Guida all'Astrofotografia con Canon e Sky-Watcher Star Adventurer GTi

L'astrofotografia è un hobby affascinante che permette di immortalare la bellezza del cosmo, e l'astroinseguitore Sky-Watcher Star Adventurer (abbreviato in SA) e la sua versione GTi rappresentano strumenti accessibili e performanti per chi si avvicina a questo campo. Questa guida è pensata per aiutare gli astrofotografi, in particolare quelli alle prime armi, a massimizzare le prestazioni della propria attrezzatura, con un focus specifico sull'utilizzo con fotocamere Canon.

Preparazione e Bilanciamento dell'Attrezzatura

Un corretto bilanciamento è fondamentale per ottenere risultati ottimali in astrofotografia, specialmente con lunghe esposizioni. La montatura Sky-Watcher Star Adventurer GTi, così come la versione base, richiede attenzione a questo aspetto per evitare errori di inseguimento.

Installazione della Staffa a L e del Contrappeso

Se si utilizza la staffa a L, è il momento di installarla insieme al contrappeso e alla reflex con l'ottica. È consigliabile, se si lavora con lunghe focali e l'ottica lo permette, evitare l'uso di una testa a sfera e utilizzare un anello per treppiede. Questo consente di avere il baricentro più centrato, migliorando la stabilità complessiva del sistema. Le ultime versioni della montatura spesso includono un adattatore per inserire un illuminatore sulla staffa a L.

Installazione staffa a L e contrappeso su Star Adventurer GTi con fotocamera

Verifica e Regolazione del Bilanciamento

Con la frizione allentata, si deve controllare che la reflex sia ben bilanciata dal contrappeso in qualsiasi posizione venga messa. Questo si può fare "a mo' di bilancia": se la reflex tende a muoversi da sola, è necessario spostare il contrappeso finché non si raggiunge un equilibrio perfetto. Un bilanciamento accurato riduce lo stress sui motori della montatura e migliora la precisione dell'inseguimento.

Esiste la possibilità che, in alcune configurazioni, specialmente con rifrattori piccoli come il WO 61 APO e una Canon 600D dotata di grip e due batterie, si abbiano difficoltà nel bilanciamento in DEC. Un eccessivo peso nel posteriore può causare un lento slittamento dello strumento verso l'alto, con conseguenti "strisciate" nelle foto. In questi casi, la rimozione del grip della fotocamera e lo spostamento della barra Vixen il più avanti possibile (nei limiti di sicurezza) possono migliorare significativamente la situazione, spostando l'errore prevalente in AR, che è spesso più gestibile.

Alimentazione della Montatura: Power Bank e Alternative

Una caratteristica importante dello Star Adventurer è la connessione mini USB, che serve non solo per eventuali aggiornamenti firmware ma anche per l'alimentazione tramite un power bank. Questa soluzione è preferibile rispetto all'uso di batterie alcaline, che possono scaricarsi rapidamente con il freddo.

Un power bank, come quello prodotto da Anker, può durare oltre un anno se usato esclusivamente sullo Star Adventurer, con i LED che indicano un calo di carica solo dopo mesi. Altri power bank potrebbero avere il problema dell'autospegnimento: interpretando il basso assorbimento di energia come una ricarica completata, si spengono dopo pochi minuti, interrompendo l'alimentazione all'astroinseguitore. Il prezzo di questi power bank oscilla tra i 20€ e i 30€; è consigliabile acquistarli in offerta. Se i LED blu rimanessero spenti, basterà premere il bottone sul lato del power bank per attivarlo.

Per la AZ-GTi, l'alimentazione è fornita da un pacco di 8 batterie stilo entrocontenuto. L'utilizzo di batterie ricaricabili potrebbe non essere la soluzione migliore, in quanto potenzialmente costosa e con una resa non sempre ottimale. Un UPS al litio da 7,4A può essere un'alternativa più efficiente e conveniente. Si è notato che un livellamento inaccurato e, in alcuni casi, un problema di alimentazione (nonostante l'escursione della tensione d'alimentazione sia ampia, tra 7,5-14V per SA e 10-14V per Cube Pro) possano influire sulla precisione. Un alimentatore a tensione variabile da 3-5A che eroghi 12V può risolvere eventuali problemi legati a cali di corrente.

Power bank per l'alimentazione dello Star Adventurer

Allineamento Polare e Inquadratura del Soggetto

L'allineamento polare è un passaggio cruciale per garantire un inseguimento preciso delle stelle.

Allineamento Polare Dettagliato

Ruotando l'asse AR (la grossa ghiera rossa con attacco a coda di rondine e al centro il foro del cannocchiale polare), posizionare il reticolo in modo che una linea sia esattamente verticale e l'altra, di conseguenza, orizzontale. Un trucco per verificare questo allineamento è far scorrere la stella polare lungo una di queste linee (ad esempio, quella orizzontale); se la stella esce dalla linea, ruotare il reticolo quel tanto che basta e ripetere la prova finché la stella non rimane sulla linea muovendosi da lato a lato.

Allineamento diurno con lo star adventurer e l'applicazione PS Align Pro (iOS)

Inquadratura del Soggetto

Per inquadrare il soggetto, se non si usa una testa a sfera a lunghe focali (il che è consigliabile), allentare la frizione dell'asse AR e quella manuale della DEC e centrare il soggetto. Si può essere aiutati da un laser o da scatti di prova con ISO elevati e pochi secondi di esposizione per verificare il campo inquadrato. Se si utilizza uno zoom (ad esempio, un 70-200mm e si vuole scattare a 200mm), è conveniente fare i tentativi iniziali ad alta ISO alla focale minima (70mm) per centrare il soggetto, e poi passare a 200mm.

Esempio di inquadratura di un soggetto astronomico con reflex

Autoguida per Migliorare la Precisione

L'autoguida rappresenta un grande vantaggio per le montature portatili come lo Star Adventurer, riducendo l'errore periodico e permettendo pose più lunghe senza "strisciate".

Vantaggi dell'Autoguida sullo Star Adventurer

Utilizzando l'autoguida sullo Star Adventurer, anche con focali di 200mm di un teleobiettivo Canon o con un rifrattore ED 70/420, i risultati migliorano sensibilmente. L'autoguida è fondamentale per evitare di scartare una buona fetta di scatti a causa dell'errore periodico. Ad esempio, senza guida, riuscendo a scattare fino a 3 o 4 minuti con 200mm, mediamente, una foto su tre poteva essere scartata per evidenti "strisciate".

Inizialmente, l'idea di utilizzare l'autoguida su un SA poteva sembrare impossibile. L'unico ostacolo era trovare il setup corretto, poiché sullo Star Adventurer è necessario utilizzare attrezzature estremamente leggere. Un cercatore da 50mm, molto diffuso, con i suoi oltre 700g (più il peso della camera), non era adatto per essere montato sulla slitta del flash con un adattatore da 1/4″ per hotshoe. Fortunatamente, il mercato offre ora alternative più leggere ed economiche. È consigliabile scegliere un cercatore guida leggero, senza necessariamente puntare a un modello specifico.

Schema di setup per autoguida su montatura equatoriale

Configurazione dell'Autoguida con PHD2

Il setup tipico per l'autoguida prevede:

  1. Camera guida collegata al PC: La camera guida invia l'immagine a un software dedicato (es. PHD2).
  2. PHD2 collegato alla montatura: PHD2 invia i comandi di correzione alla montatura.

Le impostazioni su PHD2 sono relativamente poche: l'esclusione della declinazione e la lunghezza focale del cercatore (ad esempio, 130mm). Dopo aver selezionato una stella guida, si può iniziare la sessione cliccando sull'icona a forma di bersaglio. Inizialmente, PHD2 esegue una calibrazione, una procedura che dura circa un minuto. È fondamentale eseguire questa calibrazione ogni volta che si cambia inquadratura.

Si sono riscontrate difficoltà nella calibrazione anche provando con step 1000-500 o 4000. È importante che il telescopio guida sia a fuoco, sebbene la perfezione possa essere difficile da raggiungere senza una maschera di Bathinov, specialmente per telescopi guida di piccole dimensioni. Mantenere la stella guida il più piccola possibile durante la messa a fuoco è una buona pratica. Si è provato anche a cambiare posizione nel cielo, con la calibrazione che risultava molto lenta.

Interfaccia del software PHD2 per autoguida

Sfide e Soluzioni per la Sky-Watcher Star Adventurer GTi

Lo Star Adventurer GTi, pur essendo una montatura portatile e versatile, presenta alcune sfide operative che possono essere superate con le giuste accortezze.

Limiti di Carico e Bilanciamento in DEC

Lo Sky-Watcher Star Adventurer può essere portato oltre il suo limite operativo, specialmente con rifrattori come il WO 61 APO. Anche con la staffa dotata di contrappeso, con un flattener montato e una Canon 600D dotata di grip e due batterie, si sono riscontrate difficoltà nel bilanciamento in DEC. Il sistema risultava troppo pesante nel posteriore, rendendo impossibile un bilanciamento efficace anche con una staffa Vixen per spostare il baricentro. L'errore residuo, anche con pose di 20s, era quasi completamente concentrato in DEC, indicando un lento slittamento dello strumento verso l'alto.

Le riprese erano quindi inutilizzabili. Per migliorare la situazione, si sono ottenuti risultati migliori rimuovendo il grip della fotocamera e spostando la barra Vixen il più avanti possibile (nei limiti di sicurezza). L'errore appariva poi prevalentemente in AR. Con una focale di 360mm (che con il fattore di crop della 600D diventa 580mm), circa la metà degli scatti (51 su 110 per 18s ciascuno) doveva essere scartata.

Autoguida Senza PC: Synguider II

Per coloro che vogliono mantenere la filosofia d'uso dello Star Adventurer senza un PC al seguito, e avendo già un Mini 50 Guide Scope della Orion, ci si potrebbe chiedere se l'applicazione di un Synguider II possa portare un effettivo giovamento. Il Synguider II è un dispositivo che permette l'autoguida stand-alone. Si è sperimentato che con ASIair è possibile effettuare l'allineamento polare e l'autoguida, tra le altre cose, sfruttando il potenziale inespresso della montatura.

Synguider II collegato a un telescopio guida

Problematiche del Treppiede e del Livellamento

Il punto debole della montatura è spesso il treppiede. Montando la testa su un treppiede più robusto, come quello di un cavalletto video Amazonbasics, la precisione può aumentare notevolmente. La Sky-Watcher non è fornita con il contrappeso; è necessaria un'asta da 12mm con filettatura maschio M12.

Si è convinti che la causa di imprecisioni non sia la meccanica o l'elettronica, ma piuttosto un livellamento inaccurato, che è fondamentale. Anche con un livellamento approssimativo, le bolle sul treppiede, sulla testa e una terza bolla possono essere discordanti. Un livellamento preciso non si mantiene quasi mai omogeneo durante il movimento sull'asse azimutale, probabilmente a causa delle gambe del treppiede leggermente lasche sulla base. Anche allentando completamente il blocco azimutale, il movimento manuale può rimanere molto duro.

La colonna può essere necessaria per evitare che il telescopio tocchi le gambe del treppiede, specialmente con tubi ottici più lunghi come un Mak 102. Tuttavia, il Mak 127 abbinato alla montatura è spesso fornito senza colonna, e l'uso di diagonali da 2" o camere planetarie più corte può evitare la necessità della colonna.

Prestazioni in Inseguimento e GoTo

Dopo aver serrato per bene le gambe del treppiede e con un livellamento approssimativo, una stella è rimasta al centro dell'oculare con minimi spostamenti dopo un'ora e mezza. Anche il GoTo può diventare sufficientemente preciso. Per esempio, è stata usata una AZ-GTi per fare foto alla Luna con un Mak 127, e l'inseguimento ha mantenuto la Luna nell'oculare per circa 15 minuti. Il controllo tramite l'app SynScan è intuitivo.

Con il nuovo firmware, la montatura può essere usata in modalità altazimutale o equatoriale per astrofotografia con la reflex, ottenendo ottimi risultati, come una foto della regione del Cigno e della nebulosa Nord America. Ovviamente, per l'uso equatoriale è necessaria la base equatoriale (la stessa dello Star Adventurer) e la mancanza di un cannocchiale polare è l'unico problema. L'AZ-GTi può essere montata su un treppiede NEQ5.

Allineamento diurno con lo star adventurer e l'applicazione PS Align Pro (iOS)

Controllo del Telescopio Tramite Software (Stellarium e ASCOM)

Il controllo del telescopio tramite software offre un'alternativa al classico tastierino o all'app SynScan Pro, aumentando la precisione di puntamento e inseguimento.

Configurazione di Stellarium e ASCOM

Per il controllo del telescopio con un'applicazione alternativa, si può utilizzare Stellarium. Per praticità, in una guida, si può usare il simulatore di telescopio, ma il processo è identico al collegamento con una montatura reale.

  1. Lanciare Stellarium: Assicurarsi che il modulo "Main" sia attivo.
  2. Aggiungere il telescopio: Andare su Impostazioni di configurazionePluginControllo Telescopio.
  3. Dare un nome e scegliere la piattaforma ASCOM: Verrà chiesto di dare un nome al telescopio e di selezionarlo all'interno della piattaforma ASCOM.

Dopo aver completato la configurazione, si aprirà l'interfaccia di puntamento con tutte le finestre necessarie.

Allineamento a 3 Stelle e Sincronizzazione

Per ottenere la massima precisione di inseguimento, è necessario effettuare l'allineamento a 3 stelle. Questo allineamento, che tradizionalmente si faceva con il tastierino o l'app SynScan Pro, può ora essere gestito tramite Stellarium.

  1. Selezionare una stella: Scegliere la stella più luminosa possibile.
  2. Puntare: Cliccare su "Oggetto corrente" e poi su "Punta". Il telescopio si muoverà verso la stella.
  3. Centrare la stella: Con un gamepad o i tasti sullo schermo, centrare esattamente la stella nell'oculare.
  4. Sincronizzare: Premere il tasto "Sync" per allineare l'oggetto di Stellarium con la reale posizione nel cielo.

Ogni volta che si punterà un oggetto e si ricalibrerà con il tasto Sync, si aumenterà il livello di precisione dell'allineamento.

Questo approccio offre una configurazione robusta per il controllo del telescopio, anche se non si è entrati nel dettaglio delle funzioni disponibili in sistemi come EQASCOM. EQASCOM è tecnicamente ben fatto ma può risultare meno intuitivo nella sua interfaccia utente.

Screenshot di Stellarium con l'interfaccia di controllo del telescopio

tags: #comandare #fotocamera #canon #da #skywatcher #adventurer