Come Funziona e-POWER: L'Innovazione Ibrida di Nissan

Nel panorama della mobilità sostenibile, in costante evoluzione, emergono soluzioni tecnologiche che puntano a combinare efficienza, riduzione delle emissioni e un'esperienza di guida migliorata. Tra queste, la tecnologia e-POWER di Nissan si distingue come un sistema di propulsione elettrificato che reinventa il concetto di auto ibrida. Definito da Nissan come "auto elettriche che non necessitano di essere ricaricate", e-POWER offre un'esperienza di guida unica, avvicinandosi a quella di un veicolo elettrico puro senza le preoccupazioni legate all'autonomia e alla ricarica. Questo articolo esplora in dettaglio il funzionamento tecnico di e-POWER, ne analizza i vantaggi e lo confronta con altri sistemi di propulsione, fornendo un quadro completo di questa innovazione.

Schema concettuale di funzionamento del sistema Nissan e-POWER

Le Diverse Tipologie di Automobili e il Posizionamento di e-POWER

Per comprendere appieno la tecnologia e-POWER, è utile prima inquadrarla nel contesto delle diverse tipologie di auto attualmente in commercio. Oggi si possono identificare tre grandi categorie principali:

  • Auto a benzina (o gasolio o GPL/metano): Questi veicoli sono alimentati da un motore termico, noto anche come "a scoppio", che è collegato direttamente alle ruote e ne aziona il movimento.
  • Auto elettriche: Alimentate esclusivamente da un motore elettrico, queste vetture hanno il motore collegato direttamente alle ruote.
  • Auto ibride: In questa categoria, un motore termico e un motore elettrico lavorano insieme per far girare le ruote. All'interno delle ibride, esistono ulteriori sottocategorie come le mild hybrid e le full hybrid.

La tecnologia e-POWER, sviluppata dall'azienda giapponese Nissan, si posiziona in modo differente rispetto a queste categorie tradizionali, offrendo un approccio innovativo alla propulsione elettrificata.

Full Hybrid vs. e-POWER: Una Distinzione Chiave

Per cogliere la peculiarità di e-POWER, è utile confrontarlo con lo schema concettuale di una full hybrid. In una full hybrid, sia il motore termico che quello elettrico possono tecnicamente azionare il movimento; in altri termini, entrambi i motori sono collegati alle ruote. Questo significa che spesso la partenza avviene in modalità "elettrica" e solo successivamente si attiva il motore termico.

Lo schema di un motore e-POWER è radicalmente diverso. In questo caso, la trazione è 100% elettrica; il motore elettrico è l'unico che agisce direttamente sulle ruote. Il compito del motore a benzina, infatti, è quello di fornire energia (tramite un dispositivo che si chiama inverter) al motore elettrico, che si occupa di far muovere le ruote. La batteria dell’auto riceve quindi tutta l’energia di cui ha bisogno dal motore a benzina, che si occupa di ricaricarla.

Questa non è una novità in senso assoluto nel mondo dei trasporti. Un esempio calzante sono i treni diesel, ancora largamente utilizzati, dove il motore termico funge da generatore per produrre elettricità, che viene poi utilizzata per alimentare i motori elettrici che muovono il treno. Analogamente a questi treni, il motore termico della e-POWER non è direttamente collegato alle ruote perché il suo scopo principale è generare energia elettrica.

Differenze tra propulsione full hybrid e e-POWER

Come Funziona la Tecnologia e-POWER

Il cuore della tecnologia e-POWER risiede nella gestione intelligente dell'energia. La domanda fondamentale è: come fa il motore a benzina a capire quando e come intervenire? La risposta è grazie a un’unità di controllo che ottimizza gli scambi sulla base di alcuni parametri, come lo stato di carica della batteria e le condizioni di guida, con l’obiettivo di massimizzare il tempo in cui il motore termico rimane spento.

Facciamo un paio di esempi per illustrare il funzionamento:

  • Viaggio a bassa velocità: Se si sta viaggiando a bassa velocità, l’energia prodotta dal motore termico va in parte al motore elettrico e in parte alla batteria, ricaricandola. Quando quest’ultima è completamente carica, il motore termico si spegne e la macchina procede mossa esclusivamente dall’energia elettrica contenuta nella batteria.
  • Forte accelerazione o alta velocità: In caso di forte accelerazione o se si sta viaggiando ad alta velocità, l’energia necessaria al motore elettrico arriva sia dal motore termico che dalla batteria.

Nissan e-POWER è dunque composto da un motore elettrico che muove le ruote della vettura, un motore termico che produce energia, una batteria ad alta potenza, un generatore e un inverter. L'unità endotermica è in tutti i casi un motore turbo benzina tre cilindri da 1,5 litri e 116 kW (158 CV) di potenza con 250 Nm di coppia. Questo propulsore è di derivazione Infiniti e si caratterizza per la presenza della tecnologia del rapporto di compressione variabile sviluppata da Nissan. Per esempio, viaggiando a velocità costante, il rapporto di compressione sarà mantenuto a valori alti, per ridurre consumi ed emissioni. L'inverter è collocato tra il motore elettrico e quello a benzina e si occupa di indirizzare l'energia elettrica generata dal propulsore endotermico alla batteria o all'unità elettrica in base alle condizioni di guida. Per quanto riguarda l'accumulatore, la capacità è di 1,8 kWh. Come in tutti i sistemi Full Hybrid, la batteria non dispone di una grande capacità. Tuttavia, permette di avanzare con il motore a benzina spento anche per alcuni km se non si esagera con l'acceleratore e se si viaggia a velocità costanti.

Un'altra caratteristica dell’e-POWER è la possibilità per il guidatore di usare il pedale dell'acceleratore come un “e-pedal” di un'auto elettrica. Questo significa che schiacciando si accelera e rilasciando il pedale, la vettura rallenta in maniera molto decisa, fino alla velocità di circa 10 km/h. Questo serve per trasformare l'energia cinetica della vettura in energia elettrica che va a ricaricare la batteria. Il concetto alla base è quello della frenata rigenerativa. Il sistema Nissan e-Power dispone del recupero di energia come in tutte le elettriche/ibride. Dunque, rallentando o frenando, si recupera energia che va a ricaricare la batteria. Per massimizzare il recupero, è disponibile la funzione e-Pedal Step, che permette di accelerare e frenare usando il solo pedale dell’acceleratore. Grazie a questo sistema, non si dovrà passare da un pedale all’altro in situazioni di traffico poco scorrevole o quando si guida in salita.

NISSAN ePOWER: COME FUNZIONA? 🔋Vi spiego l'ELETTRICA che NON SI RICARICA ⚡

Vantaggi del Sistema e-POWER di Nissan

Il sistema e-POWER offre una serie di vantaggi significativi rispetto ai tradizionali sistemi ibridi e alle auto a combustione interna, rendendolo una soluzione tecnologica avanzata e pratica per chi cerca una mobilità sostenibile senza compromessi.

Esperienza di Guida e Comfort

Grazie all'utilizzo del solo motore elettrico per la trazione, si può godere di alcune caratteristiche molto apprezzate proprie delle auto elettriche come la potenza e la coppia subito disponibili. Attenzione, però, Nissan ha scelto uno specifico setup per l'unità elettrica che tende a smorzare la fase di partenza rendendola più "soft". Il motore elettrico risponde sempre immediatamente alla pressione sull'acceleratore. Anche in salita, la risposta è pronta grazie alla coppia subito disponibile.

L'assenza del cambio rende la guida delle vetture e-POWER molto più piacevole di quella degli ibridi di altri marchi giapponesi, soprattutto in confronto con i modelli dotati del CVT (Continuously Variable Transmission), che spesso genera il cosiddetto "effetto scooterone" e non è molto gradito. Il rumore del motore endotermico è sempre molto discreto e mai invadente, a tutto vantaggio del comfort di marcia. Del resto, il propulsore funziona, come abbiamo visto, solo come un generatore. Riduzione del rumore fino a 5,6 dB contribuisce ulteriormente a un'esperienza al volante più rilassante.

Efficienza e Consumi

Uno dei maggiori vantaggi dell'e-POWER riguarda i consumi e le emissioni. Nissan dichiara per il suo Qashqai e-POWER una percorrenza di oltre 1.000 km con un pieno, con emissioni pari a 119 g CO2/km (-20% rispetto alla versione a benzina). Nella prova effettuata da Luigi, la Qashqai e-POWER aveva fatto segnare una media di 5 litri ogni 100 km con un utilizzo accorto che si traduce in 1.100 km con un pieno del serbatoio da 55 litri. I ridotti livelli di consumo di carburante, con 4,5 l/100 km, lo rendono il migliore della categoria.

Comparando i dati messi a disposizione da Nissan per il modello Qashqai, disponibile sia e-POWER che mild hybrid:

  • In città: Secondo Nissan, si registrano 5,1 litri per fare 100 km con l’e-POWER contro gli 8 litri ogni 100 km per la motorizzazione mild hybrid equivalente. Nei contesti urbani, si possono sfruttare i maggiori vantaggi delle caratteristiche del sistema e-POWER di Nissan.
  • Extra-urbano: Con l’e-POWER si consumano 4,4 litri ogni 100 km contro i 6,2 litri ogni 100 km del mild hybrid.
  • In autostrada: Si percorrono 100 km con 6,4 litri di benzina rispetto ai 6,8 litri necessari per percorrere la stessa distanza con il mild hybrid.
  • Media generale: La media tra i 3 principali contesti di guida (urbano, extraurbano e in autostrada) è di 5,3 litri di benzina ogni 100 km per la e-POWER, rispetto ai 6,4 litri ogni 100 km della mild hybrid.

L'autonomia dichiarata è di oltre 1.200 km con un pieno, il che significa che con Nuovo e-POWER non si dovrà più preoccuparsi di percorrere lunghe distanze. Le emissioni CO₂ sono ridotte del 12%, fino a 102 g/km.

Agevolazioni e Posizionamento di Mercato

Un’auto e-POWER rientra nella categoria delle ibride e conseguentemente gode di tutte le relative agevolazioni. Ad esempio, in alcune città può essere parcheggiata gratuitamente sulle strisce blu, quelle a pagamento.

Il sistema e-POWER è l’ideale per chi desidera avvicinarsi all’esperienza di guida di un veicolo elettrico senza le limitazioni legate alla ricarica plug-in. Nissan offre questa tecnologia in alcune versioni della nuova Qashqai e della nuova X-Trail. Sulla Qashqai troviamo un'unità elettrica da 140 kW (190 CV) con 330 Nm di coppia, mentre sulla X-Trail la potenza è maggiore.

Il sistema e-POWER è la perfetta transizione verso la mobilità 100% elettrica. Dal momento che, all’occorrenza, la batteria viene ricaricata dal motore a benzina, si potranno iniziare lunghi viaggi senza alcuna preoccupazione di esaurire la carica. Non sono necessari cavi e colonnine di ricarica. Il sistema e-POWER è in grado di recuperare l’energia generata durante la frenata senza disperderla, guidando in modo più ecologico. Con le ruote mosse da un motore elettrico, si avrà la stessa coppia istantanea e la stessa accelerazione fluida tanto amate dai possessori delle auto elettriche.

I dati di autonomia, consumo ed emissioni CO2 sono ottenuti da test di laboratorio in conformità con la normativa UE - determinati nell'ambito del nuovo ciclo di prova WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure) - e sono finalizzati ad un confronto tra i differenti tipi di veicoli. Le informazioni non si riferiscono ad un particolare veicolo e non costituiscono parte di un’offerta. I valori potrebbero non riflettere i risultati di guida reali.

Il Contesto della Mobilità Elettrica e Ibrida

La tecnologia e-POWER si inserisce in un contesto più ampio di crescente interesse verso la mobilità sostenibile. Meno di 1 italiano su 5 possiede un’auto green (il 17%), ma un italiano su due (il 51%) sta valutando di comprarne una. Gli italiani sembrano propensi a cambiare trend: già 1 su 4 ha provato un’auto elettrica (26%), e il full hybrid è la soluzione preferita quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura (27%).

Nel 2025 il mercato delle auto elettriche è tornato a crescere a ritmo sostenuto da politiche di incentivazione e da una rete di ricarica sempre più capillare. È uno scenario incoraggiante, che restituisce l’immagine di una tecnologia che sta progressivamente uscendo da una fase pionieristica per entrare in una stagione di maturità.

Progressi nelle Batterie e Nuove Frontiere di Ricerca

Le auto elettriche sono anche un campo di applicazione per innovazioni tecnologiche, soprattutto per quanto riguarda l’autonomia delle batterie. I progressi delle batterie agli ioni di litio hanno portato a un'alta efficienza energetica, buone performance ad alte temperature, una vita lunga e una maggior resa. Secondo il Dipartimento per l’Energia statunitense, alla fine del ciclo di vita mantengono il 70% della capacità iniziale e possono essere recuperate e riutilizzate per altri dispositivi.

Diversi ambiti di ricerca e innovazione stanno plasmando il futuro della mobilità elettrica:

  • Smart charging: Questo tipo di ricarica permette la programmazione del servizio nelle ore meno costose e la riduzione automatica della potenza nei momenti di picco della domanda elettrica. È un tassello chiave per far funzionare bene l’auto elettrica nei climi freddi, evitando cali eccessivi di autonomia e proteggendo le batterie dai danni delle basse temperature.
  • Ricarica wireless: Un altro importante campo di ricerca è la ricarica wireless, che sfrutta l’induzione elettromagnetica ad alta frequenza per ricaricare il veicolo elettrico senza bisogno di cavi.
  • Fotovoltaico + mobilità elettrica (V2G - Vehicle-to-Grid): Si sta sviluppando anche un nuovo filone di ricerca sulle sinergie tra auto elettriche e fotovoltaico a uso domestico. La tecnologia V2G (Vehicle-to-Grid) permette di immettere elettricità in rete dalla batteria di un’auto elettrica, per esempio collegandola all’impianto elettrico di casa.

Tendenze e innovazioni nella mobilità elettrica

Il Ruolo di Repower nella Mobilità Elettrica

Repower, azienda attiva nel settore energetico e della mobilità sostenibile, gioca un ruolo significativo nel promuovere e supportare l'adozione di soluzioni elettrificate. La decima edizione del White Paper di Repower, “La mobilità sostenibile e i veicoli elettrici”, fotografa il cambiamento in atto a livello normativo, tecnologico, infrastrutturale e di mercato, proponendo dati, analisi, interviste con il punto di vista di autorevoli protagonisti e studiosi. Questa edizione rafforza la dimensione di piattaforma di contenuti fruibili in maniera non lineare, andando ad approfondire solo i temi a cui si è più interessati, passando da un argomento ad un altro attraverso rimandi che possono fare uscire anche dal perimetro del report. Ogni capitolo è infatti abbinato, a seconda del tema approfondito, a una puntata di “Rumors d’Ambiente - Alla ricerca della sostenibilità”, il podcast di Repower di cui in primavera è attesa la 6° stagione. A queste voci si affianca l’integrazione con il podcast Repower, che amplia l’esperienza di lettura offrendo ulteriori chiavi di interpretazione rispetto ai temi affrontati.

Recharge Around e la Rete di Ricarica

Per chi sceglie di spostarsi al volante di un’elettrica, Repower offre un potente strumento di navigazione a bordo: Recharge Around. In una sola app sono censite tutte le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, attive in Italia. Individuata la stazione di ricarica, si ha modo di consultarne il dettaglio e conoscerne le caratteristiche, quindi impostare direttamente il percorso per raggiungerla. Recharge Around apre le porte di un vasto network di stazioni di ricarica per auto elettriche, con molteplici opzioni utili a organizzare al meglio il proprio viaggio, magari sfruttando il tempo di ricarica per una piacevole sosta. Dalla stessa app, spesso si può conoscere la struttura che ospita la colonnina elettrica selezionata e scoprire se sia aperta, verificare la disponibilità delle prese e perfino avviare o terminare la ricarica, visualizzando tutte le infrastrutture idonee a ricaricare veicoli a quattro ruote.

L'applicazione Recharge Around di Repower si è dimostrata molto conveniente per gli utenti. Ad esempio, la tariffa di 0,6 euro al KW è applicata anche per le stazioni di ricarica da 22KW sia per quelle da 300KW, come confermato da un utente che abita vicino a Ivrea (TO). In pratica, è una tariffa che con altri operatori si otterrebbe pagando però un abbonamento mensile di quasi 20 euro. Repower sta diventando un fornitore di riferimento per le ricariche fuori casa, consentendo di usufruire di una buona tariffa senza dover pagare abbonamenti. Questo mette in evidenza una piccola jungla in cui si scopre di tutto per quanto riguarda le tariffe di ricarica. Se un utente si presenta con una app o una card di Enel X in una ricarica ad alta potenza di Ewiva (azienda controllata al 50% dall’Enel) paga 0,99/kW. Ma se ripete la stessa operazione con la app di un operatore svizzero come Repower ne paga 60 di centesimi, quasi il 45% in meno. Non c’è grande trasparenza negli accordi tra le varie aziende, ma in questo caso la situazione è quanto meno sconcertante. Repower, con la sua app a questo prezzo, dà accesso alle reti dei maggiori operatori in Europa.

Partnership Telepass-Repower sulla Mobilità Elettrica

Telepass, società italiana leader del telepedaggio e della mobilità integrata, e Repower, annunciano una partnership per rendere accessibili dall’app Telepass 1.000 punti di ricarica elettrica presenti in tutta Italia, semplificando l’esperienza di ricarica per migliaia di automobilisti. Telepass consolida così una delle reti di ricarica interoperabili più vaste d’Italia, che supera complessivamente i 56 mila punti di ricarica accessibili tramite app su tutto il territorio nazionale.

Grazie all’integrazione, i clienti Telepass possono individuare, attivare e pagare la ricarica direttamente in app, senza necessità di ulteriori strumenti o contratti. Le colonnine Repower, situate in prossimità di ristoranti, alberghi e parcheggi, sono pensate per integrarsi nei principali luoghi di vita e di viaggio. Disponibili fino a 24 ore su 24, sono compatibili con tutti i modelli di veicoli elettrici e alimentate da energia certificata rinnovabile. Le potenze arrivano fino a 30 kW in DC. L’operazione rientra nella strategia di Telepass di rafforzare la propria piattaforma digitale della mobilità, ampliando in modo progressivo e capillare i servizi integrati dedicati agli spostamenti urbani ed extra-urbani. L’obiettivo è offrire in un’unica soluzione digitale un accesso semplice e immediato ai principali servizi di mobilità, con benefici concreti in termini di risparmio di tempo, facilità di utilizzo e riduzione dell’impatto ambientale.

Come commentato da Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass: “Rendere la ricarica elettrica semplice e accessibile è una condizione fondamentale per accompagnare sempre più persone verso una mobilità a minore impatto. Con Repower aggiungiamo nuovi punti di ricarica alla nostra rete interoperabile, ampliando le possibilità di scelta per i clienti e portando il servizio nei principali luoghi di vita e di viaggio, con un’esperienza integrata e immediata. Crediamo che la transizione verso l’elettrico debba essere prima di tutto facile da vivere ogni giorno”.

Ambrogio Cassini, responsabile E-Mobility in Repower Italia, ha dichiarato: “La partnership con Telepass potenzia il network Repower Charging Net. Questa collaborazione rappresenta indubbiamente un vantaggio per gli host che hanno aderito al circuito Repower ma soprattutto è la conferma di come vogliamo tenere al centro delle nostre decisioni il driver elettrico, creando un’esperienza di ricerca e fruizione del servizio di ricarica che si adatti alle loro abitudini digitali, ampliando i punti di accesso al network”. Per usufruire del servizio è sufficiente accedere all’App Telepass e selezionare l’infrastruttura di ricarica Repower desiderata: una mappa interattiva mostra i punti di ricarica disponibili più vicino.

Mappa delle colonnine di ricarica Repower-Telepass in Italia

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