Il mondo dell'automotive è in continua e rapida evoluzione, spinto dall'innovazione tecnologica e dalla crescente domanda di soluzioni sempre più efficienti, sostenibili e intelligenti. In questo scenario dinamico, la formazione di professionisti altamente qualificati diventa un pilastro fondamentale per il successo del settore. Modena, storicamente culla di eccellenze motoristiche, si conferma un polo strategico per l'alta formazione nell'ingegneria del veicolo, offrendo percorsi didattici all'avanguardia che preparano gli studenti ad affrontare le sfide del presente e del futuro.
Un Percorso Formativo Completo: Dalla Teoria alla Pratica
Il corso di studi in Ingegneria del Veicolo, articolato su un triennio, si propone come obiettivo formativo prioritario quello di formare laureati con una solida preparazione tecnico-scientifica e una visione d'insieme del sistema veicolo. La didattica è strutturata per coniugare sapientemente lezioni teoriche in aula con attività pratiche di laboratorio, permettendo agli studenti di mettere in pratica e verificare le competenze acquisite. Questo approccio "Learning By Doing" è particolarmente apprezzato dalle aziende del settore Automotive e non solo, che vedono in esso la garanzia di professionisti pronti ad inserirsi nel mondo del lavoro.

L'acquisizione di solide basi nelle discipline matematiche, ivi compresa la matematica numerica e computazionale, e in altre scienze di base, costituisce lo strumento essenziale per interpretare, descrivere e risolvere i problemi dell'ingegneria, per svilupparne i metodi e le tecnologie. Parallelamente, la preparazione si focalizza sulle discipline proprie dell'Ingegneria del Veicolo, coprendo settori caratterizzanti quali macchine a fluido, sistemi propulsivi termici e ibridi, termodinamica, fluidodinamica e aerodinamica, convertitori e macchine elettriche, metallurgia, scienza e tecnologia dei materiali, progettazione meccanica, disegno e metodi dell'ingegneria industriale, tecnologia e sistemi di lavorazione, e meccanica applicata alle macchine.
A queste si aggiunge una preparazione in settori affini, quali la meccanica razionale, l'elettronica e l'automazione, al fine di fornire conoscenze di ausilio e completamento alla formazione ingegneristica. Vengono inoltre sviluppate competenze trasversali essenziali per la comunicazione efficace, l'approccio professionale sul luogo di lavoro, le capacità relazionali nei gruppi di lavoro e l'uso di un linguaggio inclusivo.
Progetti Innovativi e Competizioni Internazionali: Il "Learning By Doing" in Azione
Un elemento distintivo del percorso formativo è rappresentato dal progetto "Learning By Doing". In questo contesto, i partecipanti sono chiamati a progettare e costruire, sotto la guida di docenti esperti, una serie di veicoli con cui possono prendere parte a competizioni studentesche internazionali di prestigio, come la Formula SAE/Student e la MotoStudent. Attualmente, vengono sviluppati ben quattro veicoli: una vettura con motore termico (Formula Student Combustion), una vettura con motore ibrido (Formula Student Hybrid), una vettura a guida autonoma (Driverless) e una motocicletta elettrica (MotoStudent). Queste esperienze pratiche non solo consolidano le conoscenze tecniche, ma sviluppano anche capacità di problem-solving, lavoro di squadra e gestione di progetti complessi.

Sbocchi Occupazionali e Profilo Professionale
Al termine del triennio, ci si qualifica come "Ingegnere del Veicolo", una figura professionale con solide basi tecnico/scientifiche e un'ampia visione d'insieme del sistema veicolo. Il profilo professionale è quello di un esperto in grado di concorrere alla progettazione e sviluppo dei principali sotto-sistemi che compongono i veicoli, di partecipare allo sviluppo e gestione dei processi tecnologici e produttivi.
I principali sbocchi occupazionali sono costituiti dalle aziende manifatturiere, di servizio o dalle società di ingegneria operanti nel settore della mobilità, ed in particolare nel comparto veicolistico e della sua filiera industriale. In senso più ampio, le opportunità lavorative si estendono alle aziende operanti nel settore meccanico, elettrotecnico, chimico e dell'automazione. La crescente complessità dei veicoli moderni, con l'integrazione di sistemi elettrici, elettronici, di connettività e di assistenza alla guida (ADAS), genera una domanda sempre maggiore di ingegneri specializzati in queste aree.
L'Evoluzione verso l'Advanced Automotive Engineering
Per rispondere alle esigenze sempre più specifiche del mercato, alcuni percorsi formativi evolvono verso una specializzazione avanzata, come nel caso dell'Advanced Automotive Engineering. Questo percorso magistrale si articola in diversi curricula, ciascuno focalizzato su aree di eccellenza:
- Advanced Automotive Engineer esperto nei sistemi motopropulsivi: focalizzato sulla modellizzazione, ottimizzazione, controllo e soluzione delle problematiche ambientali ed energetiche relative ai sistemi di propulsione tradizionali e innovativi, con particolare attenzione ai sistemi elettrici e ibridi.
- Advanced Automotive Engineer esperto nell'architettura veicolo da competizione: dedicato alla progettazione dei principali gruppi e sottogruppi "freddi" di veicoli da competizione, con un occhio di riguardo per gli aspetti aerodinamici, l'impiego di materiali leggeri e le attività sperimentali.
- Advanced Automotive Engineer esperto in motoveicoli: incentrato sulla progettazione e sviluppo di motoveicoli ad alto contenuto tecnologico, sia di serie che da competizione, coprendo sia il motore che la struttura/telaio.
- Advanced Automotive Engineer esperto in produzione: orientato a formare ingegneri capaci di pianificare, sviluppare, controllare e gestire sistemi di produzione in ambito automotive, includendo ingegneria di processo, progettazione di impianti, gestione della produzione e tecnologie di automazione.
- Advanced Automotive Engineer esperto in veicoli Off-Highway: specializzato nella progettazione, sviluppo e verifica sperimentale del propulsore, dei sistemi e della struttura/telaio di veicoli Off-Highway ad alto contenuto tecnologico.
Auto elettrica a idrogeno, il futuro della mobilità
Strumenti all'Avanguardia e Collaborazioni Industriali
I percorsi formativi prevedono l'utilizzo di strumenti di progettazione assistita dal calcolatore (CAD), prototipazione virtuale in ambito strutturale (FEM) e fluidodinamico (CFD). Gli studenti hanno accesso a laboratori di ricerca e sperimentazione ad altissima specializzazione, spesso condivisi con aziende del settore, e a laboratori industriali messi a disposizione direttamente dalle imprese coinvolte nel progetto didattico. Queste collaborazioni garantiscono un forte legame con il mondo produttivo, permettendo agli studenti di confrontarsi con problematiche reali e di sviluppare progetti di tesi in contesti professionali stimolanti.
La Importanza delle Competenze Trasversali
Oltre alle competenze tecniche, il corso di studi pone un'enfasi significativa sullo sviluppo di competenze trasversali. Queste includono la capacità di studiare in modo autonomo, l'abilità di esporre contenuti tecnici utilizzando supporti visivi e multimediali, la comunicazione assertiva e l'uso del linguaggio inclusivo. Queste soft skills sono fondamentali per un inserimento efficace nel mercato del lavoro e per una crescita professionale continua. La capacità di lavorare in team, di negoziare e di adattarsi a nuove metodologie è considerata essenziale per formare professionisti completi e resilienti.
L'Innovazione come Motore del Cambiamento
Il settore automotive è in prima linea nell'adozione di nuove tecnologie e metodologie. La stampa 3D sta rivoluzionando i processi produttivi, permettendo la realizzazione di componenti complessi e personalizzati, nonché la prototipazione rapida. L'industria dell'auto ha un bisogno crescente di tecnici specializzati in veicoli elettrici, guida assistita, materiali avanzati e stampa 3D. Anche la gestione dei dati generati dalle auto connesse rappresenta una nuova frontiera per gli ingegneri del veicolo. I professionisti del futuro dovranno essere in grado di installare e calibrare sensori e software per i sistemi ADAS, contribuendo a rendere la guida più sicura e autonoma.
La Preservazione del Patrimonio Storico e l'Innovazione
Non si trascura l'importanza della preservazione del patrimonio automobilistico storico. Tecnici specializzati imparano a restaurare motori, carrozzerie e interni di auto d'epoca, mantenendo il fascino originale e integrando, ove possibile, nuove tecnologie per garantirne la funzionalità e la sicurezza. Questa nicchia di mercato richiede competenze specifiche e una profonda conoscenza della storia dell'automobile.
Un Percorso Orientato al Futuro
La formazione offerta a Modena nell'ambito dell'ingegneria del veicolo si distingue per la sua capacità di anticipare le tendenze del mercato e di preparare professionisti pronti ad affrontare un settore in costante trasformazione. Dalla progettazione di veicoli ad alte prestazioni e da competizione alla gestione dei sistemi di produzione avanzati, passando per lo sviluppo di soluzioni per la mobilità elettrica e autonoma, il corso di studi fornisce gli strumenti e le competenze necessarie per eccellere in un panorama industriale sempre più competitivo e tecnologicamente avanzato. La garanzia di ripetizione gratuita del corso in caso di bocciatura, l'assistenza tecnica e didattica inclusa, e la possibilità di sviluppare un curriculum vitae efficace, completano un'offerta formativa di altissimo livello, pensata per formare non solo buoni professionisti, ma anche cittadini consapevoli e preparati.
tags: #corso #automotive #modena