Smontaggio della Piastra di Sterzo: Una Guida Dettagliata per Motociclisti

Lo smontaggio della piastra di sterzo è un'operazione che può sembrare complessa, specialmente per chi la affronta per la prima volta. Tuttavia, con la giusta preparazione, gli strumenti adeguati e una buona dose di pazienza, è un intervento meccanico alla portata di molti appassionati. Questa guida approfondita si propone di illustrare passo dopo passo le procedure per rimuovere le piastre di sterzo, sia per manutenzione ordinaria che per interventi più specifici come la riverniciatura o la sostituzione dei cuscinetti.

Piastra di sterzo di una motocicletta

Comprendere la Funzione e i Componenti

Prima di procedere con lo smontaggio, è fondamentale comprendere la funzione delle piastre di sterzo e dei componenti ad esse collegati. Le piastre di sterzo, superiore e inferiore, sono elementi strutturali cruciali che collegano il telaio della moto alle forcelle, permettendo al manubrio di ruotare e, di conseguenza, di sterzare il veicolo. Al loro interno, il cannotto di sterzo ospita i cuscinetti di sterzo, che facilitano la rotazione fluida e senza attriti. Un'adeguata lubrificazione e l'integrità di questi cuscinetti sono essenziali per la sicurezza e la guidabilità della moto.

I principali componenti coinvolti nello smontaggio includono:

  • Piastra superiore: Sostiene il manubrio (o i semimanubri) e blocca la parte superiore delle forcelle.
  • Piastra inferiore: Collega il cannotto di sterzo alle forcelle e al telaio.
  • Cannotto di sterzo: L'asse centrale che attraversa il telaio e su cui ruotano le piastre e le forcelle.
  • Cuscinetti di sterzo: Generalmente due (superiore e inferiore), permettono la rotazione del cannotto all'interno del telaio.
  • Ghiera di regolazione: Spesso presente sopra il cuscinetto superiore, serve a regolare il precarico dei cuscinetti.
  • Parapolvere: Protegge i cuscinetti da sporco e detriti.
  • Bulloni di serraggio: Fissano le forcelle alle piastre e la piastra superiore al cannotto.
  • Dadi e rondelle: Vari elementi di fissaggio.

Strumenti Necessari per lo Smontaggio

Per un lavoro efficace e senza intoppi, è consigliabile procurarsi i seguenti strumenti:

  • Chiavi a brugola di varie misure.
  • Chiavi a forchetta o a bussola adatte ai dadi del cannotto e ai bulloni delle piastre.
  • Un martello di gomma o di plastica.
  • Un battente calibrato (o un bussolotto del cric da 14mm, come suggerito, se si adatta).
  • Svitol o un prodotto sbloccante.
  • Phon da carrozziere (con cautela, come vedremo).
  • Cacciaviti robusti, possibilmente a taglio, per forzare delicatamente le asole delle piastre.
  • Grasso per cuscinetti (per il rimontaggio).
  • Un sistema per sollevare la ruota anteriore della moto (cavalletto anteriore, crick, o un sistema fai-da-te sicuro).

Set di chiavi a brugola e a bussola

Preparazione della Moto

Prima di iniziare qualsiasi operazione di smontaggio, è fondamentale preparare adeguatamente la moto per garantire la sicurezza e facilitare il lavoro.

  1. Mettere in sicurezza la moto: Il primo passo cruciale è sollevare la ruota anteriore della moto da terra in modo stabile. Questo può essere fatto con un apposito cavalletto anteriore o, in alternativa, utilizzando un sistema fai-da-te come uno scatolato posizionato sotto il telaio e appoggiato su due cavalletti robusti. Assicurarsi che la moto sia perfettamente stabile e non ci sia rischio di cadute durante le operazioni. "Smontando solo la piastra superiore è necessario sollevare la ruota anteriore?" La risposta è sì, per evitare che le forcelle si "svigolino leggermente" rendendo un "casino sfilarla e poi reinfilarla".

  2. Rimuovere componenti accessori: A seconda del modello di moto e del grado di smontaggio desiderato, potrebbe essere necessario rimuovere alcuni componenti che ostacolano l'accesso alle piastre. Questo include il gruppo strumenti, i semimanubri o il riser del manubrio, il faro e, in alcuni casi, il blocco chiave. Per il blocco chiave, in particolare sui modelli Honda, potrebbero esserci "viti antifurto" che richiedono l'uso di chiavi specifiche o, in mancanza, operazioni di foratura come descritto da un utente.

  3. Pulizia preventiva: Una pulizia sommaria dell'area di lavoro può aiutare a identificare meglio i componenti e ridurre la possibilità che sporco e detriti cadano nei cuscinetti o nelle sedi durante lo smontaggio.

Smontaggio della Piastra Superiore

La piastra superiore è solitamente il primo componente da rimuovere quando si interviene sulle piastre di sterzo.

  1. Rimozione del manubrio o dei semimanubri: Se presenti, rimuovere i semimanubri o i riser del manubrio svitando i relativi bulloni di fissaggio.
  2. Svitare il dado centrale del cannotto: Questo è il "bullone quello grosso del canotto di sterzo" o il "dado centrale cromato". In alcuni casi, come su un modello '04, potrebbero esserci "due viti con chiave brugola deformate all'interno per l'anti-manomissione" che richiedono attenzione particolare. La coppia di serraggio può essere elevata, ad esempio "100Nm", quindi potrebbe essere necessaria una certa forza.
  3. Allentare le viti di serraggio delle forcelle: Sulla piastra superiore, ci sono delle "brugole della piastra" che stringono i foderi delle forcelle. Queste devono essere allentate, ma non rimosse completamente, per consentire alla piastra di sfilarsi.
  4. Rimuovere eventuali viti di strumentazione: Se la strumentazione è fissata alla piastra superiore, svitare le relative viti.
  5. Sfilare la piastra superiore: Una volta allentati tutti i fissaggi, la piastra superiore dovrebbe venire via. "Se togli solo la piastra superiore il cuscinetto del canotto rimane nella sede, in quanto tenuto in sede da una ghiera." Questo significa che non si corre il rischio di disperdere i cuscinetti sfilando solo la piastra superiore.

Smontare e montare cuscinetti di sterzo fai da te.

Smontaggio della Piastra Inferiore e del Cannotto di Sterzo

La rimozione della piastra inferiore e del cannotto è l'operazione più delicata e spesso quella che presenta maggiori difficoltà, soprattutto se i cuscinetti sono bloccati o sporchi.

  1. Rimozione della ghiera e del parapolvere: Dopo aver rimosso la piastra superiore, si dovrebbe avere accesso alla ghiera di regolazione e al parapolvere (se presenti). Queste vanno rimosse per esporre il cuscinetto superiore.

  2. Sblocco del cuscinetto superiore: Come menzionato dagli utenti, spesso il problema principale è che "il cuscinetto è parecchio sporco, il parapolvere si era rotto ed è entrato di tutto, per cui il problema è senza dubbio quello; ha fatto il taccone di sporcizia." In questo caso, il cuscinetto potrebbe essere "bloccato".

    • Lubrificazione: "Facci colare dello svitol a volontà e lascialo agire..deve penetrare tra l'asse ed il cuscinetto." Questo può aiutare a sciogliere lo sporco e la ruggine che bloccano il cuscinetto.
    • Martellamento: "Picchia il cannotto con un martello di gomma, dovrebbe scendere…." e "Dopo batti con un martello di gomma più energicamente, tanto quello in gomma non ammacca nulla." Se i cuscinetti sono bloccati, potrebbero essere necessarie diverse "martellate". È fondamentale usare un martello di gomma per non danneggiare il cannotto, che, in modelli come la YZ, "è in alluminio e non è difficile sminchiarlo."
    • Riscaldamento (con cautela): "Prova a dargli una scaldata col phoon da carrozziere e riprova a martellare il perno delle piastre deve scendere/sfilarsi da solo." Alcuni suggeriscono di scaldare, mentre altri, come Charlie Mix, avvertono: "se scaldi si dilata il cannotto e non lo togli più (finché si è raffreddato)." L'idea di scaldare è di dilatare il cuscinetto e non il cannotto, ma bisogna essere precisi. In generale, il riscaldamento dovrebbe essere un'ultima risorsa e usato con estrema cautela.
    • Battente calibrato: "Fatti un perno calibrato da infilare ed usare come battente." Questo è un attrezzo della stessa dimensione del perno dello sterzo, utile per battere in modo uniforme senza danneggiare la filettatura o il perno stesso. Un "bussolotto del cric per esempio da 14 mi sembrerebbe vada bene."
  3. Verifica della rondella di tenuta: La "rondella di tenuta del cuscinetto" può trarre in inganno, facendo pensare che sia avvitata. In realtà, spesso non lo è, ma può sembrare tale a causa della sporcizia o della vicinanza con il perno. "Il dubbio se la rondella era avvitata mi è venuta perché vedevo che era proprio in fondo alla filettatura e mi ha tratto in inganno il fatto che sono talmente vicini, perno e rondella, da sembrare avvitati appunto."

  4. Sfilamento del cannotto: Una volta che il cuscinetto superiore si è liberato, il cannotto dovrebbe "cadere verso terra lasciando il cuscinetto che hai evidenziato poggiato sulla sede nel telaio."

  5. Rimozione delle forcelle dalla piastra inferiore: Per smontare la piastra inferiore, è necessario sfilare le forcelle. "Il problema è che le asole stringono i foderi anche se molli le brugole della piastra. Dovresti quindi tenerle aperte con due cacciaviti grossi, ma c'è poco spazio per martellare e a ogni martellata i cacciaviti saltano via." Un utente suggerisce: "quella del mio v 35 in corrispondenza dei fori per i foderi ha due svasi, infilando in questi due dei cunei (in legno !!!!) a aprendoli un pelo martellando, poi picchiettando sulla piastra questa salta via agevole." Questa tecnica può aiutare a liberare i foderi e permettere di sfilare le forcelle verso il basso.

  6. Valutazione dello stato dei cuscinetti e del perno: "Che il cuscinetto sia altamente fottuto è una certezza. Ovviamente con lui anche la sede." È comune, specialmente in moto come YZF250 e YZ125, che "i cuscinetti di sterzo (specie il superiore) dopo 1 anno e mezzo di vita erano da buttare." Se il cuscinetto è bloccato, potrebbe essersi "segnato un po' il perno del cannotto." In questo caso, "se smartelli come un animale… vai a logorare perno… e ciò non fa bene perché quando sostituisci il cucinetto con il nuovo questo potrebbe lavorare su un perno non più perfetto."

Cuscinetti di sterzo sporchi e danneggiati

Considerazioni Importanti e Soluzioni ai Problemi Comuni

  • Perno bloccato: Se il perno del cannotto è bloccato e non scende nonostante le martellate, la causa è quasi certamente lo sporco accumulato e i cuscinetti rovinati. "Il problema è senza dubbio quello; ha fatto il taccone di sporcizia." L'uso abbondante di sbloccante e colpi decisi ma mirati con un martello di gomma sono la prima linea di difesa.
  • Danno al cannotto: È fondamentale essere cauti, soprattutto con cannoti in alluminio. "Okkio che il cannotto e' in alluminio e non e' difficile sminchiarlo." Se si teme di danneggiare il cannotto, un "perno calibrato" può aiutare a distribuire la forza in modo uniforme. In caso di danno irrimediabile al perno, la sostituzione con un "perno usato" potrebbe essere l'unica soluzione, insieme a un "kit revisione con cuscinetti e sedi."
  • Mancanza di esperienza: Se "è la prima volta che lo faccio" e si incontrano difficoltà, non bisogna esitare a chiedere aiuto o a considerare l'intervento di un meccanico. Tuttavia, come sottolineato da un utente, "se tu non sei impedito e hai qualche amico che ti può dare un parere un attimino attendibile andare a sbattere la testa dal meccanico è assurdo che poi non sai nemmeno come e perché ha fatto il lavoro." L'apprendimento e il fai-da-te possono essere gratificanti.
  • Riverniciatura delle piastre: Se lo scopo è riverniciare le piastre, è preferibile smontarle completamente per un lavoro "fatto bene". "Non mi azzardo proprio: sicuramente mi rimarebbero dei pezzi in mano!" Se si sverniciasse solo una piastra, "si vede che sono di due colori diversi." L'ideale sarebbe "togliere tutto l'avantreno, verificare anche i cuscinetti di sterzo e svernici entrambe le piastre." Per la riverniciatura, evitare metodi aggressivi come la "levigatura" con il flessibile e dischi abrasivi a grana spessa, come accaduto a un utente, che ha causato "danni" e rigature profonde. La preparazione della superficie richiede pazienza e carteggiatura fine.

Rimontaggio delle Piastre di Sterzo

Il rimontaggio segue le fasi di smontaggio in ordine inverso, ma con alcune accortezze fondamentali.

  1. Pulizia e lubrificazione: "Pulisci bene i cuscinetti con del wd40, rimetti del grasso nuovo e via…." Una pulizia accurata e una generosa applicazione di grasso specifico per cuscinetti sono essenziali per la durata e il corretto funzionamento. Se i cuscinetti sono danneggiati, è il momento di sostituirli con un kit nuovo.
  2. Inserimento del cannotto e dei cuscinetti: Inserire il cannotto di sterzo nel telaio con i cuscinetti e i parapolvere nella giusta sequenza, assicurandosi che siano ben ingrassati.
  3. Serraggio della ghiera di regolazione: La ghiera deve essere serrata con la coppia corretta per eliminare il gioco dai cuscinetti senza stringere eccessivamente, cosa che li danneggerebbe. "C'è un tutorial su come stringere le ghiere del canotto dove si vede come smontare la piastra superiore." Un serraggio troppo forte o troppo debole influisce sulla maneggevolezza e sulla durata dei cuscinetti.
  4. Montaggio della piastra inferiore e delle forcelle: Inserire le forcelle nella piastra inferiore, facendole scorrere fino all'altezza corretta. Serrare i bulloni di fissaggio con la coppia raccomandata.
  5. Montaggio della piastra superiore: Posizionare la piastra superiore, inserire il dado centrale del cannotto e serrare. Quindi, serrare i bulloni di fissaggio delle forcelle sulla piastra superiore.
  6. Rimontaggio accessori: Rimettere in posizione il manubrio, la strumentazione, il faro e qualsiasi altro componente rimosso.

Dettaglio di cuscinetti di sterzo puliti e ingrassati

Un intervento accurato sulle piastre di sterzo non solo garantisce la sicurezza della moto, ma può anche portare a "miglioramenti anche nello sterzo", rendendo la guida più precisa e piacevole. Non abbiate timore di affrontare questa operazione, ma procedete sempre con cautela e, se necessario, cercate il supporto di chi ha più esperienza.

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