La Volvo S60, come molti veicoli della casa svedese, è spesso equipaggiata con sistemi audio di alta qualità, tra cui i rinomati Dynaudio. Tuttavia, anche gli impianti di serie possono presentare limitazioni o subire danni nel tempo. La sostituzione degli altoparlanti, sia per un guasto che per un desiderio di upgrade, è un intervento comune che richiede attenzione a specifiche tecniche e considerazioni acustiche.

Comprendere il Sistema Audio Originale Volvo S60
Prima di procedere con qualsiasi modifica, è fondamentale conoscere le caratteristiche del sistema audio originale della Volvo S60. Molti modelli Volvo, inclusa la S60, adottano un'architettura che integra la sorgente audio con i comandi del climatizzatore e altri menu del veicolo, rendendola insostituibile. Questo significa che l'unità principale, spesso una HU-650, con lettore CD e ingresso AUX, rimarrà il fulcro del sistema.
I sistemi audio Volvo possono variare, ma alcune configurazioni comuni includono:
- Performance Sound System: Composto da altoparlanti universali da 6,5" (165 mm) nelle portiere anteriori e posteriori, e due altoparlanti coassiali da 8" (210 mm) nella cappelliera, per una riproduzione sonora piena.
- High Performance Sound System: Questo sistema include due altoparlanti per il registro bassi/medi da 6,5" (165 mm) nelle portiere anteriori/posteriori, abbinati a tweeter separati, e due altoparlanti coassiali da 8" (210 mm) nella cappelliera (per S60 e S60 R). Le V70, V70 R e XC70 possono essere dotate anche di tweeter nel montante D. Questo sistema è spesso supportato da un amplificatore PA-200, un amplificatore compatto da 200 W progettato per un suono più chiaro, potente e privo di distorsione.

Un aspetto cruciale da considerare è l'impedenza degli altoparlanti originali. Spesso, gli altoparlanti Volvo, inclusi i Dynaudio, hanno un'impedenza di 2 ohm. Questo è un dato importante, poiché gli altoparlanti aftermarket sono quasi tutti da 4 ohm. La sostituzione diretta di un altoparlante da 2 ohm con uno da 4 ohm dimezzerebbe la resa del suono, poiché l'amplificatore originale, progettato per pilotare carichi da 2 ohm, erogherebbe meno potenza a un carico da 4 ohm. Questo è stato un problema riscontrato in passato, dove un altoparlante aftermarket di ottima qualità, ma con impedenza errata, ha fornito una resa inferiore all'originale.
La Sfida dell'Impedenza e le Soluzioni Possibili
La questione dell'impedenza è un punto dolente quando si tratta di migliorare l'impianto audio della Volvo S60. I "maledetti 2 ohm ci faranno spendere una barca di soldi perché in giro si trova poca roba!". Il passaggio a 4 ohm, come accennato, dimezza la resa e "già con gli originali siamo tirati con le prestazioni".

Per superare questa sfida, si possono considerare diverse "strade":
1. Ricerca di Altoparlanti Aftermarket da 2 Ohm
Sebbene siano rari, esistono altoparlanti aftermarket da 2 ohm. Trovarli potrebbe richiedere una ricerca più approfondita, ma garantirebbe la compatibilità con l'amplificatore originale, mantenendo la potenza di uscita desiderata.
2. Sostituzione degli Altoparlanti con Modelli da 4 Ohm e Aggiunta di un Amplificatore Esterno
Questa è la soluzione più comune e consigliata per chi cerca un upgrade significativo della qualità del suono. L'installazione di un amplificatore esterno con ingressi HI Level permette di prelevare direttamente il segnale dalla sorgente originale, superando le limitazioni di impedenza. In questo modo, si possono utilizzare altoparlanti aftermarket da 4 ohm, che offrono una scelta molto più ampia in termini di qualità e prestazioni.
Questo approccio apre la porta a un "buon impiantino" per ascoltare generi musicali che richiedono una riproduzione fedele, come jazz, blues, classica, evitando musica "bumbum". È importante, tuttavia, che l'impianto non sia invasivo, soprattutto se la filosofia è quella di preservare l'estetica e la reversibilità delle modifiche.
Impedenza 4 Ohm oppure 8 Ohm? Quale delle due è meglio? Fammi un'altra domanda please! #audio #hifi
Opzioni di Upgrade: Componenti e Configurazioni
Una volta affrontata la questione dell'impedenza, si possono valutare diverse configurazioni e componenti per l'upgrade del sistema audio. L'obiettivo è spesso un suono "orientato al relax, poca distorsione, estensione agli estremi gamma", con una buona dinamica e un volume adeguato (30-40 watt in auto sono spesso sufficienti).
1. Amplificatore Esterno
L'amplificatore è il "punto dolente" per molti. Ci sono diverse scuole di pensiero e marchi rinomati:
- JBL GTR 104: È stato considerato per la sua funzionalità Bluetooth integrata e la possibilità di vivavoce. Tuttavia, per ragioni di qualità e budget (circa 450 euro), potrebbe non essere la scelta finale per un ascoltatore esigente.
- Hertz HCP4D (Classe D) o Hertz HCP4 (Classe AB 55W): Se si opta per componenti Hertz, l'abbinamento con un amplificatore della stessa marca, progettato e testato dagli stessi ingegneri, spesso garantisce un'ottima sinergia. La classe D offre maggiore efficienza e compattezza, mentre la classe AB è spesso preferita per una maggiore qualità sonora.
- Focal FDS 4.350: Analogamente, se si scelgono altoparlanti Focal, un amplificatore Focal della stessa "catena Amplificatore/crossover/AP" può essere una scelta coerente.
- Mosconi, Audison, Alpine, Old School (Harman Kardon): Questi marchi sono spesso raccomandati per la loro qualità sonora superiore e la capacità di riprodurre con fedeltà contrabbassi, pianoforti, trombe, voci e altri dettagli musicali.
2. Processore di Segnale Digitale (DSP)
Un DSP è "praticamente imprescindibile" se si vuole ottenere il massimo dal sistema audio. Un DSP amplificato offre numerosi vantaggi:
- Trattamento del Segnale: Permette di regolare filtri, crossover e ritardi temporali separatamente per ogni canale, consentendo un'equalizzazione precisa e una gestione ottimale della scena sonora. Questo è fondamentale per "ottenere qualcosa e poterla affiancare in futuro".
- Canali Amplificati: Esistono DSP con 6 canali input (più SPDIF ottico) e 9 canali in uscita, di cui 4 amplificati da 70 W RMS, o anche modelli con 8 canali amplificati.
- Connettività: Permette di collegare una seconda sorgente in digitale, come un personal player o uno smartphone con cavo OTG e adattatori USB/SPDIF.
- Flessibilità: Offre la possibilità di creare un sistema a 2 o 3 vie tagliato in attivo, con una base che si presta a più configurazioni e all'espansione futura.

Dividere il DSP dalla sezione di potenza (amplificatori separati) può portare a una qualità superiore, poiché si possono scegliere amplificatori specifici per ogni via. Tuttavia, questo comporta una spesa maggiore e richiede più spazio per l'installazione delle elettroniche. "Tutto alla fine si traduce in una cosa, ovvero nel budget".
3. Altoparlanti
La scelta degli altoparlanti dipende dal tipo di suono desiderato:
- Kit a 2 o 3 vie: La convinzione che un tre vie debba suonare meglio di un due vie è spesso condivisa, ma dipende anche dalla qualità dei componenti e dall'installazione. Un sistema a 2 vie (midwoofer + tweeter) con un buon DSP e un'insonorizzazione adeguata delle portiere può già offrire un'ottima resa. Un sistema a 3 vie (midwoofer + midrange + tweeter) può aggiungere ulteriore dettaglio e separazione, ma è più complesso da installare e regolare.
- Midwoofer nelle portiere: I midwoofer di serie sono spesso da 16 cm (165 mm). Si possono sostituire con modelli aftermarket di alta qualità. I woofer della Ciare, ad esempio, sono considerati "ottimi woofer" e con circa 40 euro si possono ottenere buoni risultati.
- Tweeter: Per le frequenze alte, i tweeter sono fondamentali. Le portiere anteriori della XC60 MY14 hanno il tweeter nell'angolo dello specchietto, quelle posteriori più in basso. La posizione è importante: "devono essere all'altezza delle orecchie" per una scena sonora ottimale. Alcuni tweeter, come quelli della serie SPL di Hertz, possono avere una risposta che include anche i midrange, offrendo una soluzione interessante. Si possono "montare midrange e tweeter sui montanti comprandone un paio dallo sfasciacarrozze mettendoci mano" per una personalizzazione.
- Subwoofer: Per "bassi in pochi litri", è necessario "molta potenza ed un piccolo cono pesante". Un Hertz ES F20.5 Sub Ultrapiatto che richiede solo 7 litri di cassa chiusa è una soluzione poco invasiva per il retro, senza occupare il bagagliaio. Un finale dedicato al sub o un sub amplificato sono sempre preferibili per la dinamica.
4. Crossover
I crossover possono essere passivi (integrati negli altoparlanti o kit) o attivi (gestiti dal DSP). I crossover attivi offrono maggiore flessibilità nella regolazione dei tagli di frequenza e delle pendenze, permettendo un'ottimizzazione più precisa del suono.
Considerazioni Pratiche per l'Installazione
Smontaggio del Pannello Porta Anteriore
Per accedere agli altoparlanti anteriori, è necessario smontare il pannello della porta. In genere, il pannello è un pezzo unico e lo smontaggio richiede pochi passaggi:
- Viti: Ci dovrebbero essere due sole viti: una sotto il maniglione e una all'interno del blocchetto dei tasti dei vetri. Il blocchetto si sgancia con una semplice leva in plastica.
- Sgancio del pannello: Una volta rimosse le viti, il pannello si dovrebbe sollevare dal basso. Prestare attenzione ai ganci di fissaggio e ai cablaggi.

Per quanto riguarda una vibrazione della mascherina della cassa destra anteriore, spesso basta premerla per farla sparire. Questo potrebbe indicare un fissaggio allentato o la necessità di aggiungere del materiale fonoassorbente per eliminare le risonanze.
Insonorizzazione delle Portiere
Una "porta ben insonorizzata" è fondamentale per ottenere un suono pulito e dinamico, soprattutto per i midwoofer. Materiali fonoassorbenti possono ridurre le vibrazioni del pannello e migliorare la risposta dei bassi.
Orientamento dei Tweeter
L'orientamento dei tweeter è cruciale per la scena sonora. Devono essere "montati alti e a montante" e ben orientati verso l'ascoltatore per garantire una riproduzione spaziale accurata.
Cablaggio e Alimentazione
I cavi di alimentazione e il fusibile hanno un costo e sono una parte importante del budget. È essenziale prevedere un'alimentazione adeguata e dimensionata per "future espansioni", per evitare di dover sostituire i componenti in un secondo momento.
Budget e Filosofia di Progetto
Il budget è un fattore determinante. Con "6-700 euro da spendere", è difficile realizzare un impianto completo e di alta qualità che includa DSP, amplificatori e altoparlanti di livello superiore.
- DSP Amplificato: Un buon DSP amplificato può costare da solo una cifra vicina al budget.
- 2 Vie e DSP Amplificato: Se si opta per un sistema a 2 vie con DSP amplificato, si è già al limite del budget.
- Subwoofer: Un subwoofer, soprattutto se richiede molta potenza, può assorbire più della metà del budget.
La filosofia di progetto dovrebbe essere: "Meglio mettere subito buone basi, piuttosto che dover sostituire anziché aggiungere". Si può iniziare con un DSP e un sistema a 2 vie tagliato in attivo, predisponendo l'alimentazione per future espansioni, e aggiungere il subwoofer in un secondo momento.
La scelta tra un "kit" già fatto o componenti separati dipende dalla propria conoscenza e manualità. Un kit può essere più semplice da installare, ma i componenti separati offrono maggiore flessibilità e la possibilità di scegliere marchi e modelli specifici per le proprie preferenze acustiche.
Impedenza 4 Ohm oppure 8 Ohm? Quale delle due è meglio? Fammi un'altra domanda please! #audio #hifi
Conclusioni Progettuali
Per un appassionato che desidera "sentire contrabbassi, pianoforti, trombe, voci" e non vuole "fare un mutuo", la strada del DSP amplificato è la più promettente. Marchi come Mosconi o Audison offrono soluzioni complete e di alta qualità.
Un sistema che prevede "un dsp a monte, dei segnali distinti, tagliati ed equalizzati per bene.. e da li la parte di potenza" è l'ideale. Se il budget lo consente, dividere il DSP dalla sezione di potenza permette di scegliere amplificatori dedicati di qualità superiore.
L'esperienza di chi "organizzo eventi e concerti" e ha un orecchio allenato è un vantaggio. Con "una buona manualità" e una "discreta conoscenza dell'elettrotecnica e dell'elettroacustica", si possono ottenere risultati eccellenti, soprattutto con l'aiuto di "buon fonico amico che darà una mano nelle regolazioni".
La "musica mia è poco commerciale", da Bill Evans a Keith Jarrett, da Miles Davis a David Bowie, da Eric Clapton ai Dire Straits, richiede un impianto che riproduca fedelmente le sfumature e la dinamica. Evitare "giocattoli e prodotti di primo prezzo, per 100/150 Euro di differenza. Non ne vale proprio la pena", è un consiglio valido per chi cerca una qualità sonora elevata.