Nel mondo dell'alta fedeltà audio, la ricerca della massima purezza e fedeltà sonora è una costante, spingendo all'innovazione e allo sviluppo di nuove tecnologie. Tra le soluzioni più discusse e all'avanguardia, spiccano i convertitori digitale-analogico (DAC) e le "meccaniche liquide", in particolare l'approccio proposto da Lazzari e le sofisticate soluzioni offerte da MSB Technology. Questo articolo esplora le filosofie, le tecnologie e le discussioni che circondano questi approcci alla riproduzione audio digitale.

La "Meccanica Liquida": Un Approccio Alternativo
Il concetto di "meccanica liquida" si riferisce a un sistema di riproduzione audio che bufferizza una grande quantità di dati, solitamente un intero CD, in memoria tampone prima della conversione. L'obiettivo è minimizzare il jitter e altre imperfezioni solitamente associate alla lettura in tempo reale da supporti ottici o alla gestione del segnale da parte di un computer generico.
La meccanica liquida proposta da Lazzari, ad esempio, utilizza una meccanica PC, nello specifico un lettore DVD-ROM slim, per la sua capacità di correzione degli errori prima che il bit venga emesso. Questo approccio, sebbene possa sembrare controintuitivo per alcuni puristi, mira a creare un flusso di dati audio il più pulito possibile. Non utilizza un hard disk per la memorizzazione a lungo termine, ma si affida a una memoria tampone (RAM) per tenere i dati del CD completo, che vengono poi letti da un player software. Una volta fatto ciò, si crede che si possano evitare il jitter e altre situazioni ricercabili in un lettore da tavolo, il classico CD, portando a un ascolto migliore. Il Bryston BDP1 è un esempio di ottima sorgente che, pur costando molto rispetto al valore dei materiali, ha impressionato per le sue performance, soprattutto se abbinato a un DAC Wired4Sound e diffusori ProAc.
Le discussioni intorno a queste soluzioni spesso vertono sulla convenienza e sulla complessità. Alcuni, come Luca Sempione, ritengono che un PC sia un "estraneo" nella catena hi-fi a causa di tastiera, mouse, schermo e fili in giro. Tuttavia, altri suggeriscono che con un PC assemblato con accorgimenti specifici, questi inconvenienti siano facilmente evitabili, magari utilizzando un piccolo telecomando o un iPad per il controllo. C'è chi preferisce soluzioni come un MacMini per la sua flessibilità e aggiornabilità, mentre altri, come "blues 66", cercano alternative fai-da-te, ipotizzando l'utilizzo di componenti come un DVD-ROM da notebook Blu-Ray (per la correzione errori e bufferizzazione), un HD ibrido, RAM NAND o SSD, un alimentatore e un case HTPC. La sfida, in questi casi, è capire quale scheda logica (tipo Raspberry o Mini ITX) utilizzare per far funzionare il tutto.
Il Ruolo del DAC: L'Esempio di MSB Technology
Parallelamente all'evoluzione delle meccaniche di trasporto, i convertitori digitale-analogico (DAC) hanno visto progressi significativi. MSB Technology è un attore di spicco in questo campo, con una filosofia progettuale che enfatizza la purezza del segnale analogico e l'innovazione nella conversione.

MSB Technology ha sviluppato una propria filosofia di preamplificazione basata sull'assunto che ogni transazione effettuata sul segnale analogico lo degrada. Per ottenere un percorso del segnale il più semplice e corto possibile, il DAC IV plus, ad esempio, utilizza un attenuatore di volume passivo con step di 2dB (1dB per le versioni Signature e Diamond) da 0 a -62dB.
I prodotti MSB si distinguono per un'ingegneria sofisticata. Il cuore del sistema, i moduli di conversione D/A, sono gli stupefacenti 24bit Sign Magnitude R2R Ladder DAC di seconda generazione, progettati da MSB Technology. Questi moduli sono realizzati a mano con resistenze di estrema precisione, di derivazione aerospaziale, capaci di operare conversioni su segnali con frequenze fino a 3MHz. L'upgrade ai moduli Signature, per esempio, permette al DAC di operare con una precisione superiore, con resistenze che vantano una tolleranza dello 0,02% rispetto all'1% tipico. Questo si traduce in una distorsione armonica totale significativamente inferiore rispetto ad altri DAC in commercio, anche più costosi.
Analizziamo i DAC in ambito Audio Hi-Fi ed High End (Delta Sigma, R2R, Multibit, ecc)
Un aspetto cruciale per MSB è la riduzione del jitter. Nel DAC IV plus, un re-clock dei dati digitali in ingresso viene effettuato, rendendo il DAC meno dipendente dal clock generato dalla meccanica di trasporto e garantendo un risultato eccellente in termini di jitter misurato. L'elettronica di generazione del clock è stata avvicinata il più possibile ai moduli DAC per ridurre ulteriormente jitter e rumore.
L'architettura dei DAC MSB è spesso modulare, consentendo agli utenti di scegliere e inserire manualmente moduli per ingressi digitali (USB, Renderer Ethernet, S/PDIF o AES/EBU sincroni, ecc.). Questa flessibilità permette agli utenti di adattare il DAC alle proprie esigenze e alle sorgenti digitali disponibili.
Recentemente, MSB ha presentato il Cascade DAC, un'elettronica a tre telai che separa l'alimentazione, l'elaborazione e le interfacce del segnale dalla conversione. Questa divisione mira a fornire le migliori condizioni per esprimere le massime performance. Il Cascade DAC integra anche un upsampling particolarmente evoluto, grazie ad algoritmi predittivi in grado di approssimare con straordinaria efficacia i valori mancanti tra due campioni consecutivi di segnale.
L'Interazione tra Meccanica e DAC
La distanza tra la meccanica e il DAC è un punto di discussione importante. Alcuni sostengono che clock, segnale e DAC debbano essere quanto più vicini possibili, specialmente se viene usato l'i2s come collegamento (che è comunque migliore dell'spdif). Sebbene la meccanica di Lazzari sia stata concepita per essere affiancata al DAC, minimizzando la distanza a pochi centimetri, l'integrazione completa rimane un obiettivo per molti produttori.
La connessione proprietaria ProISL di MSB è diventata uno standard che i costruttori di elettroniche esterne possono usare per interfacciare i propri prodotti con i DAC MSB. Il Taiko Olympus Server, ad esempio, è il primo prodotto certificato che può connettersi in questo modo, offrendo un'alternativa a USB, I2S, AES/EBU. Questo dimostra un impegno verso l'ottimizzazione dell'intera catena del segnale digitale.
Il Contesto dell'Alta Fedeltà e le Sfide del Digitale
Nel panorama dell'audio ad alta fedeltà, la "musica liquida" (o streaming/file audio) ha guadagnato terreno, offrendo alternative ai tradizionali lettori CD. Molti si chiedono se un PC collegato a un DAC possa eguagliare o superare la performance di una meccanica dedicata. Le opinioni sono divise: alcune persone che hanno un DAC USB e ascoltano in streaming da PC affermano di aver notato una differenza all'ascolto (cieco) tra DAC+meccanica e DAC+PC, a favore della meccanica. Questo suggerisce che, nonostante i progressi nella gestione del segnale digitale via PC, la meccanica dedicata possa ancora offrire vantaggi in termini di qualità audio percepita.
Un'alternativa al lettore CD e al Mac, proposta in passato, era il PC musicale cMP2. Tuttavia, l'integrazione di componenti come schede tipo Raspberry o Mini ITX e la gestione di file system complessi per la lettura da hard disk, possono introdurre rumore e un trattamento del segnale non più in tempo reale, complicando la ricerca della purezza sonora.
Un esempio di come la tecnologia possa portare a risultati eccezionali è il DAC Cantata, che costa più di 6000 euro e non utilizza un HD, ma solo memoria tampone in grado di contenere un CD intero. Questo sistema, usato anche in passato da altri produttori, rappresenta un'ulteriore evoluzione nell'ottimizzazione del percorso del segnale.
La ricerca di soluzioni innovative porta anche a riflessioni più profonde sulla natura del suono e dell'elettricità. Le teorie di Lorenzo Russo, ad esempio, hanno influenzato aziende come Omega Audio Concepts, che si concentrano su parametri della riproduzione musicale legati ai concetti di "limite teorico" ed "evento spazio-tempo". Essi sostengono che l'elettricità dell'organismo umano possiede peculiarità che l'elettricità tecnica non ha, essendo "coerente" e in grado di creare una connessione più profonda con l'ascolto, rendendo la musica più plastica e "biologica". Questo si traduce in un impatto emotivo rafforzato, quasi come a un concerto. Aziende come Omega Audio Concepts, con le loro elettroniche Timeless della serie DNA e i diffusori a 4 vie con altoparlanti a calotta sferica in alluminio magnesio e cabinet in alluminio scavato dal pieno, mirano a raggiungere un "silenzio" strutturale per avvicinarsi al limite teorico e sconfiggere il mascheramento da suono correlato.
Componenti e Dettagli Tecnici
Il dibattito sulla costruzione di una "meccanica liquida" fai-da-te spesso include la scelta di componenti specifici. L'idea di utilizzare un lettore DVD-ROM da notebook Blu-Ray è dettata dalla sua capacità di correzione degli errori e bufferizzazione. Gli hard disk ibridi, con la loro cache di 32MB e interfaccia SATA 6Gb, promettono prestazioni elevate rispetto agli HD tradizionali, sebbene non agli SSD. Anche la scelta della RAM (NAND Boo) o di SSD come gli HD OCZ4 è cruciale per la velocità e la stabilità del sistema.
Nel contesto dei DAC e delle interfacce, la connettività è fondamentale. Alcuni dispositivi, come l'Oppo BDP-103EU (vincitore del premio EISA 2013-2014), offrono due uscite HDMI e molteplici ingressi, inclusi USB, Ethernet e Wi-Fi, per un facile accesso all'archivio multimediale. Il BDP-105D, di reputazione "Audiophile", supporta il DSD 128 (5,6 MHz) tramite DAC USB e lo streaming DSD 64 (2,8 MHz) dalla rete. Anche l'Oppo HA-1, con il suo chip convertitore ESS 9018 Sabre 32 Reference, sezione audio analogica bilanciata in classe A e trasformatore lineare toroidale, rappresenta un esempio di elettronica di alta qualità che integra un DAC USB asincrono fino a 384 kHz e DSD256.
Le soluzioni professionali, come i monitor Genelec, si stanno dimostrando valide anche in ambito domestico grazie alla loro correttezza sonica, affidabilità e facilità di posizionamento. Questi diffusori, con la loro triamplificazione interna e la guida d'onda proprietaria DCW (Directivity Control Waveguide), sono indicati per studi di registrazione, case di post produzione e broadcast esterni, ma possono portare benefici anche all'ascolto domestico.
In sintesi, sia Lazzari con le sue "meccaniche liquide" che MSB Technology con i suoi DAC all'avanguardia rappresentano due facce della stessa medaglia: la ricerca della riproduzione audio perfetta. Entrambi i percorsi, sebbene diversi, mirano a superare i limiti delle tecnologie esistenti e a offrire un'esperienza d'ascolto sempre più coinvolgente e fedele all'originale.