Guida completa alla manutenzione del circuito idraulico della frizione

La frizione è un componente fondamentale in un veicolo con motore a combustione. È molto difficile fornire la durata approssimativa per questo componente del veicolo poiché dipende soprattutto dalla qualità (classe e marca del veicolo) e dallo stile di guida. Se la frizione viene utilizzata correttamente, in genere è sufficiente una manutenzione dopo 200-300.000 chilometri. Si tratta di un periodo molto più lungo rispetto ad altri componenti. Ci sono auto che hanno più di 20 anni e funzionano ancora con la frizione originale. Ma commettere errori durante la guida, può danneggiare la frizione dopo poche decine di migliaia di chilometri.

schema funzionamento frizione idraulica

Comprendere il sistema di comando idraulico

Alcune frizioni sono comandate da un circuito idraulico simile a quello del sistema frenante. È formato da un serbatoio di fluido idraulico, da una pompa e da un cilindro attuatore che sono collegati insieme tramite tubazioni per alte pressioni. Quando premi il pedale della frizione, questo spinge il pistone della pompa esercitando una pressione sul fluido idraulico che proviene dal serbatoio, trasmettendola al cilindro attuatore. Qui un pistone agisce sulla leva di comando e la disinnesta. Se si verifica una perdita nel circuito, entra dell'aria e devi effettuare una disaerazione del circuito.

La pompa di frizione, che lavora insieme al cilindro della frizione, è uno dei dispositivi che permettono alla trasmissione dell'auto di funzionare correttamente. Infatti, una volta ricevuta la pressione del piede, il cilindro spinge un’asta che spinge a sua volta su una leva per muovere lo spingidisco e per disinnestare la frizione e cambiare marcia. Si tratta di una pompa a stantuffo dotata di serbatoio per il fluido tecnico, spesso lo stesso liquido dei freni. Se in questa fase si dovesse inceppare qualcosa, il conducente potrebbe avere difficoltà con il cambio delle marce fino ad arrivare ad una scarsa guidabilità del veicolo data proprio dall’impossibilità di passare da una marcia all’altra.

Sintomi di malfunzionamento e necessità di intervento

L’auto va a scatti quando si cambia marcia, si sente puzza di bruciato e il veicolo non accelera nonostante l’aumento dei giri? Molto probabilmente il problema è la frizione. A volte si avverte anche un caratteristico odore di bruciato nell’abitacolo del veicolo. Ciò accade soprattutto quando si accelera con il pedale della frizione premuto. Se la pompa della frizione è rotta, il sintomo più evidente è una sensazione inconsueta del pedale, che potrebbe sembrare molto più molle e quindi affondare senza però che venga disinnestata correttamente la marcia. Altri fattori da osservare sono eventuali perdite sul pavimento o nel vano motore. Va sottolineato che i problemi alla pompa di frizione non devono mai essere ignorati a lungo perché vi è il rischio di un danneggiamento alla trasmissione.

pedale frizione molle

La gestione del fluido idraulico

Il DOT 4 è l'olio idraulico spesso consigliato dalla casa, la quale suggerisce di sostituirlo regolarmente. Anche se non è sottoposto alle stesse sollecitazioni termiche dei freni, questo tipo di fluidi sono altamente igroscopici, assorbono facilmente umidità, e pertanto che sia ben chiuso il circuito riescono a decadere nel tempo le loro prestazioni e c'è il pericolo reale di trovarsi con la frizione che non funziona più bene o addirittura che non "stacca" più perché l'olio del circuito è da sostituire e non lavora più come dovrebbe. Attenzione però: il DOT 4 come olio è molto aggressivo e deve essere utilizzato solo dove prescritto; le guarnizioni devono essere conformi. Alcuni veicoli richiedono oli specifici, come il minerale (tipo DOT 5), quindi è sempre bene verificare le specifiche del produttore.

Procedura di spurgo del circuito

La frizione si spurga dal pippiolino montato sul cilindro slave vicino alla campana frizione (da sotto la macchina). Occhio che la pompa frizione pesca olio a metà del serbatoio dei freni, quindi se non lo tieni sempre bello pieno è facile che entri aria. Se il meccanismo è il medesimo di tutte le altre auto con comando frizione idraulica, basta che adoperi la stessa tecnica dello spurgo del circuito dell'olio dei freni: due persone, una pompa agendo sul pedale della frizione e contemporaneamente l'altra persona tiene aperto l'ugello dello spurgo; prima che si tiri su il pedale della frizione (operazione che depressurizza il circuito) bisogna rigorosamente aver già richiuso l'ugello affinché non si aspiri aria.

Spurgo frizione Idraulica😎 a modo mio!!😂

Per chi lavora da solo, l'Ezibleed è ottimo per fare il grosso del lavoro iniziale, ma lo spurgo di rifinitura va fatto alla vecchia maniera. Un altro trucchetto è quello di dare qualche colpetto con una mazzetta di gomma alle pinze o al cilindro mentre si spurga, aiuta a "liberare" qualche bollicina che si infila negli anfratti. Durante uno spurgo standard, se l'operazione è fatta correttamente, non è necessario l'uso di strumenti diagnostici elettronici, a meno che non sia entrata aria nella centralina ABS, caso in cui lo scantool diventa indispensabile per aprire e chiudere le valvole.

Attrezzatura e precauzioni tecniche

Sostituire la frizione con una nuova è una riparazione molto impegnativa e solitamente costosa. Se decidi di sostituire la frizione avrai bisogno di alcuni attrezzi essenziali. Quando si sostituisce una frizione, i bulloni rotti che fissano il volano alla biella sono un problema importante. In questo caso, l’attrezzatura per autofficina è indispensabile. Attrezza la tua officina, non risparmiare sull’attrezzatura e acquistala in blocco. Oltre a un cric robusto, l’attrezzatura di base comprende strumenti per la regolazione dell’albero a camme, vaschette per l’olio, bilanciatori per utensili pneumatici, pinze per la vulcanizzazione di tutti i tipi, un’equilibratrice per ruote, caricabatterie per auto, manometri per la pressione dell’olio e una vasta gamma di strumenti per la carrozzeria.

attrezzi officina meccanica

È importante ricordare di maneggiare con cura la vite di spurgo: essendo spesso di alluminio, bisogna agire con estrema delicatezza nel serraggio per evitare di spanare la filettatura. Se la frizione si guasta, bisogna risolvere immediatamente il problema! Se lo trascuri, potrà guastarsi l’auto e magari quando meno te lo aspetti. Spesso l’unica opzione è quella di trainare l’auto fino all’officina più vicina e sostituire una frizione completamente usurata. Nel fai da te la manutenzione viene fatta con maggiore cura, ma è fondamentale non sottovalutare la complessità del sistema idraulico. Se non si è esperti, è sempre meglio rivolgersi a uno specialista, poiché la sostituzione richiede tempo, impegno e precisione millimetrica.

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