Nelle moderne officine meccaniche, gli interventi di controllo, manutenzione e riparazione che riguardano il sottoscocca di un veicolo sono frequentemente eseguiti avvalendosi di una fossa di ispezione. Questa pratica, pur essendo efficiente, presenta una serie di rischi intrinseci che richiedono un'attenta considerazione per la sicurezza del personale. Per prevenire tali rischi e garantire la sicurezza delle attività, la norma UNI 9721:2009, intitolata "Fosse per veicoli - Criteri costruttivi e presidi per la sicurezza delle persone", elaborata dalla commissione Sicurezza, offre un quadro di riferimento essenziale.

Il Ruolo Cruciale della Norma UNI 9721:2009
La norma UNI 9721:2009 è un documento fondamentale che definisce i criteri e i presidi di sicurezza da adottare nella progettazione, costruzione, installazione e manutenzione delle fosse per veicoli. La sua applicabilità si estende a tutte le fosse adibite ad attività che riguardano la costruzione, la manutenzione, la revisione e l'esercizio dei veicoli stessi. Questa revisione dell'edizione del 1990 ha portato a una maggiore precisione, in particolare per quanto concerne le dimensioni delle fosse, introducendo una differenziazione specifica per quelle utilizzate nei centri abilitati alla revisione dei veicoli.
Dimensioni e Progettazione: Aspetti Fondamentali
La norma UNI 9721:2009 fornisce criteri dettagliati per la progettazione delle fosse, toccando aspetti cruciali come:
- Accessi e Distanza Massima: Vengono trattati accessi principali, frontali, laterali e ausiliari, con indicazioni precise sulle relative scale e rampe. Ogni fossa deve essere dotata di almeno due accessi principali, con una distanza massima di 50 metri. Per le fosse di lunghezza inferiore a 15 metri, uno dei due accessi può essere di tipo secondario. Le scale e/o le rampe di testata devono essere fisse per garantire la massima stabilità e sicurezza.
- Pavimento e Pareti: Questi elementi devono essere progettati per resistere all'usura e garantire la sicurezza. Per ridurre il rischio di cadute, il pavimento della fossa e le scale devono essere in materiale antiscivolo. Inoltre, per non ingombrare il pavimento della fossa, è opportuno prevedere delle nicchie nelle pareti per appoggiare gli attrezzi da lavoro, mantenendo l'area di lavoro sgombra e sicura.
- Dimensioni Specifiche: La norma specifica larghezza e profondità delle fosse, garantendo spazi di lavoro adeguati e sicuri per gli operatori.
- Ubicazione degli Impianti Tecnici: Un aspetto critico è l'ubicazione degli impianti tecnici, che include riscaldamento, aspirazione, erogazione di aria compressa, impianti di distribuzione di lubrificanti e liquidi refrigeranti, la raccolta di oli esausti e altri liquidi, l'impianto elettrico, quello di illuminazione e l'impianto antincendio. L'integrazione di questi sistemi deve essere attentamente pianificata per evitare intralci e pericoli.
- Sistemi di Protezione dalla Caduta: La norma prescrive l'adozione di sistemi di protezione efficaci per prevenire le cadute nel vano della fossa. Se la fossa non viene utilizzata per lungo tempo, dovrà essere protetta mediante un parapetto normale oppure tramite una copertura a totale chiusura del vano, che rappresenta una buona pratica sempre raccomandata. Le coperture telescopiche in corso di diffusione, ad esempio, offrono il vantaggio di recuperare superficie pedonabile preziosa, specialmente in ambienti angusti.
- Sistemi di Segnalazione Orizzontale e Verticale: La presenza di adeguati sistemi di segnalazione è fondamentale per avvisare gli operatori dei potenziali pericoli e delle aree di attenzione.

Fosse e "Spazi Confinati": Un Dilemma Legislativo
Un aspetto che ha suscitato più di un interrogativo e che merita attenzione è la potenziale identificazione delle fosse di visita/manutenzione dei veicoli come "spazi confinati", rendendole dunque soggette alla specifica legislazione in materia. Nel periodo 2009-2010, una serie di incidenti che hanno coinvolto lavoratori impiegati all'interno di spazi quali vasche, serbatoi, ecc., ha portato all'emanazione del DPR 177/2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 260 dell'8 novembre 2011. Questo strumento normativo ha, tuttavia, mostrato limiti ben noti agli addetti al settore a causa della permanente necessità di precisazioni rispetto alla sua corretta applicazione.
Le officine per la manutenzione di veicoli non fanno eccezione, essendo in esse presenti aree definite o definibili come "spazi confinati" per le quali permane ambiguità rispetto all'applicabilità del citato DPR. Incidenti causati da contatto con gas o vapori o cadute dall'alto o in profondità, anch'essi tipici di ambienti di lavoro complessi come le officine, rappresentavano, nel 2014, rispettivamente il 52% e il 24% degli infortuni registrati dall'INAIL.
L'interrogativo rimane aperto a causa dell'indeterminatezza dei termini utilizzati nel DPR 177/2011, che fa riferimento a un insieme di luoghi estremamente ampio, comprese le gallerie stradali e ferroviarie. È fondamentale, quindi, attuare buone pratiche di verifica che consentano in ogni caso di identificare correttamente e ridurre il rischio. A tale proposito, il rispetto della UNI 9721:2009 è già una condizione necessaria per considerare affrontato il tema della sicurezza nelle fosse.
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Prevenzione dei Rischi: Misure e Comportamenti Cruciali
Oltre alla conformità con la norma UNI 9721:2009, è essenziale adottare una serie di precauzioni e comportamenti per minimizzare i rischi nelle fosse per veicoli:
Rischio di Cadute
Il rischio di cadute è significativo in ambienti come le fosse. Oltre all'utilizzo di materiale antiscivolo su pavimento e scale, come già menzionato, è importante mantenere pulita e sgombra l'area di lavoro. La pulizia sistematica, eseguita con prodotti non nocivi, è fondamentale per evitare l'accumulo di grasso e olio, che possono rendere le superfici estremamente scivolose.
Lavoro in Prossimità di Organi Meccanici in Movimento
Gli interventi sul sottoscocca spesso comportano l'interazione con parti in movimento del veicolo. È imprescindibile mantenere distanze di sicurezza e utilizzare indumenti da lavoro che non possano impigliarsi durante le operazioni. Ad esempio, evitare abiti larghi o accessori pendenti che potrebbero essere trascinati da componenti in rotazione.
Posture Scorrette e Danni Muscolo-Scheletrici
Il lavoro all'interno delle fosse può portare all'assunzione di posture scorrette per periodi prolungati, con conseguenti rischi per la colonna vertebrale e le spalle. Posture da evitare includono il protendersi in avanti per tempi lunghi (come può avvenire lavorando nel vano motore) e il rimanere a lungo con le mani al di sopra del piano delle spalle (tipico per i lavori sotto-scocca). Gli interventi di prevenzione dei possibili danni alla colonna vertebrale e alle spalle vengono attuati principalmente sul piano organizzativo, attraverso la discontinuità degli interventi, l'introduzione di pause destinate ad attività diversificate e la rotazione del personale. Una adeguata informazione e formazione sulle posture corrette è cruciale.
Rischio di Incendio ed Esplosione
Per prevenire il rischio di incendio/esplosione, è necessario garantire un ricambio d'aria adeguato che impedisca la formazione di atmosfere esplosive. Questo implica il dimensionamento opportuno delle bocchette per il ricambio dell'aria, in modo da contenere la velocità del flusso entro valori accettabili. Per evitare infortuni, le stesse devono essere incassate nelle pareti della fossa. L'aspirazione localizzata è indispensabile qualora all'interno della fossa vengano effettuate lavorazioni che comportino emissione di sostanze pericolose (come vapori di solventi o fumi di saldatura).
Secondo la norma CEI EN 60079-10, le officine di riparazione di autoveicoli di "tipo B" sono quelle nelle quali si interviene sui circuiti di carburanti e/o si eseguono lavorazioni a caldo e dove possono essere presenti le "fosse". Altri impianti presi in considerazione dalla norma sono le officine dove si svolgono operazioni di verniciatura o quelle in cui vengono effettuati interventi sul sistema ad alta pressione di GPL o CNG, tutti ambienti con un elevato rischio potenziale di incendio ed esplosione.
Impianto Elettrico e Normativa Specifica
L'impianto elettrico all'interno delle fosse deve rispettare normative specifiche che variano a seconda del tipo di alimentazione dei veicoli sottoposti a manutenzione. Tradizionalmente, si fa riferimento alla norma CEI 64-8/7 per le motorizzazioni a gasolio e alla CEI 31-30 per quelle a benzina o GPL. Tuttavia, un aspetto da non sottovalutare è la crescente diffusione di veicoli alimentati a CNG (Gas Naturale Compresso) e GNL (Gas Naturale Liquefatto), che richiede l'adozione di requisiti più stringenti anche per quegli impianti tradizionalmente destinati, ad esempio, ad ospitare autobus a gasolio. Questo concetto si estende anche alle lampade di emergenza utilizzate, che devono essere conformi alle normative più severe per garantire la massima sicurezza in caso di interruzione dell'alimentazione principale.

Comportamenti da Non Adottare
È altrettanto importante essere consapevoli di alcuni specifici comportamenti che devono essere categoricamente evitati all'interno e nelle vicinanze delle fosse, in quanto possono generare situazioni di grave pericolo:
- Arieggiamento della Fossa Tramite Emissione di Ossigeno: L'ossigeno puro non deve essere utilizzato per l'arieggiamento della fossa. Sebbene possa sembrare un metodo rapido per migliorare la qualità dell'aria, l'aumento della concentrazione di ossigeno può rendere l'atmosfera estremamente infiammabile, aumentando esponenzialmente il rischio di incendio ed esplosione in presenza di vapori combustibili.
- Svuotamento dei Serbatoi di Carburante dei Veicoli sulla Fossa: Questa pratica è estremamente pericolosa. Lo svuotamento dei serbatoi direttamente nella fossa può causare la dispersione di carburante e vapori infiammabili, creando un'atmosfera esplosiva e un rischio significativo di incendio. Tali operazioni devono essere eseguite in aree appositamente attrezzate e con sistemi di recupero del carburante adeguati.
- Utilizzo di Solventi Infiammabili e/o Nocivi in Fossa: L'uso di solventi infiammabili o nocivi all'interno della fossa aumenta il rischio di incendio, esplosione e inalazione di sostanze tossiche. Se tali sostanze sono indispensabili, devono essere utilizzate con estrema cautela, in piccole quantità e solo con adeguata ventilazione e dispositivi di protezione individuale.
- Esecuzione di Lavori di Saldatura nelle Vicinanze della Fossa Stessa in Assenza di Idonee Misure Precauzionali: I lavori di saldatura generano fiamme libere, scintille e calore intenso. Eseguirli in prossimità di una fossa, soprattutto se non adeguatamente ventilata o se sono presenti residui di carburante o vapori infiammabili, è estremamente pericoloso e può innescare incendi o esplosioni. Devono essere implementate rigorose misure di sicurezza, inclusa la bonifica dell'area, la ventilazione forzata e la presenza di estintori.
Verso un'Officina Sicura
L'identificazione e l'attuazione delle buone pratiche di "officina sicura" è un percorso continuo e fondamentale per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. La combinazione del rispetto delle normative vigenti, come la UNI 9721:2009, e l'adozione di comportamenti responsabili e consapevoli, contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sicuro e protetto. La consapevolezza dei rischi e la formazione costante del personale sono pilastri indispensabili per minimizzare gli infortuni e garantire che le fosse per veicoli rimangano strumenti efficienti e sicuri per la manutenzione e la riparazione.
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