Identificare i Materiali in una Chitarra Double Top Multistrato: Guida Approfondita

Le chitarre double top multistrato rappresentano un'evoluzione significativa nella liuteria moderna, offrendo caratteristiche acustiche e strutturali distintive rispetto ai modelli tradizazioni con tavola armonica singola. Comprendere i materiali impiegati nella loro costruzione è fondamentale per apprezzarne le qualità, valutarne la manifattura e, in alcuni casi, determinarne l'autenticità. Questa guida si propone di esplorare le tecniche e gli indizi per identificare i materiali costitutivi di una chitarra double top multistrato.

Sezione trasversale di una tavola armonica double top

La Tavola Armonica Double Top: Un Cuore Stratificato

La caratteristica saliente di queste chitarre risiede nella modalità di realizzazione della tavola armonica. Invece di essere costituita da una singola tavola, come di consueto, è composta da più strati. Tipicamente, si osservano tre singole tavole incollate tra di loro, di cui l'intermedia è alleggerita. Lo scopo primario di questa innovazione è creare una tavola equivalente più leggera ma al tempo stesso più rigida, la cosiddetta Double Top. Questa tecnica è particolarmente usata per le chitarre classiche, dove la risonanza e la proiezione del suono sono qualità molto ricercate.

L'identificazione dei materiali nella tavola armonica double top richiede un'osservazione attenta e, a volte, l'utilizzo di strumenti specifici.

  • Osservazione visiva diretta: Il primo passo è esaminare attentamente il bordo della buca (rosetta) e, se possibile, i bordi esterni della tavola armonica dove incontrano le fasce. In una chitarra double top, è spesso possibile percepire visivamente gli strati distinti. La tavola esterna sarà tipicamente costituita da un legno pregiato, come l'Abete della Val di Fiemme, noto per le sue eccellenti proprietà risonanti. Lo strato intermedio, alleggerito, potrebbe essere meno visibile, ma la presenza di più linee di giunzione sottili dovrebbe indicare la struttura multistrato.
  • Ispezione attraverso la buca: Con l'ausilio di una piccola torcia o di una sonda endoscopica (spesso usata in liuteria), è possibile esaminare l'interno della tavola armonica attraverso la buca. Si cercheranno indizi visivi della stratificazione. Le venature del legno potrebbero non allinearsi perfettamente tra uno strato e l'altro, o si potrebbero notare sottili linee di colla. La presenza di un'anima a nido d'ape o di altro materiale ultraleggero tra gli strati esterni è un segno distintivo della tecnica double top alleggerita.
  • Risonanza e peso: Sebbene non siano indicatori diretti del materiale, la risonanza e il peso complessivo della chitarra possono fornire indizi indiretti. Una chitarra double top è progettata per essere più leggera pur mantenendo o migliorando la rigidità. Un suono particolarmente potente e proiettivo, unito a una sensazione di leggerezza in mano, può suggerire la presenza di una tavola armonica double top.

M° Fernando Mazza - Progetto chitarra “double-top”: la costruzione e le innovazioni tecniche

Materiali Specifici della Tavola Armonica: L'Abete della Val di Fiemme

Nel contesto di una chitarra double top, la scelta del legno per gli strati esterni della tavola armonica è cruciale. L'Abete della Val di Fiemme è un materiale d'eccellenza, universalmente riconosciuto per le sue eccezionali qualità acustiche.

  • Caratteristiche dell'Abete della Val di Fiemme: Questo legno, proveniente dalle foreste alpine del Trentino, è famoso per la sua struttura fibrosa regolare, la leggerezza, e l'elevata velocità di trasmissione del suono. Presenta una colorazione chiara, con venature strette e parallele, che sono segni distintivi di un legno di alta qualità per strumenti musicali. L'Abete della Val di Fiemme conferisce alla chitarra un timbro brillante, una grande risonanza e una ricca armonicità.
  • Identificazione: L'identificazione dell'Abete della Val di Fiemme si basa principalmente sull'osservazione visiva delle venature e del colore, oltre che sulla reputazione del costruttore. Le venature devono essere molto dritte e parallele, con una distanza costante tra gli anelli di crescita. Il colore è tipicamente un bianco-crema pallido, che può ingiallire leggermente con l'età. È raro che i liutai dichiarino specificamente l'uso di questo legno se non è effettivamente presente, dato il suo prestigio e il costo.

Fondo e Fasce: Il Palissandro Indiano

Il Palissandro Indiano è un altro materiale di riferimento nella costruzione di chitarre di alta qualità, in particolare per il fondo e le fasce.

  • Caratteristiche del Palissandro Indiano: Il Palissandro Indiano (Dalbergia latifolia) è un legno denso e duro, con un peso specifico elevato. È noto per il suo colore che varia dal marrone scuro al violaceo, spesso con venature più chiare o più scure che creano un disegno distintivo. Le sue proprietà acustiche includono un sustain lungo, una risposta ricca e complessa sui bassi e medi, e una buona definizione sugli alti. Contribuisce significativamente alla proiezione e al volume complessivo dello strumento.
  • Identificazione: L'identificazione del Palissandro Indiano avviene tramite l'osservazione delle sue caratteristiche visive: il colore, il disegno delle venature e la lucentezza naturale una volta levigato e finito. Il profumo del legno, anche se più debole in un prodotto finito, può essere un ulteriore indicatore se non è coperto da finiture aggressive. Spesso, il Palissandro Indiano presenta una porosità visibile e una tessitura leggermente aperta, che contribuiscono al suo aspetto caratteristico.

Texture e colore del Palissandro Indiano

Il Manico: Cipresso con Ebano Centrale

La composizione del manico è cruciale per la stabilità, il comfort di esecuzione e, in certa misura, per il trasferimento delle vibrazioni. Un manico in Cipresso con un'anima centrale in Ebano è una scelta raffinata.

  • Caratteristiche del Cipresso: Il Cipresso è un legno tradizionalmente usato per i manici delle chitarre classiche per la sua stabilità, il peso relativamente leggero e le buone proprietà di risonanza. Ha una colorazione chiara, tendente al giallo-brunastro, con venature diritte e uniformi.
  • Caratteristiche dell'Ebano Centrale: L'aggiunta di un inserto centrale in Ebano (Diospyros spp.) conferisce al manico maggiore rigidità e stabilità. L'Ebano è un legno estremamente denso, duro e pesante, di colore nero intenso e uniforme, con venature quasi invisibili. Questo rinforzo centrale previene flessioni e torsioni indesiderate del manico, specialmente sotto la tensione delle corde, e può contribuire a migliorare il sustain e la chiarezza del suono.
  • Identificazione: L'identificazione di un manico in Cipresso con Ebano centrale è relativamente semplice attraverso l'osservazione visiva. Si noteranno le venature più chiare e la tessitura del Cipresso sui lati del manico, mentre al centro sarà chiaramente visibile una striscia di legno nero molto scuro e uniforme, tipica dell'Ebano. La linea di giunzione tra i due materiali sarà netta e precisa.

La Tastiera e Accessori: Ebano (Dicta sunt explicabo)

Sebbene la descrizione menzioni "Tastiera e Acc. Dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam voluptatem quia voluptas sit aspernatur aut odit aut fugit, quia.", è pratica comune in liuteria che la tastiera sia realizzata con un legno particolarmente resistente all'usura e stabile. L'Ebano è la scelta d'elezione per le tastiere di chitarre di alta gamma.

  • Caratteristiche dell'Ebano per Tastiera: L'Ebano è prediletto per le tastiere grazie alla sua estrema durezza, densità e stabilità. Resiste all'usura causata dal contatto costante con le dita e le corde, garantendo una superficie liscia e duratura. Il suo colore nero profondo conferisce un aspetto elegante e professionale allo strumento. Acusticamente, contribuisce alla chiarezza delle note e alla prontezza della risposta.
  • Identificazione: L'identificazione dell'Ebano per la tastiera è immediata grazie al suo colore nero intenso e uniforme. La superficie è solitamente molto liscia al tatto e visivamente priva di venature evidenti. A volte, l'Ebano può presentare striature più chiare (Ebano striato), ma l'Ebano per tastiere di qualità superiore è generalmente preferito nella sua colorazione più scura e uniforme.

Finitura Acrilico: Impatto e Identificazione

La finitura della chitarra, in questo caso l'Acrilico, ha un ruolo sia estetico che protettivo, influenzando anche le caratteristiche acustiche dello strumento.

  • Caratteristiche della Finitura Acrilico: Le finiture acriliche sono moderne, resistenti e offrono una buona protezione contro l'umidità e i graffi. Sono relativamente facili da applicare e possono conferire una lucentezza elevata allo strumento. Dal punto di vista acustico, una finitura acrilica può essere più spessa e meno "respirante" rispetto a finiture tradizionali come la gommalacca, potenzialmente smorzando leggermente la risonanza naturale del legno, anche se i moderni acrilici sono formulati per essere sottili e flessibili.
  • Identificazione: L'identificazione di una finitura acrilica si basa sull'osservazione della sua lucentezza e della sua resistenza. Le finiture acriliche tendono a essere molto brillanti e lisce al tatto, con una superficie quasi simile al vetro. Sono anche più resistenti ai piccoli urti e alle ditate rispetto a finiture più delicate. A volte, si può percepire un leggero odore chimico, soprattutto su strumenti nuovi o appena rifiniti.

Specifiche Strutturali: Diapason, Larghezza Capotasto, Raggiatura Tastiera, Spalla Intera

Altre specifiche tecniche contribuiscono a definire le caratteristiche della chitarra e possono, indirettamente, aiutare a confermare il tipo di costruzione e materiali.

  • Diapason 650 mm: Il diapason è la lunghezza della parte vibrante delle corde, dal capotasto al ponticello. Un diapason di 650 mm è standard per molte chitarre classiche, influenzando la tensione delle corde e la facilità di esecuzione. Non è un indicatore diretto dei materiali, ma conferma l'orientamento classico dello strumento.
  • Larghezza Capotasto 52 mm: La larghezza del capotasto è un altro standard per le chitarre classiche, offrendo un maggiore spazio tra le corde, facilitando l'esecuzione di arpeggi e accordi complessi con le dita. Anche questo non è un indicatore di materiali, ma di design.
  • Raggiatura Tastiera - - - - -: L'indicazione "Raggiatura Tastiera - - - - -" suggerisce che la tastiera non è raggiata, ma piatta. Questa è una caratteristica tipica delle chitarre classiche, a differenza delle chitarre acustiche o elettriche che spesso hanno tastiere raggiate per facilitare l'esecuzione di bending e barré. Questo dettaglio supporta ulteriormente la classificazione come chitarra classica.
  • Spalla Intera (Non Cutaway): Il termine "Spalla Intera" indica che il corpo della chitarra non presenta una spalla mancante (cutaway) per facilitare l'accesso ai tasti più acuti. Questa è la forma tradizionale della chitarra classica e non incide direttamente sui materiali, ma sulla forma complessiva e sull'estetica dello strumento.

Diagramma delle dimensioni standard di una chitarra classica

L'analisi combinata di tutti questi elementi - la struttura stratificata della tavola armonica double top, l'Abete della Val di Fiemme, il Palissandro Indiano, il manico in Cipresso con Ebano centrale, la tastiera in Ebano e la finitura acrilica, insieme alle specifiche dimensionali - permette un'identificazione approfondita e accurata dei materiali e delle caratteristiche di una chitarra double top multistrato. Questo approccio sistematico è essenziale per apprezzare l'artigianalità e le scelte liuteristiche che definiscono ogni strumento.

tags: #come #identificare #materiali #in #una #chitarra