e adattativi a LED, e cerchi in lega da 19”. Anche in questo caso, però, alcuni accessori importanti per la sicurezza e la connettività sono a pagamento, come l'avvisatore di cambio accidentale di corsia (710 euro), l'adattatore per smartphone (120 euro), o l'interfaccia Bluetooth per cellulare e servizi telematici (810 euro).
Prezzi e Allestimenti della Serie 6 Cabrio
I prezzi della Serie 6 Cabrio partono da 87.000 euro per la 640i in allestimento standard. L'allestimento Futura, che costa 93.650 euro per la 640i (e 106.850 euro per la 650i), aggiunge alla già completa dotazione Adaptive light control, ConnectedDrive, illuminazione interna diffusa, Integral Active Steering, Bluetooth, Park Distance Control (PDC) anteriore e posteriore, retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti, esterni ripiegabili elettricamente e Navigatore BMW Professional.
Pubblico di Riferimento
La nuova BMW Serie 6 Cabrio è dedicata a un pubblico d'età compresa tra i 40 e i 55 anni, amanti del design, della prestazione e del "buon vivere". Nasce per essere un riferimento stilistico e meccanico nel suo segmento, offrendo maggiore freschezza in termini di design, elettronica e una dotazione meccanica estremamente interessante. È una vettura per chi desidera nient'altro che il meglio sotto ogni punto di vista, un'auto con cui è bello viaggiare più che correre, ideale per chi ha un garage dove riporla e altre auto da usare quotidianamente. Non è certo un "professionista" del volante, ma un estimatore del lusso e delle prestazioni raffinate.
