Ferrara è costantemente impegnata nella lotta contro l'inquinamento atmosferico e, ogni anno, attua una serie di misure volte a migliorare la qualità dell'aria, inclusa la limitazione della circolazione per i veicoli più inquinanti. Queste disposizioni sono basate su normative regionali e su ordinanze sindacali, con l'obiettivo di ridurre le polveri sottili (PM10) e altre emissioni. Il sistema di previsione e controllo della qualità dell'aria viene aggiornato con cadenza trisettimanale, garantendo un monitoraggio costante della situazione.

Il Quadro Normativo e il Ruolo di Arpae
Le misure per il miglioramento della qualità dell'aria a Ferrara si fondano su un quadro normativo regionale e sono stabilite da ordinanze del Sindaco, in genere valide per un periodo specifico, come dal 1° ottobre al 31 marzo. Tali provvedimenti sono redatti sulla base delle indicazioni contenute nel Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2030) e nell'Accordo di programma per il miglioramento della qualità dell'aria nel Bacino Padano, sottoscritto nel 2017.
Un ruolo cruciale nel monitoraggio e nella determinazione delle misure è svolto da Arpae (Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia). Il Bollettino Arpae viene emesso regolarmente, tipicamente ogni lunedì, mercoledì e venerdì (giorni di controllo), e indica se, a partire dal giorno successivo, saranno attivate o meno le misure emergenziali. Questo si basa sulla previsione di un eventuale superamento dei limiti giornalieri di legge di PM10 nell'aria, non solo per il giorno di controllo ma anche per i due successivi. L'ultimo bollettino fotografa una situazione da "bollino rosso" per le prossime giornate, indicando il protrarsi della previsione di superamenti per la città di Ferrara del valore limite giornaliero di PM10. I dati di Arpae mostrano una progressione della concentrazione di polveri sottili con giornate che hanno superato la soglia massima di 50 microgrammi per metro cubo, evidenziando una crescita quasi costante dei valori negli ultimi dieci giorni, complici anche condizioni meteo come la nebbia.
Limitazioni Ordinarie alla Circolazione
Le limitazioni ordinarie al traffico per i veicoli più inquinanti sono in vigore nel centro abitato di Ferrara dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche, dalle 8:30 alle 18:30, generalmente fino al 31 marzo. Queste restrizioni sono finalizzate a ridurre le emissioni veicolari e a migliorare la qualità dell'aria.
Nello specifico, i veicoli soggetti a divieto di circolazione sono:
- Veicoli a benzina: fino a Euro 2 compreso.
- Veicoli metano-benzina o GPL-benzina: fino a Euro 2 compreso.
- Veicoli Diesel: fino a Euro 4 compreso.
- Ciclomotori e motocicli: fino a Euro 2 compreso.

Le domeniche ecologiche, che si svolgono tutte le domeniche da inizio ottobre a fine marzo (con alcune eccezioni, come il 7 e 21 dicembre e il 4 gennaio), prevedono un'estensione del divieto di circolazione anche ai Diesel Euro 5, sempre nella fascia oraria 8:30 - 18:30.
Misure Emergenziali: Quando Scattano e Cosa Comportano
Le misure emergenziali si attivano quando le previsioni per il giorno di controllo e per i due successivi indicano il superamento della soglia di legge per il PM10 in almeno una stazione della provincia. In caso di "bollino rosso", come accaduto in diverse occasioni, queste misure vengono prorogate. Ad esempio, sono state prorogate per almeno altri tre giorni, da sabato fino a lunedì, le misure emergenziali già disposte per le giornate di giovedì e venerdì.
Le misure emergenziali rimangono attive fino al giorno di controllo successivo compreso e sono revocate dal giorno successivo all'emissione del Bollettino Arpae, se nel giorno di controllo non si verificano le condizioni di attivazione.
Quando sono in vigore le misure emergenziali, le limitazioni ordinarie alla circolazione vengono estese, sempre dalle 8:30 alle 18:30, anche ai Diesel Euro 5. In sostanza, i veicoli già interessati dalle limitazioni ordinarie più i diesel euro 5 sono soggetti al divieto di circolazione.
Le misure della Regione per la qualità dell'aria
Divieti Aggiuntivi e Obblighi Durante le Misure Emergenziali e Ordinarie
Oltre alle limitazioni alla circolazione, sono previste altre disposizioni per contenere le emissioni inquinanti, sia in regime ordinario che emergenziale:
Spandimento di Liquami Zootecnici
È in vigore il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e il divieto di concessione delle deroghe a tale divieto previste dalla normativa regionale in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento. Fanno eccezione le deroghe per sopraggiunto limite di stoccaggio, verificato dall'autorità competente. Sono altresì esclusi dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami, quelle con iniezione diretta al suolo e quelle specificate nella Relazione generale PAIR 2030.
Riscaldamento Domestico e Uso di Biomasse Legnose
Per contenere le emissioni inquinanti, torna in vigore il divieto, valido fino al 31 marzo, di utilizzare focolari aperti e generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa con classe emissiva inferiore a 3 stelle, negli immobili civili in cui è presente un sistema alternativo di riscaldamento. Nelle giornate di validità delle misure emergenziali, il divieto di utilizzo, nelle unità immobiliari comunque classificate (da E1 a E8) in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, riguarda generatori di calore alimentati a biomassa legnosa aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe "5 stelle".
È inoltre obbligatorio, durante tutto l'anno, utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore a 35 kW, pellet certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato.
Temperature Massime Negli Edifici
Durante tutta la stagione termica, in tutto il territorio comunale è in vigore l'obbligo di mantenimento delle temperature fino a un massimo di 19° C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, e nelle attività commerciali; fino a un massimo di 17° C nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali. Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole e i luoghi che ospitano attività sportive.
Divieto di Abbruciamenti
Dall'1 ottobre al 31 marzo sono vietati gli abbruciamenti di residui vegetali e le combustioni all'aperto a scopo di intrattenimento.
Chiusura Porte degli Esercizi Commerciali
In via strutturale per tutto l'anno, è in vigore l'obbligo di chiusura delle porte di accesso al pubblico da parte di esercizi commerciali e degli edifici con accesso al pubblico per evitare dispersioni termiche nelle fasi di riscaldamento e raffrescamento.

Veicoli Esclusi dai Divieti di Circolazione e Deroghe Specifiche
L'ordinanza del Comune di Ferrara prevede una serie di itinerari stradali e di parcheggi esclusi dai divieti di circolazione, oltre a una serie di deroghe relative a veicoli utilizzati per determinati tipi di servizi e trasporti.
Veicoli che Possono Sempre Circolare
Possono sempre circolare, indipendentemente dalle limitazioni ordinarie ed emergenziali:
- Autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) se omologati a quattro o più posti, oppure con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2/3 posti.
- Veicoli elettrici o ibridi con motore elettrico.
- Autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici e autoveicoli per usi speciali (ai sensi dell'art. 54 comma 2 del Codice della Strada).
Deroghe per Servizi e Trasporti Specifici
Tra le categorie escluse dai divieti di circolazione figurano:
- Veicoli di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale e la pubblica sicurezza, il servizio di controllo ambientale e igienico sanitario, e veicoli attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione di impianti elettrici, idraulici, termici, di sicurezza.
- Veicoli a servizio di persone invalide provvisti del contrassegno di parcheggio per disabili.
- Veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili per la cura di malattie gravi o per visite e trattamenti sanitari programmati o per donatori di sangue nella sola giornata del prelievo.
- Veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, e i veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine.
- Veicoli adibiti al trasporto di merci deperibili, farmaci e prodotti per uso medico.
- Veicoli di operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o delle fiere autorizzate dall'Amministrazione comunale.
- Veicoli a servizio di persone soggiornanti presso le strutture di tipo alberghiero site nelle aree delimitate, esclusivamente per arrivare/partire dalla struttura medesima.
- Veicoli di lavoratori in turno in ciclo continuo o doppio turno, residenti o con sede di lavoro nella zona interessata dai provvedimenti, limitatamente ai percorsi casa-lavoro per turni con inizio e/o fine in orari non coperti dal servizio di trasporto pubblico di linea.
- Veicoli di operatori in servizio di reperibilità con certificazione del datore di lavoro.
- Carri funebri e veicoli al seguito, veicoli di autoscuole, o per trasporto di giornali.
Casi Specifici di Autorizzazione alla Circolazione su Richiesta
Esistono anche casi in cui è possibile chiedere l'autorizzazione alla circolazione per esigenze specifiche, previa documentazione:
- Per prodotti agricoli soggetti a deterioramento, a condizione che tali esigenze siano riferibili a situazioni particolari debitamente documentate, temporalmente e spazialmente limitate e quantitativamente definite.
- Per prodotti/alimenti destinati all'alimentazione degli animali, al fine di consentirne il continuo approvvigionamento, a condizione che tali esigenze siano riferibili a situazioni particolari debitamente documentate, temporalmente e spazialmente limitate e quantitativamente definite.
- Per materiali/attrezzature diretti o provenienti da cantieri edili per la realizzazione di opere di interesse nazionale, destinati a specifiche attività e lavorazioni che richiedono necessariamente un approvvigionamento o uno smaltimento in continuo.
- Per merci/prodotti d'industria a ciclo continuo, qualora i sistemi produttivi e l'organizzazione della filiera di distribuzione richiedano necessariamente l'immediato trasferimento di tali prodotti.
- Per merci da utilizzare per lo svolgimento di fiere e mercati, a condizione che sia presentata idonea documentazione attestante la necessità della circolazione nei periodi di vigenza del divieto (il programma degli eventi cui si intende partecipare).
- Per merci da utilizzare per lo svolgimento di spettacoli dal vivo e manifestazioni sportive, a condizione che sia presentata idonea documentazione attestante la necessità della circolazione nei periodi di vigenza del divieto (il programma degli eventi cui si intende partecipare).
- Per veicoli eccezionali o di trasporto in condizioni di eccezionalità, limitatamente a specifiche autorizzazioni per viaggi singoli il cui transito non possa essere programmato al di fuori del periodo di vigenza del divieto, od eventualmente non possa essere interrotto.
- Per veicoli provenienti dall'estero esclusivamente per il raggiungimento di aree attrezzate per la sosta o autoporti, siti in prossimità della frontiera.
- Altri casi singoli di comprovata e assoluta necessità e urgenza di trasporti di merci, necessarie a soddisfare emergenze particolari e specifiche.

Il Servizio Move-In
In Emilia Romagna è attivo il servizio Move-In (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti), che offre ai proprietari dei veicoli più inquinanti la possibilità di disporre di una quantità annua di chilometri, fissata in base alla categoria e alla classe emissiva del veicolo. Questi chilometri possono essere percorsi sull'intero territorio dei comuni interessati dalle limitazioni alla circolazione previste dal Piano Aria Integrato Regionale (PAIR), non durante le misure emergenziali e le domeniche ecologiche.
Aderendo a Move-In, il veicolo non è più soggetto ai blocchi orari e giornalieri normalmente in vigore (tranne nei periodi di misure emergenziali e nelle domeniche ecologiche), ma viene monitorato tramite una scatola nera (black-box), da installare a bordo, che rileva i chilometri percorsi su tutti i tipi di strade, tutti i giorni dell'anno, 24 ore su 24.
Sanzioni per l'Inosservanza delle Normative
L'inosservanza dei divieti di circolazione contenuti nell'ordinanza è punita con sanzione amministrativa. In particolare, per quanto riguarda la circolazione con veicoli di categoria inquinante non ammessa, si applica la sanzione di cui all'Art. 7 comma 13 bis del vigente Codice della Strada, che prevede una sanzione da 168 a 679 euro.
L'inosservanza delle disposizioni relative al divieto di abbruciamento è punita con sanzione amministrativa da euro 300 a euro 3.000 ai sensi dell'articolo 10 comma 4 del D.L. n. 69 del 13 giugno 2023 convertito con L. n.
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