La scelta del carburante è una delle decisioni più importanti da prendere quando si acquista un’auto, influenzando non solo il costo di gestione del veicolo ma anche l’impatto ambientale e l’esperienza di guida. La scelta dipende da molti fattori, tra cui il tipo di utilizzo dell’auto, le abitudini di guida, il budget disponibile e le considerazioni ambientali. I consumi sono un elemento determinante per scegliere un modello piuttosto che un altro, specialmente per i modelli più popolari.

Il Panorama dei Carburanti: Benzina, Diesel, GPL ed Elettrico
Ogni tipo di carburante ha le sue peculiarità, vantaggi e svantaggi. Mentre la benzina offre prestazioni e disponibilità, il diesel è indicato per l’efficienza e la durabilità. Il GPL rappresenta una soluzione economica e più ecologica rispetto ai carburanti tradizionali, mentre i veicoli elettrici sono la scelta migliore per chi desidera ridurre al minimo l’impatto ambientale e beneficiare di costi di gestione inferiori.
Consumi Auto Benzina
Le auto a benzina sono ancora le più diffuse, e i modelli più recenti con motori ibridi o mild hybrid riescono a contenere i consumi, soprattutto in città, consentendo ai propri guidatori di risparmiare notevolmente e colmare l’aumento dei costi della benzina. I consumi medi dichiarati dal costruttore sono di norma un po’ inferiori a quelli reali, tuttavia, essendo i criteri standardizzati possono dare un quadro abbastanza realistico della situazione.

Consumi Auto Diesel
I motori diesel sono generalmente più efficienti dei benzina, soprattutto per percorsi lunghi e autostradali. Tuttavia, le emissioni di NOx e PM possono essere un problema per l’ambiente, specialmente nei centri urbani. La tendenza negli ultimi anni è quella di bloccare questa tipologia di veicoli, che non sono più liberi di circolare in centro città o nei giorni festivi.
Consumi Auto GPL
Il GPL è un’alternativa interessante per chi cerca un risparmio sul carburante. I costi dei consumi auto sono inferiori rispetto alla benzina e al diesel, ma la rete di distributori è meno capillare. Le automobili GPL sono considerate più ecologiche rispetto ai veicoli alimentati a benzina o diesel, e il carburante costa generalmente meno.
Consumi Auto Elettrica
Le auto elettriche sono la scelta più ecologica e offrono consumi auto pari a zero. Tuttavia, il costo di acquisto è ancora elevato e l’autonomia è limitata rispetto alle auto tradizionali. Sono la scelta migliore per chi desidera ridurre al minimo l’impatto ambientale e beneficiare di costi di gestione inferiori.
Le Auto a Benzina che Consumano Meno
Per determinare quali sono i modelli a benzina attualmente disponibili che consumano di meno, si prendono come riferimento i consumi medi dichiarati dal costruttore. Questi dati, sebbene leggermente inferiori a quelli reali, offrono un quadro standardizzato e utile per la comparazione. Vengono prese in considerazione solo i modelli tuttora in vendita, anche con leggere modifiche o restyling. Le vetture con sistemi mild hybrid sono incluse nelle rispettive classifiche del carburante utilizzato. A parità di consumo prevale in classifica l'auto che ha ottenuto per prima il risultato.

Classifica delle Auto a Benzina più Efficienti
Suzuki Swift: A guidare questa classifica delle auto a benzina meno assetate di carburante c'è la nuova generazione con motore 1.2 aspirato mild hybrid da 83 CV, che registra un consumo medio di appena 4,4 l/100 km (22,7 km/l di percorrenza) nel ciclo di omologazione WLTP, ovvero 99 g/km di CO2 emessa in atmosfera. Con un serbatoio da 37 litri, ha quindi un'autonomia teorica di 840 km. Il peso di poco superiore ai 1.000 kg e la motorizzazione ibrida "leggera" aiutano a raggiungere questo risultato, assieme alla trazione anteriore e al cambio manuale a 5 marce. Le versioni con l'automatico CVT o la trazione integrale AllGrip consumano poco di più. La velocità massima è di 165 km/h e il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h è di 12,5 secondi.
Lancia Ypsilon Hybrid: Sul secondo gradino del podio troviamo un'altra mild hybrid, in particolare la nuova Lancia Ypsilon che in versione mild hybrid (o meglio middle hybrid) ha un consumo dichiarato di 4,5 l/100 km (22,2 km/l) ed emissioni di CO2 di 101 g/km. Il motore è il 1.2 turbo tre cilindri mild hybrid da 100 CV, ultima evoluzione del PureTech di Stellantis abbinato al cambio automatico doppia frizione e-DCT a 6 rapporti. Come per altri modelli del gruppo, è un mild hybrid "evoluto" perché riesce a manovrare in modalità elettrica e a viaggiare a bassa velocità per brevi tratti sempre in elettrico per contenere i consumi. Velocità massima di 190 km/h e 0-100 km/h in 9,3 secondi.
Opel Corsa Hybrid: Seconda a pari merito è la Opel Corsa Hybrid, stretta parente della Lancia e sempre con un consumo omologato di 4,5 l/100 km (22,2 km/l) ed emissioni di CO2 pari a 101 g/km. Piattaforma e motore sono gli stessi, ovvero l'architettura CMP e il motore 1.2 turbo mild hybrid da 100 CV. Il cambio della compatta Opel mild hybrid è ancora una volta il doppia frizione 6 marce elettrificato; lo scatto 0-100 km/h necessita di 9,9 secondi e la velocità di punta è di 190 km/h.
Peugeot 208 Hybrid: C'è posto per una terza vettura sul secondo gradino di questo podio ed è la Peugeot 208 che a sua volta dichiara un consumo omologato di 4,5 l/100 km (22,2 km/l) e un livello di CO2 di 101 g/km. Parliamo sempre della motorizzazione 1.2 turbo mild hybrid da 100 CV abbinata al cambio automatico e-DCS6 e alla classica trazione anteriore. Imparentata con Ypsilon e Corsa, la Peugeot è in grado di raggiungere i 193 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in 9,8 secondi.
Citroën C4 Hybrid: Ad aprire un trio di auto del segmento C è la Citroën C4 in versione Hybrid, ovvero la mild hybrid col 1.2 da 136 CV che viene omologata a 4,7 l/100 km (21,2 km/l) e 107 g/km di CO2. Gli stessi consumi e la stessa autonomia li vanta anche la versione allungata e con classico baule posteriore, la Citroën C4 X, che ha anche le stesse prestazioni della C4: 206 km/h e 8 secondi netti da 0 a 100 km/h.
Opel Astra Hybrid: L'Opel Astra a 5 porte è a pari merito con le due Citroën viste sopra, con un consumo omologato nel ciclo WLTP di 4,7 l/100 km (21,2 km/l) ed emissioni medie di 107 g/km di CO2. Il motore è il noto 1.2 turbo tre cilindri elettrificato in versione mild hybrid da 136 CV, unito alla trazione anteriore e al cambio automatico DCT6. Velocità massima di 210 km/h e 9,3 secondi nell'accelerazione 0-100 km/h.
Peugeot 308 Hybrid: Il terzetto delle compatte segmento-C che consumano di meno si chiude con la terza cugina, la Peugeot 308 che in versione Hybrid dichiara un consumo combinato di 4,7 l/100 km (21,2 km/l) con emissioni medie di 107 g/km di CO2. A muovere la cinque porte Peugeot ci pensa il diffusissimo propulsore 1.2 mild hybrid da 136 CV, assieme al cambio automatico doppia frizione e-DCS6. La 308 Hybrid arriva a 210 km/h e passa da 0 a 100 km/h in 9 secondi netti.
Mazda2 Hybrid: Nella Top 10 delle auto a benzina che consumano di meno trova posto anche la piccola Mazda2, quella sviluppata e prodotta interamente da Mazda sin dal 2014 che in versione mild hybrid ha un consumo omologato di 4,7 l/100 km (21,2 km/l) ed emissioni medie di 107 g/km di CO2. Serbatoio da 44 litri e autonomia teorica di 932 km. Il motore è il 1.5 quattro cilindri aspirato dotato di elettrificazione "leggera" da 90 CV e cambio manuale 6 marce. Questa Mazda2 arriva a 183 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 9,8 secondi.
Opel Mokka Hybrid: Il primo SUV, seppur compatto, di questa Top 10 è l'Opel Mokka che nella versione ibrida ha un consumo omologato di 4,8 l/100 km (20,8 km/l) ed emette in media 108 g/km di CO2. Sotto il cofano c'è il solito 1.2 turbo tre cilindri mild hybrid da 136 CV, assieme alla trazione anteriore e al cambio automatico doppia frizione eDCT 6 marce. Velocità massima di 209 km/h e scatto 0-100 km/h in 8,2 secondi.
Alfa Romeo Junior Hybrid: A chiudere la graduatoria troviamo la seconda italiana, l'Alfa Romeo Junior che in versione Hybrid dichiara un consumo combinato WLTP di 4,8 l/100 km (20,8 km/l) ed emissioni di CO2 pari a 109 g/km. Anche per la più compatta delle Alfa Romeo il serbatoio è da 44 litri e l'autonomia teorica è di 915 km. Parliamo ovviamente della mild hybrid a trazione anteriore col 1.2 da 136 CV e il cambio eDCT6 che arriva a 206 km/h e passa da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi.
Come CONSUMARE MENO: 5 Trucchi + 1; PERCHE' FUNZIONANO? (sia per benzina che Diesel)
Consumi Specifici per Categoria
I consumi delle auto nuove interessano a molti, poiché tra un'auto che consuma molto e una che consuma poco il bilancio annuale per la spesa del carburante può cambiare di molto, in alcuni casi anche del doppio. Nella galleria qui sotto abbiamo diviso le auto per categoria (ciascuna con i due sottoinsiemi berline e suv), prendendo come riferimento i consumi medi dichiarati dal costruttore. Per uso misto intendiamo il tipico utilizzo negli spostamenti quotidiani, in città e fuori città, un mix di percorsi che vanno dai centri storici alle periferie e arrivano anche alle strade extraurbane.
Utilitarie e City Car
Tra le utilitarie più piccole, avvantaggiate più per dimensioni e peso che per tecnologie per quanto riguarda i consumi, è la Mitsubishi Space Star a consumare meno. La Toyota Aygo X, con il suo tre cilindri 1.0 da 72 CV, dichiara di poter percorrere 20,8 km con un litro di benzina. Dotata di un motore a benzina da 72 CV con tre cilindri e cambio automatico, la Aygo X è una super compatta ideale per chi si sposta prevalentemente in città. I consumi medi si aggirano intorno ai 4 l/100 km e rendono questo veicolo uno dei più competitivi attualmente sul mercato. Tra le auto a benzina che consumano meno non si può non includere anche la Volkswagen Polo 1.0 con motore da 75 CV. Efficiente e altamente performante, presenta un consumo medio di poco superiore alla precedente, ossia pari a 4,2 l/100 km. Nota positiva è data dalla capacità del veicolo di mantenere consumi bassi e sufficientemente costanti in ogni contesto, da quello misto a quello cittadino.
Crossover da Città
Nel popolarissimo segmento delle crossover da città, è la Toyota Yaris Cross a promettere di percorrere più chilometri con un litro di benzina, per la precisione in un percorso misto una media di 22,7 km/l.
Vetture Medie (Segmento C)
C’è una coppia al vertice tra le vetture medie: si tratta della Opel Astra e della Toyota Corolla, entrambe capaci di fare 22,2 km con un litro.
Station Wagon e Grandi Berline
Salgono decisamente le dimensioni con la Skoda Superb Wagon, che tuttavia riesce a essere piuttosto economa nel fabbisogno di carburante. Nelle grandi ammiraglie di rappresentanza, quelle che spesso si vedono affidate a un autista, i consumi sono la maggior parte delle volte un dettaglio trascurabile.
SUV e Fuoristrada
Ancora una volta una giapponese come modello più efficiente tra le SUV di grandi dimensioni con la Lexus RX. Ancora più penalizzate le grandi SUV, su cui pesa, oltre al peso maggiorato causato dalla trazione integrale, anche l’assetto rialzato (con conseguente maggiore impatto aerodinamico). Sebbene presenti consumi più elevati rispetto alle precedenti, la Škoda Kamiq rientra a buon diritto tra i SUV che consumano meno. Nella sua versione da 110 CV, registra un consumo medio non superiore ai 5,3 l/100 km.
Monovolume
L’aerodinamica non è un punto a favore per le monovolume, che per far spazio al loro interno devono per forza penalizzare la penetrazione dell’aria.
Auto Sportive
La leggerezza della Mazda MX-5 non è il segreto solo per ottenere l’agilità che da sempre la contraddistingue ma anche per contenere i consumi del suo 1.5 da 132 CV, senza alcun supporto elettrico: la spider giapponese, che ferma l'ago della bilancia a 1.003 kg, dichiara un consumo medio di 16,1 km con un litro di benzina. Lo stesso discorso vale anche per la Mazda MX-5 RF, versione della piccola sportiva giapponese con il tetto fisso.
Auto Diesel che Consumano Meno
In linea generale, le auto con motore diesel consumano meno carburante rispetto a quelle con motore a scoppio. Naturalmente, tra i tanti modelli, ve ne sono alcuni che consumano meno degli altri.
- Citroën C3: Utilitaria con cinque porte, dotata di motore diesel 1.5 BlueHDi da 100 CV, la Citroën C3 è un’auto dalle prestazioni eccezionali, i cui consumi medi sono pari a 4 l/100 km.
- Mercedes Classe A 180 d: Al secondo posto tra le auto diesel che consumano meno si trova la Mercedes Classe A 180 d con motore turbodiesel da 116 CV, dotato di tre livelli di potenza e cambio automatico. I consumi medi fatti registrare da questo modello si attestano molto al di sotto dei 4 l/100 km e, in particolare, sono pari a 3,4 l/100 km.
- Peugeot 208: Eccellenti prestazioni anche per la Peugeot 208 con motore turbodiesel 1.5 BlueHDi a quattro cilindri da 102 CV. Cruscotto digitale, interni rifiniti e design accattivante si abbinano a consumi decisamente contenuti, pari a una media di 3,8 l/100 km.
Auto GPL che Consumano Meno
Le automobili GPL sono considerate più ecologiche rispetto ai veicoli alimentati a benzina o diesel, e il carburante costa generalmente meno.
- Mitsubishi Space Star: Compatto e dotato di motore GPL 1.0 da 73 CV, questo modello Mitsubishi ha fatto registrare un consumo di GPL pari a 5,2 l/100 km. Passando alla benzina, i consumi scendono a 4 l/100 km.
- Kia Picanto: Leggermente più performante della precedente, questa citycar dotata di motore 1.0 da 65 cavalli consuma in media 5,1 l/100 km. Peggiori le prestazioni se si passa alla benzina, con consumo di 6,6 l/100 km.
- Hyundai i20: Terza tra le auto GPL che consumano meno è la Hyundai i20 1.2 con motore da 82 cavalli.
Consigli per il Risparmio sui Consumi Auto
Oltre alla scelta di un’auto efficiente, è importante adottare uno stile di guida che contribuisca a ridurre i consumi auto.
- Evitare brusche accelerate e frenate: Una guida fluida aiuta a risparmiare carburante e a ridurre l’usura del motore.
- Guidare a una velocità costante: Mantenere una velocità uniforme permette di ridurre i consumi energetici.
- Utilizzare le marce alte: Cambiare marcia al momento giusto consente di sfruttare al meglio il motore e ridurre i consumi auto.
- Spegnere il motore quando si è fermi: Se ci si ferma per più di un minuto, è conveniente spegnere il motore per evitare sprechi inutili.
- Effettuare regolarmente la manutenzione dell’auto: Una buona manutenzione garantisce che il veicolo funzioni al meglio delle sue capacità, riducendo così i consumi auto.

Risparmiare è Possibile: Strumenti Utili
Come sempre quando si parla di consumi, ricordiamo che alVolante ha realizzato un'app totalmente gratuita che si chiama Pieno+, grazie alla quale è possibile trovare i distributori più economici nella propria zona. Questo strumento può aiutare gli automobilisti a ridurre ulteriormente le spese legate al carburante, sfruttando le variazioni di prezzo tra le diverse stazioni di servizio.
Noleggio a Lungo Termine: Un'Alternativa ai Costi di Proprietà
Rentago.it è la piattaforma definitiva per la comparazione di offerte di noleggio a lungo termine, pensata sia per i privati che per le aziende. Il noleggio a lungo termine è una formula contrattuale che permette di “affittare” auto o veicoli commerciali per 12-60 mesi con una rata mensile fissa, eliminando costi di proprietà come manutenzione e assicurazione. Questa opzione può essere particolarmente vantaggiosa per chi desidera avere accesso a veicoli efficienti senza preoccuparsi dei costi di ammortamento, svalutazione e gestione ordinaria, spesso associati all'acquisto di un'auto. In un contesto in cui la scelta del carburante e l'efficienza diventano sempre più rilevanti, il noleggio a lungo termine offre una flessibilità che permette di adattarsi rapidamente alle nuove tecnologie e alle normative ambientali.