Quando si acquista una bicicletta, uno dei particolari cui si fa meno caso sono le ruote. Si guarda l’estetica del telaio, il materiale, il tipo di deragliatore, persino la sella, ma le ruote passano in secondo piano. Sono ruote, cosa mai dovrei guardare? Al massimo mi serve sapere che tipo di pneumatici sono montati, giusto? Non proprio. In realtà, non esistono parti della bici che siano meno importanti di altre, per cui questo articolo vuole far luce su uno dei componenti fondamentali che vanno a formare le ruote: i cerchi. Sia che siate dei neofiti che non ne sanno nulla, dei ciclisti “grammomaniaci” che lesinano su ogni milligrammo di peso o degli appassionati che si fanno costruire ruote custom dal proprio meccanico, capire cosa sono e quali sono le caratteristiche dei cerchi vi permetterà di scegliere le ruote più adatte alla vostra bici, aumentando il comfort e la performance.
Un esempio concreto di cerchio per city bike a doppia camera, spesso scelto per la sua robustezza e versatilità, è il cerchio da 28 pollici in alluminio a profilo da 2,5 cm, con una larghezza totale di 2,3 cm e un canale interno di 1,8 cm. Questi cerchi sono generalmente dotati di 36 raggi, che garantiscono una buona distribuzione del carico e una maggiore resistenza. Il mozzo, spesso in alluminio e montato su cuscinetti, presenta una battuta di 13,5 cm nel caso di ruote posteriori destinate a biciclette "condorino" o city bike con cambio a 6/7 velocità. I raggi, in questo caso, sono rinforzati da 2 mm e neri, contribuendo all'estetica e alla durabilità della ruota.

Esistono inoltre varianti di cerchi per city bike che differiscono per materiale e specifiche tecniche. Ad esempio, si possono trovare cerchi in acciaio cromato da 28 pollici, con un mozzo in acciaio cromato su sfera e raggi e nippli zincati da 2 mm. Queste ruote, spesso utilizzate su biciclette a velocità singola, possono avere un perno da 5/16 (perno fino) e una battuta di 10 cm per la ruota anteriore, mentre la ruota posteriore può essere ad 1 velocità con una battuta di 11 cm. È importante notare che per alcuni di questi modelli, la ruota libera a filetto da 6/7 velocità non è compresa, ma è possibile applicare una ruota libera a filetto da 1 velocità.
La disponibilità di diverse varianti di cerchi risponde alle molteplici esigenze degli utenti e alle diverse tipologie di city bike e biciclette da passeggio. La scelta tra un cerchio in alluminio a doppia camera e uno in acciaio cromato, ad esempio, dipenderà dall'uso previsto: l'alluminio offre un miglior compromesso tra leggerezza e resistenza, mentre l'acciaio può essere una scelta più economica e robusta per un uso meno intensivo.
Cerchi Bici: Come Sono Fatti
I cerchi per bicicletta sono solitamente costituiti da una lamina estrusa. Si parte da una barra di materiale e la si costringe a passare attraverso una matrice che le conferisce la forma desiderata (un po’ come da piccoli si faceva con il pongo). Questa lamina viene poi calandrata a macchina, ovvero viene resa cilindrica attraverso il passaggio tra dei rulli a pressione e numero di giri variabili. Le due estremità vengono poi saldate a macchina. In alcuni casi i cerchi possono essere costituiti da tre o più lamine calandrate, tenute assieme tramite degli spinotti innestati con interferenza (ovvero dove il diametro dello spinotto stesso è più grande di qualche centesimo di millimetro di quello del foro).

Immaginando di tagliare a metà (in termine tecnico: sezionare) un cerchio, possiamo così descrivere le sue parti:
- Canale: parte interna del cerchio, dove verrà alloggiata la camera d’aria. Nei cerchi a doppia camera, il canale è diviso in due sezioni distinte, una per l'alloggiamento della camera d'aria e l'altra per il tallonamento del copertone, migliorando la stabilità e prevenendo lo stallonamento.
- Sede per i nippli: i fori sulla circonferenza del canale servono per alloggiare le teste dei nippli, rendendo così possibile il fissaggio alla parte filettata dei raggi. Solitamente questi fori sono rinforzati con anelli in materiale resistente, per sopportare all’elevato stress torsionale.
- Spalla del cerchio: le due spalle laterali del cerchio sono pensate per alloggiare il copertone, facendolo tallonare e tenendolo in posizione. Nei cerchi a doppia camera, la forma delle spalle è studiata per garantire un accoppiamento sicuro con il fianco del copertone.
- Pista frenante: se il cerchio è pensato per essere montato su bici dotate di freni a infulcro, la parete esterna è detta appunto pista frenante, poiché su di essa agiranno i pattini dei freni. La qualità e la finitura della pista frenante sono cruciali per l'efficacia e la modulabilità della frenata.
Come vengono prodotte le ruote Miche? | GCN Italia Tech
Caratteristiche dei Cerchi per City Bike a Doppia Camera
I cerchi per biciclette hanno forme, configurazioni e dimensioni differenti ma i loro compiti non cambiano. Un buon cerchio, specialmente se a doppia camera e destinato all'uso cittadino, deve possedere le seguenti caratteristiche:
- Resistenza alle tensioni interne: le tensioni che vengono trasferite sui raggi di una ruota quando li avvitiamo sui nippli sono enormi. Queste forze si vanno a scaricare sul mozzo e sul cerchio. Va da sé che un cerchio debba quindi resistere egregiamente ai momenti torcenti scaricati dai raggi e non debba ovalizzarsi. La doppia camera contribuisce a distribuire meglio queste tensioni, aumentando la rigidità complessiva della ruota.
- Resistenza agli urti: dopo lo pneumatico, il cerchio è il primo componente che s’interfaccia con le vibrazioni e gli urti del terreno. Questi scontri possono a volte essere violenti, per cui ai cerchi è richiesta una notevole resistenza, affinché non si pieghino o si spezzino durante l’uso. La struttura a doppia camera, con i suoi rinforzi interni, offre una maggiore protezione contro impatti e deformazioni, rendendo questi cerchi ideali per affrontare le asperità del manto stradale urbano.
- Smorzamento delle vibrazioni: il contatto ruota-terreno genera vibrazioni che dallo pneumatico si dipartono lungo il cerchio, i raggi, il mozzo, la forcella e quindi il manubrio. Maggiore sarà la capacità del cerchio di assorbire o smorzare queste vibrazioni, minore sarà la quantità di esse che si trasmetteranno al ciclista, donando una sensazione di confort e riducendo l’affaticamento. La scelta dei materiali e il design interno della doppia camera possono influenzare positivamente questa caratteristica.
- Resistenza alla corrosione atmosferica: i cerchi lavorano in condizioni gravose, spesso nel fango, nell’acqua o su strade poco pulite. La superficie esterna del cerchio deve resistere all’ossidazione e non deve arrugginire. L'uso di leghe di alluminio specifiche o trattamenti superficiali adeguati è fondamentale per garantire una lunga durata anche in condizioni ambientali difficili.
- Capacità di raffreddamento: quando freniamo, l’attrito generato dal contatto dei pattini sulla pista frenante genera un notevole surriscaldamento localizzato. La parte esterna del cerchio dev’essere in grado di “sfogare” al meglio il calore e di raffreddarsi quanto prima, poiché la potenza frenante è inversamente proporzionale alla temperatura delle pareti dei pattini e del cerchio. Nei cerchi in alluminio, la buona conduttività termica del materiale aiuta a dissipare il calore efficacemente.
Capire le Dimensioni dei Cerchi per City Bike
Mettetevi l’anima in pace: il mondo degli “standard” dimensionali dei cerchi è il più confusionario che esista. Infatti non vi è un’indicazione univoca e molto spesso le dimensioni rappresentate non sono quelle reali del cerchio, bensì frutto di calcoli e semplificazioni (che non semplificano nulla). Imparare a saper leggere la misura del cerchio che c’interessa è importantissimo, poiché altrimenti potremmo acquistare cerchi di dimensioni sbagliate e non adatti al telaio della nostra bici.
Partiamo da un esempio pratico per poi cercare di capirne un po’ di più. Se io volessi cambiare il cerchio della mia bici (quello rappresentato in foto), potrei indicarlo in tre modi differenti:
- 28″
- 622
- 700C
Tre differenti designazioni per dire la stessa cosa! È incredibile ma vediamo di essere chiari:
- La prima indicata è la designazione in pollici, uno standard utilizzato nei paesi anglosassoni e nel mondo delle MTB. Il numero indicato si riferisce al diametro in pollici (un pollice, detto inch, equivale a 25,4 mm) del copertone che vi si può montare. Per le city bike, il diametro di 28 pollici è uno standard molto diffuso, equivalente al 700c.
- La seconda è la designazione europea. Può essere chiamata ISO (che sta per International Standard Organisation) oppure ETRTO (acronimo di European Tyre and Rim Technical Organisation). La misura si riferisce al diametro del cerchio preso dal punto di tallonamento degli pneumatici. Si tratta di una misura non rilevabile facilmente con un metro, bensì con attrezzi specifici (tipo due raggi tagliati a 200mm e un regolo) oppure effettuando dei calcoli. Per un cerchio da 28 pollici, la misura ETRTO comunemente è 622 mm.
- La terza infine è la versione francese (tanto per semplificare le cose, giusto?) che si riferisce al diametro nominale del cerchio, seguito da una lettera che ne indica la larghezza. Le lettere sono “A”, “B”, “C”, “D”, partendo dal più stretto al più largo. Per i cerchi da 28 pollici, la designazione francese è 700c.
Capire qual’è la dimensione del vostro cerchio è necessario anche per sapere che tipo di pneumatici potete montare, poiché in base al diametro e alla larghezza del cerchio varia anche il range di coperture.
- Bici da corsa: lo standard è l’americano 28″, l’ETRTO 622 e il francese 700c. Raramente troverete cerchi differenti a meno che non possediate biciclette particolari come quelle da 27”, con un ETRTO equivalente a 630.
- MTB: qui c’è un vero casino. Se possedete una MTB con ruote da 26″, allora il corrispettivo ETRTO è il 559 e il francese 650A. Ma se montate le 27,5″, avete un ETRTO e un francese denominati 650B. Infine, se montate i ruotoni da 29er”, avrete un ETRTO da 622 e un francese da 700B.
- Cicloturismo: qui di solito dominano le ruote da 26″, per cui 559 in ETRTO o 650D in misura francese.
- BMX: le vostre BMX sono equipaggiati con cerchi da 20″, per cui 406 ETRTO e 450A in misura francese.
- City Bike e Bici da Passeggio: per queste tipologie, lo standard più comune è il 28 pollici (700c o ETRTO 622). La larghezza del cerchio (e di conseguenza del copertone) può variare per adattarsi a diverse esigenze, da copertoni più stretti per una maggiore scorrevolezza a copertoni più larghi per un comfort superiore.

Cerchi per City Bike: La Scelta dei Materiali
Il materiale perfetto non esiste, però potete sempre scegliere quello che fa al caso vostro. Sul mercato sono presenti cerchi varie fogge e tipologie, tra i quali ricordiamo quelli più comuni per le city bike:
Alluminio: la stragrande maggioranza delle biciclette al mondo monta cerchi in alluminio, poiché sono resistenti, leggeri, resistono all’ossidazione atmosferica e hanno una lunga durata. Per le city bike, l'alluminio è spesso la scelta privilegiata per i cerchi a doppia camera grazie al suo eccellente rapporto qualità-prezzo, offrendo robustezza senza aggiungere un peso eccessivo. Le leghe di alluminio utilizzate sono studiate per resistere alla corrosione e agli urti tipici dell'uso urbano.
Fibra di carbonio: è un materiale molto presente sulle biciclette da corsa dove ogni grammo perso è un grammo guadagnato. Sono molto leggeri, hanno profili più slanciati e alti e un’elevata resistenza alla fatica, tipica del materiale. Di contro sono poco affidabili in caso di pioggia, poiché la pista frenante subisce l’influsso dell’acqua. Inoltre quelli con pista frenante in carbonio soffrono il surriscaldamento. Questo materiale è raramente utilizzato per cerchi da city bike a doppia camera, dato che la priorità in questo contesto è la durabilità e la resistenza piuttosto che la leggerezza estrema.
Legno: una volta i cerchi erano costruiti in legno, calandrato a vapore. Ora sono tornati di moda, soprattutto nei restauri di vecchie bici d’epoca. Il legno è leggero e durevole, anche se molto meno degli altri materiali. Ha però un eccellente smorzamento delle vibrazioni e una corrosione pressoché nulla. Non è una scelta comune per i cerchi moderni da city bike.
Acciaio: Sebbene meno comune nei cerchi a doppia camera moderni per city bike rispetto all'alluminio, l'acciaio è ancora presente in alcune ruote, specialmente quelle destinate a biciclette più economiche o con un design vintage. L'acciaio offre grande robustezza e resistenza agli urti, ma a scapito di un peso significativamente maggiore e una maggiore suscettibilità alla ruggine se non adeguatamente trattato. I cerchi in acciaio cromato, come quelli descritti precedentemente, rappresentano una soluzione durevole per un uso quotidiano.

Cerchi per City Bike in Base alla Destinazione d'Uso
Se pensiamo alla destinazione d’uso, esistono diverse tipologie di cerchi, ma per le city bike a doppia camera, le caratteristiche principali si concentrano su robustezza e compatibilità con pneumatici standard:
Cerchi per camera d’aria: sono progettati per alloggiare una camera d’aria interna, che una volta gonfiata manterrà lo pneumatico in posizione. È lo standard più utilizzato al mondo, e i cerchi a doppia camera per city bike rientrano in questa categoria, offrendo un canale interno sicuro per la camera d'aria.
Cerchi per tubolari: pensati per alloggiare i tubolari o Palmer (dal nome del loro inventore), sono lievemente differenti dai cerchi per camera d’aria, poiché qui non avviene il tallonamento del copertone, bensì il tubolare viene tenuto in posizione con una procedura di incollaggio con mastice. Non sono tipici delle city bike.
Cerchi per tubeless: standard diffuso nel mondo della MTB che però trova ancora qualche resistenza nel settore strada. I cerchi tubeless sono pensati per montare coperture apposite, prive di camera d’aria. I cerchi sono a doppio canale. In quello inferiore vengono alloggiati i nippli, che si vanno a innestare sui raggi. In quello superiore, completamente scollegato dall’inferiore, vi è solo una scanalatura per far tallonare il copertone. Questi viene riempito di lattice antiforatura e poi gonfiato. Anche se i cerchi a doppia camera per city bike non sono nativamente "tubeless ready", la loro struttura robusta potrebbe teoricamente essere adattata con appositi kit, ma non è l'uso per cui sono primariamente progettati.
Cerchi 29+: pensati per le fat bike, sono progettati per accogliere quei copertoni larghissimi. Solitamente a doppia camera, presentano degli “svuotamenti” all’interno, per ridurre il peso. Inoltre queste zone vuote, dove lo pneumatico va a lavorare, hanno un effetto ammortizzante, migliorando l’assorbimento degli urti. Questi cerchi sono ben oltre le necessità di una tipica city bike.

Acquistare Cerchi Nuovi per City Bike: Consigli Pratici
Se volete acquistare dei cerchi nuovi per la vostra city bike e magari proporre al vostro meccanico di realizzare delle ruote per voi, tenete a mente queste cose:
- Acquistate cerchi che siano davvero predisposti per l’uso che ne farete: è inutile farsi tentare da una liquidazione su un sito di acquisti online quando poi il cerchio non è pensato per la vostra disciplina. Per una city bike, la priorità è la durabilità, la resistenza agli urti e un buon comfort. Un cerchio a doppia camera in alluminio da 28 pollici è generalmente una scelta eccellente per l'uso urbano. È inutile considerare cerchi ultra-leggeri o specifici per mountain bike estreme.
- Comprate sempre cerchi e mozzi in un unico acquisto, se possibile: questa regola serve per non sbagliare, poiché è facile acquistare un cerchio da 36 fori e poi un mozzo da 32 due mesi dopo, perché si è distratti o si è dimenticati. Inoltre alcune aziende offrono la possibilità di acquistare mozzi e cerchi dello stesso modello, pensati per lavorare insieme. Per una city bike, un mozzo in alluminio su cuscinetti con perno a dadi è una scelta affidabile e duratura.
- Non lesinate sulla qualità: le ruote sono importanti, i cerchi anche. Per cui acquistate solo cerchi di case conosciute e testate e che abbiano prestazioni eccellenti. È brutto ritrovarsi con un cerchio bozzato o quadrato mentre si è in giro per il mondo. Per le city bike, questo significa optare per marchi che offrono prodotti robusti e affidabili, anche se non necessariamente i più costosi sul mercato.
- La ruota è un insieme: se spendete una bella cifra per un paio di cerchi in carbonio per la vostra specialissima, poi non fate assemblare la ruota con mozzi e raggi da supermercato, solo per rientrare dalla spesa. I componenti di una ruota lavorano insieme e devono avere le stesse caratteristiche. Nel contesto di una city bike, questo significa che un buon cerchio a doppia camera dovrebbe essere abbinato a raggi robusti e un mozzo affidabile per garantire prestazioni ottimali e una lunga durata.
- Non guardate solo alla leggerezza: è vero, quello che pesa meno è più facile da portare su ma a volte questa giustificazione non regge all’evidenza. Acquistare dei cerchi più leggeri può essere utile ma non indispensabile. Per capirlo potete usare la tecnica del costo x grammo. Dividete il peso risparmiato acquistando il nuovo cerchio (ma va bene per qualunque componente) per il suo prezzo e otterrete così il costo unitario per ogni grammo risparmiato. Esempio pratico: voglio comprare una coppia di cerchio che pesa 200gr in meno dei miei attuali. Il costo è 300€. 200/300=0.66gr/€. Ovvero ogni euro speso alleggerisco la bici di 0.66gr. Non mi sembra poi così tanto. E se invece cambiassi i miei vecchi pedali Shimano? Acquistandone un modello immediatamente superiore risparmierei 100gr, pagandoli in offerta a 39.90€. 100/39.39=2.5 gr/€. Ogni euro speso risparmio 2,5 grammi! Vedete come cambia il modo di vedere le cose? Per una city bike, la durabilità e la resistenza agli urti sono ben più importanti della riduzione di pochi grammi.
Concludendo, i cerchi per bicicletta sono un argomento complicato, poiché già solo la loro designazione è assolutamente fuori controllo e gestita da ben tre differenti “standard”. Come ogni cosa e come ho già scritto in altri articoli, dovete dotarvi di ciò che serve a voi e che si rifletterà in meglio sull’uso che farete della bici. Non lasciatevi influenzare da pubblicità, marketing o dalle scelte degli atleti di elite. Accontentatevi del meglio per voi e sarete felici. Un buon cerchio, come un solido cerchio a doppia camera per city bike, può durare una vita, regalando chilometri e chilometri di puro godimento e affidabilità nell'uso quotidiano.
Se volete capire bene le differenze tra un cerchio e l’altro e volete imparare a costruire o sistemare le vostre ruote, potete partecipare al nostro corso di specializzazione in ruote.