Dacia Sandero Streetway GPL: La Prova su Strada della Compatta che Ridefinisce il "Smart Buy"

La Dacia Sandero, un tempo sinonimo di "low cost", è oggi protagonista di una trasformazione radicale che ne ha ridefinito l'immagine e le prestazioni, posizionandola come un "smart buy" nel panorama automobilistico. Questa evoluzione, paragonabile a quella della più recente generazione della Duster, rappresenta al meglio la crescita del brand Dacia, che nel 2024 ha conquistato il titolo di auto più venduta in Europa con oltre 268.000 esemplari, consolidando la sua posizione tra le prime in Italia fin dal lancio. L'interesse per questo modello, specialmente nella sua versione GPL, è sempre più alto, e la domanda spontanea è: come si comporta davvero la Dacia Sandero nel 2025? Per scoprirlo, abbiamo guidato per oltre 2.000 km la Dacia Sandero Stepway, la versione più accattivante, equipaggiata con il motore 1.0 ECO-G benzina-GPL da 100 CV, nell'allestimento più ricco, l'Extreme Up.

Un Design Moderno e Funzionale

La Dacia Sandero Streetway si presenta con un design più moderno, semplice ma allo stesso tempo più curato. Il nuovo frontale è il suo biglietto da visita, con fari inediti e una firma luminosa distintiva che la differenziano immediatamente dalla versione precedente. I proiettori, le luci diurne con forma a Y e gli anabbaglianti sono a LED, con accensione automatica di serie su qualsiasi allestimento. Questo nuovo design delle luci contribuisce a rendere il muso visivamente più ampio e a conferire alla vettura maggiore personalità.

Dacia Sandero Streetway frontale con fari a LED

Il parabrezza più inclinato, la linea del tetto spiovente e le superfici più tese contribuiscono a un'estetica più slanciata. Elementi come le spalle e i passaruota più marcati, uniti a una carreggiata più ampia di ben 41 mm, fanno apparire la vettura più bassa e dinamica di prima. Anche il design dei copricerchi è stato rinnovato, imitando quello dei "veri" cerchi in lega, disponibili in lega da 16 pollici con un sovrapprezzo di soli 350 Euro. Tra gli altri dettagli, si notano modifiche alla forma delle porte e al design delle maniglie.

Le dimensioni della Sandero sono: lunghezza 4088 mm, larghezza 1848 mm, altezza 1499 mm, con un passo di 2604 mm. Questi valori la rendono una delle piccole più spaziose sul mercato.

La Sandero Stepway, in particolare, si distingue per un look da SUV con paraurti più generosi e protezioni in plastica grezza, che aumentano la lunghezza di un centimetro (arrivando a 4,10 metri). Grazie a un'altezza da terra maggiorata e alle barre sul tetto modulari di serie, è più alta di 9 cm, raggiungendo 1,59 metri di altezza. L'assetto rialzato di 3,9 cm rispetto alla Streetway porta l'altezza da terra a ben 20,1 cm, conferendole uno stile da "avventuriera" ulteriormente enfatizzato dai cerchi in lega neri da 16 pollici e dai passaruota in plastica.

Dacia Sandero Stepway profilo laterale con barre sul tetto e altezza da terra

La coda è alta e compatta, con passaruota allargati e vistose protezioni in plastica nella parte bassa del paraurti anteriore, che riescono a snellire e alleggerire le linee. I fari posteriori a LED a Y sono moderni, così come il lunotto, sufficientemente ampio per una buona visibilità posteriore. Dal 2022, il logo Dacia verniciato in bianco spicca sul frontale, mentre sulla Stepway si aggiungono una placca protettiva nella parte bassa e il logo Stepway sotto il logo Dacia.

DACIA SANDERO 2023 - Differenze streetway e stepway e Test Drive

Interni: Comfort, Tecnologia e Razionalità

La grande novità si trova all'interno: se prima gli interni erano considerati "cheap" e talvolta "un po' tristi", ora si presentano decisamente meglio. Nonostante l'assenza di plastiche morbide, l'abitacolo è più accogliente grazie a un cruscotto arricchito da un inserto ricoperto di tessuto, presente anche sulle portiere. Le plastiche, sebbene rigide, mostrano finiture più curate, creando una diversa percezione della qualità. Questo si nota anche nei comodi comandi del clima automatico. Il clima manuale è di serie sulla versione Comfort, mentre per quello automatico è necessario aggiungere 250 Euro.

L'abitabilità è buona: il passo aumentato è un fattore importante perché garantisce più spazio per le gambe a chi siede dietro. Il bagagliaio offre una capacità minima di 410 litri (328 litri nella versione GPL a causa dell'ingombro della bombola), un vano ben strutturato, interamente rivestito di moquette, con ganci per fissare borse o buste della spesa. L'apertura può avvenire da remoto con la chiave Keyless Entry, disponibile tra gli optional.

La posizione di guida è stata migliorata. Nella versione più ricca Comfort, il volante è finalmente regolabile in altezza e profondità, e l'altezza del sedile di guida può essere regolata. La qualità dei rivestimenti dei sedili sembra migliorata, e il design e la forma di quelli anteriori sono decisamente migliori. Nonostante le plastiche siano tutte rigide e piuttosto grezze, con un aspetto a volte economico e lucido, Dacia è riuscita a trovare un compromesso per rendere comunque piacevoli gli interni. La parte centrale della plancia e dei pannelli porta, infatti, sono rivestiti nello stesso tessuto tecnico dei sedili, una soluzione semplice ma che rende più ricercati questi pannelli. Inoltre, tutti i tasti fisici, da quelli sulla consolle centrale agli alzacristalli elettrici, hanno un ottimo feedback.

La plancia della Dacia Sandero Streetway è lineare, con comandi ben distribuiti e arricchita da una fascia che ricorda il tessuto; lo stesso materiale ricopre i braccioli anteriori e la parte superiore dei sedili. Come ci si aspetta da una vettura di questa fascia, ci sono alcune economie, come il cruscotto spartano, le plastiche tutte rigide e il rivestimento del soffitto fissato con bottoni a vista. L'abitacolo è comunque più che dignitoso, con lavorazioni precise (ad esempio, la chiusura delle bocchette del clima è a tenuta stagna) e l'illuminazione per i vari tasti. Molti i portaoggetti, con un cassetto ampio e un utile gancio appendiborse sul lato destro della consolle.

Il cruscotto è semplicissimo e fornisce le informazioni essenziali, ma è leggibile senza problemi. I comandi del clima automatico (optional) sono ben riusciti. Il sistema multimediale è accettabile: lo schermo da 8 pollici è reattivo, i comandi sono intuitivi e di serie ci sono Android Auto e Apple CarPlay. Con il navigatore (optional), questi si possono collegare anche senza fili.

Lo spazio a bordo è eccellente, con tanto agio sia dietro che nel grande bagagliaio. Quest'ultimo, nonostante l'ingombro della bombola del GPL, ha una capacità di 328 litri, una forma regolare e rivestito con materiali robusti. La fattura del vano bagagli è nettamente migliorata rispetto al passato, anche se sul portellone e sulla battuta del portabagagli è ancora presente molta lamiera a vista. La capienza, tra 406 e 1186 litri, è da record per un'utilitaria. La bocca di carico è squadrata, ma la soglia non è protetta (la verniciatura si riga rapidamente) e si trova a 76 cm da terra e 28 dal piano interno, rendendo il carico e lo scarico un po' più faticosi.

Tutti i sedili sono morbidi e correttamente rialzati. La poltrona del guidatore si regola anche in altezza e i poggiatesta sottili migliorano la visibilità laterale. Il bracciolo centrale, utile, è optional e la sua finitura lascia a desiderare. Anche dietro c'è tanto spazio per le gambe e per la testa, l'imbottitura del divano è comoda anche al centro (dove il tunnel sul pavimento non dà fastidio) e la seduta è alla giusta altezza.

Alcuni limiti si riscontrano a livello di ergonomia. Il volante, un quattro razze, è meno piacevole da usare rispetto a quello della Duster e invecchia l'abitacolo. La sua posizione è leggermente inclinata in avanti, penalizzando una posizione di guida altrimenti ergonomica. Il comodo portatelefono a lato del display dell'infotainment è un po' cedevole e sulle buche provoca vibrazioni metalliche. Ottimo, invece, il quadro strumenti misto analogico-digitale, sempre facile da leggere e chiaro.

Tecnologia a Bordo e Infotainment

La Dacia Sandero è diventata anche più tecnologica. Già nella versione intermedia è presente il Media Control: inserendo lo smartphone nell'apposito supporto, tramite un'app gratuita (Dacia Media Control) e una connessione Bluetooth o USB, lo smartphone diventa un sistema multimediale per accedere a radio, musica, chiamate, messaggi e altre funzionalità, come il riconoscimento vocale Siri o Android. Quando lo smartphone non è collegato, le funzioni radio e lettura file sono disponibili dalla porta USB. Il sistema è semplice e intuitivo da usare, con quattro altoparlanti, Bluetooth e compatibilità con Android Auto ed Apple CarPlay. È presente anche una sezione "auto" che permette di settare alcuni dispositivi di assistenza alla guida.

Se ciò che lo smartphone offre non è sufficiente, con 200 Euro in più è possibile aggiungere il navigatore con mappe dell'Italia, sei altoparlanti e connettività wireless per Apple CarPlay ed Android Auto. Con l'allestimento intermedio Essential si aggiungono anche il Cruise Control e il Media Control, il sedile conducente regolabile in altezza con bracciolo e i sedili posteriori reclinabili 1/3 e 2/3.

Nelle versioni più aggiornate, la Sandero Streetway è dotata di un display da 10 pollici che trasmette un concetto di modernità. Un nuovo driver display digitale da 7 pollici e uno schermo centrale multimediale da 10 pollici con Media Nav Live offrono traffico in tempo reale e mappe aggiornate. La connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto è garantita. L'impianto audio 3D Arkamys® migliora l'esperienza sonora, e un caricabatteria a induzione integrato semplifica la ricarica del telefono.

Interni Dacia Sandero Streetway con schermo centrale da 10 pollici

Motorizzazioni e Prestazioni del GPL

La Sandero è spinta da un tre cilindri turbo da 100 cavalli e 170 Nm di coppia massima: è la più potente della gamma, con doppia alimentazione benzina e GPL. Dacia continua a credere nel GPL come alternativa pulita ed economica. Il motore è abbinato a un'inedita trasmissione manuale a 6 rapporti, che si distingue per una leva più corta e un cambio più preciso del vecchio, morbido e con innesti piuttosto decisi. Il propulsore è brillante, pronto in basso, e gira bene; la tipica "voce" dei tre cilindri si fa sentire ma non troppo e a volte vibra un po' in folle.

Le prestazioni dichiarate dalla Casa includono un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,6 secondi e una velocità massima di 183 km/h. Il piccolo tre cilindri, pur non essendo il più raffinato, si rivela piuttosto brillante.

L'offerta di motori prevede tre varianti di un 1.0 tre cilindri a benzina Euro 6D: un aspirato con 65 CV e cambio manuale a 5 marce (disponibile solo sull'allestimento base); un 1.0 TCe da 90 CV, disponibile anche con cambio automatico CVT; e il bifuel benzina-GPL 1.0 ECO-G da 100 CV con cambio manuale a 6 rapporti, che offre oltre 1.300 km di autonomia. Al top dell'offerta c'è la Sandero Stepway da 110 CV e 200 Nm di coppia, solo con cambio manuale.

Il motore 1.0 ECO-G 120 (indicato in alcune schede) combina un 3 cilindri a una doppia alimentazione benzina/GPL, con un passaggio semplice tra i carburanti tramite un pulsante. Questa motorizzazione promette fino all'80% di autonomia supplementare, un risparmio fino a 35 Euro ogni volta che si fa il pieno e un -10% di emissioni di CO₂.

Motore 1.0 TCe ECO-G 100 CV con impianto GPL integrato

Consumi e Costi di Gestione

Per quanto riguarda i consumi, la Casa dichiara nel ciclo misto WLTP tra i 7 e i 7,4 litri di GPL per 100 km. È importante considerare i costi di percorrenza: sebbene il consumo di GPL sia superiore del 20/30% rispetto a quello della benzina, il prezzo al litro è inferiore alla metà, permettendo un risparmio fino al 40% rispetto alla benzina.

Durante la prova su strada, con il GPL si percorrono circa 15-17 km/l in extraurbano, mentre i consumi salgono in città e si attestano a metà in autostrada. Il serbatoio della bombola del GPL è di 40 litri, alloggiato nel vano inferiore del baule, al posto del kit di emergenza per le gomme. Attivando la modalità a benzina, si possono raggiungere anche i 20 km/l nei tratti di statale con limiti tra 90 e 110 km/h. La Sandero GPL offre un'autonomia che può superare i 1.000 km con una guida attenta. La scelta della Sandero GPL è ottimale per chi cerca un'auto che ha maturato tanto nel passaggio tra le generazioni, pur mantenendo un prezzo altamente competitivo e vantaggi fiscali. L'impianto GPL è installato direttamente in fabbrica, garantendo una maggiore integrazione e affidabilità.

Sicurezza e Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (ADAS)

La Sandero è decisamente più sicura. Già nella versione di base sono di serie ADAS come la frenata automatica d'emergenza (attiva da 7 a 170 km/h), l'avviso di urto frontale e il sensore di pressione pneumatici. Con soli 450 Euro è possibile aggiungere un pacchetto che comprende il sensore dell'angolo cieco (attivo dai 30 fino ai 140 km/h), oltre ai sensori di parcheggio anteriori e la retrocamera posteriore.

La dotazione ADAS è completa e al passo con la legislazione vigente. La lista include:

  • Frenata automatica di emergenza con rilevamento di pedoni e ciclisti.
  • Commutazione automatica dei fari abbaglianti e anabbaglianti.
  • Sistema di assistenza al mantenimento di corsia.
  • Riconoscimento della segnaletica stradale con avviso di superamento del limite di velocità.
  • Telecamera di rilevamento della stanchezza.
  • Cruise Control.
  • E-call.
  • Retrocamera posteriore.
  • Sensori di parcheggio anteriori.
  • Monitoraggio degli angoli ciechi.

A febbraio 2024, Dacia ha annunciato l'aggiornamento ADAS di tutti i modelli in vista dell'entrata in vigore della normativa europea sulla sicurezza, prevista a luglio 2024. Questo assicura che la Sandero sia equipaggiata con le tecnologie più recenti per garantire la sicurezza di guidatore e passeggeri.

Comportamento su Strada: Comfort e Versatilità

La Dacia Sandero Streetway GPL 2025 si guida bene: è facile, comoda, vivace e piacevole sia in città che nelle altre situazioni. Una delle caratteristiche apprezzate delle Sandero di ogni generazione è la sensazione di robustezza che riesce a trasmettere. La nuova Sandero si muove meno della vecchia, con un rollio ridotto. Non è certo una sportiva, ma spingendola un po' più verso il limite si apprezza la migliorata aderenza. La stabilità in curva è migliorata e, grazie al passo aumentato e alle carreggiate più larghe, vanta anche una migliore tenuta. Ora è capace di infondere maggiore sicurezza, e anche un viaggio più lungo del solito non sarà un problema.

Lo sterzo è molto morbido, d'impostazione turistica, e non così preciso come alcuni potrebbero desiderare, ma è decisamente migliore di prima. Per quanto riguarda il comfort, è molto più silenziosa: una struttura più rigida e i nuovi pannelli fonoassorbenti hanno migliorato notevolmente questo aspetto.

Il successo della Dacia Sandero poggia sulla sua capacità di offrire una risposta a una vasta platea di potenziali clienti, dal neopatentato al capofamiglia. Questa versatilità è ulteriormente esaltata dalla variante rialzata Stepway con motore bifuel benzina-GPL, che aggiunge autonomia senza sacrificare lo spazio nel baule, rendendola adatta anche ai viaggi di una famiglia poco numerosa o con bagagli contenuti.

Dacia Sandero Stepway in curva

Il comfort rimane al primo posto, soprattutto in ambiente urbano, dove la regolazione morbida delle sospensioni garantisce un ottimo assorbimento, assecondando e allineandosi alla leggerezza dello sterzo. Le risposte all'acceleratore del 3 cilindri TCe-EcoG non sono immediate, ma la spinta diventa consistente appena raggiunta la soglia della coppia a 2.000 giri, così come la ripresa, che si fa sentire anche in prossimità dei limiti di velocità autostradali. Queste caratteristiche sono ideali per i sorpassi in città, favoriti da ingombri contenuti che si riflettono nella comodità nelle manovre, già agevolate da retrocamera e sensori.

L'assetto è generalmente morbido, un vantaggio sulle buche e sui dossi, ma il rovescio della medaglia è un coricamento laterale piuttosto accentuato nelle curve veloci. Lo sterzo trasmette un feeling sufficientemente robusto, ma risulta sempre leggero alle basse velocità. Grazie anche a un peso vettura contenuto intorno ai 1.100 kg, il motore 1.0 (o 1.2 in alcune specifiche) risulta vispo in fase di sorpasso e negli ingressi in tangenziale e autostrada.

Con la motorizzazione GPL, la Sandero offre una guida piacevole e pensata per un ampio pubblico. Grazie alla nuova piattaforma CMF-B e all'abbinamento con il motore 1.0 TCe, molto brillante, anche la versione GPL si conferma reattiva al pedale del gas e i passaggi di alimentazione sono molto fluidi. Dacia ha abbandonato definitivamente la sua nomea di Marchio low cost. La spinta del 1.0 ECO-G è brillante già dai 2.500 giri a salire, almeno fino a 5.000 giri/min. Il comportamento del motore è indistinguibile sia che venga alimentato a benzina sia a gas. La presenza della sesta marcia di riposo è ideale per i viaggi in autostrada, dove l'insonorizzazione, sebbene non di altissimo livello, è comunque migliorata rispetto al passato. In città, la seduta alta della Stepway permette di apprezzare bene gli spazi, mentre lo sterzo leggero è perfetto per la guida urbana.

DACIA SANDERO 2023 - Differenze streetway e stepway e Test Drive

Prezzi e Allestimenti: Un Rapporto Qualità/Prezzo Imbattibile

La Dacia Sandero è diventata una cinque porte concreta, completa e interessante, perdendo il suo prezzo stracciato iniziale per diventare più credibile e appetibile per una fascia più ampia di persone. La ricetta di "right cost" al posto del "low-cost" ha funzionato. Nonostante il prezzo sia salito parecchio rispetto al passato, rimane ancora l'auto più economica sul mercato. La versione d'accesso riesce a mantenere un listino inferiore ai 14.000 euro, anche se la Sandero II del 2012 partiva da meno di 8.000 euro.

Il listino prezzi della Dacia Sandero 2025 è il seguente:

  • Sandero Streetway 1.0 SCe 65 Essential: 13.950 euro
  • Sandero Streetway 1.0 SCe 65 Expression: 15.000 euro
  • Sandero Streetway 1.0 TCe 90 Essential: 14.850 euro
  • Sandero Streetway 1.0 TCe 90 Expression: 15.800 euro
  • Sandero Streetway 1.0 TCe 90 Expression CVT: 17.150 euro
  • Sandero Streetway 1.0 TCe 90 Journey: 18.150 euro
  • Sandero Streetway 1.0 ECO-G 100 Essential: 14.850 euro
  • Sandero Streetway 1.0 ECO-G 100 Expression: 15.800 euro
  • Sandero Streetway 1.0 ECO-G 100 Journey: 16.800 euro
  • Sandero Stepway 1.0 TCe 90 Essential: 16.250 euro
  • Sandero Stepway 1.0 TCe 90 Expression: 17.100 euro
  • Sandero Stepway 1.0 TCe 90 Expression CVT: 19.400 euro
  • Sandero Stepway 1.0 TCe 90 Extreme CVT: 20.400 euro
  • Sandero Stepway 1.0 TCe 110 Extreme: 19.150 euro
  • Sandero Stepway 1.0 TCe 110 Extreme Up: 19.300 euro
  • Sandero Stepway 1.0 ECO-G 100 Essential: 16.250 euro
  • Sandero Stepway 1.0 ECO-G 100 Expression: da 17.100 euro
  • Sandero Stepway 1.0 ECO-G 100 Extreme: 18.100 euro
  • Sandero Stepway 1.0 ECO-G 100 Extreme Up: da 18.600 euro

La versione Streetway, con un look da compatta tradizionale, e la Stepway, variante in stile SUV, differiscono nel prezzo di circa 1.300 euro a parità di allestimento, con la Stepway che risulta più ricercata esteticamente. La Sandero Stepway 1.0 ECO-G 100 nell'allestimento top di gamma Extreme Up, con un prezzo di listino di 19.300 euro (incluso il colore Beige Ocra da 700 euro), offre un livello di dotazione e qualità difficilmente eguagliabile da altre auto nella stessa fascia di prezzo. Questo allestimento include cerchi in lega da 16 pollici neri, calotte degli specchietti e dettagli color rame, interni con rivestimento tecnico in poliestere impermeabile, dettagli color avorio e il logo Stepway sugli schienali anteriori. La Extreme Up offre tutta la tecnologia possibile sulla Sandero, con infotainment da 8 pollici con navigatore, Apple CarPlay e Android Auto, Cruise Control, freno a mano elettronico, frenata automatica, mantenitore di corsia e sensore per l'angolo cieco, oltre a vetri elettrici, clima automatico, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera.

Il Rilancio del Marchio Dacia: Una Storia di Successo

Il rilancio del marchio Dacia è una delle note più liete dell'automobilismo europeo degli ultimi decenni. Fondato nel 1966 come produttore nazionale di automobili in Romania, sotto il regime comunista di Nicolae Ceaușescu, e dopo oltre 30 anni di isolazionismo e produzione su licenza di modelli Renault (come la R8 e la R12, quest'ultima unico modello di successo fino agli anni 2000), Dacia è stata acquisita interamente da Renault nel 1999.

Dall'acquisizione, Renault ha avviato un programma di trasformazione e crescita progressiva per la Casa di Mioveni, i cui risultati sono evidenti oggi. Dopo il lancio della prima Dacia moderna, la Logan, nel 2004, le quote di mercato di Dacia sono cresciute costantemente anno dopo anno. La svolta è arrivata nel 2008 con la Dacia Sandero, una compatta dalle dimensioni generose, robusta e razionale, offerta a un prezzo estremamente competitivo.

Dopo la prima generazione e il rinnovamento nel 2012 con la seconda serie, nel 2020 è arrivata la Dacia Sandero III, la vettura che ha cambiato la storia del modello. Con la terza serie, la Sandero ha cessato di essere una vettura iper-economica con prezzi di partenza sotto i 10.000 euro. È diventata invece una cinque porte concreta, completa e interessante, che ha perso il suo prezzo "stracciato" per diventare molto più credibile e attraente per un pubblico più ampio.

Nel 2024, la Sandero è stata l'auto più venduta in Europa con oltre 268.000 esemplari e in Italia si è stabilmente posizionata tra le prime posizioni di vendita fin dal lancio. Questo successo è la testimonianza della capacità di Dacia di incontrare le esigenze di una vasta platea di automobilisti, offrendo qualità al giusto prezzo.

Evoluzione del logo Dacia e modelli principali

YouClip: Accessori Ingegneri per un Abitacolo Personalizzabile

La Dacia Sandero Streetway introduce il sistema YouClip, un'esclusiva serie di punti di fissaggio (3 punti di serie e 2 punti aggiuntivi) che permettono di fissare vari accessori in punti chiave dell'abitacolo. Questo sistema intelligente offre una maggiore personalizzazione e funzionalità, consentendo agli utenti di adattare lo spazio interno alle proprie esigenze con facilità.

Accessorio YouClip nell'abitacolo della Dacia Sandero

Per Chi è Consigliabile la Dacia Sandero Streetway GPL

Per le sue caratteristiche, il posizionamento e il prezzo, la Dacia Sandero Stepway è un'auto adatta a diverse tipologie di clienti. È una delle auto compatte più apprezzate per il suo eccellente rapporto qualità-prezzo. È progettata per offrire uno stile moderno, grande praticità e costi di gestione contenuti. Ideale per chi cerca un'auto economica ma ben accessoriata, la Sandero combina prestazioni soddisfacenti con una buona efficienza nei consumi, rendendola perfetta per la vita quotidiana in città e per i viaggi più lunghi.

La versione 1.0 ECO-G 100 CV, in particolare, è la scelta perfetta per chi desidera ridurre i costi del carburante senza sacrificare le prestazioni. È ideale per chi percorre molti chilometri e cerca un'auto ecologica e pratica nei costi di gestione. La Dacia Sandero, con la sua maturità nel passaggio tra le generazioni e il prezzo altamente competitivo, offre una proposta di valore quasi unica nel segmento B. In questo range di prezzo, le alternative sono rarissime, rendendo la Sandero una scelta quasi obbligata per chi cerca una compatta efficiente e spaziosa.

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