La storia di Volkswagen in Svizzera è un racconto affascinante di come un marchio automobilistico sia diventato parte integrante del tessuto sociale e culturale del paese. Dalla democratizzazione della mobilità individuale con il leggendario Maggiolino, all'avanguardia nell'elettrificazione, Volkswagen ha costantemente ridefinito il concetto di auto accessibile e di alta qualità. Questa narrazione si intreccia con la storia di AMAG, l'importatore svizzero, e le visioni di figure chiave come Walter Haefner, Dino Graf e Claude Gregorini, che hanno guidato il marchio attraverso decenni di successi e sfide.

Le Origini di una Passione Svizzera per Volkswagen
La connessione tra Volkswagen e la Svizzera affonda le radici in un amore familiare e in una visione imprenditoriale. Dino Graf, con 34 anni di esperienza in AMAG e un passato da capo del servizio stampa Volkswagen, racconta di essere cresciuto letteralmente con il marchio. "Sono cresciuto con la Volkswagen," afferma. "Mia nonna guidava un Maggiolino bianco perla del 1962, mio padre ha avuto diversi Maggiolini e una Volkswagen 1500 e mia madre un Maggiolino arancione del 1969, poi siamo passati alle Golf rosse. Era chiaro che anche la mia prima auto sarebbe stata una Golf." Questa familiarità precoce ha creato un legame emotivo profondo con il marchio, un sentimento condiviso da molti svizzeri.
Claude Gregorini, Brand Director di Volkswagen Svizzera, ha un percorso diverso, provenendo da una famiglia di lavoratori migranti. "Il mio caso è un po’ diverso," spiega. "Vengo da una famiglia di lavoratori migranti, con padre italiano e madre romanda. Quindi sono cresciuto principalmente con marchi italiani. I nostri vicini però hanno sempre avuto una Volkswagen Passat. Spesso andavamo in giro con quest’auto in sei, con noi bambini nel bagagliaio, il che all’epoca era ancora consentito." Anche se non era il marchio di famiglia, la presenza costante della Passat nella vita di Gregorini ha contribuito a creare un'associazione positiva con la robustezza e l'affidabilità di Volkswagen.
La Democratizzazione della Mobilità: L'Era del Maggiolino
L'arrivo dei primi Maggiolini sulle strade svizzere nel maggio del 1948 segnò un punto di svolta epocale per la mobilità nel paese. Prima di allora, le automobili erano un lusso riservato alle famiglie benestanti. Il Maggiolino, tuttavia, catalizzò un fenomeno simile a quello che la Ford T aveva fatto negli Stati Uniti decenni prima: la democratizzazione della mobilità individuale. "Con il Maggiolino però, in Europa successe quello che negli USA era già avvenuto 40 anni prima con la Ford T, ovvero la democratizzazione della mobilità individuale," sottolinea Dino Graf. "Era arrivata finalmente un’auto conveniente e affidabile, che rese la guida accessibile a molte persone."
Per molti anni, il Maggiolino e il van Volkswagen hanno dominato le strade svizzere, raggiungendo quote di mercato straordinarie, fino al 30% per modello. "Una cosa inimmaginabile al giorno d’oggi," commenta Graf, evidenziando l'impatto trasformativo di questi veicoli. Il van Volkswagen, in particolare, divenne un simbolo di versatilità e avventura, utilizzato per trasportare famiglie, merci e per innumerevoli viaggi.

Walter Haefner: Il Visionario Dietro il Successo Svizzero
L'uomo che portò Volkswagen in Svizzera 75 anni fa fu Walter Haefner (1910-2012), il fondatore di AMAG. Dino Graf, che ebbe modo di conoscerlo, descrive Haefner come una figura quasi leggendaria. "Ho avuto pochi contatti con lui, ma per tutti noi era una sorta di «eminenza grigia»," ricorda Graf. "Ciò che lo contraddistingueva, a mio parere, era la sua modestia. Non si metteva mai al centro dell’attenzione. Se gli chiedevi cosa facesse, ti rispondeva sempre: «lavoro in AMAG…»."
Come imprenditore, Haefner era un vero e proprio pioniere. La sua visione andava ben oltre la semplice importazione di automobili. "Ha fondato la scuola professionale per apprendisti, ha aperto AMAG Überland con un ristorante Mövenpick e alla fine degli anni Cinquanta ha introdotto il primo computer per la gestione del magazzino," spiega Graf. "Allo stesso tempo promuoveva le attività sociali e la cultura. Aveva reso AMAG sostenibile ancora prima che la sostenibilità fosse «alla moda»." Questa lungimiranza ha posto le basi per il successo duraturo di Volkswagen in Svizzera.
Innovazione Accessibile: Tecnologie all'Avanguardia per Tutti
Volkswagen ha sempre avuto la capacità di rendere accessibili tecnologie avanzate al grande pubblico, un principio che ha guidato la sua strategia per decenni. "La cosa decisiva è stata proprio la democratizzazione delle nuove tecnologie," afferma Dino Graf. Mentre in passato sistemi come gli airbag o l'ABS erano appannaggio esclusivo delle auto di lusso, Volkswagen li ha introdotti di serie nei suoi modelli di grande serie, spesso agendo da apripista.
Altre innovazioni tecniche sono state introdotte da Volkswagen con un certo anticipo, come l'iniezione di benzina o la diagnosi a computer a partire dalla fine degli anni Sessanta. Inoltre, fin dai primi anni Cinquanta, il marchio ha dimostrato un impegno pionieristico nel riciclaggio attraverso il suo programma di componenti di ricambio, anticipando temi che sarebbero diventati centrali decenni dopo.
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Amore Duraturo: Perché Volkswagen Conquista il Cuore degli Svizzeri
Nonostante la crescente concorrenza, Volkswagen ha mantenuto la sua posizione di leadership in Svizzera per 23 anni consecutivi, un risultato notevole che testimonia l'affetto profondo degli svizzeri per il marchio. Claude Gregorini attribuisce questo successo a una combinazione di fattori. "Chi acquista una Volkswagen ottiene un’auto di alta qualità con un buon rapporto qualitàprezzo e un design senza tempo," spiega. "A questo si aggiunge una rete capillare di concessionari con personale altamente qualificato: i clienti possono contare su referenti competenti in tutta la Svizzera."
Dino Graf aggiunge che la fiducia nel prodotto è stata costruita nel tempo, a partire dall'affidabilità e dalla poca manutenzione richiesta dal Maggiolino. "Lo slogan pubblicitario «Va e va e va…» non era casuale," ricorda. Modelli iconici come la Golf, la Passat e la Tiguan hanno consolidato questi valori, mentre la famiglia di veicoli elettrici ID. porta avanti questa tradizione verso il futuro.
Sfide e Resilienza: Superare la Crisi Diesel
Il percorso di Volkswagen non è stato privo di ostacoli. La crisi del diesel nel 2015 ha rappresentato un momento di profonda riflessione e un punto di svolta per il marchio. "Per me è ancora incomprensibile che sia potuta succedere una cosa del genere," ammette Dino Graf, sottolineando la sorpresa anche all'interno di AMAG. "Tutto sommato siamo riusciti a superare bene la crisi, la Svizzera infatti è stato il primo Paese a effettuare gli aggiornamenti software in tutti i veicoli coinvolti." La capacità dell'organizzazione di comunicare efficacemente con i clienti è stata fondamentale per superare questa fase difficile.
A posteriori, la crisi del diesel si è rivelata un catalizzatore per un cambiamento radicale. "La tematica diesel è stata sicuramente la causa scatenante di un netto cambio di direzione per Volkswagen," afferma Claude Gregorini.
La Nuova Era: Volkswagen e la Rivoluzione Elettrica
Oggi, Volkswagen si posiziona come un pioniere nella mobilità elettrica, guidando la transizione verso un futuro a zero emissioni. L'introduzione del sistema modulare di elettrificazione a elementi componibili (SME) ha segnato un passo importante. L'obiettivo ambizioso di produrre solo auto elettriche in Europa a partire dal 2033, unito all'adesione all'accordo sul clima di Parigi e all'impegno per azzerare l'impatto climatico entro il 2050 con la strategia "Way to Zero", dimostra la serietà dell'impegno di Volkswagen verso la sostenibilità.

Le Sfide della Mobilità Elettrica per Tutti
Affinché la mobilità elettrica diventi una realtà per tutti, diverse sfide devono essere affrontate. Dino Graf evidenzia la necessità che le nuove tecnologie offrano un valore aggiunto tangibile per i clienti. La mobilità elettrica, con i suoi benefici ambientali, economici a lungo termine e il piacere di guida, possiede già questo valore. Tuttavia, è cruciale che l'infrastruttura di ricarica e l'approvvigionamento energetico tengano il passo con la crescente domanda.
L'acquisizione di Helion, leader nel settore degli impianti solari, da parte di AMAG, dimostra una strategia proattiva per garantire la produzione autonoma di elettricità necessaria ai veicoli. Claude Gregorini sottolinea l'importanza dell'espansione delle stazioni di ricarica, soprattutto nelle aree urbane, per garantire l'accessibilità anche a chi non dispone di un garage privato.
L'Avvento delle E-Volkswagen Convenienti
La domanda di auto elettriche convenienti è in crescita, e Volkswagen sta rispondendo con una gamma di nuovi modelli. "Molto presto!" risponde Gregorini all'attesa per la prima vera "e-Volkswagen" accessibile. L'utilitaria ID.2, prevista a un costo inferiore ai 25.000 franchi, promette di democratizzare ulteriormente la mobilità elettrica. È importante notare che, già oggi, modelli come la ID.3 offrono un costo totale di gestione inferiore rispetto a veicoli a combustione interna comparabili, una tendenza destinata a consolidarsi.
Nuovi Modelli e Orizzonti Futuri
I prossimi anni vedranno un'ondata di nuovi modelli Volkswagen, sia elettrici che a combustione. La nuova ID.3, con interni migliorati e un design audace, è molto attesa. La ID.7, che sarà presentata in anteprima mondiale a metà del 2023, si posizionerà come l'ammiraglia della famiglia ID. elettrica, offrendo un'autonomia fino a 700 chilometri e versioni station wagon e 4MOTION. Parallelamente, le nuove generazioni di Passat e Tiguan continueranno a essere pilastri importanti, con la Tiguan che dovrebbe presto debuttare anche in una versione completamente elettrica.
Celebrazioni e Continuità: 75 Anni di Passione Condivisa
In occasione del 75° anniversario di Volkswagen Svizzera, sono state pianificate diverse attività, a partire da una grande carovana di Maggiolini e Bulli il 29 aprile. Dino Graf parteciperà con entusiasmo: "Sì, sicuramente. Non so però ancora con quale delle mie auto storiche parteciperò. Prima devo verificare quale ha superato meglio il letargo invernale." Claude Gregorini, il cui compleanno coincide con questa data, si dichiara disponibile a partecipare come co-pilota.
La Polo: 50 Anni di Accessibilità e Innovazione
Quest'anno segna anche un altro importante anniversario: i 50 anni della Volkswagen Polo. Fin dalla sua prima generazione, la Polo ha incarnato la mobilità accessibile, combinando qualità superiore, maneggevolezza eccellente e innovazioni pratiche. "Senza fronzoli, ma con una qualità superiore, una maneggevolezza eccellente e innovazioni pratiche," descrive la Polo Dino Graf. "Un'auto per tutti, accessibile e simpatica. Un’autentica Volkswagen, in tutto e per tutto."
La Polo ha dettato tendenze nel segmento delle utilitarie dal 1975, incarnando le virtù tipiche di Volkswagen come qualità, sicurezza e comfort. Nel corso di sei generazioni, è diventata un bestseller internazionale con oltre 20 milioni di esemplari venduti. La sua storia è un susseguirsi di evoluzioni tecnologiche, dalla terza generazione nel 1994 che introdusse airbag, alla versione GTI nel 1998, fino all'introduzione di innovazioni digitali nella quinta generazione dal 2009. La sesta generazione, basata sulla piattaforma modulare trasversale (MQB), ha ulteriormente elevato gli standard nel 2017 in termini di connettività, sicurezza e dinamica di guida.
Le celebrazioni per i 50 anni della Polo inizieranno al Bremen Classic Motorshow dal 31 gennaio al 2 febbraio 2025, dove VW Classic presenterà modelli storici della propria collezione, ripercorrendo la straordinaria traiettoria di questo modello iconico.

L'eredità di Volkswagen in Svizzera è un testamento di innovazione costante, impegno per la qualità e una profonda comprensione delle esigenze dei propri clienti. Dalle umili origini del Maggiolino alla pionieristica era elettrica, il marchio continua a plasmare il futuro della mobilità, mantenendo saldi i valori che lo hanno reso così amato per oltre sette decenni.