La Subaru Impreza WRX STI non è una berlina qualunque. Ispirata direttamente dalle leggendarie Subaru che dominano i circuiti dei rally, questa vettura a quattro porte trasuda prestazioni e DNA sportivo. Riconoscibile a colpo d'occhio per la sua imponente ala posteriore, nasconde sotto il cofano un potente motore boxer 2.5 turbo, abbinato a un sistema di trazione integrale avanzato e a regolazioni personalizzabili che permettono di adattare il comportamento dell'auto a qualsiasi percorso e alle preferenze del guidatore. Nonostante i suoi 300 CV, la WRX STI si dimostra sorprendentemente intuitiva da guidare, offrendo agilità e sicurezza eccezionali su strada. Sebbene il cambio possa risultare leggermente "contrastato" e le finiture interne non siano all'apice del lusso, il livello tecnico offerto giustifica ampiamente un prezzo considerato non esagerato.

Design Aggressivo e Funzionale
Le squadrate prese d'aria anteriori, gli sfoghi per l'aria calda posizionati strategicamente dietro i parafanghi, il vistoso alettone che domina il cofano posteriore e i quattro terminali di scarico contribuiscono a un look inconfondibile. Questa berlina a quattro porte non passa inosservata, dichiarando apertamente la sua parentela con le Impreza da rally. Tuttavia, non sacrifica la praticità delle sue sorelle "normali", riproponendo un'abitabilità generosa, sebbene sia omologata per soli quattro posti, e un bagagliaio sorprendentemente capace.
Cuore Pulsante: Il Boxer Turbo da 2.5 Litri
Sotto il cofano della WRX STI pulsa un propulsore boxer a quattro cilindri da 2.5 litri. La disposizione a cilindri contrapposti non è casuale: permette di abbassare significativamente l'altezza del motore, con benefici diretti sul baricentro della vettura e sull'aerodinamica complessiva. Questo motore, dotato di turbocompressore, eroga una potenza di 300 CV, garantendo prestazioni di prim'ordine. La gestione di questa notevole cavalleria è facilitata da un'erogazione vigorosa ma gestibile, e la trazione integrale, coadiuvata da sofisticati sistemi elettronici, assicura una tenuta di strada e una sicurezza ai massimi livelli.
Tecnologia al Servizio del Piacere di Guida
La Subaru Impreza WRX STI è equipaggiata con uno sterzo eccezionalmente diretto e preciso, che permette un controllo millimetrico dell'avantreno, rendendo la vettura una vera specialista nei percorsi tortuosi. Un elemento chiave della sua versatilità è il sistema Si-Drive, che consente al pilota di modificare la risposta di motore, ABS ed ESP, ottimizzandoli per la guida normale, quella sportiva o per affrontare fondi scivolosi. A completare il quadro, la taratura del differenziale centrale è variabile, permettendo di adattare ulteriormente il comportamento dell'auto a diversi tipi di fondo stradale e alle preferenze individuali del "pilota".

Un Abitacolo Sportivo ma con Margini di Miglioramento
L'abitacolo della WRX STI è chiaramente orientato alla sportività, con un volante in pelle impreziosito da cuciture rosse che richiamano l'illuminazione del cruscotto. Quest'ultimo è dominato da un grande contagiri centrale, che visualizza anche le impostazioni del sistema Si-Drive, ma che lamenta l'assenza di manometri per turbo e pressione dell'olio. La pedaliera metallica traforata aggiunge un ulteriore tocco racing. Tuttavia, le plastiche rigide utilizzate per la plancia e la consolle centrale, così come la radio dall'aspetto datato e il microscopico display del computer di bordo, non sono all'altezza del posizionamento e del prezzo della vettura. Tra gli optional, si segnala il pomello del cambio in alluminio, mentre il climatizzatore bizona non è disponibile, dovendosi accontentare di un sistema automatico monozona di serie.
Abitabilità e Comfort: Sorprendentemente Pratica
Nonostante la sua vocazione sportiva, la WRX STI non rinuncia a una buona abitabilità. Omologata per quattro persone, offre posti veri, con poltrone anteriori sportive sagomate e un divano posteriore capace di accogliere comodamente anche passeggeri di corporatura robusta. Lo spazio a disposizione è in linea con quello di una berlina di 458 cm di lunghezza. Le poltrone anteriori, pur avendo un design scavato, non risultano costrittive, anche se manca la regolazione del supporto lombare. Tra i numerosi vani portaoggetti, spicca quello nel tunnel centrale, mentre la piccola cappelliera di fronte al passeggero, priva di rivestimento e illuminazione, delude.
Bagagliaio: Spazioso e Versatile
Il bagagliaio della WRX STI è abbastanza spazioso, anche se per sfruttarlo al meglio si consiglia l'uso di borsoni morbidi, più facili da adattare alla conformazione interna. Nonostante un dislivello di 14 cm tra soglia e pavimento, l'imboccatura è ampia e regolare. L'abbattimento dello schienale del divano, divisibile in due sezioni, crea un piano di carico privo di gradini con una profondità utile di ben 195 cm, aumentando notevolmente la versatilità.
La Specialista del Misto: Agilità e Sicurezza al Top
La Subaru Impreza WRX STI dà il meglio di sé nei percorsi tortuosi. Il motore è vigoroso, i freni potenti e la tenuta di strada è a prova di bomba. Le numerose possibilità di regolazione dei sistemi elettronici permettono di adattare il comportamento dell'auto a diversi tipi di fondo e allo stile di guida. Lo sterzo, solido e preciso, infonde grande confidenza.
In Città: Un Compromesso Gestibile
In ambito urbano, la WRX STI richiede un po' di adattamento. Le prime marce corte e ravvicinate, unite alla prontezza del turbo, garantiscono partenze brucianti, ma la frizione pesante può affaticare nel traffico cittadino. L'ingombrante alettone posteriore limita la visibilità in retromarcia, rendendo consigliabile l'installazione dei sensori di parcheggio. I consumi, inoltre, non sono certo il suo punto di forza, attestandosi raramente oltre gli 8 km/l.
Fuori Città: Il Paradiso delle Curve
È nelle strade extraurbane e tortuose che la WRX STI rivela tutta la sua indole sportiva. Il sistema Si-Drive permette di personalizzare la risposta del motore, dell'ABS e dell'ESP, mentre la regolazione del differenziale centrale (che di norma invia il 59% della coppia al retrotreno) consente di ottimizzare la trazione in base alle condizioni. Il risultato è un'auto estremamente agile, con limiti di aderenza elevatissimi e un comportamento prevedibile e sicuro, anche grazie alle sospensioni rigide che favoriscono un rollio contenuto.
In Autostrada: Comfort Sorprendente e Prestazioni Solide
Nonostante l'abbondante cavalleria, la WRX STI sorprende per il livello di comfort offerto in autostrada. Il rombo del motore boxer, seppur sempre avvertibile, è piacevole e non affatica, mentre le sospensioni filtrano efficacemente le asperità dell'asfalto. I sedili si rivelano comodi anche dopo lunghi tragitti. Le riprese sono rapide e la riserva di potenza generosa, anche se i consumi rimangono elevati, con i 9 km/l che rappresentano un miraggio anche guidando con parsimonia.
Test Drive SUBARU Impreza WRX STI - MOTORTRIBE.IT
Sicurezza: Un Pacchetto Completo
La Subaru Impreza WRX STI ha ottenuto quattro stelle su cinque nel test EuroNCAP. Questo risultato è stato influenzato dal fatto che, al momento dei crash test, l'ESP non era di serie per l'intera gamma Impreza. La versione esaminata era la cinque porte, che condivide molti elementi con la WRX STI, ma non la trazione integrale né i controlli elettronici finemente regolabili. La versione sportiva beneficia di serie di airbag frontali, laterali e per la testa estesi ai posti posteriori, cruise control e fari allo xeno. I fendinebbia, stranamente, devono essere ordinati a parte.
Un'Offerta Sportiva Conveniente
Le finiture interne e la dotazione di serie potrebbero non essere all'apice della categoria, ma la WRX STI offre un pacchetto tecnico e prestazionale di prim'ordine a un prezzo competitivo. È una vettura sicura e gratificante da guidare, capace di tenere testa a sportive ben più blasonate, senza rinunciare alla praticità di una berlina a quattro porte con un bagagliaio capiente.
Alternativa Intelligente alle Supercar
Per chi non teme di farsi notare, la WRX STI rappresenta un'interessante alternativa a vetture sportive di pari prestazioni, offrendo un costo d'acquisto inferiore e la versatilità di una berlina. La trazione integrale, finemente regolabile come nelle auto da rally, e il sistema Si-Drive ne esaltano la tenuta di strada e l'agilità. I freni sono all'altezza anche di un uso in pista, e la guida risulta più "amichevole" di quanto ci si possa aspettare. A parte la manovrabilità del cambio, che potrebbe essere migliorata, e alcuni dettagli interni, la WRX STI è un'offerta di grande valore. È fondamentale considerare l'acquisto dei sensori di distanza, indispensabili per ovviare alla limitata visibilità posteriore dovuta all'alettone.
Storia e Evoluzione della Leggenda Impreza
La Subaru Impreza WRX STI è un modello che ha segnato la storia del marchio e degli appassionati di automobilismo sportivo. Lanciata nel 1992 per sostituire la Leone, l'Impreza di prima generazione, disponibile nelle varianti berlina e wagon, ha rapidamente guadagnato fama grazie alle sue vittorie nei rally. Il motore 2.0 Turbo da 211 CV, introdotto nel '94, divenne il cuore pulsante delle versioni sportive. Nel 2005/2006, la cubatura aumentò a duemilacinque, con potenze che raggiunsero i 280 CV sulla STI. Il 2007 segnò una svolta radicale con la terza generazione, che abbandonò la classica forma a tre volumi in favore di una carrozzeria hatchback e vide la STI raggiungere i 300 CV. La quarta generazione, presentata nel 2011, è stata l'ultima a portare il nome Impreza, con le sportive Subaru che dal 2014 adotteranno la denominazione WRX.

La prima generazione dell'Impreza, progettata anche per l'uso agonistico, ereditava dalla Legacy i motori boxer EJ e la trazione integrale permanente. Inizialmente proposta con un 1.8 da 101 CV, la gamma si ampliò presto con un 1.6 e due 2.0, uno dei quali sovralimentato, dando vita alla WRX con 211 CV (218 dal 1999). Nel 1998, in omaggio alle vittorie mondiali, venne presentata la serie limitata "WWW" (World Wide Winner), caratterizzata dalla classica livrea blu con cerchi oro e interni in pelle nabuck.
La seconda generazione, debuttata nel 2001, portò aggiornamenti significativi a sospensioni e freni, con l'adozione di quattro dischi autoventilanti. La potenza del boxer salì a 280 CV, arricchendosi di dettagli raffinati come il volante Momo e la pedaliera in alluminio. Nel 2003, per celebrare la vittoria del Mondiale Rally di Petter Solberg, venne prodotta una serie limitata di 495 esemplari della "Solberg edition", dotata di differenziale centrale elettronico per una ripartizione ottimale della coppia.
Il restyling del 2006, firmato da Andreas Zapatinas, introdusse un nuovo motore 2.0 aspirato. L'anno successivo, al salone di Francoforte, venne svelata la terza generazione, che trasformò l'Impreza in una hatchback, mantenendo la meccanica boxer e la trazione 4x4, con la WRX equipaggiata da un 2.5 turbo.