La targa di un autoveicolo è l'elemento identificativo primario del veicolo, fondamentale per la sua rintracciabilità e per garantire la conformità alle normative vigenti. Con il passare del tempo, l'esposizione agli agenti atmosferici, gli urti accidentali o la semplice usura possono portare al deterioramento della targa, rendendola illeggibile. In questi casi, la normativa italiana impone la sua sostituzione per evitare sanzioni e garantire la sicurezza stradale. Questo articolo esplora in dettaglio le ragioni che rendono necessario il cambio targa, la procedura da seguire, i documenti richiesti e i costi associati, fornendo una guida completa per gli automobilisti.
Quando è Necessario Sostituire la Targa?
La legge italiana, attraverso il Codice della Strada, stabilisce chiaramente le circostanze in cui la sostituzione della targa diventa obbligatoria. L'articolo 100 del Codice della Strada specifica che i veicoli a motore devono essere dotati di targhe sempre in buono stato di conservazione e chiaramente leggibili.
Le situazioni che impongono il cambio targa includono:
Deterioramento o Illeggibilità: Una targa è considerata deteriorata o illeggibile quando i numeri o le lettere non sono più chiaramente visibili. Questo può accadere per diversi motivi:
- Vernice scolorita o sbiadita: L'esposizione prolungata ai raggi solari può causare lo sbiadimento dei caratteri, rendendoli difficili da leggere.
- Lamiera deformata: Urti, incidenti o sollecitazioni meccaniche possono deformare la targa, alterando la leggibilità dei dati.
- Plastica di copertura opaca o ingiallita: Nelle targhe più moderne, lo strato protettivo trasparente può ingiallire o opacizzarsi, offuscando i caratteri sottostanti.
- Numeri abrasi o cancellati: L'usura meccanica o tentativi di alterazione possono portare alla cancellazione parziale o totale dei numeri e delle lettere.
- Perdita delle capacità rifrangenti: La parte riflettente bianca della targa può deteriorarsi, compromettendo la visibilità notturna.
Il Codice della Strada indica che se i dati sulla targa non sono più leggibili da una distanza normale, è obbligatorio procedere alla reimmatricolazione del veicolo. L'accertamento della leggibilità può avvenire non solo durante la revisione periodica, ma anche in occasione di normali controlli da parte delle Forze dell'Ordine.
Furto, Smarrimento o Distruzione: In caso di furto, smarrimento o distruzione di una o entrambe le targhe, è imposto un obbligo di denuncia entro 48 ore dalla scoperta dell'evento. La mancata denuncia entro questo termine comporta una sanzione amministrativa di oltre 300 euro.

La Procedura per la Sostituzione della Targa
Quando una targa risulta deteriorata o illeggibile, la procedura da seguire prevede una nuova immatricolazione del veicolo. Questo processo comporta l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e l'ottenimento di nuove targhe.
Ecco gli step da seguire:
Denuncia (in caso di furto, smarrimento o distruzione): Se la targa è stata rubata, smarrita o distrutta, il soggetto intestatario del veicolo deve recarsi presso la caserma di polizia stradale o i carabinieri per sporgere denuncia entro 48 ore.
Attesa per Ritrovamento: In caso di denuncia per furto, smarrimento o distruzione, è necessario attendere due settimane dalla data della denuncia. Questo periodo è previsto nel caso in cui la targa venga ritrovata. Durante questa attesa, è possibile circolare esponendo un pannello sostitutivo con l'esatta sequenza alfanumerica della targa originale.
Richiesta di Nuova Immatricolazione: Trascorsi i 15 giorni (o immediatamente in caso di deterioramento), è obbligatorio richiedere la pratica di nuova immatricolazione. Questa domanda va presentata presso uno degli sportelli autorizzati:
- Uffici decentrati: S.I.I.T. - settore trasporti (Uffici Provinciali Motorizzazione)
- Uffici provinciali del P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico)
- Delegazioni A.C.I.
- Agenzie di pratiche automobilistiche abilitate
- Sportello telematico dell'automobilista
Documentazione Necessaria: Per avviare la procedura di nuova immatricolazione, è necessario presentare una serie di documenti:
- Modello TT 2119: Questo è il modulo di richiesta per la nuova targa e la conseguente nuova immatricolazione. È disponibile presso gli uffici competenti o scaricabile online.
- Fotocopia di un documento di identità valido: Del proprietario del veicolo.
- Carta di circolazione del veicolo: In originale e in fotocopia.
- Certificato di proprietà dell'auto: (se ancora in formato cartaceo).
- Vecchie targhe deteriorate: Se presenti.
- Attestazioni dei versamenti: Come specificato più avanti.
- Denuncia di deterioramento o smarrimento: Solo se la targa è illeggibile, mancante, rubata o distrutta.
- Permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità: Per i cittadini extracomunitari, da esibire in originale.
Pagamenti: La procedura di reimmatricolazione e rilascio di nuove targhe comporta diversi pagamenti. Le cifre possono variare leggermente a seconda della tipologia di veicolo e degli aggiornamenti tariffari. Generalmente, i versamenti richiesti sono:
- Sul c/c 9001: € 9,00
- Sul c/c 4028: € 29,24
- Sul c/c p 25202003 intestato all'ACI - Ufficio Provinciale, Servizio di Tesoreria, via Marsala, 8 - ROMA 00185: € 50,16 (per l'emissione della targa)
- Sul c/c 121012:
- € 37,79 per la targa di un autoveicolo
- € 37,44 per la targa di un autoveicolo con targa quadra (fuoristrada o auto d'epoca)
- € 20,13 per la targa di un motoveicolo
- € 17,49 per la targa di un rimorchio
È fondamentale presentare le attestazioni di versamento dei suddetti importi.
Delega (se necessario): Se la richiesta non viene presentata dall'interessato, è necessaria una delega in carta semplice alla persona che effettua la procedura, accompagnata dalla fotocopia del documento di identità del delegante.
Rilascio Nuove Targhe e Carta di Circolazione: Una volta completata la procedura e effettuati i pagamenti, le nuove targhe e la carta di circolazione aggiornata vengono rilasciate. Le targhe sono generalmente disponibili in tempo reale o entro pochi giorni lavorativi, a seconda dell'ufficio e della disponibilità.
Cambiare targa nell'UE sarà piu' semplice
Costi Associati al Cambio Targa
Il costo totale per la sostituzione della targa può variare in base a diversi fattori, tra cui la tipologia di veicolo, gli uffici a cui ci si rivolge e l'eventuale intermediazione di agenzie.
- Costi Diretti: I versamenti ai conti correnti sopra indicati ammontano a circa 120-130 euro per un'auto standard. A questi si aggiungono i diritti di motorizzazione e l'imposta di bollo. Il costo complessivo, se ci si rivolge direttamente alla Motorizzazione Civile o agli uffici provinciali, si aggira generalmente tra i 40 e i 60 euro, più i costi per le nuove targhe.
- Costi tramite Agenzie: Affidarsi a un'agenzia di pratiche automobilistiche comporta un costo aggiuntivo per l'intermediazione. In questo caso, il costo totale può oscillare tra i 220 e i 250 euro, a volte anche di più, ma il vantaggio è una procedura più rapida e gestita interamente dall'agenzia.
- Costo per Reimmatricolazione Completa: In caso di deterioramento di una targa, il costo complessivo per la reimmatricolazione e la reiscrizione al PRA può arrivare anche a 200 euro.
Sebbene il costo possa sembrare elevato, è importante considerare che circolare con una targa non conforme o illeggibile espone a sanzioni amministrative ben più onerose.
Sanzioni per Targa Deteriorata o Illeggibile
Il Codice della Strada prevede sanzioni severe per chi circola con una targa deteriorata, illeggibile, mancante, rubata o distrutta.
- Targa Deteriorata/Illeggibile: Le sanzioni amministrative per chi circola con una targa illeggibile o non conforme vanno da un minimo di 84 euro a un massimo di 335 euro. In alcuni casi, le forze dell'ordine hanno la facoltà di ritirare immediatamente la carta di circolazione fino alla regolarizzazione del veicolo.
- Targa Mancante, Rubata o Distrutta: In caso di perdita, furto o distruzione di una targa, la multa è più elevata e può comportare anche il sequestro del mezzo e la necessità di una nuova immatricolazione. La sanzione può variare da € 87,00 a € 344,00.
È importante sottolineare che la revisione del veicolo non può essere eseguita su un veicolo con la targa sbiadita o deteriorata.
Cosa NON Fare con la Targa
È fondamentale evitare qualsiasi intervento non autorizzato sulla targa.
- Divieto di Riparazione o Modifica Fai-da-te: È assolutamente vietato modificare, riparare o ritinteggiare autonomamente una targa, anche se i numeri risultano solo sbiaditi. Qualsiasi alterazione, anche involontaria, può essere considerata una contraffazione e punita severamente dalla legge. L'uso di pennarelli, vernici o prodotti specifici per "ripristinare" la leggibilità è illegale.
- Divieto di Prodotti Antilettura: L'applicazione di sostanze come lacca per capelli o altri prodotti con l'intento di ostacolare la lettura della targa da parte degli autovelox è severamente vietata e comporta pesanti sanzioni.
Consigli Utili per la Prevenzione del Deterioramento
Prevenire il danneggiamento della targa richiede un po' di attenzione e cura costante:
- Pulizia Regolare: Lavare la targa periodicamente con acqua e sapone neutro, evitando spazzole dure, spugne abrasive o detergenti aggressivi che potrebbero graffiare la superficie o danneggiare la vernice.
- Evitare Urti e Graffi: Prestare attenzione durante le manovre di parcheggio e la guida per evitare urti accidentali che potrebbero deformare o graffiare la targa.
- Manutenzione dei Supporti: Controllare regolarmente che i supporti e le viti di fissaggio della targa siano ben saldi e privi di ruggine. Una targa mal fissata può vibrare e danneggiarsi più facilmente, o addirittura staccarsi.
- Protezione dagli Agenti Atmosferici: Se possibile, parcheggiare il veicolo in luoghi riparati per ridurre l'esposizione diretta al sole, alla pioggia, alla neve e allo smog. Nei mesi invernali, lavare frequentemente il veicolo per eliminare il sale antigelo, che può contribuire alla corrosione.
- Evitare Pellicole o Coperture: Non applicare pellicole, coperture trasparenti o adesivi sulla targa, poiché potrebbero ridurne la visibilità o essere considerate un'alterazione.

Mantenere la targa in perfette condizioni non è solo una questione estetica, ma un obbligo legale che contribuisce alla sicurezza stradale e previene costose sanzioni. Una targa sempre leggibile garantisce l'identificazione corretta del veicolo in ogni circostanza.