Nel panorama dei veicoli commerciali, dove spesso la praticità e la robustezza regnano sovrane, la Dacia Dokker Pick-Up ha rappresentato una ventata di novità, soprattutto grazie alla sua genesi italiana. Presentata ufficialmente nel 2017, questa versione a cassone del popolare multispazio Dacia non è nata negli stabilimenti rumeni del marchio, bensì è il frutto dell'ingegno e della capacità trasformativa di Focaccia Group, un'azienda italiana con una solida reputazione nella progettazione e costruzione di veicoli speciali e accessibili. La Dokker Pick-Up si è distinta fin da subito per essere l'unica nel suo segmento a vantare un'omologazione europea, unendo la concretezza tipica di Dacia con soluzioni pratiche e un design funzionale, pensato per rispondere alle esigenze di professionisti e appassionati di attività all'aria aperta.

La Genesi Italiana: Focaccia Group e la Trasformazione del Dokker Van
La storia della Dacia Dokker Pick-Up è indissolubilmente legata a Focaccia Group, leader nella progettazione, costruzione e design di componenti automotive, veicoli accessibili alle persone con disabilità, auto per le Forze dell’Ordine e veicoli speciali. Con oltre sessant'anni di storia, l'azienda ha costantemente investito in ricerca e sviluppo, dimostrando una notevole capacità di adattamento e innovazione. La nascita della Dokker Pick-Up è stata una risposta diretta all'assenza di un modello pick-up compatto nel listino Dacia dopo l'uscita di scena della apprezzata Logan Pick-Up. Quest'ultima aveva conquistato il mercato europeo grazie al suo eccellente rapporto qualità-prezzo e alle dimensioni contenute, lasciando un vuoto che Dacia, inizialmente, non aveva colmato.
È qui che Focaccia Group ha giocato un ruolo cruciale. Ricevendo i Dacia Dokker Van prodotti a Tangeri, in Marocco, l'azienda italiana procedeva alla loro completa conversione in versione pick-up. Questo processo non si limitava a un semplice allestimento, ma implicava una trasformazione che conferiva al veicolo un carattere distintivo e una funzionalità specifica. La base di partenza, il Dokker Van, è un veicolo commerciale derivato dal multispazio Dokker, che a sua volta condivide la piattaforma con il più grande Lodgy. La trasformazione operata da Focaccia Group ha dato vita a un veicolo con una portata utile di 675 kg e un allestimento razionale e funzionale, pensato per massimizzare la versatilità.
Design e Funzionalità: Un Look Appariscente ma Pratico
Il Dacia Dokker Pick-Up si presenta con un look decisamente curioso e, per certi versi, appariscente, ma sempre funzionale. La cabina di guida è identica a quella del Dokker Van fino al montante centrale, mantenendo il frontale robusto e pratico tipico dei veicoli Dacia. I grandi fari trapezoidali posizionati in alto sono studiati per resistere a eventuali urti nella guida urbana, mentre i paraurti in plastica grezza, il cofano corto e il tetto alto contribuiscono a un'estetica solida e funzionale.

Dietro al montante centrale, tuttavia, la trasformazione è radicale. Le comode portiere posteriori scorrevoli del Van lasciano il posto a un cassone, elemento distintivo del pick-up. La scelta di Focaccia Group di rivestire le sponde laterali e la paratia che separa l'abitacolo dal vano di carico con una spessa plastica grezza conferisce al veicolo un'identità stilistica ben definita e ne aumenta la resistenza all'usura. Anche il posteriore adotta questa finitura in plastica, modificando significativamente lo stile della coda. I fari verticali, posizionati più in basso rispetto alla versione Van, e la ribaltina posteriore a un'apertura verso il basso facilitano il carico e lo scarico di merci.
Il cassone, con le sue dimensioni di circa 1,65x1,24 metri, è rivestito in alluminio, garantendo leggerezza e resistenza alla corrosione. La profondità del cassone e la sua capacità di carico di 675 kg lo rendono ideale per trasportare una varietà di oggetti, dalle attrezzature da lavoro alle biciclette per il tempo libero. Opzionalmente, era disponibile un roll-bar in acciaio inox, che non solo aggiungeva un elemento estetico robusto, ma contribuiva anche ad aumentare la rigidità torsionale del veicolo. Inoltre, era possibile optare per un telone copricassone, una soluzione pratica per proteggere il carico dalle intemperie e da sguardi indiscreti, particolarmente utile per chi parcheggia il mezzo all'aperto.
Interni Semplici ma Funzionali: Pensati per l'Uso Quotidiano
Gli interni del Dacia Dokker Pick-Up ricalcano la filosofia di Dacia: semplicità, robustezza e funzionalità. La plancia è realizzata in plastica rigida, pensata per resistere all'usura quotidiana e ai carichi di lavoro. Dietro al volante a quattro razze si trova un quadro strumenti analogico, con tachimetro centrale, contagiri a sinistra e un piccolo computer di bordo a destra, un design che era comune a molti modelli Dacia prima del rinnovamento del 2020.

La plancia offre numerosi vani portaoggetti, distribuiti strategicamente per massimizzare l'utilità, dalla parte alta fino al vano passeggero. La console centrale, simile a quella di Sandero, Logan MCV e Lodgy, ospita la radio con connettività Bluetooth e supporto per smartphone, oltre ai comandi fisici del climatizzatore manuale. Lo spazio a bordo è identico a quello di un normale Dokker, garantendo un comfort adeguato per il conducente e un eventuale passeggero. La presenza di un sedile del guidatore regolabile in altezza, introdotto con gli aggiornamenti successivi al lancio, migliorava ulteriormente l'ergonomia.
Motorizzazioni: Robustezza e Parco Consumo
Le modifiche apportate da Focaccia Group alla Dacia Dokker si sono concentrate sugli aspetti strutturali ed estetici; la meccanica e le motorizzazioni sono rimaste invariate rispetto al Dokker Van di partenza. Questo significa che il Dokker Pick-Up beneficia di un pianale collaudato, che punta su robustezza e semplicità, elementi distintivi del marchio Dacia. La sospensione anteriore è affidata a un classico schema McPherson, mentre al posteriore troviamo un ponte rigido, una soluzione che garantisce maggiore resistenza anche con carichi pesanti.
Il Dacia Dokker Pick-Up è stato proposto con un'ampia gamma di motorizzazioni, pensate per soddisfare diverse esigenze e budget. Tra queste, spiccavano le apprezzate unità Diesel, considerate la scelta ideale per questa tipologia di veicoli commerciali.
Motori Diesel: Al lancio, era disponibile il collaudato 1.5 dCi, un motore Renault noto per la sua affidabilità e parsimonia. Questo propulsore era offerto in due livelli di potenza: 75 CV con 200 Nm di coppia, e una variante più performante da 90 CV con 220 Nm di coppia. Successivamente, con l'introduzione dell'omologazione Euro6D-Temp, è arrivato il 1.5 Blue dCi. Questo motore è stato riproposto in due varianti di potenza: 75 CV con 180 Nm di coppia, e una versione più potente da 95 CV con 200 Nm di coppia. Sebbene le prestazioni potessero essere leggermente ridotte rispetto ai precedenti, il Blue dCi offriva un miglioramento significativo in termini di consumi ed emissioni. La versione da noi provata, con il motore 1.9 litri dCi da 90 cv, si è dimostrata "veramente molto parco nei consumi, anche usato su percorsi come strade sterrate".
Motori a Benzina e GPL: Per chi preferiva l'alimentazione a benzina o cercava una soluzione più economica per i costi di gestione, il Dokker Pick-Up era disponibile con un motore 1.6 quattro cilindri aspirato da 100 CV e 150 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti. Questo motore, di origine Renault, offriva prestazioni vivaci grazie al peso contenuto del veicolo (circa 1.100 kg in ordine di marcia), con un'accelerazione 0-100 km/h coperta in circa 12,3 secondi e una velocità massima di 170 km/h. Era disponibile anche una variante Bifuel a benzina e GPL. Fino al 2019, il 1.6 8 valvole manteneva i 100 CV e 150 Nm di coppia, con un'accelerazione leggermente più lenta. Dal 2019, il motore è stato aggiornato a 110 CV, pur con una leggera riduzione della coppia a 134 Nm, mantenendo la denominazione SCe. La versione GPL, in particolare, offriva costi di gestione notevolmente ridotti.
Per tutte le motorizzazioni, il cambio era sempre manuale a 5 rapporti. La casa madre definiva il Dacia Dokker Pick-Up "il miglior socio in affari", un'affermazione che trova riscontro nella sua robustezza, versatilità e nei costi di gestione contenuti, soprattutto con le motorizzazioni Diesel e GPL.
Attualità: Dacia Dokker Pick-up
Versioni e Allestimenti: La Semplice Essenzialità Dacia
A livello di versioni, il Dacia Dokker Pick-Up si è sempre caratterizzato per una notevole semplicità, offrendo una sola lunghezza di carrozzeria, un'unica configurazione del cassone (con rivestimento in alluminio e paratie laterali in plastica) e la cabina a due posti. Prodotto tra il 2017 e il 2021, il Dokker Pick-Up ha visto evolvere i suoi allestimenti nel tempo.
Inizialmente, l'equipaggiamento di serie era piuttosto spartano, riflettendo la filosofia "essenziale" di Dacia: alzacristalli elettrici, servosterzo, ESP e un vano portaoggetti sopra il parabrezza. A richiesta, era possibile aggiungere airbag laterali e airbag passeggero (inizialmente assenti di serie), climatizzatore manuale, fendinebbia, e un sistema radio MP3 con Bluetooth e comandi al volante.
Con il rinnovamento della gamma nel 2019, l'allestimento è stato arricchito, con un'iniezione di accessori di serie. La dotazione standard includeva ora il climatizzatore manuale, il computer di bordo, la ruota di scorta e il sedile del guidatore regolabile in altezza. Queste migliorie hanno reso il Dokker Pick-Up ancora più competitivo e appetibile per un pubblico di professionisti che richiedono un veicolo pratico e funzionale per il lavoro quotidiano.
La Dacia Dokker Pick-Up è stata anche definita un "veicolo decisamente stravagante" che offre la "possibilità di apprezzarlo sotto diversi aspetti". Al di là della sua natura di pick-up, "Dacia Dokker Pick Up viene definito dalla casa il miglior socio in affari, ebbene questo è senza dubbio vero. Ma Dacia Dkker Pick-up sa anche essere un veicolo divertente, pratico nel tempo libero, adatto ad ogni tipo di svago." Questa dualità, tra strumento di lavoro e compagno di avventure, è uno dei punti di forza del modello.
Il Dacia Dokker Pick-Up sul Mercato: Un Competitore Solido e Conveniente
Nonostante la sua produzione sia cessata nel 2021, il Dacia Dokker Pick-Up continua a rappresentare un'opzione interessante sul mercato dell'usato, soprattutto per chi cerca un veicolo commerciale robusto, pratico e con costi di gestione contenuti. Il suo prezzo di partenza competitivo, che si aggirava intorno agli 11.000 euro per le motorizzazioni diesel al momento del lancio, lo ha reso accessibile a una vasta platea di professionisti.
Le sue dimensioni compatte, con una lunghezza di circa 4,36 metri, lo rendono ideale per muoversi agilmente nel traffico cittadino e negli spazi stretti. La capacità di carico, con un cassone lungo 1,80 metri e una portata di 675 kg, garantisce versatilità per una vasta gamma di utilizzi professionali. La capacità di traino di 1200 kg aggiunge un ulteriore livello di funzionalità.
Il Dokker Pick-Up si proponeva come un mezzo che "sa bene come imporsi sul mercato, sia per caratteristiche tecniche, sia per solidità e non ultimo per il prezzo decisamente concorrenziale". La sua omologazione europea e la trasformazione effettuata da un'azienda italiana come Focaccia Group ne hanno rafforzato la credibilità e l'appeal sul mercato. Sebbene la mancanza di una versione a quattro ruote motrici fosse un limite per alcuni, la sua robustezza e la sua capacità di affrontare anche strade sterrate, come evidenziato nelle prove su strada, ne dimostrano la versatilità.
La Dacia Dokker Pick-Up, con la sua storia unica e la sua concezione italo-rumena, ha rappresentato un capitolo interessante nella storia dei veicoli commerciali, offrendo una soluzione pratica, robusta e conveniente, capace di adattarsi sia alle esigenze lavorative che a quelle del tempo libero.