Il Volkswagen LT, un veicolo commerciale leggero prodotto dalla Volkswagen (e commercializzato da Volkswagen Veicoli Commerciali a partire dal 1996), ha rappresentato un pilastro nel segmento dei furgoni e dei camper dal 1975 al 2006. Nato dall'esigenza di affiancare il celebre Type 2 (o "Kombi"), il cui design a motore posteriore ne limitava la capacità di carico, l'LT si è affermato come una soluzione robusta e versatile, apprezzata sia nel mondo professionale che in quello del tempo libero. La sua storia è un viaggio attraverso l'evoluzione del trasporto leggero, segnato da innovazioni, collaborazioni e un'indomita funzionalità.

Le Origini e la Prima Generazione (1975-1996)
Il lancio del nuovo furgone Volkswagen avvenne nel 1975 a Berlino, presentandosi con un design moderno a cabina avanzata. Questa scelta costruttiva permise di ottimizzare lo spazio interno rispetto all'ingombro esterno, offrendo un'ampia superficie utile. Con una larghezza complessiva di 2,085 metri e una lunghezza di poco più di quattro metri e mezzo, il furgone compatto garantiva una lunghezza di carico interna di oltre tre metri e un'area di carico di circa 5,5 metri quadrati. Questa capacità di trasporto rispettabile, venticinque anni dopo il lancio del Volkswagen Transporter, lo distinse nel programma dei veicoli industriali e commerciali Volkswagen. Nonostante non abbia suscitato le stesse emozioni del "Bulli", il VW LT ha conquistato favore nella classe di peso da 2,8 a 5,6 tonnellate grazie ai moderni motori raffreddati ad acqua.
Motorizzazioni e Evoluzione Tecnica della Prima Serie
A bordo della serie iniziale del VW LT sono stati montati innanzitutto un motore a benzina da 2,0 litri e 55 kW (75 CV), derivato da quello utilizzato dall'Audi 100. Nel 1983, questo propulsore è stato sostituito con uno più potente da 2,4 litri e 66 kW (90 CV). A metà degli anni Ottanta, il VW LT è stato dotato di motori a iniezione modificati da 66 kW (90 CV) con marmitta catalitica regolata.
Il primo motore Diesel, un'unità da 48 kW (65 CV) introdotta nel 1979, è stato presto rimpiazzato da un nuovo motore ad accensione spontanea da 55 kW (75 CV). Quattro anni più tardi, nel 1983, sono seguiti due turbodiesel più potenti da 66 kW (90 CV) e 75 kW (102 CV), con l'introduzione dei motori turbodiesel DV e benzina a 6 cilindri in linea. È interessante notare come un esemplare del 1984 sia descritto con un motore a benzina da 66 kW (89,73 CV) e un chilometraggio di 19.615 km, mentre un modello del 1987 con 101.000 km presenta un motore diesel da 55 kW (74,78 CV). Quest'ultimo ha il motore sostituito a 40.000 km e un serbatoio gasolio maggiorato da 110 litri, con balestra posteriore rinforzata e targa storica H.

Restyling e Miglioramenti
Il primo restyling, nel 1983, ha modificato gli interni e il cofano anteriore, introducendo anche una terza misura di passo. Due anni più tardi, la Volkswagen ha reso disponibile la versione a portata maggiorata a 5,6 t con il nome di LT 55.
Nella primavera del 1993, ci fu un ulteriore cambiamento estetico, con nuovi elementi di plastica introdotti nella griglia del radiatore e nelle luci posteriori. I motori Diesel sono stati rimpiazzati da una versione più moderna: i motori DV e DW sono stati sostituiti rispettivamente dai motori ACT e ACL intercooler. Infine, la copertura del motore è stata rimpiazzata da una nuova versione che aveva un'apertura nella parte anteriore che permetteva di controllare il liquido di raffreddamento senza dover aprire l'intero coperchio del motore.
Volkswagen Transporter LT28 Westfalia Sven Hedin (1982) Exterior and Interior
Versioni Speciali e Adattamenti
La prima generazione del LT è rimasta in produzione dal 1975 al 1996, disponibile con tre diversi interassi da 2,50 metri a 3,65 metri. Nonostante venisse proposto anche in versione di auto per il tempo libero (camper), il VW LT ha mantenuto una concezione mirata all'uso professionale. Era disponibile in versione furgone, pick-up, telaio con cabina singola o doppia, e SW omologato per un numero di posti fino a 14, oltre che in versione con tetto alto. La larghezza del veicolo ha permesso di disporre i letti trasversalmente nelle configurazioni camper.
La cabina della prima generazione del LT è stata utilizzata anche per l'autocarro "Serie G", frutto di una collaborazione tra Volkswagen e MAN AG, con pesi totali compresi tra 6 e 10 t, costruito dal 1979 fino al 1993. Anche lo stabilimento brasiliano Volkswagen di Resende l'ha utilizzata per camion con pesi tra 7 e 35 tonnellate, anche dopo il lancio del nuovo Volkswagen Constellation nel 2006.
La Trazione Integrale dell'LT
Dal 1985, il VW LT era disponibile con trazione integrale attivabile dalla cabina. Il cruscotto prevedeva fin dal 1983 la predisposizione per le spie dei 3 differenziali, di cui l'anteriore era solo opzionale fino al 1991. La prima versione sviluppata da Sülzer si basava sulla versione LT40 o LT45 a passo lungo e motori a 6 cilindri, principalmente Diesel, con ruote singole sull'asse posteriore e altre modifiche a telaio (rialzato) e assali. Nel 1985 la Volkswagen ha rilevato la produzione e introdotto i motori da 2,4 L e sei cilindri in linea Diesel. Nel 1991 il motore Diesel aspirato fu abbandonato in quanto non aveva abbastanza potenza per la trasmissione 4x4, e comunque la maggior parte degli LT a trazione integrale erano equipaggiati con i motori benzina da 6 cilindri e 90 CV o con i più potenti turbodiesel da 6 cilindri e 102 CV. Steyr-Puch in Austria costruì il Noriker su base VW LT, ma ne furono prodotti un numero limitato.

La Seconda Generazione (1996-2006)
L'ultimo esemplare della prima generazione dell'LT è stato prodotto nel 1996. Nello stesso anno, una joint venture tra Volkswagen e Mercedes-Benz generò la seconda generazione dell'LT. Questo sviluppo completamente nuovo vide la casa di Wolfsburg e Mercedes collaborare per creare un veicolo che condivideva la sua architettura con il Mercedes Sprinter. Il nuovo modello prevedeva il motore montato longitudinalmente sotto un cofano corto e con trazione posteriore, adottando caratteristiche costruttive standard per i veicoli più grandi. La gamma ora andava da 2,6 a 4,6 tonnellate di peso totale, con tre opzioni d'interasse: 3,00 metri, 3,55 metri e 4,02 metri. Il nuovo Volkswagen LT con vano carico dalla capacità fino a 17 metri cubi è stato progettato in versione con cabina semiavanzata e realizzato in modo identico dalla casa di Stoccarda con il nome di Mercedes Sprinter. Insieme a quest'ultimo, il VW LT è stato uno dei piccoli transporter più venduti in assoluto. A seconda della classe di peso, da 2,8 a 5,6 tonnellate, veniva anche chiamato in diversi modi: LT28, LT31, LT35, LT40, LT50 e LT55.
Potenti TDI a Bordo del Nuovo VW LT dal 1996
Inizialmente il VW LT della seconda serie era dotato di un motore Mercedes a benzina da 2,3 litri e 105 kW (143 CV). Per la versione Diesel, più richiesta, erano invece disponibili quattro propulsori dalla cilindrata di 2,5 litri, che sviluppavano una potenza tra 55 kW (75 CV) e 80 kW (109 CV). I modelli da 2,8 litri del VW LT erano provvisti di motori TDI dalla potenza inizialmente di 92 kW (125 CV), e successivamente di 96 kW (131 CV). Nel 2000 il programma dei motori Diesel è stato completato con un Common Rail da 116 kW (158 CV).
Caratteristiche dei Modelli Più Recenti
Esemplari più recenti di veicoli commerciali leggeri, sebbene non strettamente LT28 della prima generazione, presentano caratteristiche avanzate che riflettono l'evoluzione del segmento. Ad esempio, un veicolo usato con 77.600 km, prima immatricolazione 02/2026 (indicazione che potrebbe suggerire un errore di battitura, probabilmente 2016 o 2006) e potenza di 103 kW (140,04 CV), offre un peso massimo di carico di 1.100 kg e un peso complessivo di 3.500 kg, con pneumatici da 16 pollici. Questo veicolo è di colore bianco, ha cambio meccanico a 6 marce, classe di emissione Euro 6, e numero di posti 2. L'equipaggiamento include ABS, Bluetooth, Tachigrafo, airbag, aria condizionata, bloccaggio del differenziale, chiusura centralizzata, computer di bordo, controllo della trazione, controllo della velocità di crociera, gancio traino rimorchio, porta scorrevole, programma elettronico di stabilità (ESP), regolazione elettrica dei finestrini, servoassistenza sterzo, sistema di navigazione, specchietto retrovisore elettrico. È un veicolo non fumatori con storia completa dei tagliandi, in condizioni eccellenti sia tecnicamente che esteticamente.
Un altro esempio, con 60.100 km e prima immatricolazione 02/2021, potenza di 110 kW (149,56 CV), tipo di carburante diesel e peso complessivo di 2.800 kg. Questo veicolo, di colore bianco, Euro 6, ha 3 posti, passo di 3.000 mm e volume di carico di 6 m³. Le dimensioni dello spazio di carico sono 2.540 mm di lunghezza, 1.690 mm di larghezza e 1.410 mm di altezza. L'equipaggiamento è ricco e include ABS, airbag, aria condizionata Climatic, chiusura centralizzata con telecomando, specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, alzacristalli elettrici, sistema di assistenza alla guida per la partenza in salita, sistema di assistenza al parcheggio anteriore e posteriore, telecamera per retromarcia, ruota di scorta, luci di marcia diurna, ricezione radio digitale (DAB+), sistema audio Composition Audio, sistema di chiamata d'emergenza, riscaldamento supplementare (acqua calda) con funzione di riscaldamento autonomo e telecomando. Sono presenti anche supporto lombare per il sedile conducente, sistema start/stop motore, filtro antiparticolato, porta scorrevole, cerchi in acciaio 6.5x16, gancio di traino a testa sferica fissa e sospensione posteriore rinforzata. La massa complessiva ammessa è di 2,8 t.
Vi è anche un veicolo con 198.905 km, prima immatricolazione 07/2019, potenza 110 kW (149,56 CV), motore diesel con cambio automatico, peso complessivo 3.000 kg, Euro 6, colore bianco e 7 posti. Questo modello include ABS, airbag, aria condizionata, chiusura centralizzata, computer di bordo, controllo della velocità di crociera, fari aggiuntivi, filtro antiparticolato, gancio traino rimorchio, pneumatici estivi, porta scorrevole, ESP, riscaldamento sedile, servoassistenza sterzo, immobilizzatore, airbag passeggero disattivabile, specchietti e maniglie esterne nere, tappetino in moquette in cabina, rivestimento vano di carico/passeggeri in plastica, tavolo da campeggio, tromba bitonale, assistente alla frenata (HBA), freno multicolisione, finestre fisse nel vano carico/passeggeri, 2 chiavi radiocomando, vano portaoggetti con serratura, portellone posteriore vetrato con lunotto termico e tergicristallo, luci interne con illuminazione gradini, filtro antipolline, sistema Bluetooth, motore 2,0 litri - 110 kW TDI, pacchetto non fumatori, passo 3000 mm, sistema di monitoraggio pressione pneumatici, sistema SCR (AdBlue), airbag laterali e a tendina anteriori, sedili comfort regolabili in altezza con supporto lombare per conducente e passeggero, panca a 3 posti nella 2a fila, sistema start/stop motore, presa 12V in cabina, paraurti in tinta carrozzeria, vetri termoisolanti, chiusura centralizzata con radiocomando e riscaldatore supplementare. La massa totale ammessa è di 3,00 t.
Infine, un veicolo più recente con 9.900 km, prima immatricolazione 05/2025 (anche qui probabile errore di battitura, forse 2015 o 2005) e potenza di 150 kW (203,94 CV), motore benzina, cambio automatico, 2 assi, peso complessivo 2.850 kg, Euro 6, colore grigio, sospensione in acciaio e 7 posti. Le dimensioni sono 1.941 mm di larghezza e 1.909 mm di altezza. L'equipaggiamento include ABS, airbag, aria condizionata, computer di bordo, controllo della trazione, controllo della velocità di crociera, filtro antiparticolato, riscaldamento sedile, riscaldatore autonomo, servoassistenza sterzo, immobilizzatore, sistema start/stop motore (MSSA), portellone elettrico con funzione "Easy Open" e "Easy Close", assistente alla frenata (HBA), regolazione dinamica dei fari abbaglianti (Dynamic Light Assist), assistente di parcheggio (Park Assist) con sensori anteriori e posteriori, assistente al mantenimento di corsia (Lane Assist), regolatore di velocità (tempomat). Il motore è un benzina EU6 4 cilindri 2,0l R4 150 kW (204 CV) TSI (EA888).

L'Esperienza di Guida: Pro e Contro di un Camper Vintage
Acquistare un camper vintage, come un Volkswagen LT d'epoca, è un'esperienza che va oltre la semplice mobilità, toccando le corde dell'avventura e della nostalgia. Salire al posto di guida di un LT della prima generazione non è sempre agevole; l'ampia escursione della leva del freno a mano, spesso posta alla sinistra del conducente, può essere un ostacolo iniziale. Tuttavia, una volta seduti, si scopre una notevole comodità. I poggiabraccia su entrambi i lati trasformano il sedile di guida in un vero e proprio "trono".
All'accensione, un motore a 6 cilindri in linea, come quelli presenti in alcune versioni del LT, sorprende per la prontezza e l'assenza quasi totale di vibrazioni. La configurazione a 6 cilindri, infatti, è la meno soggetta a "tremare". La sonorità del motore, talvolta paragonata a quella di un autobus, può risultare affascinante, ma durante i viaggi più lunghi, il rumore del motore posto tra i due sedili anteriori può diventare percepibile, suggerendo l'opportunità di migliorare l'insonorizzazione.
Il limite principale di molti modelli vintage risiede nelle prestazioni. Sebbene l'andamento sia rotondo, equilibrato e i consumi tutto sommato contenuti, una potenza di 75 CV può risultare insufficiente per mantenere alte velocità di crociera. La velocità si assesta spesso tra i 90 e i 100 chilometri orari, ma basta un leggero falsopiano per perderla, e ci vuole molto tempo per riacquistarla. Un cambio complicato, lento e impreciso non aiuta certamente il motore a districarsi da queste difficoltà.
Gli interni, seppur non sempre spaziosi, sono generalmente molto ben fatti, comodi, durevoli e di facile gestione. L'altezza del veicolo, che rende l'accesso meno agevole e il freno a mano ingombrante, contribuisce a una sensazione di robustezza. Esteticamente, il design senza cofano, un po' tozzo e alto, può non incontrare i gusti di tutti, ma l'interno, considerate le dimensioni, offre un comfort e una spaziosità sorprendenti per l'età del mezzo.
La guida di un LT vintage può essere inizialmente difficoltosa, con marce dure e rumorose che possono generare un po' di ansia. Il tutto risulta molto macchinoso, al quale si aggiungono il forte rumore del motore e la durezza del freno. Tuttavia, è proprio durante il viaggio che emerge tutto il fascino di guidare un mezzo storico, un po' buffo ma incredibilmente iconico. La sensazione di essere già in viaggio si manifesta dopo pochi chilometri, anche se la sua particolarità e il rumore forte non ti fanno certo passare inosservato. Sebbene i viaggi lunghi possano risultare un po' noiosi a causa della lentezza, l'esperienza complessiva è un invito all'avventura e alla riscoperta di un modo di viaggiare più autentico e meno frenetico. La ricerca di un veicolo del genere, spesso iniziata con l'idea di un VW T1 o T2, può portare a scoprire il carisma unico di un LT, che promette "mille avventure" e un sorriso contagioso.
Volkswagen Transporter LT28 Westfalia Sven Hedin (1982) Exterior and Interior
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