L'acquisto di un camper usato rappresenta per molti il primo passo verso la libertà di viaggiare senza vincoli, e quando si parla di veicoli ricreazionali, il nome Fiat Ducato emerge inevitabilmente come il punto di riferimento del settore. Il Fiat Ducato è molto apprezzato come veicolo per il montaggio di cellule abitative. Il suo successo è dovuto a due motivi: in primo luogo, Fiat lavora fianco a fianco con i produttori di cellule abitative per garantire che siano su misura per il Fiat Ducato. Inoltre, nel corso degli anni si è creata una comunità di amanti del Ducato. Di recente è stata inoltre creata l’app “Fiat Ducato Camper”, che suggerisce addirittura le attrazioni turistiche.

L'evoluzione tecnica e storica del veicolo
Il Fiat Ducato è un veicolo commerciale leggero prodotto dal 1981 dalla FIAT. Tale produzione è gestita da una società mista denominata Sevel (Società Europea Veicoli Leggeri), partecipata da Fiat e PSA, ciascuna con quote del 50% del capitale sociale. La presentazione e commercializzazione del Ducato avvenne nel 1981 in sostituzione del Fiat 242 e nel 2014 ne è stata presentata la quarta generazione. La produzione per la macroarea EMEA (Europa - Africa e Medio Oriente) è in Italia nello stabilimento Sevel Sud in Val di Sangro. Il Fiat Ducato viene commercializzato in tutto il mondo con vari marchi e con nomi diversi. Nel suo mercato storico, l'Europa, detiene da solo (con marchio Fiat) una quota di mercato stabile del 35%. Circa due terzi dei camper si basano sul Fiat Ducato con motore Fiat. A seconda del mercato di riferimento, il veicolo viene venduto con le denominazioni: Fiat Ducato, RAM ProMaster, Peugeot Boxer, Citroen Jumper, Opel Movano (Terza Serie).
Dalla prima alla quarta generazione
Lanciato sul mercato nel 1981, il Ducato è stato subito disponibile sia nelle versioni furgone che camioncino stile pick-up con cassone posteriore. La prima serie ha subito diversi restyling e in occasione di uno di questi è stata anche presentata la versione a passo extracorto chiamata Fiat Talento. Il primo lieve restyling estetico avvenne nel 1983, con una nuova mascherina frontale dai bordi più pronunciati che incorniciavano i gruppi ottici e soprattutto con l'adozione del logo a cinque barre cromate. Nel 1991, in occasione di un secondo e più importante restyling, logo e mascherina vennero leggermente rimpiccioliti e assottigliati. Al Salone dell'automobile di Ginevra del 1993 venne presentata la seconda serie. La nuova serie presentava una linea più elegante (la carrozzeria era opera di Italdesign, il Cx è 0,35). Nel 1999 subì un lieve restyling estetico che interessò il portatarga, gli specchietti retrovisori e il colore dei fari posteriori.
All'interno di ogni serie ci sono i vari restyling, che oltre ad introdurre nuovi motori, intervengono più che altro sull'aspetto esterno, ma che lasciano inalterato il progetto base. Infatti all'interno della stessa serie, i componenti più "costosi" da riprogettare (portiere, parabrezza, montanti frontali ecc) rimangono inalterati, perché altrimenti coinvolgerebbero tutta la struttura del mezzo. Ad esempio le portiere ed il parabrezza dell'X290 sono ancora gli stessi del Ducato X250, così come lo erano tra l'X230 e l'X244. Le sigle di cui parla l'autore, si differenziano all'interno di ogni serie, ed ognuna non necessariamente indica un progetto nuovo. Per cui è vero che sia l'X250 che l'X290 sul numero di telaio mantengono entrambi X250, ma è pur vero che l'X290 è un restyling dell'X250, per cui informalmente è stata introdotta la sigla X290 proprio per distinguerlo dal precedente.

Considerazioni per l'acquisto di un usato
Chi decide di acquistare un camper Fiat usato, sceglie automaticamente qualità e robustezza. Tuttavia, occorre naturalmente ispezionare attentamente il Ducato che si intende acquistare. Fra le parti da esaminare c’è sicuramente il sottoscocca, poi la carrozzeria, per verificare eventuali punti di ruggine, e infine l’abitacolo, per escludere la presenza di infiltrazioni di umidità. In quest’ultimo caso, è utile usare un rilevatore di umidità.
Per quanto riguarda i prezzi, nel caso di un Fiat Ducato non è possibile specificare un valore di riferimento: infatti il prezzo non dipende solo dagli anni e dallo stato del veicolo, ma anche da configurazione, dimensioni e qualità della cellula abitativa. È fondamentale ricordare che il telaio dei nuovi modelli è stato appositamente concepito per ospitare una cellula abitativa: presenta infatti speciali sospensioni rinforzate e quattro barre di torsione.
Il mito del motore 1.9 TD: realtà e pregiudizi
Tanti camperisti denigrano questa motorizzazione. Ogni volta che qualcuno scrive sui social "sarei intenzionato ad acquistare questo camper usato dotato di motore 1.9 TD, cosa ne pensate?", apriti cielo! Noi che viaggiamo da più di vent'anni con un camper 1.9 TD, riusciamo a viaggiare con una media di circa 9,5 - 10 chilometri con un litro di diesel. Naturalmente a 90 all'ora, in montagna e città evitando di accelerare a tavoletta. A velocità più sostenute, tipo i 100 - 105 autostradali, il consumo non è comunque sceso sotto i 7,5 chilometri con un litro.
HO COMPRATO UN CAMPER RARISSIMO🤩
Molti sostengono che il motore si surriscaldi o che non abbia potenza sufficiente per le salite. Proseguiamo il viaggio nuovamente affrontando una salita (la percorriamo con la prima marcia in quanto la pendenza è del 15%), siamo al Katschberg Paß (m 1641 s.l.m.). Tutte salite percorse senza difficoltà. Il consiglio che diamo a coloro che hanno dubbi sulla motorizzazione 1.9 TD è che questo motore permetterà a voi di salire le stesse strade che vengono percorse dagli altri autoveicoli o camper. Ovviamente, un camper che ha un motore da 90 CV e una massa di oltre 3 tonnellate, non potrà competere in velocità con motori dotati di potenza maggiore, ma vi assicuriamo che a 90-95 km all'ora, la nostra velocità di crociera autostradale, siamo sempre arrivati dappertutto.
La manutenzione di questo motore è economica e ha davvero pochi problemi. Perché chi organizza viaggi in Africa gioisce quando il camper da accompagnare ha un "vecchio" motore senza elettronica? Forse perché qualsiasi meccanico ripara il 1.9 TD con un cacciavite e una chiave inglese, anche in mezzo al deserto, con pezzi di ricambio che si trovano facilmente reperibili anche nel continente africano? Mentre per i camper moderni ci vuole il computer per la diagnostica, ricambi poco reperibili, elettronica che fa i capricci. Quindi noi sfatiamo il mito del motore 1.9 TD che non va o che non sale da nessuna parte: se vi piace un camper dotato di motore 1.9 TD, prendetelo pure e godetevi i viaggi in tutta tranquillità ed economicità, insieme ai vostri amici che hanno camper più potenti, perché la passione delle vacanze all'aria aperta è nel cuore, non nell'acceleratore.

Versatilità negli allestimenti e configurazioni
Il Fiat Ducato viene commercializzato in due diversi varianti di meccanica (Ducato e Ducato Maxi) e in quattro passi, cinque lunghezze, e tre altezze diverse. Nell'allestimento più comune dedicato al mondo del trasporto è equipaggiato di 3 diverse motorizzazioni diesel, 2.0 JTD, 2.3 JTD 16v e 2.8 JTD. Oltre alla classica furgonatura, abbastanza diffuse sono anche le versioni adibite al trasporto di passeggeri (fino a 9 posti), le versioni combi con un abitacolo con sedili su due file e un vano di carico leggermente ridotto nonché le versioni attrezzate a usi specifici come per le ambulanze, che prevedono ad esempio batteria maggiorata e sospensioni posteriori diverse da quelle installate su tutte le altre versioni.
Della terza serie, oltre alla normale, è disponibile anche la versione Maxi, il cui modello superiore, con peso totale a terra di 4.000 kg, portata utile di carico di 2000 kg e volumetria utile da 8 a 17 m³, non è più guidabile con la semplice Patente B, ma necessita, per essere condotto, della Patente C per autocarri. Nel 2014 debutta il restyling della terza serie che introduce un nuovo frontale e avvennero anche dei cambiamenti alle motorizzazioni, in rispetto delle norme Euro 6. Dal 2013 il Ducato viene venduto nel mercato NAFTA a marchio Ram e differisce per alcuni adeguamenti agli standard di sicurezza statunitensi e agli impianti del mercato di riferimento. Inoltre tale modello è provvisto, in alternativa al motore diesel Fiat, di un motore a benzina Pentastar V6 da 3,6 litri e 290 CV. Per la sua commercializzazione sono stati investiti 170 milioni di dollari nello stabilimento messicano di Saltillo e 700 milioni di euro nello stabilimento italiano di Val di Sangro, poiché tutti i componenti provengono da esso.