Il Circuito dei Forti tra Piemonte, Liguria e Francia: Un'Avventura Tra Storia e Natura

Il Piemonte, la Liguria e la vicina Francia custodiscono un tesoro di storia militare e bellezze naturali, intrecciato in un complesso sistema di fortificazioni che narrano secoli di battaglie e vita quotidiana. Questi percorsi, noti come i "Circuiti dei Forti", offrono un'esperienza unica, sia per gli amanti della mountain bike che per gli escursionisti, e persino per chi desidera esplorare in fuoristrada, attraversando paesaggi alpini mozzafiato, borghi storici e testimonianze di un passato glorioso.

Mappa del circuito dei forti tra Piemonte, Liguria e Francia

Le Fortificazioni del Colle di Tenda: Un Baluardo Alpino

Un itinerario particolarmente interessante si snoda nella zona del Colle di Tenda, un'area che conserva le testimonianze di un'imponente serie di lavori di fortificazione realizzati tra il 1880 e il 1890. Questo percorso, per la maggior parte in territorio francese, risulta fortemente impegnativo per la lunghezza (160 km), il dislivello, le numerose cime e valichi che attraversa. I forti toccati da questo itinerario sono il Forte Alto, a breve distanza dal Colle di Tenda, sotto il quale quasi perpendicolarmente sono scavati i due tunnel (stradale e ferroviario) del Colle di Tenda, il Forte Collardente, il Forte di Giaure, il forte della Marguerie, il Forte Pernante e il Forte Saccarello.

Il percorso è di grande interesse storico-naturalistico, attraversando una buona parte della Valle delle Meraviglie, che fa parte del Parco del Mercantour. Qui sono state scoperte più di trentacinquemila incisioni rupestri preistoriche, testimonianze affascinanti di antiche civiltà. Un altro punto di interesse toccato dall'itinerario è il santuario di Notre Dame des Fontaines, a Briga Marittima, soprannominata "piccola Cappella Sistina delle Alpi", un vero gioiello artistico e spirituale.

Incisioni rupestri della Valle delle Meraviglie

Il Tour dei Forti Sabaudi: 23 km di Storia e Panorami

Il Tour dei Forti Sabaudi, un anello spettacolare e panoramico di circa 23 km, è ideale da percorrere in MTB nei pressi del Colle di Tenda, sulla linea di confine tra Italia e Francia. Questo itinerario permette di osservare da vicino le sei fortificazioni sabaude costruite alla fine del XIX secolo per difendere il territorio cuneese da un possibile attacco francese.

Il percorso, con un dislivello positivo di circa 830 metri, non presenta difficoltà tecniche particolari e richiede una preparazione atletica media. A inizio estate, le Alpi Liguri raggiungono il loro massimo splendore, con i colori e i profumi dei fiori che arricchiscono l'esperienza. Si pedala su spettacolari sentieri di cresta e sulla Via del Sale, in uno scenario unico in tutta Europa.

L'avventura inizia dal Colle vecchio di Tenda, dove arrivano gli impianti di risalita della Riserva Bianca di Limone Piemonte. In pochi minuti si raggiunge il confine con la Francia, dove aspetta la prima salita che, con rapidi tornanti, conduce al Forte Pernante, offrendo una splendida vista sulla Valle delle Meraviglie e sul Parco del Mercantour. Dal Forte Pernante si scorge in basso il Forte Marghera, ed è anche possibile proseguire in salita per un paio di chilometri su fondo un po' sconnesso per raggiungere il Forte Giaura.

Rientrando in discesa al Colle di Tenda, si imbocca la strada che porta al Forte Centrale, dominante sulla Valle Roja con il suo quadrilatero imponente. Un breve tratto della Via del Sale conduce a un fantastico traverso in territorio francese fino al Forte Tabourda, con un panorama sulle Alpi da togliere il fiato. La strada si restringe e presenta qualche rampa in salita, riportando sulla linea di confine in cresta, pedalando tra un'infinità di fiori variopinti, in uno scenario di vera montagna, sopra i 2.000 metri di quota. Si arriva poco sotto la cima del Becco Rosso per affrontare gli ultimi tornanti e il panoramico traverso che conduce al Forte Pepino, l'ultimo forte della giornata e punto più alto del tour a quota 2.281 metri.

Si rientra poi sui propri passi fino alla cima del Becco Rosso per affrontare un brevissimo tratto di sentiero più impegnativo che riporta sulla Via del Sale all'altezza del Colle Campanino. Sempre in discesa, con qualche brevissimo tratto in salita, si ritorna al punto di partenza del tour in MTB, con una vista strepitosa sulla pianura cuneese e sul Monviso.

Colle di Tenda: Giro dei forti (seconda parte: discesa)

Le Strade dei Forti nel Pinerolese: Un Cammino di 14 Tappe

Il Pinerolese è celebre per i suoi borghi storici e le fortificazioni che raccontano secoli di battaglie, leggende e vita quotidiana. "Le Strade dei Forti" è un cammino che si sviluppa interamente in provincia di Torino, unendo storia, cultura e natura in un itinerario di 14 tappe lungo circa 225,6 km, da Villafranca Piemonte a Bobbio Pellice. Questo percorso attraversa luoghi simbolo della cultura valdese, laghi cristallini, cascate spettacolari e borghi come Usseaux, annoverato tra i Borghi più belli d'Italia.

Le fortificazioni del Pinerolese sono immerse in una natura rigogliosa, che offre panorami infiniti e un'atmosfera di pace e serenità. Balconi e giardini fioriti, che in primavera ed estate si trasformano in tavolozze viventi di colori, adornano ogni borgo, ognuno con la sua storia unica, fatta di antiche leggende, architetture storiche e un forte senso di comunità.

Il percorso è stato progettato per essere fruibile sia a piedi che in bicicletta, offrendo servizi dedicati agli escursionisti e ai cicloturisti grazie al coinvolgimento degli operatori locali. La presentazione di questo cammino si è tenuta al Forte di Fenestrelle, seguita da una tavola rotonda sul turismo lento e sul valore del paesaggio. "Le Strade dei Forti" è un cammino promosso dal Consorzio turistico Pinerolese e Valli per valorizzare le eccellenze del territorio, unendo l'attività fisica alla scoperta di storia, cultura, prodotti tipici e vini locali.

Forte di Fenestrelle, la Grande Muraglia Piemontese

Il Forte di Fenestrelle: La Grande Muraglia Piemontese

La struttura fortificata più importante del Pinerolese è sicuramente il Forte di Fenestrelle, una delle maggiori attrazioni del cammino. Costruito in 122 anni, con i suoi 4000 gradini, la fortezza è nata come presidio piemontese per frenare una possibile invasione proveniente dalla Francia. È la struttura fortificata più grande d'Europa e la più estesa costruzione in muratura dopo la Muraglia Cinese. Percorrerla tutta è di per sé una sfida: il dislivello fra la parte più bassa e quella più alta è di 635 metri. Partendo da Fenestrelle, il sentiero della tappa 7, che porta a Pian dell'Alpe, consente di godere di una visuale interessante del forte man mano che si sale.

Colle di Tenda: Giro dei forti (seconda parte: discesa)

La Strada dell'Assietta: La Militare più Alta d'Europa

Proprio da Usseaux parte La Strada dell'Assietta (tappe 8 e 9), la strada militare più alta d'Europa, un altro punto caratterizzante del percorso. Lunga circa 35 km, collega Sestriere e il Colle delle Finestre, ed è adatta a ciclisti esperti e ben allenati, data la presenza di tratti impegnativi e salite significative. Lungo questo tratto si affrontano oltre 1200 metri di salita e 600 di discesa per arrivare al Rifugio Casa Assietta (2527 m). La fatica di percorrere questa strada su altitudini eccezionali è compensata da panorami meravigliosi lungo il percorso che si delinea a scavalco tra la Val Chisone e la Val Susa e passa per interessanti reperti architettonici militari come i resti del Forte Gran Serin.

La Magia dei 13 Laghi e delle Cascate Incantate

"Le Strade dei Forti" offre anche l'opportunità di scoprire la magia dei 13 Laghi e delle cascate del Pinerolese, un viaggio tra acque cristalline e spettacolari cascate immerse nella natura incontaminata. Le cascate del Pinerolese sono uno spettacolo della natura da non perdere. I loro salti d'acqua, che danzano tra le rocce, creano un'atmosfera suggestiva e rinfrescante. I sentieri che portano ai laghi e alle cascate sono adatti a tutti, dagli escursionisti esperti alle famiglie in cerca di una giornata all'aperto.

Il Parco Alpi Cozie: Un Paradiso Incontaminato

Nel cuore delle Alpi piemontesi, il Parco Alpi Cozie è un vero paradiso per chi ama la natura. Con i suoi sentieri immersi nel verde, le foreste rigogliose e una fauna ricca e variegata, è il luogo ideale per escursioni, trekking, e passeggiate rilassanti. Che siate escursionisti esperti, appassionati di mountain bike, o famiglie in cerca di un'avventura all'aria aperta, il Parco Alpi Cozie e le Strade dei Forti hanno qualcosa da offrire per tutti.

Paesaggio delle Alpi Cozie

Percorsi 4x4: Avventura Off-Road tra Forti e Confini

Per gli amanti dell'off-road, esistono tour specifici che permettono di esplorare questi territori in fuoristrada, seguendo i tratturi di guerra e visitando forti e avamposti. Academy4x4 propone un'esperienza di due giorni in alta quota con il proprio fuoristrada, un tour di tipologia turistica non impegnativa, con varianti specifiche. Un'opportunità per immergersi nella storia in un contesto fuoristrada alpino unico in Europa al confine fra Piemonte e Savoia.

Sand Lover Travel, invece, propone un percorso sugli sterrati delle Alpi del Piemonte e della provincia di Imperia, un'avventura di più giorni che tocca il Monte Bracco, il Colle di Gilba, il Colle del Birrone, l'altopiano della Gardetta e il Colle Saccarello, il punto più elevato di tutta la Liguria, con una visuale che spazia dal Monviso al mare. Il percorso prosegue poi attraverso Triora e Molini di Triora, fino a Realdo e al Col di Sanson, per visitare le fortificazioni basse del Balcone di Marta, forte alpino italiano.

Note Tecniche e Consigli per l'Avventura

Indipendentemente dal mezzo scelto, una buona preparazione è fondamentale.Per i percorsi in mountain bike, si consiglia di portare acqua, snack energetici, abbigliamento adeguato e una fotocamera. Partire presto la mattina permette di evitare le ore più calde e di avere più tempo per godere delle soste panoramiche.

"Le Strade dei Forti" nel Pinerolese è un cammino che ti resta addosso, per le montagne e le valli, ma soprattutto per le storie che si incontrano lungo la strada. Se si cerca un itinerario di più giorni che unisca storia militare, tradizione alpina ed escursioni sia in quota che a fondovalle, questo è un cammino da segnare in agenda. È importante prepararlo con calma, rispettando meteo, tappe e territori.

Le tappe più impegnative di alta montagna (indicativamente dalla 7 alla 13 nel cammino del Pinerolese) sono percorribili solo da giugno a ottobre. A settembre molti rifugi restano aperti solo nei weekend, quindi è indispensabile verificare disponibilità e aperture; da ottobre il percorso in quota non è più consigliato per la possibile presenza di neve fino alla primavera/estate successiva. La percorrenza di queste tappe è possibile solo in assenza di neve e ghiaccio. È sempre consigliabile prenotare i pernottamenti, poiché i posti sono limitati e alcuni rifugi alpini chiudono già dal 15 settembre.

Per tutti gli itinerari, è fondamentale scaricare sempre il tracciato GPS, presente anche su app come "Cammini d'Italia", controllare il meteo e rinunciare a partire in caso di previsioni avverse. L'attraversamento di diversi centri abitati favorisce la presenza di acqua, prelevabile da fontane o distributori (casette) dell'acqua, e la possibilità di procurarsi alimenti.

Ciclista in mountain bike su sentiero alpino

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