La BMW 320d, in particolare la versione da 184 cavalli prodotta intorno al 2009, rientra in una generazione di veicoli che ha riscosso grande successo per le sue prestazioni e il piacere di guida. Tuttavia, come ogni veicolo, presenta alcune problematiche ricorrenti che i proprietari, sia di modelli pre-restyling che post-restyling, possono incontrare. Questo articolo si propone di esplorare i problemi più comuni, con un focus sul ripartitore di coppia xDrive, il motore N47 e altre criticità, offrendo spunti per la diagnosi e la risoluzione.

Il Ripartitore di Coppia xDrive: Un Tallone d'Achille?
Un problema che emerge con una certa frequenza, specialmente sui modelli con trazione integrale xDrive, è quello relativo al ripartitore di coppia. Molti proprietari segnalano "strappetti" o vibrazioni dalla trasmissione, in particolare in accelerazione con una dose medio-alta di coppia o in uscita di curva. Una diagnosi in concessionaria spesso conferma il guasto al ripartitore, con preventivi elevati per la sostituzione dell'intero componente, che possono superare i 4700 euro.
Le cause di questo danno sono state oggetto di discussione e sembrano essere principalmente legate alla circonferenza degli pneumatici. L'idea è che, con una trazione integrale moderna, le tolleranze siano così strette che una differenza nella circonferenza di rotolamento tra gli pneumatici anteriori e posteriori, dovuta a usura o a modelli diversi, possa sottoporre il ripartitore a uno stress eccessivo, portandolo a un'usura prematura. Sebbene alcuni utenti abbiano sempre sostituito tutti e quattro gli pneumatici, riscontrando un consumo più elevato al posteriore, la problematica persiste. L'usura differente del battistrada tra anteriore e posteriore può far sì che un asse compia più giri dell'altro, e il ripartitore, nel tentativo di compensare, si usura prima del tempo.
Un proprietario ha condiviso un'esperienza simile con una X3, dove gli "strappetti" sono iniziati a circa 150.000 km. Dopo diverse diagnosi che suggerivano la sostituzione completa, è emerso che il ripartitore Bosch utilizzato, comune anche ad alcune Range Rover, presenta degli ingranaggi di plastica che tendono a consumarsi tra i 130.000 e i 160.000 km. Inizialmente, cambiare l'olio del ripartitore ha prolungato la vita del componente per altri 10.000-30.000 km. Successivamente, la soluzione è stata sostituire solo gli ingranaggi, reperibili online a prezzi variabili (dai 44 ai 60 euro per quelli in plastica), oppure, in passato, era possibile trovare un meccanico specializzato che li rifaceva in ottone. Questo intervento, con l'aiuto di un meccanico locale, ha permesso di percorrere altri 100.000 km senza problemi. In alcuni casi estremi, per eliminare il fastidio, si è arrivati a escludere il ripartitore sfilando il fusibile, trasformando l'auto in una trazione posteriore pura.

Per quanto riguarda i costi, un ripartitore rigenerato può costare intorno ai 1500 euro più IVA, una soluzione più economica rispetto al ricambio nuovo in concessionaria. Alcuni proprietari hanno tentato, come primo passo, di cambiare l'olio del ripartitore, pur sapendo che il danno potrebbe essere già fatto. Tuttavia, in situazioni dove il problema non è insopportabile e non si manifesta a freddo, la viscosità di un olio fresco potrebbe prolungare la vita del componente.
È interessante notare come su veicoli come la X1 e la X2, pur essendo xDrive, alcuni proprietari non abbiano riscontrato problemi al ripartitore anche con elevati chilometraggi (130-140mila km sulla X1 in 9 anni, 40mila km sulla X2 in 3 anni). Questo suggerisce che fattori come lo stile di guida, i percorsi (principalmente extraurbani e poco stressanti a livello telaistico e meccanico), e la gestione dei pneumatici (due set di cerchi, gomme di marche primarie e sostituzione completa) possano influenzare la longevità del componente. Le auto in questione non erano soggette a un utilizzo gravoso, e non si riscontravano evidenti differenze di consumo tra pneumatici anteriori e posteriori.
La Gestione dei Pneumatici e il Ripartitore
Il dibattito sulla correlazione tra pneumatici e ripartitore è acceso. Molti credono che la differenza di circonferenza di rotolamento tra gli pneumatici, dovuta a usura o dimensioni diverse (sebbene le quattro gomme siano solitamente della stessa misura), sia la causa principale. Le tolleranze estremamente ridotte nei moderni sistemi di trazione integrale, inclusi quelli di Audi e Mercedes, richiederebbero la sostituzione di tutti e quattro gli pneumatici contemporaneamente per evitare danni agli organi di trasmissione.
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Tuttavia, alcuni considerano questa teoria una "leggenda metropolitana", suggerendo che la causa risieda più nella progettazione degli ingranaggi in plastica del ripartitore, che si usurano prematuramente. Indipendentemente dalla causa esatta, la politica delle concessionarie BMW di non fornire indicazioni preventive e di proporre solo la sostituzione completa a costi elevati ha generato frustrazione tra i clienti.
Motore N47D20: Criticità della Distribuzione
Oltre ai problemi di trasmissione, un'altra criticità significativa per la BMW 320d prodotta tra il 2007 e il 2011, e in particolare la versione da 184 CV (codice motore N47D20), riguarda la catena di distribuzione. Il motore N47, che ha sostituito il più robusto M47D20 nell'agosto 2007, è stato ampiamente utilizzato nelle versioni 316d, 318d e 320d. Purtroppo, questo motore è noto per gravi problemi di distribuzione, con la catena che può slittare o addirittura rompersi.

Nei casi migliori, il motore entra in modalità di avaria, ma spesso, specialmente sui 320d N47 da 177 CV (e per estensione, anche il 184 CV, che è un'evoluzione), si verifica la rottura della catena di trasmissione di entrambi gli alberi a camme all'accensione. La riparazione di questo problema può costare al minimo 1000 euro. Queste problematiche si manifestano prevalentemente sulle versioni prodotte fino al 2008-2009. Oltre alla catena, possono esserci problemi con tenditori e pignoni. Alcuni casi hanno riportato anche crepe nel blocco cilindri sui diesel N47 da 2 litri, un problema difficile da diagnosticare in fase di acquisto di un'auto usata. La situazione è migliorata significativamente con le modernizzazioni dei motori nel 2011, che hanno ridotto drasticamente la quantità di problemi.
Altre Problematiche Comuni della BMW Serie 3 E90/91/92/93
La BMW Serie 3 di quinta generazione, con i codici E90 (berlina), E91 (station-wagon), E92 (coupé) ed E93 (decapottabile), introdotta nel 2006 e sottoposta a restyling nel 2008 (con modifiche visibili principalmente nei fanali posteriori), ha introdotto una complessità maggiore rispetto alla precedente E46. Di seguito, un riepilogo delle altre problematiche riscontrate:
Sospensioni e Sterzo
- Silentblock e Cuscinetti a Sfera: I silentblock anteriori e i cuscinetti a sfera posteriori possono scricchiolare dopo circa 50.000 km. Inizialmente, una lubrificazione può risolvere il problema, ma molti proprietari optano per la sostituzione. È interessante notare che anche con pezzi originali, il problema può ripresentarsi dopo relativamente pochi chilometri.
- Cremagliera dello Sterzo: Un punto debole è la cremagliera dello sterzo, che può iniziare a fare rumori già dopo 60.000 km, specialmente se l'auto ha percorso strade dissestate o monta gomme larghe. Si consiglia di evitare di girare il volante a veicolo fermo. Possono presentarsi anche un'inclinazione del volante e un leggero gioco. Un allineamento preciso delle ruote, non sempre eseguito correttamente da tutti i meccanici, può essere d'aiuto, ma una nuova cremagliera è costosa.
- Elementi dell'Asse Posteriore: Dopo i 100.000 km, è comune dover sostituire elementi dell'asse posteriore, i cui ricambi sono piuttosto costosi.
- Cuscinetti Mozzo: I cuscinetti mozzo non sono molto longevi, specialmente sugli esemplari con trazione integrale, e possono richiedere la sostituzione tra gli 80.000 e i 100.000 km. Poiché si sostituiscono insieme al mozzo, i costi sono maggiori.
Pneumatici RunFlat
Le BMW Serie 3 E90/91/92/93 montano pneumatici RunFlat, noti per essere duri e rumorosi. Sebbene contribuiscano al carattere sportivo e alla stabilità in curva, la sostituzione con gomme classiche rende l'auto più morbida e silenziosa, seppur con una leggera perdita delle caratteristiche sportive.
Sistema di Frenata e Servosterzo
- Pompa del Servosterzo: Tra i 50.000 e i 100.000 km, la pompa del servosterzo potrebbe richiedere la sostituzione. È fondamentale intervenire subito ai primi rumori.
- Freni: I freni sono generalmente efficienti e affidabili. La loro durata dipende dallo stile di guida, poiché sono molto utilizzati dai sistemi di stabilizzazione, e si consumano rapidamente con una guida aggressiva.
Trasmissione: Manuale e Automatica
- Cambio Manuale: Il cambio manuale è solitamente affidabile, ma può essere trattato male, specialmente sulle versioni più potenti, riducendone la durata. Il volano bimassa può superare i 200.000 km con un utilizzo normale, ma se diventa rumoroso, è bene sostituirlo per prevenire danni al motorino d'avviamento e al carter del cambio.
- Cambio Automatico ZF 6HP: Il cambio automatico ZF 6HP, con regolari sostituzioni dell'olio ogni 50.000-70.000 km o 4-5 anni, può funzionare perfettamente per almeno 150.000 km. Tuttavia, dopo questa soglia, possono comparire colpi e irregolarità. Sono frequenti anche perdite di olio a causa della deformazione del fondo in plastica del cambio. Dopo i 200.000 km, i problemi si aggravano, con la possibile rottura della meccatronica (circa 2000 euro) e del convertitore di coppia (circa 1000 euro). In generale, questi cambi possono raggiungere 250.000 km con investimenti moderati.
- Cambio Automatico GM: Il cambio automatico GM, solitamente presente su alcune BMW Serie 3 E90/91 con motori da 2.5 L o 3.0 L, si è dimostrato leggermente più affidabile dello ZF, specialmente dopo il restyling del 2008. Anche in questo caso, la regolare sostituzione dell'olio è cruciale per una longevità fino a 150.000 km.
- Scatole di Trasferimento xDrive: Molte lamentele riguardano la perdita di olio dalle scatole di trasferimento xDrive. Problemi di varia natura, dall'usura meccanica all'elettronica, possono manifestarsi tra i 60.000 e i 100.000 km, portando spesso al blocco e alla necessità di sostituzione del componente.
Carrozzeria ed Esterni
- Resistenza alla Corrosione: La carrozzeria è molto resistente alla corrosione.
- Fari Anteriori: Sulle versioni pre-restyling con fari allo xeno, i vetri dei fanali possono perdere trasparenza e diventare opachi già dopo 40.000 km. È importante usare liquido lavavetri antigelo in inverno. Le lampadine xeno richiedono sostituzione circa ogni 4 anni e costano circa 70 euro l'una. In alcuni esemplari pre-restyling, le lampadine possono bruciarsi frequentemente in uno dei fari, e il vetro dei fari può creparsi.
- Maniglie e Guarnizioni: Verso i 70.000 km, le maniglie delle portiere potrebbero bloccarsi in posizione aperta. La gomma di tenuta tra il bagagliaio e il lunotto può staccarsi.
Interni ed Elettronica
- Sedili in Pelle: Spesso appaiono crepe sulla pelle dei sedili già a 50.000 km.
- Ventilatore Climatizzatore: Allo stesso chilometraggio, il ventilatore del climatizzatore potrebbe iniziare a fischiare.
- Chiusura Centralizzata: La chiusura centralizzata può dare problemi, con la possibilità che le portiere si chiudano da pulsante ma non si aprano più se non manualmente.
- Radio e Antenna: L'antenna può rompersi, causando la perdita di ricezione radio.
- Spia Volante: Sul quadro strumenti può accendersi un'icona con un volante giallo che diventa rosso, segnalando un problema che, se non risolto, può portare al blocco del volante.
- Cavo Positivo Batteria: Un punto debole è il cavo positivo che dalla batteria passa dentro la scatola dei relè e fusibili. Si sono verificati casi in cui il cavo si scioglie, danneggiando anche la scatola. Essendo posizionato sotto la macchina, è vulnerabile a urti che possono rovinare la protezione, innescando l'ossidazione.

Motori Diesel (3.0 L M57 e N57) e Benzina (N43, N45, N46)
Oltre ai motori diesel da 2 litri (M47 e N47), la Serie 3 E90/91/92/93 poteva montare motori diesel a 6 cilindri delle serie M57 e N57.
Motori Diesel 3.0 L (M57 e N57)
- M57D30 (3.0 L 6 cilindri): Questo motore è considerato molto affidabile e longevo. Dopo 100.000-120.000 km, possono presentarsi perdite dalle guarnizioni del collettore di aspirazione, con possibilità di rottura delle alette interne, che possono danneggiare la centralina delle candele di preriscaldamento. Crepe nel collettore di scarico in acciaio si manifestano generalmente dopo 200.000 km. I turbocompressori durano almeno 150.000-200.000 km, mentre termostato e pompa acqua non dovrebbero dare problemi prima dei 120.000-150.000 km.
- N57 (3.0 L 6 cilindri): Questo motore è definito eccezionale per affidabilità, bassi consumi e grandi prestazioni, disponibile anche in versioni Biturbo e Triturbo. Dopo 150.000-200.000 km, possono esserci problemi con la valvola a farfalla (dovuti all'usura di elementi in plastica) e con la puleggia dell'albero motore (costa oltre 300 euro). Verso i 250.000 km, la pompa ad alta pressione può cedere (costa oltre 1000 euro), e gli iniettori piezoelettrici non sono immuni da guasti. Problemi alla pompa ad alta pressione possono generare trucioli metallici che contaminano l'intero impianto di iniezione, con costi di riparazione elevati (circa 1200 euro per la pompa, più pulizia impianto e sostituzione iniettori). Le catene di distribuzione si allungano e richiedono sostituzione dopo 200.000-250.000 km. La versione 325d da 197 CV è spesso indicata come la migliore, in quanto sottopone meno stress al motore e ai componenti della trasmissione, con minori problemi a cambio, frizione e volano bimassa.
Motori Benzina (N43, N45, N46)
I motori a benzina più piccoli (serie N43, N45 e N46) sono considerati tra i meno longevi di BMW. Hanno generato molte lamentele e le statistiche di affidabilità non sono positive. Questo è attribuito alle elevate temperature di funzionamento, alla complessità generale del motore e agli intervalli di sostituzione dell'olio eccessivamente lunghi (20.000-30.000 km), che portano a grandi consumi di olio e accumulo di sporcizia già dopo 3-4 anni. Il costruttore stesso ammette un consumo d'olio di 2 litri ogni 10.000 km come possibile.
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Consigli per l'Acquisto e la Manutenzione
Quando si valuta l'acquisto di una BMW 320d (o di qualsiasi altra versione della Serie 3 E90/91/92/93) usata, è fondamentale cercare un esemplare in buono stato, che abbia avuto tagliandi regolari e non sia stato incidentato. È essenziale verificare il chilometraggio reale e la storia di manutenzione.
Utilizzare preparati e additivi per pulire EGR, FAP e impianto di iniezione può essere utile, sia preventivamente che per affrontare problemi già esistenti. L'aria pulita e piacevole nell'abitacolo è importante per il comfort di guida; per questo, è cruciale mantenere il filtro abitacolo pulito, e l'utilizzo di uno ionizzatore e un buon profumo può migliorare l'esperienza.
Per avviare la macchina con la batteria scarica, un avviatore d'emergenza può essere un alleato prezioso, utile anche per ricaricare dispositivi mobili.
La cura e la manutenzione preventiva sono fondamentali per mitigare molti dei problemi comuni, specialmente quelli legati alla trasmissione e al motore N47. Rivolgersi a officine specializzate e competenti, anche al di fuori della rete ufficiale, può offrire soluzioni più economiche e mirate, basate su una conoscenza approfondita delle criticità specifiche di questi modelli.