Ti è mai capitato di percepire delle prestazioni ridotte durante la marcia o di vedere del fumo nero uscire dallo scarico? Solitamente, la causa è il filtro antiparticolato, più comunemente FAP, una componente fondamentale per mantenere in buona salute il motore della tua auto. La funzione del FAP è quella di ridurre le emissioni nocive dei gas di scarico. Il filtro diesel antiparticolato (Diesel Particulate Filter - DPF) rimuove il particolato emesso dal veicolo. Una buona manutenzione e cura del filtro antiparticolato è utile al fine di evitare problemi in fase di revisione, ma è soprattutto un dovere nei confronti dell’aria che respiriamo.
Il Ruolo Cruciale del Filtro Antiparticolato (FAP/DPF)
In particolare, il filtro FAP serve per intrappolare le polveri sottili (particolato), causate dalla combustione dei carburanti all’interno del FAP, per impedire che si disperdano nell’ambiente. A differenza del filtro aria usa e getta, il sistema DPF brucia (ossida) automaticamente e rimuove il particolato che si è accumulato in funzione della condizione di guida. In altre parole, il particolato accumulato viene bruciato e rimosso dalla combustione del motore gestita dal sistema di controllo motore e dalle temperature elevate dei gas di scarico derivanti da condizioni di guida normali o gravose. Ovviamente, dipende da quanto particolato si accumula nel filtro.

La Rigenerazione del FAP: Un Processo Essenziale
La rigenerazione è il processo di autopulizia del filtro antiparticolato, attraverso il quale il particolato accumulato viene bruciato per ridurre l'intasamento. Nelle Kia diesel, la rigenerazione del DPF avviene quando una sonda nel DPF avverte la centralina che il filtro è saturo di particolato. Avviene circa ogni 1000 km, ma la frequenza può variare a seconda delle condizioni di guida.
Come Avviene la Rigenerazione Automatica
La rigenerazione in sé dura pochissimi minuti e mentre si è alla guida, solitamente, non si avverte assolutamente nulla in quanto la pulizia è molto silenziosa. Alcuni utenti, come il proprietario di una Kia Rio 1.6 CRDI, non hanno mai riscontrato problemi, odori sgradevoli o aumenti dell'olio durante la rigenerazione, notando solo un lieve aumento dei consumi istantanei dal computer di bordo. Altri si accorgono del processo quando il consumo istantaneo, che tengono sempre come voce visualizzata sul display, si alza e non va a zero quando si stacca l'acceleratore in discesa o falso piano, ma rimane tra 1 e 2.
Nelle auto di “vecchia” generazione, l’auto avvisa accendendo la spia FAP, che si spegne quando il processo termina. Per consentire un’efficace autorigenerazione, sarebbe consigliabile percorrere strade a scorrimento veloce, a media velocità (fra 60 km/h e 80-90 km/h o 3 mila giri/minuto), in maniera costante fino a che non si spegne la spia. Tuttavia, se si continua a guidare il veicolo a moderata velocità per un lungo periodo di tempo, il particolato accumulato potrebbe non essere rimosso in modo automatico a causa della bassa temperatura dei gas di scarico. In tal caso, il particolato accumulato è fuori dal limite di rilevazione e il processo di ossidazione eseguito dal sistema di controllo motore potrebbe non avvenire e l'indicatore luminoso di malfunzionamento inizia a lampeggiare.
FAP/DPF differenze! Come rigenerarlo come è fatto!!
Il Meccanismo Interno della Rigenerazione
In condizioni di funzionamento normale, il gasolio viene iniettato in camera di combustione in prossimità del PMS (3 iniezioni, dette PILOT, PRE e MAIN) e brucia, in pratica, completamente. Durante la rigenerazione del DPF si attivano altre due iniezioni, dette AFTER e POST. La prima, sempre in prossimità del PMS, serve solo ad innalzare la temperatura dei gas di scarico. Nella seconda, invece, il gasolio viene iniettato in prossimità del PMI (!) durante la fase di scarico. Si tratta quindi di gasolio incombusto che viene inviato nel monoblocco catalizzatore + DPF, dove si incendia a contatto del filtro arroventato (la sua temperatura è di circa 600°C), brucia il particolato PM10 intrappolato nel DPF e ne riduce le dimensioni. Il particolato, così ridotto a PM7-8, viene finalmente espulso dal tubo di scarico.
Inevitabilmente, una parte del gasolio incombusto dell’iniezione POST trafila attraverso le fasce ed i cilindri, finisce nella coppa e contamina il lubrificante. Esistono vetture equipaggiate con un iniettore aggiuntivo "dedicato", che non si trova sul motore ma è situato immediatamente a ridosso del monoblocco cat-DPF. Ciò consente di ridurre di molto la contaminazione del lubrificante. Purtroppo, questo non è il caso delle Kia Rio diesel, il che rende la contaminazione dell'olio un aspetto da monitorare attentamente.
Quando la Rigenerazione Automatica non Basta: Interventi Necessari
Se la spia FAP non si spegne e il motore dell’auto è in recovery (perdita di potenza e prestazioni ridotte), significa che il filtro FAP è talmente intasato che la rigenerazione automatica non basta e la temperatura dei gas presenti è diventata insufficiente. In questi casi, sarà necessario procedere con una rigenerazione forzata presso un'officina oppure alla sostituzione del filtro.

Rigenerazione Forzata in Officina
Nella maggior parte dei casi, è sufficiente la rigenerazione forzata del FAP oppure il lavaggio del filtro con prodotti specifici. Il meccanico provvederà a compiere questa procedura con il veicolo fermo (da qui la forzatura). Attraverso un software si comanderà alla centralina motore di operare la rigenerazione, e l’operazione durerà dai 10 ai 15 minuti durante i quali il motore, con il cambio in folle, viene portato su di giri. Inoltre, vengono modulati opportunamente la valvola EGR, il turbocompressore e i tempi e le durate delle iniezioni, introducendo un particolare additivo.
Un utente ha riportato un problema con la spia motore lampeggiante, che si era già manifestato e risolto con una rigenerazione forzata a circa 55000 km. Inizialmente, "tirando" l'auto a 4000 giri per 5/6 km, la spia si spegneva. Tuttavia, in una fase successiva, nonostante tentativi simili, la spia non si spegneva più. Dopo aver attaccato il computer per la ricerca guasti due volte senza rilevare alcun errore, la spia continuava a riaccendersi dopo 4 accensioni del motore. In questi casi, è fondamentale rivolgersi a un concessionario autorizzato KIA per far controllare il sistema DPF, poiché potrebbe esserci un problema a un sensore del DPF o una necessità di intervento più approfondito.
Guida in Caso di Spia Lampeggiante
Quando l'indicatore di malfunzionamento DPF lampeggia, smetterà di lampeggiare se si guida a una velocità superiore a 60 km/h o con una marcia inserita superiore alla seconda e il regime motore tra 1500 e 2000 giri/min per un certo periodo di tempo (circa 25 minuti). Se l'indicatore di malfunzionamento continua a lampeggiare nonostante quanto sopra indicato, è imperativo rivolgersi a un concessionario autorizzato KIA a far controllare il sistema DPF.
Conseguenze della Mancata Manutenzione e Aspetti Legali
Molti, per evitare i costi e i problemi, rimuovono il FAP. Questa pratica, illegale, è punita sia con sanzioni che a livello penale. Oltre alle implicazioni legali ed etiche legate all'inquinamento, la mancata gestione dei problemi al FAP può portare a conseguenze negative per il motore.

Impatto sulla Durata del Motore Diesel
Un'affermazione comune è che i motori diesel durassero più a lungo. Tuttavia, considerando la presenza del DPF e i problemi legati alle rigenerazioni, questo potrebbe non essere più del tutto vero. Se si saltano le rigenerazioni, il gasolio può trafilare nell’olio. Molti utenti effettuano i tagliandi ogni 30000 km senza considerare l'uso specifico dell'auto, e alla fine, se le cose vanno male, il motore potrebbe "fondersi" a lungo andare. In poche parole, il motore potrebbe durare meno del dovuto. Un proprietario di una Kia Rio 1.1 ha testimoniato che, se salta due rigenerazioni, l'olio aumenta di livello. Questo sottolinea l'importanza di una corretta manutenzione e di essere consapevoli delle dinamiche del FAP/DPF per preservare la longevità del motore diesel.
In sintesi, la gestione del FAP/DPF nelle Kia Rio diesel richiede attenzione e una comprensione del suo funzionamento. Dalla rigenerazione automatica alla necessità di interventi forzati, fino alle implicazioni legali e meccaniche, mantenere in salute questo componente è cruciale per le prestazioni del veicolo e per la conformità ambientale.