Camion per il Trasporto Veicoli: Informazioni Essenziali e Tipologie

Il camion, termine che si ritiene derivi da un vocabolo francese del XIV secolo significante "carro", è oggi un veicolo a motore progettato specificamente per il trasporto di merci. L'evoluzione di questi mezzi ha radici profonde, risalenti ai primi modelli costruiti dalla Daimler-Motoren-Gesellschaft. Il progetto iniziale era derivato dai carri dell'epoca, eliminando la parte anteriore destinata all'aggancio degli animali da traino e montando tra gli assi delle ruote un motore bicilindrico da circa 2.200 cm³ che sviluppava 6 CV di potenza, spingendo il veicolo fino a 16 km/h.

Evoluzione storica dei camion

Ben presto l'estetica e la funzionalità migliorarono, seguendo di pari passo l'evoluzione delle autovetture. Si adottò una carrozzeria chiusa per proteggere il guidatore, e il motore venne posizionato davanti all'abitacolo, con il moto trasferito alle ruote tramite una catena. Nei primi due decenni del XX secolo, l'importanza del camion aumentò progressivamente, con diversi costruttori che si affacciarono sul mercato, come la FIAT, che fornì i primi autocarri al Regio Esercito, i Fiat 15.

L'impiego a fini bellici durante la prima guerra mondiale diede un notevole impulso alla progettazione di nuove soluzioni tecniche. Verso la fine degli anni venti, si videro i primi autocarri dotati di trasmissione ad albero e con i primi pneumatici forniti di camera d'aria. I motori continuavano a essere a benzina e non riuscivano a raggiungere potenze particolarmente elevate; di conseguenza, anche i carichi utili trasportabili erano di entità ridotta, raramente superiori alle 3 tonnellate.

Le novità introdotte negli anni trenta furono molto importanti per il proseguimento della storia del camion. Il motore, fino ad allora posizionato subito dietro l'asse anteriore, venne portato molto più avanti, davanti e sopra l'asse stesso, ottenendo un'immediata migliore distribuzione del peso sull'automezzo e un aumento considerevole nella portata di carico. Le ruote in legno furono nel frattempo completamente abbandonate in favore di cerchi in metallo, e i freni, sino ad allora limitati di norma alle ruote anteriori, si estesero anche all'asse posteriore del veicolo.

Nel secondo dopoguerra, si tornò nuovamente a progettare automezzi per uso civile e si videro uscire sul mercato sempre più camion forniti di motore diesel ad iniezione diretta, un passo avanti notevole nel campo dell'efficienza. Questo permise l'erogazione di potenze molto più elevate, a regimi di giri più bassi e con una coppia più elevata che in precedenza. Anche le misure esterne aumentarono, diventando molto più simili a quelle odierne.

Negli anni cinquanta si videro i primi motori provvisti di turbocompressore e le potenze ebbero così un'impennata, arrivando mediamente intorno ai 200 CV. Forse l'unica cosa che non aveva fatto grandi passi da gigante era la cura dell'allestimento interno delle cabine, soprattutto per quanto riguarda l'insonorizzazione dell'abitacolo e l'isolamento termico dello stesso dal comparto motore. L'importanza dell'autista venne presa in seria considerazione solo negli anni successivi, con lo studio di nuove soluzioni atte a rendere le ore di guida il più confortevoli possibili.

La maggior parte degli autocarri attualmente in uso è ancora alimentata da motori diesel, sebbene negli Stati Uniti, in Canada e in Messico esistano autocarri di piccole e medie dimensioni con motori a benzina.

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Classificazione e Caratteristiche Generali dei Camion

I camion sono veicoli efficienti e in grado di adattarsi alle più diverse esigenze, impiegati per la distribuzione di beni di consumo e materie prime, nella cantieristica e fondamentali per la gestione dei servizi urbani. Per questo motivo esistono vari tipi di camion, ognuno progettato per specifici scopi e settori, dalla distribuzione urbana al trasporto pesante su lunghe distanze. Tecnologie avanzate, materiali performanti e sistemi di sicurezza innovativi sono solo alcune delle caratteristiche che definiscono le diverse categorie.

Anche se siamo soliti definire "camion" ogni mezzo pesante, in realtà la classificazione è più complessa e si basa su diversi criteri come la capacità e il tipo di carico, la dimensione, la funzionalità e il settore di impiego. Le combinazioni possibili tra camion e rimorchi ampliano significativamente la capacità di trasporto e la versatilità dei mezzi pesanti, permettendo la movimentazione di carichi molto diversi per dimensione e tipologia. L'applicazione di dispositivi e macchinari come gru, piattaforme elevatrici, compattatori o sistemi di refrigerazione trasforma ulteriormente questi veicoli, rendendoli adatti a una vasta gamma di operazioni specialistiche, da quelle di costruzione a quelle agricole, fino al trasporto di merci pericolose o deperibili.

In generale il veicolo è dotato di uno o due sedili di fianco al conducente per eventuali passeggeri. Negli ultimi anni, però, le case costruttrici hanno omologato dei modelli idonei a trasportare un maggior numero di persone, fino a nove posti totali. Il posto di guida di un autocarro deve sempre essere protetto da eventuali spostamenti degli oggetti trasportati.

Diagramma delle parti principali di un camion

I telai dell'autocarro sono forniti di un numero di assi variabile, solitamente 2 o 3 per gli usi più comuni, e quello motore è in genere dotato di ruote gemellate. Al telaio sono fissati il serbatoio del carburante, la ruota di scorta e le attrezzature accessorie destinate alla sicurezza, come gli estintori o i fermi da apporre sotto le ruote per evitare movimenti del mezzo. I motori della produzione attuale sono rigorosamente diesel di varia cubatura, spazianti da quelli utilizzati sui veicoli leggeri (che derivano da quelli per la produzione automobilistica di serie) sino ai grossi motori che superano i 16.000 cm³ ed erogano potenze superiori ai 600 CV.

I vani di carico dell'autocarro di uso comune sono caratterizzati da una larghezza che consenta di caricare agevolmente le merci su pallet, tipicamente 240 cm, con un fondo livellato e fabbricato in legno o in alluminio. L'altezza utile per il carico si aggira intorno ai 280 cm sui mezzi più moderni, forniti di telaio ribassato e sospensioni pneumatiche.

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Categorie e Tipologie di Camion in Base alla Massa e all'Uso

Le tipologie di camion esistenti in commercio variano in base all’uso che se ne deve fare. La parola "camion" oggi indica tanti veicoli differenti tra loro. Chi si avvicina all’attività di autotrasportatore come libero professionista e ha da poco conseguito la patente C dovrà acquistare o noleggiare un camion in base ai clienti da servire e al tipo di merce da trasportare. Esistono infatti mezzi di trasporto specifici per le diverse categorie di merce, come ad esempio nel caso delle merci ADR (trasporto di merci pericolose).

All'interno di questa classificazione generale, che rileva particolarmente per quanto riguarda la differenziazione dei limiti massimi di velocità, si possono distinguere due sottocategorie: quella dei veicoli ad uso speciale e quella dei veicoli per trasporti specifici. I primi non effettuano alcun tipo di trasporto, ma sono dotati permanentemente di una particolare attrezzatura atta a svolgere un certo tipo di lavoro (autogrù, veicoli antincendio, veicoli per perforazione pozzi, veicoli con piattaforma elevatrice, autonegozi, veicoli pubblicitari, carri attrezzi ecc.). I secondi sono allestiti con carrozzerie o allestimenti in grado di svolgere unicamente un solo tipo di trasporto.

Analogamente per i complessi di veicoli, autotreni o autoarticolati, non è consentita nessuna sporgenza di carico. Anche le classificazioni dei vari tipi in base alla massa a pieno carico (più diffusa nel campo specifico dei trasporti la sigla PTT, sigla di Peso totale a terra, tara + carico) sono specificate nel codice stesso: la prima divisione avviene tra i mezzi sino a 3.500 kg classificati alla stregua di normali autovetture e quelli che superano tale limite.

Le categorie in cui si dividono i camion sono:

  • Categoria N: Veicoli a motore dotati di almeno quattro ruote e adibiti al trasporto di merci.
  • Categoria N1: Veicoli di massa massima non superiore a 3,5 tonnellate, destinati a trasportare merci.
  • Categoria N2: Veicoli di massa massima non superiore a 12 tonnellate, destinati al trasporto di merci.
  • Categoria N3: Veicoli di massa massima superiore a 12 tonnellate, adibiti al trasporto di merci.

Molti degli autocarri in circolazione derivano da autotelai o cabinati (veicoli provvisti di cabina ma senza carrozzeria) sui quali aziende specializzate hanno installato in un secondo tempo le attrezzature da lavoro idonee al tipo di trasporto effettuato dal cliente.

Infografica sulle categorie di camion

Per gli autocarri destinati ad un uso prettamente locale la cabina è relativamente ridotta e spartana ma per quelli destinati a lunghi viaggi l'allestimento interno comprende almeno un letto posizionato dietro (e/o sopra) il guidatore ed è molto spesso fornita di tutti i comfort necessari durante le soste notturne e nelle lunghe ore trascorse alla guida.

Normative e Dimensioni in Europa

Conoscere le norme relative al peso, alla larghezza e all'altezza dei camion è essenziale per un trasporto senza problemi in Europa. Le regole variano ancora da Paese a Paese per alcuni aspetti. Ad esempio, alcuni Paesi consentono l'uso di camion più lunghi e pesanti.

In base al Codice della Strada, l’ingombro non deve essere superiore ai 255 cm di larghezza, ai 400 cm di altezza e ai 12 metri di lunghezza.

Gli standard UE in materia di lunghezza, altezza e peso dei camion sono:

  • Larghezza: La larghezza massima dei camion in Europa è di 2,55 metri, ad eccezione dei camion frigoriferi, per i quali è consentita una larghezza di 2,60 metri. I camion frigoriferi possono avere una larghezza di 2,60 metri a causa dell'isolamento supplementare necessario per mantenere il carico in temperatura. Il carico conta per la larghezza del camion, ma non tutte le parti contano. Ad esempio, gli specchietti del camion non contano quando si considera la larghezza massima del camion di 2 metri e 55 centimetri. Oltre agli specchietti, ci sono altre parti che non vengono considerate. La larghezza dei camion viene misurata senza gli specchietti laterali.
  • Lunghezza: La lunghezza massima di un camion standard nell'UE è di 12 metri.
  • Altezza: In molti Paesi europei, per i camion e i trattori è prevista un'altezza massima del veicolo di 4,00 metri. Tuttavia, è importante sapere che i limiti di altezza non sono completamente uniformi in Europa. Alcuni Paesi hanno limiti nazionali diversi o operano con restrizioni infrastrutturali. Per una maggiore visibilità dei veicoli alti, l'uso di luci superiori può contribuire a una migliore stima dell'altezza del veicolo, soprattutto quando si guida al buio o con trasporti eccezionali.
  • Peso: Il limite di peso standard per i camion nell'UE è di 40 tonnellate, ma in circostanze specifiche (come il trasporto intermodale, in cui il camion passa dalla strada alla ferrovia) può essere esteso a 44 tonnellate. Oltre al peso totale, in Europa esistono anche regole per il carico massimo per asse.

L'Italia segue in pratica i limiti standard dell'UE, con 44 tonnellate (ad es. Nessun regime generale di AVS di 25,25 metri). Le TAV (Trasporto ad alto volume) sono vietate. I camion lunghi e pesanti (LHV), noti anche come veicoli del Sistema Modulare Europeo (EMS), stanno giocando un ruolo sempre più importante nel rendere il trasporto stradale europeo più sostenibile. Ammessi sulla Positivnetz designata, questi veicoli commerciali leggeri possono ridurre il numero di viaggi per ogni carico trasportato, contribuendo così a un trasporto più efficiente.

La Germania ammette TAV fino a 25,25 metri, con un limite di peso di 40 tonnellate. Nel trasporto combinato o intermodale, il limite può arrivare a 44 tonnellate. Gli operatori devono soddisfare requisiti tecnici onerosi, come l'installazione di un sistema di assistenza per gli angoli ciechi e requisiti di illuminazione aggiuntivi. Dal 2022 sono obbligatorie le luci di posizione con funzione indicatore.

Nei Paesi Bassi, le combinazioni LZV fino a 25,25 metri e 60 tonnellate operano su una rete stradale appositamente designata. I Super Eco Combi (SEC) sono ancora in fase di ricerca e sperimentazione nei Paesi Bassi. Il Regno Unito applica un peso standard di 44 tonnellate, con lunghezze massime di 16,5 metri (trattore) e 18,75 metri (combinazioni di veicoli).

La Francia mantiene i limiti standard e non ammette i veicoli a bassa velocità. I progetti pilota del 2010 sono stati interrotti a causa della resistenza dell'opinione pubblica, con obiezioni che si concentrano sui costi delle infrastrutture e sui rischi per la sicurezza.

La Svezia è un pioniere dell'HCT (High Capacity Transport). Sulla rete BK4 operano combinazioni fino a 34,5 metri e 74 tonnellate. La Finlandia, come la Svezia, offre molta libertà: i veicoli fino a 34,5 metri e 76 tonnellate possono circolare su quasi tutta la rete stradale. Le uniche restrizioni riguardano le aree urbane.

L'Europa sta compiendo passi avanti verso una legislazione più uniforme per il traffico AV, ma le differenze rimangono notevoli. Paesi come i Paesi Bassi, la Germania e la Svezia stanno rendendo sempre più accessibili i trasporti EMS e HCT. È fondamentale tenersi aggiornati sulle normative in materia di trasporti per evitare multe e garantire che le vostre operazioni si svolgano senza problemi.

Mappa delle normative sui camion in Europa

La Patente e le Tipologie di Camion Correlate

Anche chi ha la patente B può guidare alcune categorie di autocarri per svolgere l’attività di autotrasportatore. Molte aziende che si occupano di trasporti hanno nel loro parco mezzi anche veicoli che appartengono a tali categorie. Questo consente di poter affidare parte della flotta al personale che non ha conseguito la patente C. Tra i mezzi pesanti che si possono guidare con la patente B si distinguono vari modelli.

Camion con cabina allungata (Pick-up)

Gli autocarri con cabina allungata in genere vengono chiamati pick-up e li può guidare anche chi ha la patente B. Questo tipo di veicolo consente di caricare in modo pratico merce o attrezzature sul cassone, che può rimanere aperto o si può coprire con un apposito telone. Un vantaggio della cabina allungata del pick-up è che consente di ospitare dei passeggeri alle spalle del conducente. Spesso lo si sceglie per trasferire piccoli team di lavoro con tutta l'attrezzatura e i materiali necessari. Si tratta dell'autoveicolo classico utilizzato per lavoro dalle imprese edili, dato che il tipo di cabina, allungata, permette di ospitare dei passeggeri anche dietro il conducente. Viene così agevolato contemporaneamente il trasferimento degli operai e delle loro attrezzature di base.

Camion con cabina incorporata (Furgoni)

Gli autocarri con cabina incorporata vengono genericamente chiamati furgoni e per guidarli è sufficiente aver conseguito la patente B. I furgoni, infatti, sono quei mezzi che non superano le 3,5 tonnellate. I veicoli commerciali con cabina incorporata rappresentano la scelta ideale per chi deve effettuare spostamenti, trasporti e consegne nelle zone urbane e con molto traffico. Il loro principale vantaggio è l’agilità rispetto ai veicoli industriali di dimensioni superiori. D’altro canto, non consentono di trasportare grandi carichi e pesi eccessivi. Una paratia metallica deve separare la cabina di guida dal vano di trasporto per garantire la sicurezza dell’equipaggio. Questa tipologia di carrozzeria è propria dei cosiddetti autoveicoli commerciali (come Fiat Ducato, Renault Kangoo, Citroën Berlingo, Ford Transit etc.). Per poter essere considerato un mezzo da puro trasporto di merci e non come un mezzo da uso promiscuo, la protezione degli occupanti dagli spostamenti del carico deve essere assicurata da una paratia metallica, montata fra l'abitacolo e il vano delle merci.

Tipologie di camion per chi ha la patente C

Le principali tipologie di veicoli industriali che richiedono la patente C, scelti da chi svolge la professione di autotrasportatore, sono:

  • Autocarri per trasporto refrigerato: Sono veicoli isotermici equipaggiati con una sorgente di freddo, utilizzati per gli alimenti deperibili. Permettono di mantenere una temperatura interna costante anche per lunghi tragitti. In base alla temperatura del vano di carico si dividono, a loro volta, in classi. La furgonatura dell'automezzo, consistente nella presenza di pareti rigide ai lati e sul fondo, può essere più o meno coibentata ed in vari casi specificatamente frigorifera per non interrompere la catena del freddo nel trasporto dei prodotti alimentari.
  • Autocarri ribaltabili: Consentono di rilasciare il carico verticalmente o lateralmente e sono molto utili nel settore edile. Specializzati nel trasporto di materiali da costruzione come sabbia, ghiaia e detriti, questi mezzi hanno un cassone che può essere inclinato per scaricare il materiale direttamente sul terreno.
  • Autocarri cisterna: Destinati al trasporto di liquidi come alimenti, carburanti, gas liquidi e sostanze più dense come il cemento. Utilizzate per il trasporto di liquidi o gas, queste tipologie di camion sono dotate di grandi cisterne sigillate.
  • Cassonati: Comunemente utilizzati per il trasporto di merci generali, sono dotati di un grande cassone rettangolare chiuso su tutti i lati per proteggere il carico dagli elementi esterni.
  • Autocarro con Gru: Questi mezzi sono equipaggiati con una gru montata sul telaio, utilizzata per caricare e scaricare merci pesanti o voluminose. Per gli utilizzi più gravosi e più particolari, l'autogrù può avere anche solo la funzione di "gru mobile" per lo spostamento locale dei materiali e non per il relativo trasporto a destinazione.
  • Porta Container: Sono veicoli specializzati nel trasporto di container standardizzati, essenziali per il trasporto intermodale.
  • Trattore Stradale: È un mezzo con cabina privo di vano di carico, dotato di una ralla sulla quale poggia un semirimorchio. L'autoarticolato è un mezzo con cabina privo di vano di carico, dotato di una ralla sulla quale poggia un semirimorchio.
  • Autotreno: È il tipo di veicolo industriale più grande che vediamo comunemente in Italia e in Europa. Si tratta di un convoglio composto da un’unità di trazione e da una o più rimorchi. I treni stradali sono autocarri con uno o più semirimorchi collegati.

La sponda caricatrice, in ordine di marcia, può essere verticale oppure ripiegata sotto lo sbalzo, facilitando le operazioni di carico e scarico.

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Sicurezza e Illuminazione nei Camion

Tra le norme di sicurezza che riguardano gli autocarri di massa superiore ai 3.500 kg vi è quella fondamentale in merito alle velocità e ai tempi di guida. Per il trasporto di merci pericolose (ADR) si pongono sempre maggiori attenzioni e per essere omologato il vano di carico deve sottostare a determinate condizioni: devono essere presenti materiali ignifughi sia per il fondo che per i teloni esterni e devono essere presenti all'esterno delle tabelle indicanti il tipo di merce trasportata e il carattere della pericolosità. L'equipaggio del veicolo deve conoscerne l'uso.

Devono essere presenti apparecchi per la lotta contro l'incendio, almeno uno per il veicolo (di capacità minima di 2 kg di polvere o di capacità corrispondente) ed almeno uno per il carico (minimo 6 kg). Inoltre, è richiesta la presenza delle zanche, di due segnali di avvertimento portatili, di una cintura o di un indumento fluorescente e di una lampada tascabile.

Per la sicurezza stradale è molto importante che gli altri utenti della strada possano valutare correttamente la larghezza del vostro veicolo. Per facilitare questo compito, sono disponibili diverse illuminazioni. Tra queste, le luci di posizione laterali. Come suggerisce il nome, le luci di posizione laterali sono progettate per indicare chiaramente la larghezza del veicolo. Questo è importante quando un altro utente della strada si avvicina al vostro veicolo al buio. Le luci di posizione laterali sono fondamentali anche in caso di avvicinamento o sorpasso. Se un utente della strada non è in grado di valutare correttamente la larghezza di un veicolo di grandi dimensioni, possono verificarsi gravi incidenti.

Il termine "angolo cieco" indica la sezione posteriore del mezzo di trasporto dove è impedita la visuale del guidatore.

Gestione del Carico: Divisibile e Indivisibile

Il carico di un camion può sporgere, purché rientri nei limiti di lunghezza, larghezza e altezza massima del camion. È importante distinguere tra due tipi di carico: quello divisibile e quello indivisibile.

  • Carico divisibile: Può essere suddiviso in più parti, come pacchi o oggetti smontabili. Il carico divisibile non può sporgere nella parte anteriore del camion. Nella parte posteriore, il carico divisibile può sporgere fino a un massimo di 1 metro.
  • Carico indivisibile: Può sporgere nella parte anteriore in alcuni casi, a seconda delle normative nazionali, ma la lunghezza complessiva del veicolo deve spesso rimanere entro i limiti di legge. Nella parte posteriore, il carico indivisibile può sporgere, con un limite generale europeo di un massimo di 3 metri dietro il veicolo. Le eccezioni nazionali possono estendere questo limite a 5 metri, come nei Paesi Bassi.

Illustrazione del carico sporgente e delle normative

I camion aperti con telone sono uno dei tipi di rimorchio più comuni. Questi teloni possono essere rimossi completamente e/o parzialmente, rendendo più rapide e comode le operazioni di carico e scarico delle merci. I camion chiusi sono l’opzione opposta al carrello telato, poiché la struttura del carrello è totalmente rigida. Tuttavia, sono i più utilizzati, anche se esistono molti altri tipi di carrelli.

Infine, anche se non sono così comuni, i camion caloriferi funzionano in modo opposto ai camion refrigerati, mantenendo una temperatura elevata per il trasporto di merci specifiche.

Il Contributo del Trasporto Terrestre

Il camion soddisfa l’esigenza di poter trasportare una grande quantità di merci con la manovrabilità di una qualsiasi autovettura. Anche se quando si tratta di trasporti internazionali, il mezzo di trasporto più utilizzato è quello marittimo - in quanto gestisce la maggior parte delle spedizioni di questo tipo - il trasporto terrestre con questi veicoli è un servizio complementare per tutti i tipi di spedizione.

Nel 1995 sono iniziate le avventure di Overland, con l'utilizzo di autocarri Iveco specificatamente attrezzati e patrocinate dall'UNICEF, dimostrando la versatilità e l'importanza di questi mezzi anche in contesti umanitari e di esplorazione.

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