La Peugeot 508, con le sue forme equilibrate e la discreta eleganza, si presenta come una berlina o station wagon di notevole presenza su strada. Pur mascherando con maestria le sue dimensioni imponenti, l'esperienza di guida e l'abitabilità interna ne fanno una vettura da considerare attentamente, in particolare nella sua configurazione con motore da 163 CV e cambio automatico.

Design e Dimensioni: Eleganza e Presenza su Strada
Le forme della Peugeot 508 sono equilibrate e ben riescono a mascherare le dimensioni imponenti. A dispetto di una lunghezza di 479 cm, i designer sono riusciti a creare una linea gradevole, giocata sulla semplicità delle forme. Il muso è caratterizzato dalla calandra di ampie dimensioni, sotto la quale è collocata una presa d'aria, e dal contrasto con i gruppi ottici, che si sviluppano in orizzontale e sormontano gli indicatori di direzione, posti subito sopra gli antinebbia.
Il tetto arcuato della Peugeot 508 termina in un lunotto che, giocoforza inclinato, penalizza la visibilità posteriore. I sensori di parcheggio posteriori, comunque, sono di serie, un ausilio prezioso considerate le dimensioni del veicolo. La coda è semplice, ancora meno elaborata rispetto al frontale, con i gruppi ottici che aiutano a raccordare una fiancata snella a dispetto di un passo pari a 282 cm.
Negli anni, le dimensioni delle auto sono cresciute, e la 508 non fa eccezione: rispetto alla progenitrice 407, che ha terminato la carriera nel 2012, la lunghezza è cresciuta di 9 cm e la larghezza di 4. Queste dimensioni, se da un lato conferiscono alla vettura un'immagine da ammiraglia, dall'altro richiedono attenzione in contesti urbani, dove i sensori di parcheggio aiutano parecchio, ma non possono andare oltre le leggi della fisica.

Motorizzazioni e Trasmissione Automatica
La gamma motori della Peugeot 508 offre molteplici possibilità di scelta per quanto riguarda i propulsori a gasolio, verosimilmente i più indicati per questa vettura. Tra il 1.6 da 114 CV e il 2.2 da 204, si pongono due 2.0, accreditati di 140 o 163 CV.
È proprio quest'ultimo, il 2.0 BlueHDi da 163 CV, che si distingue per la disponibilità in abbinamento con una trasmissione automatica di tipo sequenziale a 6 rapporti, che - a parità di allestimento - fa lievitare il prezzo di 1.350 euro. Questo motore, centrale nella gamma dei Diesel, viene esaltato dal cambio automatico EAT8 (nelle versioni più recenti) e restituisce un grande equilibrio all’ammiraglia, esaltando il comfort e appagando alla guida, con un occhio attento a consumi ed emissioni.
Nelle versioni più recenti della Peugeot 508, il motore BlueHDi 160 (con 163 CV a 3.750 giri e 400 Nm di coppia massima a soli 2.000 giri) è abbinato di serie al cambio automatico EAT8 ad 8 rapporti. Questo cambio si rivela un grande alleato della 508, in grado di esaltare l’erogazione corposa del 2 litri. È fluido, rotondo, ma anche vigoroso nell’erogazione, e sa sfruttare al meglio le caratteristiche del telaio di PEUGEOT 508.
Le prestazioni elevate si traducono in uno 0-100 coperto in 8,4 secondi con una velocità massima di 230 km/h. Al contempo, la vettura sa essere molto morigerata quanto a consumi ed emissioni, con 4,2 litri/100 km e appena 110 gr CO2/Km. Questo propulsore può essere scelto in abbinamento all’Adaptive Suspension Control, le sospensioni a smorzamento pilotato, in grado di rivelare le differenti anime dell’ammiraglia della Casa, garantendo dinamicità e comfort a seconda delle esigenze.
Come funziona il Cambio Automatico EAT8 su Citroen & Peugeot (ENG SUBS)
Interni e Abitabilità: Un Viaggio in Business Class
L'interno della Peugeot 508 offre un'accoglienza paragonabile a quella della business class, grazie anche all’equipaggiamento completo. Si viaggia comodi anche in cinque, con cospicuo bagaglio al seguito. L'efficacia dell'azione delle sospensioni si apprezza anche sulle asperità più marcate, contribuendo a un comfort notevole. Materiali e finiture sono all'altezza delle aspettative; con i sedili in pelle l'atmosfera è quasi lussuosa. Il "clima" quadrizona è disponibile in opzione. L'unico appunto riguarda alcuni comandi disposti in maniera non ottimale.
La plancia della Peugeot 508 è realizzata con plastiche gradevoli al tatto e correttamente accoppiate. La strumentazione è di tipo analogico, alloggiata convenzionalmente dietro il volante. Sopra la palpebra (che svolge efficacemente il proprio compito evitando fastidiosi riflessi nella maggior parte dei casi) è posizionato l'head-up display, che replica la velocità e le informazioni provenienti dall'eventuale navigatore satellitare (optional). Quest'ultimo ha un display di 7” ed è accoppiato con il sistema Peugeot Connect, i cui comandi sono posti nel tunnel centrale, appena davanti al bracciolo e di fianco alla manopola che comanda (costringendo a distogliere l'attenzione dalla guida) il sistema multimediale.
La pelle riveste la corona del volante (nel quale sono replicati i comandi per l'impianto multimediale) e, parzialmente, i sedili, sufficientemente profilati e dotati di un'imbottitura che non affatica neppure dopo l'uso prolungato. La regolazione elettrica si paga a parte, al pari del riscaldamento; di serie, tuttavia, è prevista quella (elettrica) del supporto lombare. Interessante la possibilità di registrare la lunghezza della seduta. I sedili in pelle contribuiscono a rendere ancora più accogliente l'interno. Lo spazio è abbondante tanto in lunghezza quanto in larghezza; come accennato, solo il quinto passeggero può risultare penalizzato, se di altezza superiore alla media, dal tunnel centrale ove modificato in seguito all'installazione del “clima” quadrizona.

Capacità del Bagagliaio: Funzionalità Senza Compromessi
Il bagagliaio della Peugeot 508 non impone rinunce, forte di una capacità pari a 515 litri, incrementabile a 1381 abbattendo il divano posteriore (che prevede anche un'apertura in corrispondenza del bracciolo, utile per stivare oggetti lunghi). Nel baule trovano spazio oggetti lunghi fino a 102 cm (202 a divano reclinato) e larghi da 111 fino a un massimo di 147. I 36 cm di differenza sono imputabili ai passaruota sporgenti e a una certa irregolarità del vano stesso, che, comunque, non ne preclude uno sfruttamento pressoché totale.
Comportamento su Strada: Comfort e Stabilità
La Peugeot 508 ha una natura paciosa, ma sa offrire una guida appagante. Il peso e le dimensioni, unite all'impostazione soft delle sospensioni, consigliano una condotta più rilassata che aggressiva.
In città: L’abbondante lunghezza della Peugeot 508 si sente specie in fase di parcheggio: saggiamente, il costruttore ha previsto di serie i sensori posteriori, ma quelli anteriori si pagano a parte. Aiutano non poco in retromarcia, dove il lunotto inclinato rende difficoltoso valutare gli ingombri della coda, ma non possono fare miracoli. Le sospensioni assorbono con disinvoltura buche, pavé, rotaie e rallentatori; il motore dimostra ottime doti di coppia (d'altronde, il valore dichiarato è di 340 Nm a 2000 giri) e di regolarità di funzionamento. In tandem con il cambio automatico, permette una guida poco stressante nel traffico. L'assenza dello Stop&Start, previsto, invece, nei diesel 1.6, comporta consumi che oltrepassano di poco i 10 km/litro.
Fuori città: Un passo di 278 cm promette (e mantiene appieno) un'ottima stabilità nelle curve più lunghe, rendendo al contempo la Peugeot 508 poco agile nel misto più stretto. In questo frangente, è meglio non fare emergere velleità sportive: lo sterzo si rivela poco progressivo, perdendo di precisione al crescere della velocità, e il cambio automatico a convertitore evidenzia una logica di funzionamento lenta. Se si interpreta con il giusto spirito la vettura, per contro, è possibile godere delle ottime doti di tiro dei suoi 163 CV: in questo caso è facile oltrepassare i 15 km/litro sul fronte-consumi. Note positive anche dall'impianto frenante, che permette spazi d'arresto contenuti e non dimostra segni di affaticamento in alcuna circostanza.
In autostrada: Ben insonorizzata e sufficientemente economa (14,3 km/litro percorsi a 130 km/h, con un regime di rotazione pari a soli 2100 giri), la Peugeot 508 - in virtù delle più volte richiamate doti di comfort - permette di affrontare lunghi viaggi con apprezzabile souplesse. L'intervento dell'Esp può solo essere ridotto, ma non escluso del tutto: un'impostazione in linea con lo spirito della vettura, e che, alla bisogna, si rivela preziosa.

Sicurezza: Un Punteggio Elevato nei Crash Test
La Peugeot 508 protegge bene i passeggeri, anche se la protezione dei pedoni potrebbe migliorare. La dotazione in termini di elettronica di bordo è corretta: ci sono controllo di trazione e di stabilità (con dispositivo antiarretramento per le partenze in salita) a dare man forte all’Abs e ai sei airbag. Qualche perplessità sul freno di stazionamento elettrico; utile, per contro, il sistema Peugeot Connect offerto in opzione.
Nella Peugeot 508 ci sono tutti i dispositivi che ormai ci si aspetta da una vettura di questa fascia: l'Abs è coadiuvato dall'assistenza per le frenate di emergenza e dal ripartitore elettronico di frenata (utile in curva per calibrare individualmente il potere frenante, anziché agire uniformemente su ambo gli assali). Gli airbag sono sei: due frontali e due laterali; chi viaggia dietro può contare su altre due unità per la protezione della testa. Le partenze in salita sono favorite dal dispositivo antiarretramento; non mancano neppure controllo di trazione e di stabilità. Utile per la localizzazione in caso di emergenza il sistema Peugeot Connect, opzionale.
Nei severi crash test previsti dall'Euro NCAP, la Peugeot 508 si è ben comportata, riportando la valutazione massima prevista: cinque stelle. I giudizi sono di ottimo livello per quanto riguarda la protezione degli adulti (90%) e dei bambini (87%: la predisposizione per gli attacchi Isofix è di serie per i sedili posteriori). Va un po’ peggio per la tutela dei pedoni, “protetti” al 41% ed esposti a traumi di maggior rilievo ove impattino nelle aree laterali del cofano o sulla base del parabrezza.
Le versioni più recenti della Peugeot 508 hanno fatto un ulteriore salto in avanti anche in fatto di tecnologia adottata, sia in ambito di sistemi di assistenza attiva alla guida ADAS che di piacere di guida. Tra questi spicca l'innovativo NIGHT VISION, disponibile per la prima volta nel segmento, che ha di fatto catalizzato l'interesse dei grandi stradisti, sempre alla ricerca di contenuti di prim’ordine.

Allestimenti e Personalizzazione
Tre gli allestimenti possibili per la Peugeot 508 2.0 HDi automatica: Active, Business e Allure. Quello più ricco, relativo all'auto in prova, si rivela completo: per quanto riguarda la dotazione tecnica e di sicurezza, sono di serie il ripartitore elettronico di frenata e la frenata d'emergenza assistita, l'immancabile controllo della stabilità, sei airbag, i fendinebbia, i retrovisori regolabili e ripiegabili elettricamente, e l'azionamento automatico di tergicristallo e luci in caso di meteo avverso.
La versione Business, appositamente pensata per chi utilizza l’auto per lavoro, è disponibile con gli allestimenti centrali della gamma 508. Il design di PEUGEOT 508, infatti, tiene fede alla creatività con cui storicamente la Casa del Leone ha curato lo sviluppo dei propri modelli, dimostrandone la capacità di esplorazione in quanto a design automobilistico. Se ci aggiungiamo il piacere di guida che fa parte del carattere di ogni PEUGEOT, valorizzato da un comfort che può essere ulteriormente esaltato grazie alla disponibilità delle sospensioni a smorzamento pilotato (Adaptive Suspension Control), troviamo le ragioni di un gradimento per certi versi sorprendente.
La 508 BlueHDi 160 può essere scelta in allestimento Business, Allure o GT Line, permettendo al listino di attaccare il mercato da poco oltre i 36 mila euro, rimanendo poi nei dintorni dei 40 mila nel caso dell’allestimento GT Line, ancor più votata allo stile ed al dinamismo.
Come funziona il Cambio Automatico EAT8 su Citroen & Peugeot (ENG SUBS)
Il Mercato e il Successo della Peugeot 508
Il gradimento di PEUGEOT 508 fastback e PEUGEOT 508 SW da parte del mercato e della critica conferma la validità del progetto, che combina stile innovativo a tecnologie di ultima generazione e grande piacere di guida. Dopo aver sedotto gli sguardi di molti al momento del debutto, PEUGEOT 508 ha saputo catturare l’attenzione anche del mercato, ove ha conquistato il gradino più alto del podio nel segmento delle berline tra i brand generalisti.
Un riscontro positivo che si è rafforzato con l’arrivo in gamma della versione Station Wagon, molto apprezzata nel nostro Paese. Un successo che conferma quanto sia centrata la strategia che punta a rivoluzionare lo stile di una carrozzeria tradizionale come quello della berlina alto di gamma e della station wagon, facendo fare un ulteriore salto in avanti anche in fatto di tecnologia adottata. Nonostante il mercato sia sempre più attratto dai SUV, la nuova ammiraglia della Casa del Leone ha saputo rivoluzionare un concetto, interpretandolo secondo lo stile del brand, risvegliando un ottimo interesse da parte del pubblico, anche italiano.
La Peugeot 508 non è dedicata a chi ama apparire immediatamente; piuttosto, è un'auto ricca di contenuti che, unita a una linea semplice ma non banale, si candida come maratoneta autostradale. Confortevole e generosa nello spazio interno, presenta un equipaggiamento congruo, che è possibile arricchire fino a farla diventare una "quasi ammiraglia". Il suo fascino non si coglie nell'immediato, ma dopo un'assidua frequentazione: conquista in virtù di un progetto e di una serie di accorgimenti volti a regalare un comfort paragonabile a quello di un'ammiraglia di qualche anno fa. Cinque adulti possono affrontare lunghi viaggi anche a pieno carico, con la certezza di arrivare a destinazione piacevolmente rilassati.
Considerazioni sulle Forniture del Cambio Automatico
In merito alle forniture del cambio automatico, si sono verificate in passato situazioni particolari. Ad esempio, a seguito di un terremoto in Giappone, sono stati riscontrati ritardi nella consegna di nuove Peugeot 508 SW con cambio automatico, con tempistiche che superavano i 180 giorni. Questo ha indotto alcuni clienti a considerare alternative come la Passat.
La ragione di tali ritardi risiede nel fatto che i produttori di cambi automatici sono pochi a livello mondiale e i giapponesi sono tra i maggiori fornitori. È probabile che la vettura sia stata progettata per montare un cambio Aisin (considerato ottimo peraltro), e che in situazioni eccezionali si siano verificati problemi di fornitura. Questo evidenzia come anche un pezzo apparentemente non così "raro" su auto di questa categoria possa essere soggetto a interruzioni della catena di approvvigionamento, dato che le case automobilistiche spesso si affidano a fornitori specializzati per componenti complessi come le trasmissioni automatiche.