Peugeot 3008 vs Volkswagen Tiguan: Il Confronto Definitivo tra Due Regine dei SUV

Nel competitivo panorama dei SUV, due nomi risuonano con particolare forza da oltre un decennio in Europa: la Peugeot 3008 e la Volkswagen Tiguan. Entrambe le vetture, pur evolvendo significativamente rispetto alle loro filosofie progettuali iniziali in termini di dimensioni e forme, mantengono un obiettivo storico ben preciso: conquistare famiglie e professionisti, spesso scelte come auto aziendali. Le recenti rinnovate versioni del 2023 mirano a consolidare ulteriormente la loro leadership in un mercato, quello dei SUV, di importanza strategica crescente per le case automobilistiche.

Veicoli Peugeot 3008 e Volkswagen Tiguan affiancati

Un Confronto Estetico: Personalità e Innovazione a Confronto

Dal punto di vista estetico, la Peugeot 3008 si distingue nettamente per un design più audace e caratterizzato. La linea, descritta come un "taglio da coupé", conferisce al SUV francese un carattere e una personalità innegabili, sia nelle forme esterne che negli interni. Il frontale è stato completamente ridisegnato, pur conservando gli elementi distintivi del marchio, con un nuovo logo Peugeot al centro, una nuova firma luminosa a tre artigli e una calandra senza cornice. I proiettori a LED sono estremamente sottili e alloggiati in una fascia sopra la griglia del radiatore.

La Volkswagen Tiguan, invece, adotta un approccio stilistico differente, caratterizzato da linee più morbide che richiamano quelle di altri modelli Volkswagen, in particolare della famiglia ID. Il muso riprende lo stile delle vetture elettriche ID, un design che non convince tutti, a differenza della linea più tradizionale e apprezzata da alcuni possessori del modello precedente. La nuova Tiguan si ispira a molte delle ultime produzioni di Wolfsburg, sia termiche che elettriche, ritrovando diversi tratti stilistici della Golf 8 e delle varie ID.

L'Abitacolo: Tecnologia e Spazio al Servizio del Comfort

Entrambe le vetture puntano sull'innovazione tecnologica per elevare l'esperienza a bordo. L'abitacolo della nuova Peugeot 3008 è un tripudio di modernità, dominato dall'innovativo "maxy display" da 21 pollici HD del Peugeot Panoramic i-Cockpit, che integra perfettamente la strumentazione digitale e il sistema di infotainment. L'illuminazione a LED personalizzabile in 8 colori contribuisce a creare un'atmosfera ricercata. La consolle centrale è stata ridisegnata, e i nuovi i-Toggle, pulsanti a sfioramento completamente personalizzabili, offrono un accesso rapido a dieci funzioni preferite dall'utente. Il selettore della trasmissione è stato spostato sulla destra del volante, vicino al pulsante di avvio/arresto.

La Volkswagen Tiguan risponde con un focus sulla "comodità" per i suoi interni di terza generazione. Qui fa il suo debutto globale il nuovo sistema di infotainment MIB4, rappresentando un vero salto generazionale rispetto al precedente MIB3. La plancia è dominata da un display touch del sistema infotainment da 12,9 pollici, che si estende a 15 pollici nelle versioni top di gamma. Sotto il display, cursori touch retroilluminati permettono di regolare con facilità funzioni come la temperatura e il volume. Dal punto di vista dello spazio, la Tiguan dichiara un aumento di 9 mm per lo spazio per la testa del conducente e del passeggero anteriore, mentre chi siede dietro beneficia di 10 mm in più rispetto alla generazione precedente.

Interni Peugeot 3008 con grande schermo panoramico

Dimensioni e Versatilità: La Terza Fila Opzionale

Le dimensioni delle vetture in questo confronto le collocano nel segmento D, con lunghezze che variano dai 4,64 ai 4,70 metri. Questo posizionamento, unito a un passo lungo, le rende adatte ad ospitare comodamente passeggeri aggiuntivi. La possibilità di aggiungere una terza fila di sedili, sebbene non sia un optional per tutte le versioni e non sia una soluzione per tutte le famiglie, aumenta notevolmente la versatilità. Aggiungere "due posti a tavola" e poter "dare un passaggio a tutti gli ospiti, compresi gli invitati dell'ultimo minuto" semplifica la logistica per cene affollate o gite familiari. Questa opzione, seppur non di larghissima diffusione in termini di vendite, risulta senza dubbio interessante per la sua notevole versatilità.

La Peugeot 3008 misura 4.542 mm in lunghezza, 1.895 mm in larghezza e 1.641 mm in altezza, poggiando sulla nuova piattaforma STLA Medium del Gruppo Stellantis. La Volkswagen Tiguan, invece, misura 4.551 mm in lunghezza, 1.939 mm in larghezza e 1.640 mm in altezza. Lo spazio per i bagagli a disposizione per la Tiguan arriva a ben 648 litri, un dato che suggerisce una maggiore capacità di carico rispetto alla 3008, almeno secondo alcune percezioni.

Motorizzazioni: Efficienza, Potenza e Opzioni Elettriche

La scelta delle motorizzazioni riflette le diverse strategie dei costruttori. La Peugeot 3008 si presenta con un'offerta che include versioni ibride e completamente elettriche. La proposta base è la versione Hybrid 136 e-DCS6, equipaggiata con un'unità ibrida da 1.2 litri da 100 kW / 136 CV, già presente su altri modelli del Gruppo Stellantis. Successivamente, troviamo la versione Plug-in con un motore elettrico da 92 kW (125 CV) abbinato a un propulsore turbo benzina da 1.6 litri da 150 CV (110 kW), per una potenza combinata di 195 CV (143 kW).

Il modello francese spicca per la sua declinazione 100% elettrica, la e-3008. Disponibile nella versione e-3008 210 Standard Range con motore elettrico da 157 kW / 213 CV e batteria da 73 kWh, offre un'autonomia di 525 km. Recentemente è stata introdotta la Peugeot e-3008 230 Long Range, con un motore elettrico da 230 CV/170 kW abbinato a una nuova batteria da 96,9 kWh utilizzabili, garantendo un'autonomia eccezionale di 700 km.

La Volkswagen Tiguan, fedele alla sua tradizione, offre una gamma di motorizzazioni più diversificata, che include unità benzina, diesel e ibride Plug-in. Sul fronte benzina, troviamo motori turbo da 2.0 litri della gamma EA888 evo4 con potenze di 150 kW (204 CV) e 195 kW (265 CV). La proposta diesel si basa su motori turbodiesel da 2.0 litri della serie EA288 evo, disponibili in due livelli di potenza: 110 kW (150 CV) e 142 kW (193 CV). La motorizzazione 2.0 TDI da 110 kW è riservata alla trazione anteriore. Le versioni Plug-in Hybrid (PHEV) possono erogare potenze comprese tra 150 kW (204 CV) e 200 kW (272 CV).

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Ibridi Plug-in: Un Anello di Congiunzione Verso l'Elettrificazione

Le motorizzazioni ibride plug-in rappresentano una soluzione sempre più diffusa, fungendo da "anello di congiunzione tra le auto tradizionali e le elettriche". Sono uno strumento potente per le case automobilistiche per abbattere le emissioni di CO2. Tuttavia, dal punto di vista dell'automobilista, la loro convenienza non è sempre scontata. I dati omologati, che spesso parlano di percorrenze elevate con un litro di benzina, tengono conto dell'autonomia a corrente garantita dalla batteria.

In un confronto pratico tra sei SUV di classe medio-alta, che includeva anche modelli come la Jeep Renegade, Opel Grandland, Suzuki Across e Volvo V40, le percorrenze medie in modalità ibrida (quando l'energia della batteria si riduce) sono variate tra i 12 e i 16,1 km/litro. L'autonomia in modalità puramente elettrica, invece, si è estesa in media tra i 35 e i 66 km, con punte di 77 km in città per il modello migliore. È fondamentale considerare, nel computo dei costi, sia la benzina che l'elettricità necessaria per la ricarica.

Prezzi e Posizionamento sul Mercato

La Peugeot 3008 Hybrid 136 CV parte da un prezzo di 38.700 euro, mentre il modello Plug-in ha un prezzo di partenza di 44.950 euro. Questi dati, pur fornendo un riferimento, sono soggetti a possibili imprecisioni dovute alla data di pubblicazione delle offerte e alla loro durata.

L'Evoluzione di Due Icone

La Peugeot 3008 e la Volkswagen Tiguan hanno fatto il loro debutto in un segmento di mercato ancora inesplorato, in un'epoca in cui le station wagon e le grandi monovolume dominavano le vendite. Nel 2016, entrambe le case hanno presentato le seconde generazioni dei rispettivi SUV di segmento C. L'allora nuova Tiguan si presentava con forme decisamente più spigolose, in particolare nel frontale, caratterizzato da fari squadrati e un cofano orizzontale pronunciato.

La domanda che rimane aperta è se queste due vetture riusciranno a replicare il successo ottenuto dalle generazioni precedenti, continuando a conquistare clienti, fleet manager e lavoratori. La risposta si scoprirà nei prossimi anni, ma la loro continua evoluzione e l'introduzione di tecnologie all'avanguardia suggeriscono un futuro promettente nel segmento dei SUV.

Nota: I valori di CO2 e consumo indicati sono conformi alla procedura di prova WLTP e sono utilizzati per consentire la comparazione dei dati dei veicoli. I valori definitivi possono evolvere a seguito di modifiche del ciclo produttivo.

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