La BMW Serie 1 rappresenta, fin dal suo debutto, la porta d'accesso privilegiata all'universo della casa automobilistica bavarese. Se escludiamo il breve e piuttosto fallimentare esempio delle BMW 114, fin dal debutto della piccola Serie 1 ad aprire le porte all’universo BMW è stata la versione d’accesso della compatta media bavarese, la BMW 116. Lanciata nel 2004 come modello d’accesso dell’Elica con un lento 1.6 da poco più di 100 CV, con gli anni BMW 116 ha guadagnato una versione turbodiesel, l’apprezzata 116d, e con l’arrivo della seconda generazione, la F20, anche la 116i a benzina ha guadagnato un turbocompressore, diventando molto vivace e appetibile anche per chi non cercava una BMW al minor prezzo possibile, ma per chi voleva un’auto bella da guidare ma non impegnativa a livello di costi di gestione e di consumi.

Evoluzione della specie: dalla trazione posteriore alla piattaforma UKL
Con il lancio della terza, rivoluzionaria generazione di Serie 1, la F40, la prima che abbandona l’iconica trazione posteriore per abbracciare la più comune trazione anteriore, BMW 116 è diventata forse ancora più interessante e gettonata. Basata sulla piattaforma UKL portata al debutto sull’intera gamma MINI e poi arrivata, attraverso la prima generazione di Serie 2 Active Tourer, la nuova Serie 1 ha un’architettura completamente diversa rispetto al passato. Il motore, infatti, è sempre anteriore ma posizionato trasversalmente, con la trazione sempre sulle ruote anteriori.
A livello estetico, tra le BMW 116 e le altre Serie 1 non ci sono molte differenze, offrendo lo stesso stile dinamico ma meno sportivo e personale delle precedenti Serie 1 a trazione posteriore che ha sostituito. Il frontale della nuova BMW Serie 1 non è stato subito apprezzato dagli appassionati, orfani del cofano lungo e affusolato della precedente Serie 1 F20. In coda, invece, lo stile è decisamente più sportivo e personale rispetto al resto degli esterni di Serie 1, risultando persino più dinamica della precedente F20 a trazione posteriore. Il lunotto piuttosto sottile, i fari posteriori LED sottili e affilati e il paraurti posteriore avvolgente e dotato di un bel diffusore posteriore danno una bella dose di personalità e di sportività alla compatta tedesca.
Scheda tecnica e motorizzazioni: il cuore 116d
Sotto il cofano di entrambe le BMW 116 troviamo due motori 1.5 tre cilindri turbo della famiglia modulare. La 116i sfoggia il 1.5 tre cilindri turbo B38 dotato di 109 CV e 190 Nm, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi e di arrivare a 200 km/h. La 116d, invece, è spinta dal 1.5 tre cilindri turbodiesel B37, capace invece di 116 CV e 270 Nm.
La 116d rappresenta un equilibrio ottimale per chi percorre molti chilometri, offrendo un consumo combinato che oscilla tra i 3,4 e i 4,6 l/100 km a seconda dell'allestimento e dello stile di guida. La trasmissione prevede un cambio manuale a 6 marce o l'automatico doppia frizione a 7 rapporti, che permette una gestione più fluida della coppia erogata dal propulsore a gasolio.
Bmw 116d - interni con un tocco sportivo e molta tecnologia.
Interni, comfort e tecnologia di bordo
Gli interni di BMW 116, proprio come gli esterni, sono identici alle altre Serie 1, con uno stile elegante sportivo e realizzato con grande cura. La posizione di guida della BMW Serie 1 è piuttosto bassa e distesa, con i comodi sedili anteriori nettamente separati dall’alto tunnel centrale; ci si sente “avvolti” dalla vettura e, grazie anche allo snello ed elegante volante del reparto sportivo M, sembra di stare in una grintosa coupé.
Tutta la plancia è infatti rivestita in piacevole plastica morbida, con un inserto personalizzabile che spezza la monotonia delle plastiche scure. Il sistema di infotainment è il classico iDrive di settima generazione, dotato di schermo da 6,5, 8,8 o 10,3 pollici, ed è comandabile sia in modalità touchscreen che tramite il classico rotore, posizionato di fianco alla leva del cambio. Sopra la plancia, tradizionale e ben realizzata, spunta lo schermo del navigatore Connected Pro (optional), che ora offre le mappe anche in 3D e la possibilità di inserire nomi o indirizzi sfiorando la parte superiore (“touch”) della rotella di comando.
Alti e bassi nelle finiture: la maggioranza degli elementi è ben fatta e la pelle che riveste i sedili è abbastanza morbida, ma le plastiche meno in vista sono economiche, e non c’è molto spazio per i piccoli oggetti. Dietro il volante, molto tozzo come sulle ultime BMW, gli interni di BMW 116 sono disponibili sia con un classico quadro strumenti analogico che con un cruscotto digitale, dotato di un’interfaccia piacevole e accattivante ma un po’ difficile da leggere a tratti.
Abitabilità e praticità del vano bagagli
L’accesso all’abitacolo non è molto agevole, considerando che si tratta di una berlina: si “pagano” l’altezza ridotta (142 cm) e i sedili arretrati rispetto ai vani delle porte (che sono piccole). L’auto è omologata per cinque, ma già quattro adulti di statura medio-alta non hanno molta “aria” a disposizione, mentre la forma del divano e l’ingombrante tunnel centrale rendono particolarmente scomodo viaggiare in tre dietro.
La soglia di carico relativamente vicina a terra (68 cm di distanza) e la leggerezza del portellone aiutano a riempire il vano bagagli, la cui capienza è nella media della categoria (360/1200 litri). È disponibile la regolazione elettrica dei sedili anteriori e, come optional, il divano in tre parti reclinabili: abbassando la “fetta” centrale, più sottile, si possono infilare oggetti lunghi (sci, snowboard o anche una scala) pur avendo ancora disposizione quattro posti “veri”.
Personalizzazione: ruote e assetto
Il catalogo BMW offre una vasta gamma di cerchi per la 116d, capaci di modificare radicalmente l'impatto visivo della vettura. Tra le opzioni troviamo:
- Cerchi in acciaio da 16" con pneumatici dedicati.
- Cerchi in lega styling 377 da 16".
- Cerchi in lega styling 378 da 16".
- Cerchi in lega styling 380 da 17".
- Cerchi in lega styling 381 da 17".
- Cerchi in lega 382 da 17".
- Cerchi in lega 385 da 18".

Strategia di gamma e posizionamento di mercato
Il listino prezzi di BMW 116 è formato da ben sei allestimenti, molto diversi tra loro per dotazione, estetica e soprattutto prezzo. Ad aprire il listino ci pensa la classica versione base che rappresenta anche il punto d’accesso alla gamma BMW. A salire troviamo la versione Advantage, che aggiunge i cerchi in lega e il Cruise Control base, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e la frenata automatica, di serie anche sulla base.
Per avere i fari anteriori Full LED, gli specchietti ripiegabili elettricamente e elettrocromici, il quadro strumenti digitale e lo schermo da 8,8 pollici bisogna scegliere almeno la Business Advantage, mentre al top troviamo la MSport Exterior, con una caratterizzazione solo esteriore, la MSport completa, con personalizzazioni anche all’interno e a livello meccanico e la speciale ColorVision Edition.
Considerazioni dinamiche e confronti
Il nuovo pianale a trazione anteriore riesce inoltre a valorizzare di più anche le versioni meno potenti, fino alla scorsa generazione “snobbate” in cerca di prestazioni all’altezza della mitica trazione posteriore. Per questo, con la terza serie della 1er BMW 116 trova la sua dimensione: nonostante dei motori non proprio potentissimi, i tre cilindri sono vivaci, pronti e molto parchi nei consumi, sia con il cambio manuale che con l’automatico a 8 rapporti, che riesce a contenere ulteriormente le richieste di carburante.
La presenza della trazione anteriore ha però consentito di guadagnare terreno dove prima le concorrenti di BMW 116 erano più capaci: abitabilità, versatilità, spazio a bordo e comfort sono decisamente aumentati, rendendo oggi BMW Serie 1 non solo sportiva, ma anche comoda, raffinata ed efficiente. La qualità costruttiva è stata ulteriormente migliorata, risultando dalle migliori della classe, e la tecnologia è di gran livello. Come ogni vettura, ovviamente, non è perfetta: il quinto posto è scomodo, la visibilità posteriore non è eccezionale e il cruscotto digitale è un po’ difficile da leggere.
Le dirette rivali sono ovviamente la Mercedes A 180 e A 180 d, nonché l’Audi A3 30 TFSI e 30 TDI. A differenziare le BMW 116 e 118, è la potenza del motore: le 116i e 118i, infatti, condividono il 1.5 tre cilindri turbo a benzina, con la 16i che offre 109 CV e la 18i che arriva a 136 CV. Nonostante le sfide, BMW Serie 1 è più matura, più completa e più comoda che in passato, e le versioni 116 si rivelano ottime per chi vuole la qualità e la guidabilità BMW senza eccedere con potenze, costi di gestione e consumi.