La Casa di Borgo Panigale ha svelato la sua ultima creazione, la nuova Desmosedici GP 1000 cc, in un evento esclusivo a Madonna di Campiglio. Questa moto rappresenta l'apice tecnologico di un ciclo tecnico che ha visto la Rossa affermarsi come la moto da battere nel campionato MotoGP a partire dal 2020. Il 2025 è stato un anno eccezionale per il team factory Ducati, culminato nella conquista della prestigiosa tripla corona per la terza volta nella storia, un traguardo che sottolinea il dominio incontrastato della scuderia emiliana. Le 13 vittorie totali, di cui 11 ottenute dal campione spagnolo e 2 dal pilota torinese, hanno inciso indelebilmente nella gloriosa storia di Ducati.

La nuova Desmosedici GP si presenta con una veste inedita e audace: il Rosso Centenario opaco, un richiamo alle origini del marchio, impreziosito da una doppia banda bianca. Questa colorazione scura e profonda, evocativa delle prime vetture del Cavallino Rampante, è destinata a incutere timore nei diretti avversari fin dal primo sguardo. Ai lati della presentazione, le figure sorridenti di Pecco Bagnaia e Marc Marquez, detentori di ben nove titoli mondiali combinati, si preparano a chiudere in bellezza l'era delle potenti 1000 cc di cilindrata. A partire dal 2027, infatti, il regolamento tecnico subirà una rivoluzione, introducendo monoposto da 850 cc e costringendo tutti i costruttori a ripartire da zero, da un "foglio bianco".
Il Centenario Ducati e le Ambizioni dei Protagonisti
La stagione 2026 assume un significato particolare per Ducati, che celebra cento anni dalla sua fondazione. In questo contesto, Pecco Bagnaia è chiamato a un avvio di campionato forte e determinato, senza cedimenti o lamentele. L'anno precedente, il pilota torinese aveva espresso alcune riserve riguardo alla moto, nonostante questa si fosse dimostrata implacabile sotto la guida del suo compagno di squadra. Con il contratto in scadenza, Bagnaia dovrà dimostrare il suo valore e guadagnarsi la riconferma, puntando a mettere in seria difficoltà il campione in carica.
Marc Marquez, dal canto suo, appare sereno e determinato nelle sue prime dichiarazioni pubbliche. "Mi lascio alle spalle un anno impegnativo, ma che ha lasciato tanti insegnamenti e fatto crescere ancora di più la mia voglia di tornare in pista il prima possibile con la nuova Desmosedici GP," ha affermato. "È stato importante andare fino in fondo, senza mollare, affrontare ogni situazione e fare tesoro di ogni esperienza. La stagione 2026 avrà un valore particolare: una nuova opportunità per dimostrare tutto il nostro potenziale nell’anno di celebrazione del centenario di Ducati e con una livrea davvero d’impatto."

Marquez è atteso a uno dei più grandi ritorni nella storia del motociclismo, dopo il grave infortunio subito a Mandalika. Il centauro di Cervera si è sottoposto a un intervento chirurgico alla spalla e a un lungo percorso riabilitativo per presentarsi al meglio della forma in vista delle prime gare stagionali. Con la sua consueta forza di volontà e dedizione, Marc è pronto a superare i record di Valentino Rossi e a lottare per la sua decima corona mondiale. "Il 2025 ha rappresentato un momento chiave della mia vita e della mia carriera," ha dichiarato Marquez. "Una sfida contro tutte le difficoltà, per provare a me stesso prima di tutto che potevo essere in grado di vincere ancora. Non sono tanto attento a numeri e record, ma il 2026 rappresenta allo stesso modo un’ulteriore sfida. Riconfermarsi sarà ancora più difficile ma abbiamo dalla nostra la possibilità di sfruttare al massimo il pacchetto della Desmosedici GP che è il più competitivo e affidabile. Riprendere confidenza alla guida dopo l’infortunio è il primo obiettivo, poi dare spettacolo in pista con il Ducati Lenovo Team di cui cercherò di onorare i colori al massimo delle mie possibilità anche quest’anno."
Le Sfide dei Competitor e i Nuovi Volti
Il favorito assoluto per la conquista del mondiale 2026 rimane Marc Marquez, il numero 93. Se fisicamente integro, ha dimostrato di non avere rivali in pista e sta attualmente trattando il rinnovo del contratto. Bagnaia, d'altro canto, potrebbe aver compiuto un "reset" totale dopo un'annata vissuta all'ombra del compagno di squadra.
Nel team Gresini Racing, Alex Marquez avrà a disposizione una Desmosedici GP26 ufficiale, ma dovrà compiere un ulteriore passo avanti per impensierire seriamente suo fratello maggiore. Fermín Aldeguer, al suo secondo anno in MotoGP, e i piloti del team VR46, Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, potrebbero incontrare difficoltà nel raggiungere regolarmente il podio con le loro Desmosedici GP25.
C'è grande curiosità attorno al nuovo motore della Yamaha M1, ma per Fabio Quartararo servirebbe un miracolo per sperare di strappare il titolo a un pilota Ducati. KTM e Honda, invece, sembrano essere in una fase di transizione, concludendo questo ciclo tecnico a fari spenti in attesa delle nuove normative.
Pedro Acosta sarà l'osservato speciale del 2026. I rumors più recenti lo proiettano già nell'orbita Ducati per il 2027, suggerendo un futuro promettente per il giovane talento spagnolo. Altri occhi saranno puntati su Maverick Viñales, che seguirà le lezioni del coach Jorge Lorenzo per affinare la sua guida.
I debuttanti assoluti in MotoGP per la stagione 2026 saranno Toprak Razgatlıoğlu, campione del mondo Superbike, e Diogo Moreira, campione del mondo della Moto2. La loro integrazione nel circus della MotoGP sarà senza dubbio uno degli elementi di interesse della stagione.
Bagnaia: "Marc Marquez ha esperienza ed è intelligente: quando ha potuto mi ha aiutato" | #motogp
Oltre la Pista: Eventi Off-Road e la Passione per i Fuoristrada
L'interesse per il mondo dei motori si estende anche al di fuori delle competizioni ufficiali, abbracciando eventi dedicati agli appassionati di fuoristrada e SUV. Un esempio è l'evento "Up and Down Offroad", organizzato da Jack 4x4 ASD il 15 e 16 giugno a Luserna San Giovanni. Questa manifestazione è pensata per veicoli 4x4 e SUV, con un percorso di media difficoltà che include varianti "hard" dove l'uso di blocchi e verricelli potrebbe rendersi necessario. L'itinerario si snoderà attraverso le due vallate del comune di Zeri, concludendosi nel pittoresco paese di Patigno. I partecipanti saranno accolti dal ristorante La Catinella, dove potranno gustare specialità tipiche della cucina Lunigianese, tra cui il rinomato Agnello di Zeri. Parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficenza, testimoniando l'impegno sociale degli organizzatori. È previsto un ristoro a metà percorso e l'obbligo di pneumatici tassellati in caso di maltempo. La quota di partecipazione è di € 90,00 per pilota e € 40,00 per passeggeri, includendo cena, area camping, assistenza logistica, iscrizione Jack4x4 e gadget.

Un altro evento degno di nota è la "Knockout Cup 2019", che si è svolta a Strangolagalli (FR). Questo campionato si articola in cinque tappe, ognuna con 4 o 5 prove. La categoria "Trophy" è riservata ad autovetture derivate dalla serie, con specifiche limitazioni che escludono tubolari, ponti a portale e sterzanti posteriori. Sono ammesse modifiche al motore, ai ponti e al passo, purché finalizzate al miglioramento delle prestazioni, mantenendo parzialmente la cabina originale. Il costo di partecipazione è di € 20,00 per i tesserati ASI-CONI e € 25,00 per i non tesserati. Il percorso si estende per circa 40 km di off-road appenninico, attraversando le suggestive zone dell'Alta Val Trebbia, con varianti hard adatte a tutti i fuoristrada.
Per la partecipazione a questi eventi, è spesso richiesto l'uso di pneumatici specifici. Ad esempio, i veicoli devono essere muniti obbligatoriamente di gomme tassellate, ridotte e "strop" (probabilmente un riferimento a sistemi di bloccaggio o gonfiaggio rapido). La quota di iscrizione per alcuni eventi, come quello a Luserna S., è di € 25,00 per i tesserati FIF e € 40,00 per i non tesserati, con la garanzia di un servizio di ristorazione a metà percorso per entrambe le giornate.
La passione per i motori, sia su due che su quattro ruote, si manifesta attraverso competizioni avvincenti, eventi dedicati e un profondo legame con la tecnologia e l'ingegneria. La Desmosedici GP incarna l'eccellenza nel motociclismo sportivo, mentre gli eventi off-road celebrano l'avventura e la capacità di superare i propri limiti.